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Non hanno tradito le attese le portacolori dell'Istituto comprensivo Monsignor Paoletti di Pievetorina, impegnate di recente nella fase nazionale di sci nordico dei Giochi sportivi studenteschi nell'accattivante località trentina di Folgaria. Opposte alle brillanti specialiste di tutto il territorio nazionale, le alfiere della scuola Secondaria di primo grado di Visso associata all'Istituto di Pievetorina hanno battagliato ad armi pari, centrando quello che era il traguardo alla loro portata: la leadership fra le regioni meno… nordiste. “Al termine – commenta il dirigente scolastico del Comprensivo, Giorgio Gentili, che ha preso parte personalmente alla spedizione in terra trentina – Matilde Cianconi e le sorelle Martina e Linda Cappa hanno condotto la nostra regione alla 15^ piazza, sopravanzando le limitrofe Toscana, Umbria e Lazio e le squadre della Campania e della Puglia. Sono soddisfatto del risultato generale raggiunto e della prestazione individuale di Matilde Cianconi, che ha tagliato il traguardo in 36^ posizione, prima fra le nostre tre sciatrici. Gli atleti sono stati accolti dalle massima autorità della provincia autonoma di Trento al palaghiaccio di Folgaria dove hanno assistito ad uno spettacolo di pattinaggio artistico eseguito da campioni italiani ed internazionali. Successivamente alla delegazione delle Marche, rappresentata da 30 atleti per le varie categorie e da 6 insegnanti accompagnatori, è stato riservato un grazioso albergo a conduzione familiare dove gli studenti-atleti hanno potuto trovare l'ambiente ideale per preparare psicologicamente le rispettive discese. Aldilà del fatto puramente sportivo la trasferta in Trentino è stata, per le ragazze del Comprensivo che dirigo, l'occasione per confrontarsi con le avversarie delle altre regioni e per allacciare amicizie che, perché no, potrebbero essere coltivate in futuro”. Non solo sci, quindi, ma anche l'opportunità di una esperienza di vita che ha accresciuto il bagaglio culturale della “valanga rosa” vissana.
L.M.
E' finita con il risultato di 3 – 2 a favore delle vecchie glorie del San Severino Volley la partita della solidarietà ospitata lunedì 13 aprileRaccolti presso il palasport “Albino Ciarapica” e che ha visto scendere in campo anche i campioni della Sios Novavetro. L'iniziativa, promossa dall'assessorato allo Sport del Comune di San Severino Marche in collaborazione con l'associazione dilettantistica San Severino Volley e le altre associazioni sportive settempedane; ha permesso di raccogliere complessivamente 2.250 euro che ora saranno inviati alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo.
Merito del risultato finale va al coach che sedeva sulla panchina delle vecchie glorie ovvero Alberto Giuliani, allenatore della Marmi Lanza Verona, formazione che milita in serie A1, ma anche ai componenti l'intera squadra: l'olimpionico di beach volley Andrea Raffaelli, l'ex Lube Banca Marche, Alberto Compagnucci, Cesar Partenio e Federico Domizioli.
“E' stato un grande momento di vero sport sotto tutti i punti di vista – spiega l'assessore comunale Gianpiero Pelagalli – che è perfettamente riuscito e che ha fatto onore alla Città di San Severino Marche. Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento ed in particolar modo alla società di volley di San Severino, all'ex direttore sportivo Mario Buschittari ed a Marco Moscatelli che non solo ha presentato la serata, ma che si è dato molto da fare perché al palasport Ciarapica vi fosse una grande presenza di pubblico”.
L'assessore alla sanità Almerino Mezzolani è stato a L'Aquila. Il presidente della Regione Gian Mario Spacca parteciperà ai funerali di Stato delle vittime del sisma.
Mezzolani accompagnato dal responsabile Ares Marco Esposito, ha fatto un giro dell'ospedale da campo allestito dalla Regione Marche vicino all'ospedale civile del capoluogo abruzzese ed ha colto l'occasione per esprimere ai volontari la soddisfazione e il ringraziamento per il lavoro svolto. Nel corso della visita, l'assessore ha incontrato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sul posto per portare un messaggio di conforto alla popolazione e in seguito l'assessore alla sanità dell'Abruzzo Lanfranco Venturoni con cui ha concordato l'organizzazione degli aiuti. “Per la Regione Marche – ha sottolineato Mezzolani – è un dovere stare qui. Stiamo restituendo quella solidarietà e quell'aiuto che era stato generosamente offerto ai marchigiani durante il terremoto del '97. Siamo accorsi qui tra i primi, perché abbiamo alle spalle una robusta organizzazione della protezione civile che ha maturato esperienza nel campo della medicina delle catastrofi, affrontando emergenze nazionali ed internazionali e che oggi ci permette di essere efficienti sin da subito. Il lavoro fatto dai nostri volontari nel montare l'ospedale da campo è stato straordinario. In poche ore sono riusciti a far funzionare la struttura a pieno regime in tutti i reparti, compreso il centro dialisi con 15 posti letto. Oggi altro personale medico e paramedico arriverà per sostituire chi sta qui da lunedì. Il terremoto è una tragedia imprevedibile – ha proseguito Mezzolani – che colpisce quando meno te lo aspetti, ma è necessario rispondere immediatamente all'emergenza. Poi ci sarà una seconda fase altrettanto importante e delicata che segue quella del cordoglio ed è la ricostruzione, il ripristino della normalità e noi saremo ancora in Abruzzo accanto alla popolazione”.
Anche il presidente Spacca domani visiterà l'ospedale da campo allestito dalla Protezione civile marchigiana che, come già detto, è il presidio di prima accoglienza per i feriti ed i pazienti che non possono più ricorrere alle cure dell'ospedale inagibile al 90%. La struttura è in grado di far fronte a più specializzazioni ed è dotata anche di una camera operatoria.
Sono oltre 160 i marchigiani, tra amministrativi, tecnici, sanitari, volontari che stanno operando all'Aquila coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile delle Marche, che svolge anche ruolo di raccordo per l'arrivo ed il posizionamento degli aiuti delle altre Regioni
“A proposito della “gara di solidarietà” che si sta sviluppando in tutta Italia ed a maggior ragione nel nostro territorio, ci fa piacere segnalare quanto fatto anche dalla Nerea. L'azienda di Castelsantangelo sul Nera, si è da subito coordinata con la Protezione Civile della Regione Marche per valutare in che modo poteva rendersi utile in questa prima fase dei soccorsi. Ha concordato così l'invio di un autotreno di acqua, da consegnare presso l'ospedale da campo de L'Aquila. Al trasporto ed alla consegna provvederà direttamente la Nerea: l'acqua sarà in consegna già nella mattinata di giovedì 9 aprile. A nome dell'azienda, che ha sede nel Parco dei Monti Sibillini, nel cuore quindi delle zone colpite dal terremoto del '97, l'Amministratore Delegato Sergio Mandorlini ha voluto testimoniare la propria vicinanza alle popolazioni colpite, contribuendo per quanto possibile a lenire le difficoltà di questi giorni nell'approvigionamento di beni di prima necessità.”
(nel file audio allegato l'intervista all'A.D. Sergio Mandorlini)
A. S. Volley Lube comunica che tutto l'incasso della partita in programma giovedì sera tra la Lube Banca Marche e la Sisley Treviso, valida per Gara 3 dei quarti di finale dei play off scudetto, sarà devoluto in beneficenza alle popolazioni dell'Abruzzo colpite dalla tragedia del terremoto.
Essendo validi gli abbonamenti, la Società invita tutti i propri abbonati ad effettuare comunque una donazione di almeno 5 Euro da depositare negli appositi contenitori che verranno sistemati all'ingresso del Palasport fontescodella.
La Provincia di Macerata ha stanziato 100 mila euro a favore della popolazione terremotata dell'Abruzzo ed ha deciso di aprire un conto corrente presso Banca Marche (conto n. 20158, codice IBAN: IT13R0605513401000000020158) dove possano essere versati gli aiuti economici dei Comuni, degli Enti, delle associazioni, delle imprese e dei cittadini. Le decisioni sono state comunicate dal presidente Giulio Silenzi durante la riunione del Comitato provinciale di Protezione civile, che – presieduta dalla stesso Silenzi - si è svolta nella sede della Sala operativa provinciale della Protezione civile di Macerata. “Dobbiamo essere pronti a ricambiare – ha detto Silenzi – tutta la solidarietà e l'aiuto che la provincia di Macerata ha ricevuto durante il terremoto del 1997. Dobbiamo ridare quello che abbiamo ricevuto e molto di più rendendoci utili ma in modo coordinato secondo le direttive della sede regionale della protezione civile in modo da rendere più incisivi ed efficaci i soccorsi”. La Provincia di Macerata ha già comunicato la disponibilità di 24 propri dipendenti (ingegneri, geometri, architetti ed altri tecnici) pronti a partire per le zone terremotate, con turni stabiliti di tre giorni più uno per il cambio turno, al fine di aiutare le autorità nazionali, regionali e locali di protezione civile nell'opera di verifica della agibilità degli edifici.
All'incontro, che è servito a fare il punto sulle richieste e sulle necessità per gli interventi d'aiuto alle popolazioni dell'Abruzzo, hanno partecipato il vice prefetto vicario di Macerata, Tiziana Tombesi, il vice presidente della Giunta provinciale, Francesco Vitali, l'assessore provinciale alla Protezione civile, Giorgio Canella, e Maurizio Ferretti, direttore del Centro funzionale della Protezione civile della Regione Marche. In collegamento telefonico da L'Aquila è intervenuto anche il dirigente del Dipartimento regionale della Protezione civile, Roberto Oreficini, il quale ha spiegato quello che si sta facendo in queste ore per aiutare le persone colpite dal sisma. La Regione ha allestito, da ieri pomeriggio, l'ospedale da campo insieme all'Ares, l'Associazione regionale emergenza sanitaria e sociale, presente con 15 fra medici e paramedici, vicino all'ospedale dell'Aquila, reso inagibile dal sisma, che si trova a sud est della citta. Sono già sul posto 53 volontari della Protezione civile e 60 sono partiti questa mattina. “Siamo in un momento delicato – ha detto Oreficini sottolineando che, pochi minuti prima del collegamento telefonico con la sala operativa di Macerata, c'era stata una nuova forte scossa pari a 4.3 Richter – perché tutte le sedi istituzionali e delle forze dell'ordine, come la prefettura e la questura, sono inagibili o danneggiate e, questo, crea grossi limiti alla gestione dell'emergenza”.
Dalla riunione, è emerso che tutti i Comuni, i gruppi e le associazioni di volontariato dovranno fare riferimento alla Sala operativa provinciale della Protezione civile che sarà in continuo collegamento con quella regionale, l'unico soggetto che deciderà quando e come intervenire sulla base delle necessità espresse dal Dipartimento nazionale e dall'Abruzzo.
Si sono chiusi i campionati italiani di atletica indoor per disabili, una “due giorni” di grandi gare e di sport interpretato nell'accezione più autentica da tanti atleti diversamente abili provenienti da molte zone d'Italia.
Organizzati dal Comitato Paraolimpico Marche del presidente Luca Savoiardi in collaborazione con il dipartimento 3 del Cip (Comitato Italiano Paraolimpico), alla manifestazione hanno dato la loro preziosa collaborazione la Protezione Civile, l'Ersu di Ancona, la Federazione medici sportivi e le strutture alberghiere coinvolte nella ricezione e nell'accoglienza degli atleti e dei loro staff. Soddisfatto il presidente Savoiardi per un'edizione dei Campionati che non ha deluso né dal punto di vista organizzativo né sotto il profilo sportivo.
Tra sabato 4 e domenica 5 aprile hanno gareggiato 50 atleti in rappresentanza di 17 società sportive proveniente da molte zone d'Italia. 8 le discipline su cui i migliori atleti disabili si sono contesi le ambite medaglie.
Nel complesso più che buono il livello della manifestazione che ha fatto registrare ben 24 nuovi record italiani.
I risultati dei marchigiani
2 nuovi record italiani per gli atleti “di casa”
Tra i 50 atleti provenienti da molte zone d'Italia che si sono contesi le ambite medaglie al Palaindoor, anche 10 marchigiani in rappresentanza delle 4 società sportive “di casa” (A. S. Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena, A.S. Anthropos di Civitanova Marche, Asd Atletica Amatori di Osimo e Cavalluccio Marino di San Benedetto del Tronto).
Due i nuovi record italiani conquistati con Andrea Cionna (Amatori Osimo) con 4'47''99 nei 1500 metri e Lorenzo Baldini (As Anthropos Civitanova Marche) con 10''99 nei 60 metri.
Di seguito gli altri bravissimo atleti marchigian che hanno gareggiato: Vicenzo Campione, Michele Macellari, Luca Caioricci, Elisio Torresi, Angelo Merlo (Anthropos Civitanova Marche), Sergio Greci e Fabio Staffolani (S.Stefano Sport Porto Potenza Picena) e Marino Collini (Cavalluccio Marino S. Benedetto del Tronto).
Ultimo appuntamento in cartellone della stagione 2008-2009 del Teatro Persiani con la freschezza e il talento dei giovani della Scuola di ballo dell'Accademia del Teatro alla Scala. Tre le rappresentazioni in programma: venerdì 17, sabato 18 (alle ore 21) e domenica 19 aprile (ore 17). La Scuola proporrà la Symphony in D, con la coreografia di Jiri Kylian ripresa da Arlette Van Boven, musica di Franz Haydn, e Raymonda, con la coreografia ci Marius Petipa ripresa da Leonid Nikonov e Tatiana Nikonova, musica di Aleksandr Glazunov. Protagonisti, ovviamente, loro: gli allievi della Scuola di Ballo più prestigiosa d'Italia, diretti da Frédéric Olivieri. Quello con l'Accademia della Scala è diventato un appuntamento fisso e molto atteso dai recanatesi. Lo spettacolo che tradizionalmente chiude l'anno di studi dell'Accademia, chiude anche la stagione del Persiani. Ma il Teatro ha già in serbo nuovi appuntamenti, come quello con Giovanni Cacioppo, comico di Zelig e Colorado Caffè, in scena a Recanati il 16 e 17 maggio.
Intanto, nel fine settimana subito dopo Pasqua il Persiani ospiterà la grande danza, con l'Accademia che tornerà al repertorio classico, proposto in città, con altri contenuti, anche due anni fa. Il pubblico potrà tornare ad applaudire i giovani ballerini, che si distinguono per l'alto livello artistico. Ospiti abituali - da allievi - dei più prestigiosi teatri europei, questi vi tornano spesso da neo-professionisti una volta ottenuto il diploma
Il direttore dell'Accademia, Frédéric Olivieri, è stato un ballerino di fama internazionale. Inizia la carriera nel Corpo di Ballo dell'Opéra di Parigi e viene nominato solista nel 1981, quando alla direzione artistica del complesso parigino vi è Rudolf Nureyev. Con i Ballets de Monte Carlo interpreta, sino al 1993, tutti i ruoli più importanti del repertorio classico, neoclassico e contemporaneo. Dal 2000 è nominato maître de ballet principale del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. L'ente scaligero gli affida, a partire dal luglio 2001, la delega alla direzione artistica del suo Corpo di Ballo che si tramuta, dal gennaio 2002, nella nomina ufficiale a direttore Artistico del Ballo. Dal 2003 è direttore del dipartimento danza dell'Accademia d'Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala. Nel luglio 2005 viene insignito del titolo di “Cavaliere delle Arti e delle Lettere” dal Ministro della Cultura francese.
La Scuola di Ballo
La Scuola di Ballo costituisce uno dei dipartimenti dell'Accademia del Teatro alla Scala (Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management), ente di respiro internazionale che ogni anno prepara quattrocento talenti nel campo dello spettacolo dal vivo, dai cantanti lirici ai professori d'orchestra, dai ballerini agli scenografi, dai costumisti ai truccatori e parrucchieri, dai fotografi di scena ai manager, dai sarti ai tecnici del suono. Gli allievi maturano le proprie competenze lavorando al fianco dei più qualificati esperti del settore e dei migliori professionisti del Teatro alla Scala, sia per le materie musicali sia per le materie tecniche. L'Accademia ha coinvolto nella realizzazione dello spettacolo allievi ed ex allievi del Dipartimento Palcoscenico-Laboratori, che hanno dipinto le scene del Ballo dei Cadetti e hanno preparato alcuni dei costumi.
Stanno arrivando tante richieste per i biglietti dei tre giorni di rappresentazione. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare la biglietteria del Teatro Persiani al numero 0717579445 (dal martedì al sabato 11-13 e 16-20).
Sono stati ultimati a tempo di record i lavori di realizzazione dell'elisuperficie a servizio dell'ospedale civile “Bartolomeo Eustachio” e per usi adeguati al sistema di Protezione Civile sul territorio sia settempedano che montano. L'impianto, progettato e realizzato dal Comune di San Severino Marche in collaborazione con la Regione e la Comunità Montana su di un'area scelta dai piloti di Marche Soccorso e dai tecnici Enac e messa a disposizione dalla Zona Territoriale 10 di Camerino dell'Asur Marche, consentirà l'atterraggio ed il decollo degli elicotteri anche di notte. Si tratta dell'unico impianto del genere in provincia di Macerata e di uno dei pochi in regione.
L'elisuperficie settempedana, che attende ora i necessari collaudi, è costata circa 130mila euro, ed è stata realizzata dalla ditta Gatti e Purini di San Severino per quanto riguarda gli scavi, le opere murarie e le massicciate, con la collaborazione dell'impresa Elettrica Settempedana di Fabio Marinelli che ha provveduto alla posa in opera dell'impianto per l'illuminazione notturna acquistato presso la Calzoni Panerai di Bologna. La segnaletica è stata curata dalla ditta Global Service mentre le opere in ferro sono state realizzate dalla ditta Piancatelli.
Oltre alla pista per l'atterraggio ed il decollo degli elicotteri è stato realizzato anche un tunnel coperto che consente l'accesso diretto dalla piattaforma all'ospedale “Bartolomeo Eustachio”. In tal modo si eviterà il trasbordo dei pazienti in ambulanza e, soprattutto, si accorceranno ulteriormente i tempi per il trasferimento dei malati.
“I tecnici ed i dipendenti comunali oltre alle imprese hanno lavorato molto bene dimostrando oltre che una grande professionalità anche molta serietà. Ce l'hanno messa tutta consci del fatto che l'elisuperficie a servizio del nostro ospedale può realmente salvare vite umane” – sottolinea il sindaco, Cesare Martini, ringraziando tutti per l'impegno profuso.
Nella foto: l'elisuperficie che il Comune ha realizzato presso l'ospedale
Torna puntuale il TORNEO DI PRIMAVERA,evento originale che anima le serate sportive fabrianesi. Il Comune di Fabriano,ente promotore, e i ragazzi dell'associazione “LE ALI DI MARY LU” ( associazione nata per onorare il ricordo di Marilena Doina Artegiani e Luca Gobbetti,due calciatori e sportivi DOC ) indicono la sesta edizione del torneo di calcio a 5, dedicato a squadre miste di ragazzi e ragazze dai 18 anni in su. La kermesse sportiva si svolgerà da maggio a giugno, ma la serata inaugurale si terrà GIOVEDI 2 APRILE 2009 alle ore 21,30 presso l'ORATORIO DELLA CARITA' in Fabriano. Dopo aver avuto, nelle passate rassegne,ospiti del calibro di MAURIZIO GANZ,MARCO CERIONI ,FERDINAND COLY, SIMONE GIACCHETTA,la SQUADRA DI SERIE A della RITMICA SPORTIVA ,FABRIZIO CASTORI, PIERA MAGLIO, SERSE COSMI, MARCELLO MANCINI, ANTONIO VENTO, GIAMPIERO MAINI, ALESSANDRO ROMANO, MANUELA ROANI,ALBERTO ZACCHERONI, WALTER BIANCHI, MASSIMO CIOCCI quest'anno ospiti d'onore saranno LUCA MARCHEGIANI,portiere di fama nazionale,attualmente commentatore presso SKY TV e il biker GIORGIO FARRONI,medaglia di bronzo alle paraolimpiadi di Pechino.
