Radioc1inBlu
Piangeva in sella alla sua bicicletta. Si era perso mentre faceva un giro e non riusciva a trovare la strada di casa. È quanto successo ad un bambino di 8 anni, ucraino ma in vacanza a Trodica di Morrovalle dai nonni, che è stato aiutato dai Carabinieri della locale stazione a tornare a casa. Il bimbo non parlava italiano e i militari hanno dovuto usufruire di un interprete che li ha aiutati a capire quanto successo: era in vacanza dai nonni e mentre girava in bici ha perso la strada di casa. Poi sono riusciti a ritrovare l’abitazione con poche informazioni fornite dal minore che e stato riaffidato ai suoi parenti.
g.g.
g.g.
Denunciata una donna per spaccio, due tunisini è un pakistan per invasione di terreni o edifici, multati un albanese e un senegalese e sequestro di una auto e di diversi prodotti per la vendita in nero. Tutto questo è il bilancio dell’attività svolta dai Carabinieri della compagnia di Civitanova insieme a quelli della compagnia di intervento operativo del 6° battaglione “Toscana”, nella giornata di ieri a Porto Recanati. Nel mirino di nuovo il palazzone multietnico.
I militari hanno denunciato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, una donna di 35anni che è stata trovata in possesso di alcuni grammi di hashish divisi in dosi. La donna inoltre è risultata essere gravata dalla misura del foglio di via obbligatorio dal comune di Porto Recanati, per tre anni.
Ad essere denunciati, per il reato di concorso in invasione di terreni o edifici, anche due tunisini e un pakistano: i tre avevano forzato la porta d’ingresso e avevano occupato il palazzone multietnico abusivamente. Inoltre, uno dei tunisini era gravato dal foglio di via come la 35enne. Quest‘ultimo quindi è stato denunciato per l’inosservanza del provvedimento del giudice. L’altro tunisino è risultato invece avere un provvedimento di espulsione attivo per cui, da questa mattina, é in corso il suo trasferimento al centro per l’espulsione di Potenza da dove verrà rimpatriato nella sua nazione di origine. Durante il servizio sono state elevate violazioni amministrative anche a carico di un albanese 36enne che, controllato alla guida di una BMW S5 con targa rumena, è stato sanzionato per 712 euro per guida di veicolo estero da parte di residente in Italia. I Carabinieri hanno anche disposto il sequestro del mezzo.
Un senegalese 50enne è stato invece sanzionato per 500 euro per vendita senza prescritta autorizzazione, in quanto è stato trovato mentre vendeva accessori e calzature varie. Quest'ultimi sono stati sequestrati.
Gaia Gennaretti
I militari hanno denunciato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per il reato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, una donna di 35anni che è stata trovata in possesso di alcuni grammi di hashish divisi in dosi. La donna inoltre è risultata essere gravata dalla misura del foglio di via obbligatorio dal comune di Porto Recanati, per tre anni.
Ad essere denunciati, per il reato di concorso in invasione di terreni o edifici, anche due tunisini e un pakistano: i tre avevano forzato la porta d’ingresso e avevano occupato il palazzone multietnico abusivamente. Inoltre, uno dei tunisini era gravato dal foglio di via come la 35enne. Quest‘ultimo quindi è stato denunciato per l’inosservanza del provvedimento del giudice. L’altro tunisino è risultato invece avere un provvedimento di espulsione attivo per cui, da questa mattina, é in corso il suo trasferimento al centro per l’espulsione di Potenza da dove verrà rimpatriato nella sua nazione di origine. Durante il servizio sono state elevate violazioni amministrative anche a carico di un albanese 36enne che, controllato alla guida di una BMW S5 con targa rumena, è stato sanzionato per 712 euro per guida di veicolo estero da parte di residente in Italia. I Carabinieri hanno anche disposto il sequestro del mezzo.
Un senegalese 50enne è stato invece sanzionato per 500 euro per vendita senza prescritta autorizzazione, in quanto è stato trovato mentre vendeva accessori e calzature varie. Quest'ultimi sono stati sequestrati.
Gaia Gennaretti
Da Camerino a Fabriano per la Madonna Benois
21 Giu 2019
Da Camerino a Fabriano per la Madonna Benois, celebre opera di Leonardo da Vinci.
E’ l’iniziativa promossa dalla Pro Loco (Associazione turistica Pro Camerino) e dall’assessorato alla cultura del Comune di Camerino che, in collaborazione con la locale sezione Archeoclub, hanno organizzato per sabato 29 giugno una visita alla Pinacoteca Molajoli di Fabriano, per godere dello spettacolo della celebre opera del genio toscano, eccezionalmente esposta nella città della carta fino al 30 giugno, prima di far ritorno a San Pietroburgo. Occasione più unica che rara dal momento che, per la prima volta dopo 35 anni, la Madonna Benois è stata spostata dal museo dell’Hermitage, nell’occasione del Meeting internazionale Unesco di Fabriano.
“Vista l’opportunità di poter godere di un’opera così importante per un brevissimo periodo -ha spiegato l’ assessore alla cultura Giovanna Sartori- ci siamo subito mossi insieme alla Pro Loco, proprio per creare la possibilità per i concittadini camerti di fare visita a questo capolavoro esposto a pochi chilometri dalla nostra città"
E’ l’iniziativa promossa dalla Pro Loco (Associazione turistica Pro Camerino) e dall’assessorato alla cultura del Comune di Camerino che, in collaborazione con la locale sezione Archeoclub, hanno organizzato per sabato 29 giugno una visita alla Pinacoteca Molajoli di Fabriano, per godere dello spettacolo della celebre opera del genio toscano, eccezionalmente esposta nella città della carta fino al 30 giugno, prima di far ritorno a San Pietroburgo. Occasione più unica che rara dal momento che, per la prima volta dopo 35 anni, la Madonna Benois è stata spostata dal museo dell’Hermitage, nell’occasione del Meeting internazionale Unesco di Fabriano.
“Vista l’opportunità di poter godere di un’opera così importante per un brevissimo periodo -ha spiegato l’ assessore alla cultura Giovanna Sartori- ci siamo subito mossi insieme alla Pro Loco, proprio per creare la possibilità per i concittadini camerti di fare visita a questo capolavoro esposto a pochi chilometri dalla nostra città"
Questo pomeriggio il taglio del nastro della nuova palestra dell’istituto Lucatelli di Tolentino.
Grande la soddisfazione del sindaco, Giuseppe Pezzanesi, dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, della preside Mara Amico e dell’amministratore delegato del gruppo Arena, Giuseppe Musciacchio.
L’intervento di realizzazione della nuova palestra scuola Lucatelli, infatti, è costato circa 720 mila euro di cui 580 mila sono state messe a disposizione dal Miur, 75 mila da Arena e ulteriori 65 mila derivanti da diverse donazioni effettuate a seguito del sisma.
Tanti i bambini con le loro famiglie presenti all’inaugurazione.
“È stato un progetto nato dal basso - ha detto l’amministratore di Arena - . Dopo il sisma sono stati i nostri dipendenti a chiederci di fare qualcosa per la città. Noi abbiamo chiesto che il nostro aiuto fosse stato messo subito in campo per un’opera da terminare a breve”.
Tanti i ringraziamenti del primo cittadino: “È stata un’opera frutto del lavoro di tante persone”.
A prendere parola anche l’assessore Sciapichetti: “Questa palestra è il simbolo che nessuno è rimasto con le mani in mano dopo il terremoto”.
L’argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.
GS
Grande la soddisfazione del sindaco, Giuseppe Pezzanesi, dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti, della preside Mara Amico e dell’amministratore delegato del gruppo Arena, Giuseppe Musciacchio.
L’intervento di realizzazione della nuova palestra scuola Lucatelli, infatti, è costato circa 720 mila euro di cui 580 mila sono state messe a disposizione dal Miur, 75 mila da Arena e ulteriori 65 mila derivanti da diverse donazioni effettuate a seguito del sisma.
Tanti i bambini con le loro famiglie presenti all’inaugurazione.
“È stato un progetto nato dal basso - ha detto l’amministratore di Arena - . Dopo il sisma sono stati i nostri dipendenti a chiederci di fare qualcosa per la città. Noi abbiamo chiesto che il nostro aiuto fosse stato messo subito in campo per un’opera da terminare a breve”.
Tanti i ringraziamenti del primo cittadino: “È stata un’opera frutto del lavoro di tante persone”.
A prendere parola anche l’assessore Sciapichetti: “Questa palestra è il simbolo che nessuno è rimasto con le mani in mano dopo il terremoto”.
L’argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.
GS
Nell’ambito dello EUROPEAN SOLIDARITY CORPS, il Corpo Europeo della Solidarietà, creato per iniziativa dell'Unione europea per offrire ai giovani delle opportunità di fare volontariato, di lavorare in progetti nel loro paese o all'estero a beneficio delle comunità e delle persone in tutta Europa, L’Associazione IO NON CROLLO ha presentato un progetto che nei prossimi mesi vedrà presenti a Camerino 4 volontari.
Domani, venerdì 21 giugno, la delegazione ufficiale dell’Agenzia Nazionale Giovani sarà a Camerino per incontrare il responsabile del progetto Marco Paniccià insieme ad alcuni volontari dell’Associazione promotrice, tra cui Riccardo Pennesi, consigliere comunale alle politiche giovanili.
L’Università di Camerino offre sostegno e supporto a questo importante progetto basato su temi ed ideali comuni quali accoglienza, multiculturalità , sostegno e solidarietà, affinché vengano sempre più compresi e incentivati.
C.C.
Domani, venerdì 21 giugno, la delegazione ufficiale dell’Agenzia Nazionale Giovani sarà a Camerino per incontrare il responsabile del progetto Marco Paniccià insieme ad alcuni volontari dell’Associazione promotrice, tra cui Riccardo Pennesi, consigliere comunale alle politiche giovanili.
L’Università di Camerino offre sostegno e supporto a questo importante progetto basato su temi ed ideali comuni quali accoglienza, multiculturalità , sostegno e solidarietà, affinché vengano sempre più compresi e incentivati.
C.C.
Un sito essenziale, semplice nella grafica, ma ricco di contenuti utili agli studenti universitari fuori sede. Un progetto innovativo pensato dall’equipe dalla pastorale Universitaria dell’Arcidiocesi di Torino e poi subito condiviso dalle Diocesi lombarde, del Lazio e siciliane. fuorisede.info è uno strumento utile per la vita di ogni giovane che frequenta l’Università lontano da casa, raccoglie informazioni reperite sul web e su altri siti istituzionali.
<Il nostro compito come cappellani universitari - spiega don Luca Peyron, direttore della pastorale universitaria del Piemonte - è aiutare i giovani ad inserirsi in una nuova realtà sperimentando la vicinanza della Chiesa locale. Il portale fuorisede.info ci permette di stabilire subito un dialogo a distanza con loro e le loro famiglie in modo che giunti a destinazione qui da noi possano cominciare con il piede giusto il loro percorso di studi. Aiutateci ad aiutarli facendo loro sapere che noi ci siamo, li attendiamo, e vogliamo già loro bene nel Signore!>.
E’ sufficiente digitare nella homepage la città sede dell’Università che si frequenta (Torino, Milano, Asti, Palermo, Roma, Viterbo…. e tante altre), per entrare in una pagina in cui si possono trovare i riferimenti locali ecclesiali, l’offerta formativa, tutte le indicazioni per il diritto allo studio, svariate possibilità per trovare una soluzione abitativa, e le associazioni presenti in città.
<Il portale rappresenta una proposta che risponde ad una necessità – spiega don Marco Cianci, responsabile della pastorale Universitaria della Lombardia. - Desideriamo offrire una risposta ai tanti giovani che ci domandano aiuto. Questo portale vuole dare le risposte immediate e fruibili ai giovani che veloci utilizzano lo smartphone. Dati concreti come trovare un alloggio, casa in affitto, collegi, orari delle cappellanie. Un servizio all’interno del nostro servizio per facilitare la confidenza tra la pastorale Universitaria sia a chi è già inserito in qualche ambito pastorale ma anche a chi arriva sul sito per trovare una sistemazione abitativa e scopre quante cose offre la Chiesa nel luogo in cui studia>.
Per don Giuseppe Fausciana, direttore della pastorale universitaria della Sicilia, il portale: <contribuisce alla creazione della rete di comunicazione tra e con gli universitari. Personalmente ritengo che sia necessario per i tanti universitari che migrano al Nord e con i quali spesso le nostre Chiese siciliane soffrono la perdita del contatto>.
Fuorisede.info ha il patrocinio dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della CEI e l’appoggio come media partner della Federazione Italiana della Stampa Cattolica.
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0115156239
<Il nostro compito come cappellani universitari - spiega don Luca Peyron, direttore della pastorale universitaria del Piemonte - è aiutare i giovani ad inserirsi in una nuova realtà sperimentando la vicinanza della Chiesa locale. Il portale fuorisede.info ci permette di stabilire subito un dialogo a distanza con loro e le loro famiglie in modo che giunti a destinazione qui da noi possano cominciare con il piede giusto il loro percorso di studi. Aiutateci ad aiutarli facendo loro sapere che noi ci siamo, li attendiamo, e vogliamo già loro bene nel Signore!>.
E’ sufficiente digitare nella homepage la città sede dell’Università che si frequenta (Torino, Milano, Asti, Palermo, Roma, Viterbo…. e tante altre), per entrare in una pagina in cui si possono trovare i riferimenti locali ecclesiali, l’offerta formativa, tutte le indicazioni per il diritto allo studio, svariate possibilità per trovare una soluzione abitativa, e le associazioni presenti in città.
<Il portale rappresenta una proposta che risponde ad una necessità – spiega don Marco Cianci, responsabile della pastorale Universitaria della Lombardia. - Desideriamo offrire una risposta ai tanti giovani che ci domandano aiuto. Questo portale vuole dare le risposte immediate e fruibili ai giovani che veloci utilizzano lo smartphone. Dati concreti come trovare un alloggio, casa in affitto, collegi, orari delle cappellanie. Un servizio all’interno del nostro servizio per facilitare la confidenza tra la pastorale Universitaria sia a chi è già inserito in qualche ambito pastorale ma anche a chi arriva sul sito per trovare una sistemazione abitativa e scopre quante cose offre la Chiesa nel luogo in cui studia>.
Per don Giuseppe Fausciana, direttore della pastorale universitaria della Sicilia, il portale: <contribuisce alla creazione della rete di comunicazione tra e con gli universitari. Personalmente ritengo che sia necessario per i tanti universitari che migrano al Nord e con i quali spesso le nostre Chiese siciliane soffrono la perdita del contatto>.
Fuorisede.info ha il patrocinio dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della CEI e l’appoggio come media partner della Federazione Italiana della Stampa Cattolica.
Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 0115156239
Nell’ambito delle celebrazioni dell’80° anniversario della nascita del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, la città di Camerino si prepara ad ospitare una delle manifestazioni di maggiore prestigio.
Grazie al patrocinio di Unicam, l’auditorium Benedetto XIII e gli spazi circostanti, faranno da scenografia all’evento che si svilupperà nelle due giornate del 1 e 2 ottobre prossimi.
Allo scopo di definirne i dettagli, la delegazione dei Vigili del Fuoco, guidata dal Comandante provinciale di Macerata ing. Antonio Giangiobbe, è stata ricevuta stamani dal consigliere Riccardo Pennesi e dall’ing. Marco Orioli dell’Ufficio tecnico, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, presente anche Maria Giulia Ortolani.
Sin da subito, il Comandante Giangiobbe ha tenuto a sottolineare la scelta non casuale della città di Camerino, il cui territorio è tra quelli più colpiti dal sisma del 2016. Lo spirito è dunque quello di un segnale forte di vicinanza e attenzione, come del resto già avvenuto in passato per analoghe manifestazioni tenutesi ad Avellino,a L’Aquila e Modena. Di grande impatto si preannuncia la serata conclusiva del 2 ottobre, il cui clou è rappresentato dalla spettacolare esibizione della Banda del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, composta da 45 elementi. Alcune delle attività avranno già inizio il 1 ottobre con la possibilità di visitare l’ esposizione unica di mezzi d’epoca e la mostra di modellini, attrezzature ed elmi storici. Invitati alla manifestazione camerte, saranno i circa 150 sindaci del cratere delle quattro regioni e le rispettive alte cariche istituzionali. L’invito a partecipare è esteso soprattutto ai cittadini e ai ragazzi delle scuole; di sicura suggestione e interesse sarà in particolare la mostra di modellini unici realizzati a mano dal pompiere della Val Chiavenna Claudio Persenico che ha già girato per tutta Italia e all’estero, riscuotendo ovunque grande successo.
L’esposizione che racchiude in teche delle vere e proprie opere d’arte miniaturizzate, si estende per circa 45 metri e comprende anche il settore degli elmetti storici calzati dai Vigili del fuoco. Completano il quadro delle iniziative , appuntamenti e seminari dedicati alle scolaresche del territorio, con l’allestimento di stand e laboratori didattici che permetteranno di conoscere tutte le attività svolte nell’emergenza del sisma, come tutte le specificità del Corpo e sviluppate dai vari gruppi dei Saf, Gos, Npcr, Servizio Sommozzatori.
La due giorni richiamerà a Camerino un consistente numero di autorità nazionali e delle quattro regionidel Centro Italia le quali chiuderanno le celebrazioni con un ricco buffet a loro riservato.
Non si esclude la presenza del sottosegretario all'interno con delega per le materie di competenza del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile Stefano Candiani
Considerevole anche il novero di Vigili del Fuoco che prenderà parte alla conviviale a loro destinata, per la quale si prevede l'allestimento di cucine da campo, attrezzature varie e tendoni, nello spazio dei parcheggi dell’Ersu in località Colle Paradiso. Ampia visibilità verrà assicurata agli sponsor che, con i loro prodotti, vorranno partecipare ad una manifestazione che ha tutti i caratteri per essere definita maestosa.

“ Siamo davvero onorati di essere stati scelti per ospitare un evento così rilevante- afferma il consigliere Riccardo Pennesi- . In collaborazione con l’Università di Camerino e l’Erdis, il comune, metterà a disposizione tutte le proprie forze per ottenere il miglior risultato possibile. E’ con vero orgoglio che saremo pronti ad accogliere le autorità regionali e nazionali, che interverranno in città per i festeggiamenti degli 80 anni di vita della grande famiglia dei Vigili del Fuoco che, con professionalità e grande dedizione, garantiscono ogni giorno soccorso e aiuto in tutto il Paese. A loro dobbiamo la nostra riconoscenza perché, tanto ci hanno dato, tanto continuano e continueranno ad offrirci. E' un vero onore per noi festeggiare con loro e riuscire a creare un’atmosfera che sia di loro gradimento”.
C.C.
Grazie al patrocinio di Unicam, l’auditorium Benedetto XIII e gli spazi circostanti, faranno da scenografia all’evento che si svilupperà nelle due giornate del 1 e 2 ottobre prossimi.
Allo scopo di definirne i dettagli, la delegazione dei Vigili del Fuoco, guidata dal Comandante provinciale di Macerata ing. Antonio Giangiobbe, è stata ricevuta stamani dal consigliere Riccardo Pennesi e dall’ing. Marco Orioli dell’Ufficio tecnico, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, presente anche Maria Giulia Ortolani.
Sin da subito, il Comandante Giangiobbe ha tenuto a sottolineare la scelta non casuale della città di Camerino, il cui territorio è tra quelli più colpiti dal sisma del 2016. Lo spirito è dunque quello di un segnale forte di vicinanza e attenzione, come del resto già avvenuto in passato per analoghe manifestazioni tenutesi ad Avellino,a L’Aquila e Modena. Di grande impatto si preannuncia la serata conclusiva del 2 ottobre, il cui clou è rappresentato dalla spettacolare esibizione della Banda del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, composta da 45 elementi. Alcune delle attività avranno già inizio il 1 ottobre con la possibilità di visitare l’ esposizione unica di mezzi d’epoca e la mostra di modellini, attrezzature ed elmi storici. Invitati alla manifestazione camerte, saranno i circa 150 sindaci del cratere delle quattro regioni e le rispettive alte cariche istituzionali. L’invito a partecipare è esteso soprattutto ai cittadini e ai ragazzi delle scuole; di sicura suggestione e interesse sarà in particolare la mostra di modellini unici realizzati a mano dal pompiere della Val Chiavenna Claudio Persenico che ha già girato per tutta Italia e all’estero, riscuotendo ovunque grande successo.
L’esposizione che racchiude in teche delle vere e proprie opere d’arte miniaturizzate, si estende per circa 45 metri e comprende anche il settore degli elmetti storici calzati dai Vigili del fuoco. Completano il quadro delle iniziative , appuntamenti e seminari dedicati alle scolaresche del territorio, con l’allestimento di stand e laboratori didattici che permetteranno di conoscere tutte le attività svolte nell’emergenza del sisma, come tutte le specificità del Corpo e sviluppate dai vari gruppi dei Saf, Gos, Npcr, Servizio Sommozzatori.
La due giorni richiamerà a Camerino un consistente numero di autorità nazionali e delle quattro regionidel Centro Italia le quali chiuderanno le celebrazioni con un ricco buffet a loro riservato.
Non si esclude la presenza del sottosegretario all'interno con delega per le materie di competenza del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile Stefano Candiani
Considerevole anche il novero di Vigili del Fuoco che prenderà parte alla conviviale a loro destinata, per la quale si prevede l'allestimento di cucine da campo, attrezzature varie e tendoni, nello spazio dei parcheggi dell’Ersu in località Colle Paradiso. Ampia visibilità verrà assicurata agli sponsor che, con i loro prodotti, vorranno partecipare ad una manifestazione che ha tutti i caratteri per essere definita maestosa.

“ Siamo davvero onorati di essere stati scelti per ospitare un evento così rilevante- afferma il consigliere Riccardo Pennesi- . In collaborazione con l’Università di Camerino e l’Erdis, il comune, metterà a disposizione tutte le proprie forze per ottenere il miglior risultato possibile. E’ con vero orgoglio che saremo pronti ad accogliere le autorità regionali e nazionali, che interverranno in città per i festeggiamenti degli 80 anni di vita della grande famiglia dei Vigili del Fuoco che, con professionalità e grande dedizione, garantiscono ogni giorno soccorso e aiuto in tutto il Paese. A loro dobbiamo la nostra riconoscenza perché, tanto ci hanno dato, tanto continuano e continueranno ad offrirci. E' un vero onore per noi festeggiare con loro e riuscire a creare un’atmosfera che sia di loro gradimento”.
C.C.
Caldarola centro: verso la riapertura
20 Giu 2019
L’Amministrazione Comunale di Caldarola, attenta al tema del recupero degli edifici danneggiati dal sisma, ha disposto importanti provvedimenti dopo alcuni incontri fatti nelle ultime ore con l'Ufficio Speciale Ricostruzione che hanno permesso di deliberare la riapertura di gran parte della zona rossa.
Concretamente si sta lavorando su due differenti fronti: la riapertura di quasi tutto il centro storico e la perimetrazione per tutte le frazioni e le aree nei pressi della “bretella” in corso di costruzione.
Dopo la messa in sicurezza di diversi Immobili della cosiddetta “zona rossa” l'Amministrazione comunale martedì ha deliberato, come dicevamo, di ripristinare in via sperimentale la viabilità a senso unico alternato in via Roma, in attesa di ultimazione di un tracciato stradale alternativo al passaggio nelle anguste vie del centro storico, consentendo la riapertura di molte vie e la possibilità per i residenti degli immobili del centro storico risultati agibili di rientrare all'interno delle loro abitazioni.
I settori Urbanistica, Lavori Pubblici, Edilizia Privata hanno provveduto alla revisione delle aree da perimetrare sulla base dell'istruttoria effettuata dall’USR, (Ufficio Speciale per la Ricostruzione) e pertanto le aree da sottoporre a perimetrazione, ai sensi dell'ordinanza 25/2017 e successive, vedono l’eliminazione di via Faleriense, via Fiorenzuola, Largo Fiorenzuola e via Conce, in quanto la realizzazione di una viabilità alternativa consente di mettere in sicurezza l’abitato senza la previsione di interventi di carattere edilizio urbanistico.
Le previsioni di innesto della viabilità alternativa in corrispondenza dell'area industriale rende non strettamente necessario un intervento di carattere urbanistico edilizio, escludendo quindi dalla perimetrazione anche le seguenti strade: Via Piandassalto, via Aldo Moro, viale Umberto I, viale Matteotti, via Rimessa e l’area limitrofa a via Fonte dei cavalli.
Una notizia positiva e molto attesa dai cittadini di Caldarola che, appunto, potranno rientrare nelle loro abitazioni non particolarmente danneggiate dal sisma e potranno tornare a vivere il centro storico. I continui incontri di giunta e le udienze presso l'ufficio ricostruzione permetteranno quindi di ridurre il più possibile i disagi che i cittadini stanno vivendo ormai da quasi 3 anni.

Concretamente si sta lavorando su due differenti fronti: la riapertura di quasi tutto il centro storico e la perimetrazione per tutte le frazioni e le aree nei pressi della “bretella” in corso di costruzione.
Dopo la messa in sicurezza di diversi Immobili della cosiddetta “zona rossa” l'Amministrazione comunale martedì ha deliberato, come dicevamo, di ripristinare in via sperimentale la viabilità a senso unico alternato in via Roma, in attesa di ultimazione di un tracciato stradale alternativo al passaggio nelle anguste vie del centro storico, consentendo la riapertura di molte vie e la possibilità per i residenti degli immobili del centro storico risultati agibili di rientrare all'interno delle loro abitazioni.
I settori Urbanistica, Lavori Pubblici, Edilizia Privata hanno provveduto alla revisione delle aree da perimetrare sulla base dell'istruttoria effettuata dall’USR, (Ufficio Speciale per la Ricostruzione) e pertanto le aree da sottoporre a perimetrazione, ai sensi dell'ordinanza 25/2017 e successive, vedono l’eliminazione di via Faleriense, via Fiorenzuola, Largo Fiorenzuola e via Conce, in quanto la realizzazione di una viabilità alternativa consente di mettere in sicurezza l’abitato senza la previsione di interventi di carattere edilizio urbanistico.
Le previsioni di innesto della viabilità alternativa in corrispondenza dell'area industriale rende non strettamente necessario un intervento di carattere urbanistico edilizio, escludendo quindi dalla perimetrazione anche le seguenti strade: Via Piandassalto, via Aldo Moro, viale Umberto I, viale Matteotti, via Rimessa e l’area limitrofa a via Fonte dei cavalli.
Una notizia positiva e molto attesa dai cittadini di Caldarola che, appunto, potranno rientrare nelle loro abitazioni non particolarmente danneggiate dal sisma e potranno tornare a vivere il centro storico. I continui incontri di giunta e le udienze presso l'ufficio ricostruzione permetteranno quindi di ridurre il più possibile i disagi che i cittadini stanno vivendo ormai da quasi 3 anni.

Sarà inaugurata domani alle 18.30 la nuova palestra dell’istituto Lucatelli di Tolentino, realizzata anche grazie all’impegno dell’azienda cittadina Arena e a donazioni arrivate dopo il sisma del 2016.
Dopo il taglio del nastro e l’intervento delle autorità, alle 19 ci sarà l’esibizione di tiro con l’arco degli alunni della scuola Lucatelli.
Una nuova struttura che sarà al servizio, non solo degli studenti del plesso scolastico, ma anche delle associazioni sportive della città.
All’inaugurazione saranno presenti il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, la dirigente scolastica, Mara Amico, il co-amministratore delegato del Gruppo Arena, Giuseppe Musciacchio e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti.
“Un bel traguardo – commenta il primo cittadino – come tanti altri che abbiamo raggiunto negli ultimi sette anni di amministrazione”.
La realizzazione della nuova struttura è stata avviata all’indomani del sisma del 2016. L’istituto Lucatelli frequentato da circa 900 studenti, è stato in parte danneggiato e a seguito dei lavori di sistemazione, il sindaco e l’amministrazione comunale hanno chiesto di poter costruire una nuova struttura a servizio sia della scuola che del mondo associazionistico sportivo locale e grazie all’intervento congiunto del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale e del Miur, è stato possibile reperire i fondi necessari, sopperendo alla mancanza di altre strutture inutilizzabili a seguito dei danni derivanti dal terremoto.
La nuova palestra è formata da due corpi distinti. Il primo consente l’accesso e ospita gli spogliatoi per le squadre, per gli arbitri, l’infermeria e il locale di servizio, oltre ai bagni. Il secondo locale, alto 7 metri è interamente dedicato alla palestra e al campo di gioco per la pallavolo. E’ stata inserita anche una tribunetta per il pubblico. La struttura è stata realizzata in acciaio e nel pieno rispetto di tutte le ultime normative antisismiche.
“E’ questa – dice il Comune - la prima opera importante che si realizza a seguito del sisma del 2016 e che si deve alla stretta sinergia tra il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, MIUR e Sindaco di Tolentino e grazie ai finanziamenti messi a disposizione da arena Italia
L'intervento di realizzazione della nuova palestra scuola Lucatelli è costato circa 720 mila euro di cui 580 mila messe a disposizione dal Miur, 75 mila da arena a ulteriori 65 mila derivanti da diverse donazioni effettuate a seguito del sisma”.
GS
Dopo il taglio del nastro e l’intervento delle autorità, alle 19 ci sarà l’esibizione di tiro con l’arco degli alunni della scuola Lucatelli.
Una nuova struttura che sarà al servizio, non solo degli studenti del plesso scolastico, ma anche delle associazioni sportive della città.
All’inaugurazione saranno presenti il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, la dirigente scolastica, Mara Amico, il co-amministratore delegato del Gruppo Arena, Giuseppe Musciacchio e l’assessore regionale Angelo Sciapichetti.
“Un bel traguardo – commenta il primo cittadino – come tanti altri che abbiamo raggiunto negli ultimi sette anni di amministrazione”.
La realizzazione della nuova struttura è stata avviata all’indomani del sisma del 2016. L’istituto Lucatelli frequentato da circa 900 studenti, è stato in parte danneggiato e a seguito dei lavori di sistemazione, il sindaco e l’amministrazione comunale hanno chiesto di poter costruire una nuova struttura a servizio sia della scuola che del mondo associazionistico sportivo locale e grazie all’intervento congiunto del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale e del Miur, è stato possibile reperire i fondi necessari, sopperendo alla mancanza di altre strutture inutilizzabili a seguito dei danni derivanti dal terremoto.
La nuova palestra è formata da due corpi distinti. Il primo consente l’accesso e ospita gli spogliatoi per le squadre, per gli arbitri, l’infermeria e il locale di servizio, oltre ai bagni. Il secondo locale, alto 7 metri è interamente dedicato alla palestra e al campo di gioco per la pallavolo. E’ stata inserita anche una tribunetta per il pubblico. La struttura è stata realizzata in acciaio e nel pieno rispetto di tutte le ultime normative antisismiche.
“E’ questa – dice il Comune - la prima opera importante che si realizza a seguito del sisma del 2016 e che si deve alla stretta sinergia tra il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, MIUR e Sindaco di Tolentino e grazie ai finanziamenti messi a disposizione da arena Italia
L'intervento di realizzazione della nuova palestra scuola Lucatelli è costato circa 720 mila euro di cui 580 mila messe a disposizione dal Miur, 75 mila da arena a ulteriori 65 mila derivanti da diverse donazioni effettuate a seguito del sisma”.
GS
“A-ttrazione Locale-l’economia del mondo cerca la qualità della vita” il provocante titolo dell’evento di lancio del progetto UnicaMontagna, ambizioso percorso fortemente voluto da UNICAM e sviluppato da sette aziende del territorio per accrescere la competitività e la forza rigenerativa nell’entroterra maceratese.
Venerdì 21 giugno, alle ore 10.00. l'evento sarà ospitato negli spazi del Lanciano Forum a Castelraimondo Sarà Duilio Giammaria, noto conduttore di “Petrolio” su RAI 1, a stimolare lo spirito di cross-fertilization e contaminazione, che è il metodo fondante del progetto, tra i tanti attori che andranno ad alimentare con spunti ed esperienze di successo il lavoro di UnicaMontagna.
In programma anche un’inedita “Expo della creatività”, con oltre quindici aziende innovative negli ambiti più disparati che offriranno ulteriori occasioni di stimolo e confronto. Nell’occasione saranno inaugurati gli spazi di co-working, a disposizione delle attività economiche del territorio e, in collaborazione con l’Istituto alberghiero di Cingolil, l'Accademia di Tipicità, presenterà una “degustazione d’interni”.
Al centro del focus le opportunità nell’ambito delle attività culturali e creative, con l’obiettivo di sviluppare un polo di riferimento, fisico e concettuale, per accrescere la competitività di questo territorio, in particolare per quanto riguarda le produzioni artigianali ed agroalimentari.
Il progetto è stato ammesso a finanziamento nell’ambito dei fondi FESR Marche del Programma Operativo Regionale 2014-2020, nell’asse 3 azione 8.1 "Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione".
“L’Università di Camerino ha fortemente voluto e promosso questa innovativa iniziativa –sottolinea il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – trovando fin da subito il consenso degli enti del territorio, Comuni ed Unioni Montane, che fanno parte della Consulta permanente per lo sviluppo nonché il supporto di Tipicità. Attraverso la creazione di un'identità condivisa, vogliamo rappresentare il nostro territorio, consentendone la valorizzazione delle eccellenze, mettendo a disposizione tutte le competenze che caratterizzano gli ambiti disciplinari delle nostre Scuole di Ateneo, che potranno certificare scientificamente le qualità dell’intera filiera dei prodotti, frutto dell’originalità e della creatività del nostro territorio”.
IL PROGETTO
UnicaMontagna si materializza fisicamente nel Lanciano Forum, nel territorio del Comune di Castelraimondo, all’interno di un’area da rigenerare in località Borgo Lanciano. La struttura è un immobile ex industriale di mq 4.000, ridisegnato in spazi modulari per accogliere nuovi soggetti/attività/servizi ad alto tasso di creatività, cultura ed innovazione. Creare, quindi, uno spazio condiviso nell’ambito del quale sviluppare un modello organizzativo nuovo tra filiere produttive, con particolare riferimento ai settori manifatturiero ed agroalimentare, in relazione ai servizi creativi.
Nei diciotto mesi della sua durata, il partenariato opererà per proporre nuovi modelli di sostenibilità economica ed occupazionale attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative per il mercato in quanto a prodotti, servizi e processi. La strategia è pertanto incentrata sullo sviluppo in chiave creativa di servizi integrati art&business per le imprese locali che, partendo da una situazione di contesto pre-sisma e post-sisma, necessitano di un nuovo modello di sviluppo aziendale.
Il lavoro è iniziato con la rilevazione dei fabbisogni delle aziende locali e prosegue sul doppio binario. Da un lato, con l’obiettivo di attrezzare il Lanciano Forum per attività di co-working, ma anche per accogliere manifestazioni ed eventi che “accendano la luce” sulle eccellenze del territorio e favoriscano le contaminazioni con altri saperi ed altre esperienze. Dall’altro, nello sviluppo di prodotti e servizi, quali la strategia di “brand ombrello”, in grado di fornire valore aggiunto alle qualità territoriali, con un vero e proprio “kit” promozionale, una piattaforma dedicata ed attività connesse alle industrie culturali e creative, come il film making ed il teatro d’impresa, insieme ad un’attività di stimolo e consulenza creativa ed innovativa alle aziende locali.
IL PARTENARIATO
Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese di UnicaMontagna è stato promosso da UNICAM nell’ambito della migliore realtà imprenditoriale del DCE AMAMI e rappresenta le eccellenze del territorio nei campi dell’Associazionismo (ARCI), delle professioni creative, dell’arte, dello spettacolo e del cinema (Officine Mattòli e Ruvidoteatro), dello sviluppo dei servizi culturalmente orientati e ICT (Imagina e Nobody) e della cultura imprenditoriale locale (Maylea e Cantine Belisario). Inoltre, l’impresa Cantine Belisario garantisce la presenza di un modello di sviluppo imprenditoriale di successo per l’intera filiera agroalimentare a livello nazionale ed internazionale. Progettista è lo studio “Archisal” con la collaborazione di ISTAO.
Venerdì 21 giugno, alle ore 10.00. l'evento sarà ospitato negli spazi del Lanciano Forum a Castelraimondo Sarà Duilio Giammaria, noto conduttore di “Petrolio” su RAI 1, a stimolare lo spirito di cross-fertilization e contaminazione, che è il metodo fondante del progetto, tra i tanti attori che andranno ad alimentare con spunti ed esperienze di successo il lavoro di UnicaMontagna.
In programma anche un’inedita “Expo della creatività”, con oltre quindici aziende innovative negli ambiti più disparati che offriranno ulteriori occasioni di stimolo e confronto. Nell’occasione saranno inaugurati gli spazi di co-working, a disposizione delle attività economiche del territorio e, in collaborazione con l’Istituto alberghiero di Cingolil, l'Accademia di Tipicità, presenterà una “degustazione d’interni”.
Al centro del focus le opportunità nell’ambito delle attività culturali e creative, con l’obiettivo di sviluppare un polo di riferimento, fisico e concettuale, per accrescere la competitività di questo territorio, in particolare per quanto riguarda le produzioni artigianali ed agroalimentari.
Il progetto è stato ammesso a finanziamento nell’ambito dei fondi FESR Marche del Programma Operativo Regionale 2014-2020, nell’asse 3 azione 8.1 "Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione".
“L’Università di Camerino ha fortemente voluto e promosso questa innovativa iniziativa –sottolinea il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – trovando fin da subito il consenso degli enti del territorio, Comuni ed Unioni Montane, che fanno parte della Consulta permanente per lo sviluppo nonché il supporto di Tipicità. Attraverso la creazione di un'identità condivisa, vogliamo rappresentare il nostro territorio, consentendone la valorizzazione delle eccellenze, mettendo a disposizione tutte le competenze che caratterizzano gli ambiti disciplinari delle nostre Scuole di Ateneo, che potranno certificare scientificamente le qualità dell’intera filiera dei prodotti, frutto dell’originalità e della creatività del nostro territorio”.
IL PROGETTO
UnicaMontagna si materializza fisicamente nel Lanciano Forum, nel territorio del Comune di Castelraimondo, all’interno di un’area da rigenerare in località Borgo Lanciano. La struttura è un immobile ex industriale di mq 4.000, ridisegnato in spazi modulari per accogliere nuovi soggetti/attività/servizi ad alto tasso di creatività, cultura ed innovazione. Creare, quindi, uno spazio condiviso nell’ambito del quale sviluppare un modello organizzativo nuovo tra filiere produttive, con particolare riferimento ai settori manifatturiero ed agroalimentare, in relazione ai servizi creativi.
Nei diciotto mesi della sua durata, il partenariato opererà per proporre nuovi modelli di sostenibilità economica ed occupazionale attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative per il mercato in quanto a prodotti, servizi e processi. La strategia è pertanto incentrata sullo sviluppo in chiave creativa di servizi integrati art&business per le imprese locali che, partendo da una situazione di contesto pre-sisma e post-sisma, necessitano di un nuovo modello di sviluppo aziendale.
Il lavoro è iniziato con la rilevazione dei fabbisogni delle aziende locali e prosegue sul doppio binario. Da un lato, con l’obiettivo di attrezzare il Lanciano Forum per attività di co-working, ma anche per accogliere manifestazioni ed eventi che “accendano la luce” sulle eccellenze del territorio e favoriscano le contaminazioni con altri saperi ed altre esperienze. Dall’altro, nello sviluppo di prodotti e servizi, quali la strategia di “brand ombrello”, in grado di fornire valore aggiunto alle qualità territoriali, con un vero e proprio “kit” promozionale, una piattaforma dedicata ed attività connesse alle industrie culturali e creative, come il film making ed il teatro d’impresa, insieme ad un’attività di stimolo e consulenza creativa ed innovativa alle aziende locali.
IL PARTENARIATO
Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese di UnicaMontagna è stato promosso da UNICAM nell’ambito della migliore realtà imprenditoriale del DCE AMAMI e rappresenta le eccellenze del territorio nei campi dell’Associazionismo (ARCI), delle professioni creative, dell’arte, dello spettacolo e del cinema (Officine Mattòli e Ruvidoteatro), dello sviluppo dei servizi culturalmente orientati e ICT (Imagina e Nobody) e della cultura imprenditoriale locale (Maylea e Cantine Belisario). Inoltre, l’impresa Cantine Belisario garantisce la presenza di un modello di sviluppo imprenditoriale di successo per l’intera filiera agroalimentare a livello nazionale ed internazionale. Progettista è lo studio “Archisal” con la collaborazione di ISTAO.
