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Parco dei Sibillini, svolta per il Piano: entro maggio chiudere la valutazione delle osservazioni
10 Mag 2019Il “Piano del Parco” è uno strumento di programmazione fondamentale per lo sviluppo del territorio dei Sibillini poiché indica quelle che sono le linee strategiche per un corretto inquadramento dell’area vista quale “sistema centrale” di un insieme di relazioni di tipo naturalistico, sociale ed economico. L’iter di approvazione si è rivelato complesso, anche a fronte dei 1246 quesiti istruiti dagli uffici del Parco a seguito delle osservazioni al Piano promosse da comuni, enti ed associazioni.
“Ora siamo ad un punto di svolta” sottolinea il presidente del Parco, Alessandro Gentilucci, “perché vogliamo necessariamente chiudere la valutazione delle osservazioni al Piano. Per questo abbiamo ribadito ai sindaci dei Comuni interessati la disponibilità, per tutto il mese di maggio, a discutere insieme con i responsabili degli uffici del Parco le osservazioni presentate. Dopo di che considereremo chiuso lo step valutazione e potremo affrontare i successivi percorsi fino all’approvazione definitiva del Piano che, ad oggi, è stato adottato dalle Regioni Marche ed Umbria e sottoposto allo screening per la valutazione d’incidenza come richiesto dal Ministero dell’Ambiente”. È importante verificare la coerenza dei piani regolatori con il Piano del Parco anche alla luce dei recenti eventi sismici per non incorrere in situazioni di criticità. “È interesse del Parco e dei sindaci” prosegue Gentilucci “arrivare ad una approvazione condivisa e celere di questo strumento per consentire l’adozione di tutti quegli atti conseguenti che potranno aiutare a far ripartire il territorio sul piano economico, urbanistico, sociale ed ambientale. Siamo stati fermi per troppo tempo, ora è il momento di ripartire e dare un segnale forte affinché tutti siano consapevoli della necessità dell’approvazione del Piano”.
Ai sindaci dei Comuni del Parco è stata inviata nei giorni scorsi una lettera proprio per ribadire la disponibilità a chiudere l’iter delle valutazioni delle osservazioni, una disponibilità già resa nota nel novembre del 2017 ma che aveva però raccolto una poco significativa adesione. Pertanto, gli uffici del Parco saranno a disposizione degli interessati nei giorni di martedì e giovedì per tutto il mese di maggio.
In manette 5 uomini di origini napoletane (S. R., F. O., A.V., V.E. e C.L.T. tutti di età compresa tra i 47 e i 63 anni) che ieri sera intorno alle 22 sono entrati in azione cercando di rapinare il centro di logistica e di trasporto merci “Renzi Group”, a Sant’Elpidio a Mare. Ad arrestarli sono stati i Carabinieri dei comandi provinciali di Macerata e Fermo.
L’operazione interprovinciale è scattata a seguito di una segnalazione pervenuta dalla ditta dove i malviventi avevano effettuato una rapina a mano armata. I napoletani con precisione volevano appropriarsi di calzature e pelletterie ma di fatto niente di tutto ciò era in magazzino, quindi i ladri hanno rubato solo il contante delle vittime.
Così i Carabinieri hanno organizzato una operazione impiegando ben 30 uomini e, grazie alla descrizione da parte di sei testimoni, operai dell’azienda, sono riusciti a fermare cinque componenti della banda a bordo di una macchina e due camion su cui avrebbero caricato la merce rubata ma che non hanno trovato. Nell’auto sono stati fermati due uomini al casello autostradale di Civitanova, mentre i 2 camion all’altezza di Sant’Elpidio a Mare, con a bordo tre soggetti. Qui dentro peraltro sono stati trovati anche passamontagna e una targa di una macchina rubata nel perugino un mese e mezzo fa. Ora i Carabinieri sono impegnati in ulteriori indagini per capire se possano esserci ulteriori complici. Gli arrestati sono stati trasferiti alle case circondariali di Fermo e Ancona.
Gaia Gennaretti
Lorenzo Capecci di Ascoli Piceno su Rai Uno
09 Mag 2019Lorenzo Capecci, un ragazzo diciassettenne di Ascoli Piceno, sarà ospite sabato a "Ballando con le stelle" (Rai Uno) condotto da Milly Carlucci. Si esibirà in un assolo. I genitori sono Monica Tassi e Andrea Capecci. Due settimane fa era stata la volta di Silvia Fontana e Riccardo Ciminari di Civitanova. Lorenzo ha iniziato a studiare hip hop all’età di 7 anni (2009) presso la scuola di danza “Tina Dance Company”, quindi alla “Miniera delle Arti”, attiva ad Ascoli Piceno grazie a Costantina Nepi, sotto la direzione artistica della medesima e di Rochelle Garrison. Dal 2012 Lorenzo ha studiato anche il tip tap e la break dance. Nel 2016 ha superato l'esame per frequentare il Liceo Coreutico Melchiorre Delfico di Teramo. Nel 2018 ha scelto di seguire l'indirizzo contemporaneo. In questi anni di danza ha partecipato a numerosi stage, con coreografi di fama nazionale ed internazionale. Nel luglio 2011 e 2012 ha preso parte a “DanzAscoli”. Nell'anno accademico 2012-2013 ha partecipato ad un Laboratorio annuale di Tip Tap con la maestra Paola Lancioni. Nel luglio 2013 e 2014 è stato impegnato nello stage “DanzAscoli” che si è svolto a Londra. Negli anni 2014 e 2015 ha partecipato a diversi stage: con i maestri di ballo Annamaria Galeotti, Emanuele e Leonardo D'Angelo, Laura Lala Ferretti e Macia del Prete. All’inizio del 2016 con il maestro Fabio Crestale.

Negli anni 2016-2017 ha preso parte ad un Laboratorio annuale con la M° Macia del Prete. Come esame conclusivo ha realizzato un videoclip per promuovere Ascoli Piceno (musica del M° ascolano Dario Faini). Nel Settembre 2017 ha partecipato ad “Alessandria in Danza” (insegnanti: Pasquale Tafuri, Alessia Gaione, Massimo Perugini, Ciro Venosa, Laura Barbera, Ruben Sanchez, Simone Bua). Lorenzo Capecci ha vinto 2 borse di studio: Una per “L'Aragon Dance Festiva Summer Camp” e l'altra per un progetto di formazione contemporanea con la SCPD Contemporary Project di Alessandria. Nella stagione 2017-2018 ha partecipato a stage con il M° Jacopo Paone, Lisa Brasile, Marco Rea e Cristina Amodio (borsa di studio di una settimana presso “La Maison de la Dance” a Roma. Nel Febbraio 2018 ha partecipato al workshop “Le anime di Artemis”, tenuto da Monica Casadei, prendendo parte allo spettacolo “Tosca X”. Il 16 Aprile 2018 ha partecipato al concorso “W la Danza” classificandosi al 3° posto, categoria “Gruppo Modern”, vincendo 2 borse di studio: per partecipare al “Chiavari Summer Festival” ed al “Festival Internazionale della Danza” di Grosseto. Il suo gruppo è stato selezionato per il concorso di danza “I Crew”. Dal 25 al 29 Giugno 2018 ha partecipato ad una settimana di formazione presso il “Teatro alla Scala di Milano.
Dal 15 al 21 Luglio 2018 presente allo stage “Ischia Danza” (Insegnanti: Carlos Gacio, Emanuela Tagliavia, Roberto Altamura, Fabrizio Di Cristofaro, Georgina Ramos Hernandez), ricevendo una borsa di studio dal maestro Roberto Altamura per una settimana studio presso la “Milano City Ballet”. Dal 25 al 30 luglio 2018 ha partecipato allo stage “Chiavari Summer Festival”, classificandosi al 3° nella categoria “Assolo Contemporaneo”.
Dal 2 al 4 Novembre 2018 ha preso parte allo stage “Festival Internazionale Danza Grosseto”, ottenendo una borsa di studio dal M° Fabio Crestale: una settimana presso la Summer School Italy 2019 in nome della Royal Academy of Dance Italy, classificandosi al 1° posto nella categoria “Assolo Contemporaneo” ed al 2° nella categoria “Passo a Due” Modern.
Nel dicembre 2018 è stato protagonista al concorso “Promesse in Scena”: 1° sia nella categoria “Assolo Contemporaneo” che in quella “Passo a Due” Modern. Vinte 2 borse di studio: un intensivo settimanale con il M° Eugenio Buratti ed una settimana-studio con la Compagnia “Delattre Dance Company” in Germania. Nel Febbraio 2019 il versatile ballerino piceno ha partecipato a “Danza in Fiera 2019” classificandosi al 2° posto nella categoria “Passo a Due” Modern. Diverse Borse di studio assegnategli: Dance Inside Livorno 2019 (dal maestro Alex Atzewi); Stage di danza e musical “Vivi Ciriè in Danza”; Stage “Un corpo per Danzare” assegnata dal M° Americo di Francesco; partecipazione allo Stage “Fini Dance” i Calabria per tre settimane; partecipazione allo Stage Tauria Dance assegnata da Rocco Greco; partecipazione allo stage “Emozionarte 2019” assegnata da Americo di Francesco; partecipazione all' “Intensive Summer School” + contributo per l'iscrizione all'Anno Accademico 2019-2020 del centro di formazione “Ateneo della Danza”; infine partecipazione al campus “Schlarship Award” IDA, assegnato dalla maestra Emanuela Tagliavia. Lorenzo ha quindi superato la selezione della "Young dance project" per la realizzazione dell'opera “Il Lago dei Cigni” in versione contemporanea. Un curriculum di tutto rispetto, che ha permesso a Lorenzo di essere …convocato a Ballando!
Ennio Ercoli
Giornata di festa per la Sezione di Informatica dell’Università di Camerino. Inaugurato in via Madonna delle Carceri n. 7 il nuovo edificio che ospita aule e laboratori dei Corsi di Informatica Unicam. Nell’occasione è stato anche celebrato il decennale dell'avvio del corso di Laurea magistrale in Computer Science che consente di ottenere il doppio titolo di studio, riconosciuto sia in Italia che in Svizzera, grazie agli accordi stretti tra Unicam e l'ateneo di Olten.

Al taglio del nastro e al successivo momento di saluto, sono intervenuti il presidente della Regione Luca Ceriscioli, il rettore di Unicam Claudio Pettinari,il prorettore vicario Graziano Leoni, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, il Dirigente del Servizio Protezione Civile Marche David Piccinini, il docente di Informatica e promotore del Double Degree Flavio Corradini,il responsabile della Sezione di Informatica Andrea Polini, il direttore dell Scuola di Scienze e tecnologie David Vitali, e gli studenti Gioele Giaché, Gemma di Federico e Tony Freeman. La nuova struttura è stata realizzata grazie ai fondi messi a disposizione dalla Protezione Civile nazionale . Il costo complessivo dell’opera si aggira intorno a 1 milione 600 mila euro, dei quali 920 mila sono stati messi a disposizione dalla protezione civile e gli altri 700 mila provengono in parte dall’accordo di programma finanziato dal MIUR e per la restante parte da risorse proprie dell’ateneo. L'edificio si compone di quattro aule, tra cui la sala grande da circa 200 posti, uno spazio ulteriore per 80 postazioni nonché laboratori e stanze studio per docenti, dottorandi e ricercatori. All'esterno, completano gli spazi un bel camminamento, un’area a verde , il tutto ben integrato con l’efficiente e funzionale vicina struttura realizzata dieci anni fa. Cresce intanto sempre di più l’interesse degli studenti per il Corso in Informatica che ha aumentato gli iscritti del 3 per cento sugli iscritti totali con le immatricolazioni 2018-2019 salite ad oltre 200, per una comunità informatica che conta in totale 800 studenti.
“ Numeri importanti di persone che domani troveranno lavoro e - ha detto il rettore Claudio Pettinari – che saranno i nostri ambasciatori e i nostri contatti nelle imprese. A farmi sentire particolarmente orgoglioso-ha aggiunto-è il fatto che questa sezione sta anche sviluppando attività di formazione post-laurea, non solo dedicata ai nostri laureati in Informatica ma anche a laureati in altre discipline scientifiche per integrare con le grandi competenze di questo settore una grande preparazione, al fine di renderla multidisciplinare”. Nel corso del suo intervento il rettore non ha mancato di sottolineare il tema delle sue richieste al Ministro Bussetti, nell’occasione della sua visita ad Ascoli alla Scuola di Architettura di Unicam. “ Noi siamo stati ciò che ha tenuto in vita questo territorio all’indomani del sisma. Ne siamo stati il cuore e il polmone e allora–ha detto-, rispetto a quello che è un dato reale e dimostrabile di crescita, quello che chiediamo è un po’ di linfa: risorse in termini di personale per lavorare al meglio, poter crescere ancora e ringiovanire questo territorio”. Del traguardo raggiunto dei dieci anni del Double Degree, il responsabile della Sezione di Informatica Andrea Polini ha evidenziato il forte legame che si è creato con l’università svizzera e i cui eccellenti risultati, hanno riguardato didattica e ricerca. “ “Festeggiare un decennale, avendo avuto circa 70 studenti protagonisti del movimento e scambio tra i due atenei, con l’apertura per loro di opportunità di altissimo rilievo, rappresenta indubbiamente un qualcosa che è andato oltre le nostre aspettative”.

Commozione e grande soddisfazione nelle parole del docente ed ex rettore Flavio Corradini, per una struttura che sta crescendo in maniera più che significativa: “ L’emozione è forte perché questa inaugurazione; me ne ricorda altre due che personalmente ho vissuto in pochissimi anni. Dieci anni fa il taglio del nastro del vicino Polo di Informatica che già allora rappresentò per noi un momento di crescita. In due anni quella stessa struttura non era più sufficiente decidemmo di spostarci nel centro della città per equilibrare la comunità studentesca che era fuori, con quella dentro le mura cittadine. Il bello è che anche quella distribuzione, in poco tempo aveva condotto a risultati di crescita; poi sono arrivati i momenti di grandissimo imbarazzo che tutti conosciamo e questa nuova situazione, significa per noi tornare a garantire ai nostri studenti la qualità e il livello di servizi che meritano, spazi per le attività di ricerca e innovazione, sempre accanto ai nostri territori”.

Nel corso della cerimonia , a nome di tutta la governance di Unicam, il rettore Pettinari ha conferito due attestati di benemerenza per l'impegno, l'abnegazione e il costante lavoro svolto durante il periodo degli eventi sismici mostrando un encomiabile senso di appartenenza alla comunità universitaria. Il primo è stato attribuito a tutta la squadra dell'area edilizia, manutenzione e sicurezza di Unicam, rappresentata dall'ingegnere Gianluca Marucci. L'altro attestato, consegnato nelle mani del dott. Maurizio Mauri, è andato al gruppo delll'area infrastrutture informatiche e sistemi digitali di Unicam.
C.C.
Denunciato per detenzione ai fini di spaccio e porto abusivo di armi un 20enne del fermano. Ieri pomeriggio i Carabinieri della stazione di Penna San Giovanni avevano messo in atto un servizio esterno finalizzato al contrasto di spaccio di sostanze stupefacenti. Alla vista del posto di blocco, lungo la provinciale 239, il giovane a bordo del suo ciclomotore si è dato a una repentina fuga senza un apparente motivo. I militari però sono riusciti a raggungerlo e hanno subito proceduto a una perquisizione personale rinvenendo 12 grammi di marijuana divisa in otto dosi e un martello lungo 26 centimentri. Le indagini sono ancora in corso ma il ragazzo intanto è stato denunciato a piede libero.
g.g.
Ladri entrano in una bifamiliare e rubano oro e preziosi nelle cassaforti confinanti. E’ accaduto ieri sera a Tolentino, in contrada Asinina, e a raccontare il fatto, dopo essersi sfogata in un post su Facebook, è la speaker di Multiradio, Giusi Minnozzi. “Mentre eravamo in casa – racconta la giovane – abbiamo sentito dei rumori fortissimi provenire dalla villetta confinante alla nostra. Mia mamma, che dormiva nella stanza corrispondente a quella dove i ladri sono entrati nell’altra abitazione, ha sentito rumori ancora più violenti. Ha provato a chiamare la vicina ma era al piano di sotto e non ci è stato possibile metterci subito in contatto con loro”. Per entrare, i malviventi hanno rotto una persiana della bifamiliare e hanno portato via la cassaforte dell’abitazione. In questo modo, buttando giù il muro, si sono accorti che dietro a quel forziere c’era anche la cassaforte dell’abitazione della Minnozzi e hanno portato via anche i suoi preziosi. “Abbiamo vissuto attimi di paura – racconta Giusi Minnozzi – e ci spiace per tutti i ricordi che ci sono stati sottratti e per i momenti vissuti dai nostri vicini. Vederli così impauriti mi ha distrutto”. Sul fatto indagano i carabinieri che sono intervenuti immediatamente sul posto.
Grande euforia a Caldarola, dopo l’approdo nella finalissima play off per la promozione in Serie D di volley sia della squadra maschile che di quella femminile. I ragazzi di coach Mario Paoletti espugnano Civitanova Marche vincendo 3-1 contro la Lube Volley, al termine di una gara avvincente e combattuta. Ora per conoscere la squadra avversaria i ragazzi dovranno attendere l’esito della sfida tra Montalbano Volley e Paoloni Macerata. Appuntamento con la prima sfida della fase finale è, comunque, per venerdì 10 maggio ore 21,15 presso la palestra comunale “Milena Nardi” di Caldarola.
In campo femminile, grandissime le ragazze di coach Simone Gabrielli che, a Casette d’Ete, vincono contro la pallavolo Monte San Giusto con un roboante 3-0 . Dopo aver avuto la meglio nella gara 1 disputata la settimana scorsa a Caldarola, Cappa e compagne, per guadagnare la finalissima, erano chiamate a disputare una partita sulla carta complicatissima ed insidiosissima. Pur con delle effettive non al meglio, le ragazze riescono abbastanza agevolmente a conquistare una meritatissima vittoria, giocando tutto il match con la giusta concentrazione e determinazione. L’appuntamento è per sabato 11 maggio alle ore

Il setto nasale rotto per aver inseguito i ladri a casa del suo vicino. È quanto successo a un matelicese alcune sere fa, intorno alle 22:30, in via Sabbatini. Quattro i malviventi che si sono introdotti in una abitazione di un condominio nel quartiere Regina Pacis, riuscendo ad arrampicarsi fino al terrazzo e rompendo poi la finestra. Mentre i malviventi riuscivano a trafugare circa 1.500 euro in contanti, il vicino si è accorto dei rumori e ha notato gli uomini correre verso l’auto per fuggire. Ha provato a rincorrerli per fermarli ma i tre lo hanno aggredito e poi sono riusciti a fuggire col bottino. Il matelicese è stato ricoverato per la frattura al naso e sull’episodio indagano ora i Carabinieri.
g.g.
Accoltellamento al Sottocorte Village: oggi udienza di convalida dell’arresto. I precedenti dell’uomo
09 Mag 2019Quasi 30 anni sono lunghi, e lo sono ancor di più se vissuti nel terrore come ha dovuto fare la vittima di Luca Vincenzo Di Luca, il 55enne di origini venezuelane, residente a Montesilvano, che lunedì si è reso protagonista dell’aggressione al Sottocorte Village, a Camerino.
L’udienza di convalida dell’arresto avrebbe dovuto svolgersi ieri ma il giudice si è preso un giorno in più per decidere e quindi è programmata per oggi, al carcere di Montacuto dove l’uomo e stato portato.
Stando a Luca Belardinelli, avvocato della donna, 45enne fruttivendola, sono emerse delle sentenze passate che la sua assistita in un primo momento, presa dallo choc, non era riuscita a ricordare. Ieri dunque la denuncia è stata integrata: il giorno di Natale del ‘95 Di Luca le aveva rubato la macchina e nell’aprile del 2002 si era introdotto in casa della vittima. Da alcuni anni ora la donna non vedeva il suo persecutore, un ex fidanzato che Aveva frequentato nei primi anni ‘90 ma pochi giorni fa si era fatto rivedere, gironzolando nei pressi del negozio. Era infatti in libertà vigilata. Tutti conoscevano la storia e lunedì l’uomo si è fiondato nel negozio con un coltello in mano. La commessa ha chiuso a chiave la sua titolare nel bagno e per questo, dopo alcuni colpi inferti alla porta, l’uomo ha ferito pure lei, nel tentativo di prenderle la chiave. Il titolare del vicino generi alimentari, anche lui a conoscenza dei problemi con quest’uomo, ha percepito che qualcosa non andava e ha chiamato i Carabinieri della Compagnia di Camerino, comandanti dal capitano Roberto Nicola Cara, che sono prontamente intervenuti e hanno arrestato Di Luca.
Ora la città ducale tutta, ancora sotto choc, spera in una pena finalmente esemplare dopo quasi 30 anni di persecuzioni ai danni di questa donna.
g.g.
Due sono le liste che alle prossime elezioni di maggio, si contenderanno il rinnovo dell’amministrazione comunale di Serravalle del Chienti. Oltre alla squadra di continuità dell’amministrazione uscente, ”Insieme per Serravalle” guidata da Emiliano Nardi, la lista n. 1 “ Serravalle il futuro” con la quale si candida a sindaco Ferruccio Minnozzi.
Nato a Camerino, 65 anni fa, Ferruccio Minnozzi, dal 2004 risiede nella frazione di Corgneto di Serravalle, dopo un lungo periodo vissuto a Perugia. Milano è il punto di partenza di tutto il suo percorso di maturazione personale e lavorativo. Doppio diploma come perito meccanico, dopo aver iniziato a lavorare a 17 anni in un’azienda meccanica di precisione, successivamente è stato selezionato e assunto dalla Olivetti dove, maturando una sempre maggiore esperienza e occupando negli anni più settori, ha continuato a lavorare per 28 anni, fino alla chiusura dell’azienda nel 1999. Lavoro e competenze successive hanno riguardato il comparto farmaceutico. In pensione dal 2015, continua ad essere attivo e impegnato in tanti settori, con particolare interesse per l’artigianato. Pragmatismo, senso di responsabilità e competenza organizzativa, i tratti distintivi del suo carattere e le qualità che intende mettere a disposizione per il bene di Serravalle e del suo territorio. Nella scelta di dedicarsi alla sua terra d’origine, risalta l’obiettivo di rappresentare un rinnovamento nel recuperare le energie positive e nel coinvolgere in questo tutta la comunità. Ad accompagnarlo nella sfida elettorale, una lista civica priva di connotazioni partitiche, la cui ambizione è quella di proporsi non tanto in contrapposizione bensì come alternativa rispetto al governo che finora ha amministrato il paese. Fanno parte della sua squadra “Serravalle il futuro”: Nicola D'Ercole; Alberto Mocci; Dimitri Fedeli; Luca Pontani; Valentina Salsi; Enrico Fedeli; Ettore Benedetti; Raul Peparello.

“ Quello che vorremmo – afferma Ferruccio Minnozzi- è che l’intera comunità possa risalire un po’ la china. Nell’osservare una realtà di declino nazionale ma anche locale, credo sia giusto che chi si propone per poter svolgere un ruolo di guida in una comunità che deve formare il cittadino, debba poi restituire alla società. E’ questa la volontà che sono determinato a portare avanti: mettermi in gioco per riuscire a restituire qualcosa di significativo ai cittadini”. Priorità del programma elettorale di Ferruccio Minnozzi e della sua squadra è il lavoro, considerato il vero punto di forza destinato a risollevare le sorti del territorio. “Il lavoro, ha un valore fondamentale su tutto il resto: è il vero motore che poi potrà spingere e contribuire a consolidare la permanenza delle persone, restituire al territorio dignità, ridare gradevolezza visiva e di contenuto alle frazioni nonché allo stesso comune. Ritengo che proprio attraverso la risorsa del lavoro sia possibile implementare una serie di progetti che poi potranno essere finanziati, agevolati con incentivi, resi appetibili attraverso sgravi fiscali. Altre azioni fondamentali sul territorio, saranno secondo noi la riqualificazione del verde e delle fonti, quella delle frazioni e sicuramente l’impulso a nuove iniziative, capaci di attrarre turismo” .
C.C.
Servizio completo nel numero de L’Appennino camerte in uscita giovedì 16 maggio
