Campo scuola Acr: Il perdono di Giuseppe

28 Giu 2016
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Si è svolto a Braccano di Matelica, dal 21 al 25 giugno, il campo scuola Acr della diocesi di Camerino – San Severino Marche rivolto ai ragazzi di quarta e quinta elementare. I circa 45 ragazzi partecipanti, guidati dagli animatori coordinati da suor Cinzia Fiorini, hanno sviscerato il tema delle “emozioni” concentrando l'attenzione soprattutto sulla figura e la storia di Giuseppe, in un certo senso anticipatrice del perdono predicato e praticato da Gesù. “Un tema particolarmente importante quello scelto dagli animatori – le parole dell'arcivescovo Francesco Giovanni – perchè Giuseppe, che venduto dai fratelli restituisce l’unità alla famiglia, ne diventa il nutritore, anticipa la figura di Gesù. E' Giuseppe, infatti, che fa vivere la famiglia nella carestia, è lui che, nonostante l'affronto ricevuto, ricongiunge i fratelli al padre Giacobbe.

( nella foto il vescovo Brugnaro e suor Cinzia )

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 La sua esperienza, quindi, fa capire come il bisogno del perdono non venga solo dall’uomo, ma sia originato da Dio e come Dio, anche attraverso gli errori, i tradimenti, gli omicidi, il peccato, costruisca positivamente una storia buona. Dio è il signore della storia non nel senso che impedisca il male che l'uomo vuole commettere, ma nel senso che è capace di trasformare anche le situazioni peggiori di oppressione in occasioni di redenzione”. L'arcivescovo ha anche rivolto un accorato appello ai genitori. “Noi possiamo fare tanto durante i campi scuola, durante l’anno, nelle attività di oratorio, ma è necessaria un'autentica collaborazione dei genitori che debbono essere attenti alla formazione umana dei ragazzi, proponendo certamente una fede cristiana vissuta e praticata, ma soprattutto un' attenzione umana affinchè i ragazzi diventino liberi, maturi, capaci di godere del dono della vita. Così potranno dire il loro grazie al Signore per aver avuto dei genitori che hanno insegnato loro a scoprire Dio nel dono dell’esistenza”.

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“Abbiamo voluto far conoscere ai ragazzi la figura di Giuseppe perchè lui insegna proprio la strada del perdono – così suor Cinzia – Una parola difficile da mettere in pratica, ma che è al centro della vita cristiana. I bambini in questa settimana hanno riflettuto su questo cammino che porta al perdono e hanno scoperto che solo con l’esperienza di sentirsi amati diventano capaci di perdonare gli altri, proprio come ha fatto Giuseppe e, in maniera piena Gesù per noi. E' stata un'esperienza coinvolgente, che ha portato i ragazzi ad instaurare relazioni importanti. La condivisione di giornate intense e di condivisione fa sì che al momento dei saluti i volti siano solcati dal pianto, ma sono sicuramente lacrime di gioia”.

( alcune foto del campo Acr 2016 a Braccano di Matelica ) 

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GRUPPO ACR 2016 BRACCANO

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VESCOVO FIRMA LE MAGLIE DEI RAGAZZI

UN MOMENTO DEL CAMPO SCUOLA

 

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LA COMUNIONE DEI RAGAZZI

Pioraco ricorda Luigi Casoni, l'incisore dei volti sulle banconote .

27 Giu 2016
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All’età di 96 anni è morto a Pioraco l’incisore Luigi Casoni. Una vita dedicata a disegnare volti stampati sulle banconote. Da Alessandro Volta a Maria Montessori, sue le creazioni in filigrana rigorosamente firmate, impresse sulle banconote della lira.

Una grande passione e un lavoro certosino portato avanti per oltre quarant’anni, Luigi Casoni si era avvicinato a questo mondo grazie al maestro piorachese Cirotti; poi alle Cartiere Miliani di Fabriano i suoi primi lavori e la sua crescita professionale che non era passata inosservata: un incarico prestigioso gli era stato offerto da una delle più quotate cartiere di Parigi ma lui, così attaccato all’Italia, aveva rifiutato per accettare in seguito la proposta della Banca d'Italia. Viveva a Roma ma era sempre rimasto legato alla quiete e alla tranquillità della sua Pioraco e dell’abitazione dove amava trascorrere ore serene.

Casoni Boston

Boston-  Crane & Company, Luigi Casoni mostra uno dei suoi capolavori

 

“ Lo conoscevo da moti anni- ricorda l’ex sindaco di Pioraco Giovanni Torresi-; in paese veniva benevolmente soprannominato ’scarpe lucide’ per la cura e la pulizia delle sue calzature. Ho avuto modo di incontrarlo più volte- aggiunge Torresi- anche per la trattativa di acquisto della casa dove è vissuto negli ultimi anni”. Una persona che nonostante l’età non aveva perso il suo smalto – conclude l’ex sindaco- molto disponibile. Un grande artista che, probabilmente, non ha ricevuto dalla comunità quanto avrebbe meritato”. Ne ha un nitido, positivo ricordo, anche uno dei suoi numerosi pronipoti, l’avvocato Alessandro Casoni: “Siamo una grandissima famiglia, e i miei bellissimi ricordi sono condivisi da tutti noi della seconda generazione e i nostri sono sentimenti di grande affetto. Sposato e da un paio d’anni rimasto vedovo, Luigi Casoni non ha avuto figli ma attorno a lui c’è stato comunque un grandissimo stuolo di nipoti – ricorda ancora Alessandro - perché come famiglia siamo sempre stati molto legati. Affascinante ascoltare i racconti della sua particolarissima professione- aggiunge il pronipote- sin da bambino ho potuto trascorrere tanto del mio tempo vicino a lui. Posso dire che lo zio ha sempre dedicato un'attenzione immensa al suo lavoro anche grazie al puntiglio con il quale ha costantemente affrontato la sua arte. Del resto in quel lavoro, precisione e pignoleria erano comunque qualcosa di dovuto”. Un’arte che ha prodotto una serie di successi, anche riconosciuti come tali dall'allora governatore della Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi, il quale, al momento del congedo, volle dedicargli un bellissimo encomio.

“ Per la verità – afferma Alessandro Casoni- lo aveva anche fotocopiato per i suoi fratelli, e così anche mio nonno ne conservava una copia. Sono documenti di famiglia che custodiamo in casa, quindi, è veramente un ricordo forte che condividiamo. Lui voleva molto bene a tutti noi nipoti; ci raccontava continuamente la serie di esperienze che erano iniziate da giovanissimo Figlio di una famiglia di Pioraco molto modesta (con diversi parenti, come mio nonno, che lavorarono nel mondo della carta) sin da subito si era capito che avrebbe riversato sulla carta la sua vena artistica. I suoi inizi con il grande maestro Serafino Cirotti di Pioraco per approdare alle Cartiere Miliani dove lavorò per molti anni. In seguito la strepitosa offerta della più importante cartiera di Parigi ma lui preferì ritornare in Italia e accettare l'altra offerta prestigiosa di Banca d’Italia in via Nazionale. Una scelta- diceva lui – non solo dettata da un prestigio nazionale ma anche dalla vicinanza con Pioraco. Nei fine settimana non ha mai perso occasione per ritornare in paese a trovare i suoi parenti, ecco perché è stato sempre un punto di riferimento per tutti noi; una persona cara della quale andiamo orgogliosi”. E anche il passaggio dalla lira all’euro è stato significativo per lui: “Ricordo perfettamente le discussioni di quel momento- continua Alessandro Casoni-; lui aveva un concetto molto preciso e riteneva che la lira fosse una vera e propria opera d'arte e non solo rispetto alla filigrana. Ogni banconota (anche la parte a colori) era un'opera d'arte, e maggiore era la precisione la dovizia di particolari nel tratteggiare i personaggi che la ornavano, maggiore proporzionalmente anche il suo livello di sicurezza. L'euro ha un altro tipo di produzione; ormai si è arrivati ad un'altissima tecnologia grafica. Lì invece c'era la mano dell'incisore che lavorava con il bulino, una sorta di bisturi con il quale si scavava la cera fino a formare il volto. Con un procedimento particolare e con la galvanoplastica, veniva fuori poi una matrice e, da lì, uscivano tutte le filigrane. Era un procedimento difficoltoso e infatti lui diceva sempre: "Mi sono finiti gli occhi a fare questo lavoro" perché era un lavoro minuzioso e di estrema attenzione.

Si spara un colpo al cuore. Tragedia a Collicelli di San Severino Marche

27 Giu 2016
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Era vedovo e viveva da solo. A 76 anni ha deciso di farla finita. È quanto accaduto stanotte in località Collicelli-Aliforni, località di San Severino, dove un anziano ha deciso di togliersi la vita puntandosi addosso il suo fucile da caccia. Ad accorgersi dell’accaduto il figlio dell’uomo, che vive nello stesso stabile ed ha sentito i colpi di fucile. Immediatamente allertato il 118 che però, una volta sul posto, non ha potuto far altro che constatare la morte del 76enne. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri della stazione di San Severino.

Recuperati a Vasto parte dei mezzi rubati a Castelraimondo

25 Giu 2016
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Gli agenti della Polizia stradale del distaccamento di Vasto Sud hanno recuperato lungo l'autostrada A14 un autocarro che trasportava un bobcat, un miniescavatore e altre attrezzature rubate a un'impresa della provincia di Macerata, precisamente la "Bisbocci Dante & c. s.a.s." di Castelraimondo. I ladri, probabilmente alla vista della pattuglia della Stradale, si sono fermati nella piazzola di sosta "San Lorenzo", tra i caselli di Vasto Nord e Vasto Sud, per poi fuggire da lì a piedi. Alla ditta marchigiana mancano all'appello altri mezzi, probabilmente rubati dallo stesso gruppo.

articolo precedente:

Ingente furto quello commesso nella notte di sabato 25 giugno a Castelraimondo ai danni della ditta "Bisbocci Dante & c. sas". Ignoti sono penetrati nell’azienda trafugando diversi attrezzi, tra cui motoseghe, martelli pneumatici, frullini, ma soprattutto un camion Iveco 240 e un camioncino Nissan che hanno provveduto a caricare con tre escavatori ( un Volvo e due Takeuchi) e un bobcat. Un bottino di grande valore che, però, i titolari dell’azienda, non disperano di ritrovare con l’aiuto dei carabinieri che stanno svolgendo le indagini.

 

camion

 

furgone

              

scavatore

 

trattore

 

ruspa                      

Camerino, in arrivo 900mila euro per l'ascensore alla casa di riposo

24 Giu 2016
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Promesse mantenute per la nuova casa di riposo di Camerino che avrà il suo ascensore. Dopo le assicurazioni fornite nel corso della sua improvvisa, quanto inaspettata, visita alla struttura l'assessore Angelo Scipaichetti ha incontrato in Regione il sindaco Gianluca Pasqui insieme al vice Roberto Lucarelli, all'assessore Roberto Mancinelli e al presidente di Casa Amica Luigi Vannucci, entrando nei dettagli dell'operazione che consentirà il finanziamento dell'opera per complessivi 900 mila euro. “Non avevo mai dubitato dell'impegno della Regione Marche soprattutto dopo l'incontro avuto a Camerino nel mese di gennaio con il governatore Ceriscioli – le parole del primo cittadino – Oggi, comunque, abbiamo avuto la certezza che saranno stanziati 900mila euro che serviranno per realizzare l'ascensore nel palazzo dell'ex ospedale. Per quanto riguarda, invece, il finanziamento della variante l'assessore ha garantito il riconoscimento di gran parte della somma necessaria per il completamento. Per cui questa grande opera verrà riconsegnata alla città, anche se non possiamo ancora dare date certe. L'importante, comunque, è ricostruire un edificio in tutto il suo splendore e con le sue funzionalità”. Dunque, tutto è bene quel che finisce bene. Grazie al fattivo impegno dell'amministrazione comunale camerte e dell'assessore Sciapichetti l'ascensore si farà e la struttura ospiterà, oltre alla casa di riposo e agli uffici dell'Asur, anche l'istituto Santo Stefano che, così, resterà nella città ducale.

Incidente da brividi a Corridonia. Un'auto si ribalta, l'altra finisce contro il guard rail

24 Giu 2016
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Spettacolare incidente stradale in contrada Sarrocciano nel comune di Corridonia. Per cause in corso di accertamento due auto si sono scontrate. Una delle due vetture si è poi ribaltata finendo su un fianco, mentre l'altra ha terminato la sua corsa contro il guard rail. I conducenti dei due mezzi sono rimasti feriti, fortunatamente in maniera non grave, e trasportati al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Sul posto anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata che hanno provveduto a mettere in sicurezza le due auto.

 

incidente

Fuga di gas a Tolentino, due anziane salvate mentre dormivano

23 Giu 2016
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Tragedia sfiorata a Tolentino per una fuga di gas in un appartamento, due anziane salvate grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco. L'allarme è stato lanciato dalla titolare di un esercizio commerciale che al momento dell'apertura ha sentito un forte odore di gas ed ha allertato i pompieri. Giunti sul posto i vigili del fuoco hanno proceduto alle verifiche scoprendo che la fuga di gas proveniva da un appartamento al primo piano abitato da due anziane. Entrati in casa i pompieri hanno trovato un fornello lasciato inavvertitamente acceso. Le due donne stavano ancora dormendo e non si erano accorte di nulla.

Maxi operazione antidroga a Civitanova, in manette giovane disoccupato

23 Giu 2016
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Un arresto, dieci denunce, una ventina di perquisizioni, 100 grammi di cocaina sequestrati. E' il bilancio di una maxi operazione antidroga compiuta congiuntamente dai carabinieri del comando provinciale di Macerata unitamente agli agenti delle Guardia di Finanza, con l'ausilio di unità cinofile, a Civitanova Marche. A finire in manette un giovane di 23 anni, Nico Malaccari, civitanovese disoccupato. Le indagini che hanno portato all'operazione sono state coordinate dalla procura della Repubblica di Macerata e dal pm Claudio Rastrelli.

Fiamme nella notte a P.S. Elpidio. Distrutto lo chalet Moyto

23 Giu 2016
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Fiamme nella notte a P.S. Elpidio. Un incendio ha distrutto completamente lo chalet Moyto. L'incendio si è propagato intorno alle 3.30 del mattino, con l'allarme che è stato dato da un addetto alla sicurezza che stava transidando sul lungomare per servizi di controllo. Tra i primi ad accorrere sul posto, oltre alle squadre dei vigili del fuoco, il titolare dello chalet, Franco Amadio, che alla vista del rogo ha accusato un malore ed è stato soccorso dal personale del 118. Pompieri al lavoro per diverse ore per circoscrivere l'incendio sulle cui cause stanno indagando i carabinieri che non escludono la pista del dolo.

Casa Amica, impegno mantenuto. L'ascensore di Sciapichetti si farà

22 Giu 2016
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“Oggi è possibile affermare che la soluzione per migliorare la funzionalità dell’ex ospedale S. Maria della Pietà, ripristinato con i fondi della ricostruzione del terremoto del 1997, è stata trovata e il Comune può realizzare il collegamento verticale tra il parcheggio e il complesso dell’ex ospedale completamente restaurato. I dettagli procedurali saranno definiti nel corso della riunione del prossimo 24 giugno”. Così l’assessore Angelo Sciapichetti ha mantenuto la promessa fatta dopo il blitz a sorpresa compiuto qualche giorno fa nella città ducale. L'assessore regionale si era impegnato con il sindaco Pasqui e con il presidente di casa Amica Vannucci, alla presenza del segretario del Pd camerte Caprodossi e del consigliere Fanelli, a verificare entro giugno tutte le possibili alternative per rispondere alle esigenze rappresentate. La collaborazione istituzionale premia quando i rappresentanti delle comunità locali uniscono i loro sforzi su obiettivi ritenuti essenziali per i cittadini, a guadagnarci sono i cittadini stessi.

 

Il piazzale dove sarà costruito il nuovo ascensore

 

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Pasqui: "Acqua pura a Camerino. nessun problema di potabilità"

22 Giu 2016
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Nessun dubbio sulla potabilità dell'acqua a Camerino. E' lo stesso primo cittadino Gianluca Pasqui a fornire rassicurazioni al riguardo dopo aver incontrato i vertici dell'Asur e dell'ASSM, l'azienda che gestisce il servizio idrico nella città ducale. "Il servizio prevenzione dell'Asur ha rilasciato un documento ufficiale dal quale si evince che non ci sono assolutamente problemi di potabilità dell'acqua – le parole del sindaco – Soltanto nella frazione Sfercia, in data 17 febbraio, è risultato un parametro riguardante i coliformi superiore a quello previsto dalla legge. Questo il motivo della clorazione dell'acqua effettuata dalla ASSM, al fine di mettere la popolazione in una condizione di tranquillità. Ora da parte dello stesso gestore è in atto uno studio per far sì che ci sia il giusto valore di cloro e che questo non vada a modificare le caratteristiche organolettiche della nostra acqua. La nostra acqua ha valori di potabilità vicini alla perfezione e ogni allarmismo al riguardo appare assolutamente fuori luogo".

San Severino, ufficializzata la Giunta. Il vice sindaco è Giovanni Meschini

20 Giu 2016
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Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha ufficialmente firmato il decreto di nomina della nuova Giunta comunale settempedana ripartendo incarichi e attribuzioni fra i cinque assessori che faranno parte dell’organo di governo dell’ente locale. Sono stati inoltre nominati ufficialmente anche alcuni consiglieri incaricati.

Il primo cittadino ha tenuto per sé le deleghe alla Sanità, al Personale e alla Protezione Civile e ha affidato l’incarico di vice sindaco a Giovanni Meschini insieme all’assessorato alle Attività produttive, al Turismo, allo Sviluppo imprenditoriale giovanile, all’Artigianato, all’Industria e allo Sviluppo dei prodotti locali. A Tarcisio Antognozzi è stato assegnato l’incarico di assessore al Bilancio, alla Programmazione economica e finanziaria, alle Società partecipate e ai rapporti con l’Assem Spa e l’Assem Patrimonio Srl, al Trasporto pubblico locale, all’Attuazione del programma e al Patrimonio. Sara Bianchi è stato invece designato assessore all’Urbanistica, all’Ambiente e ai Lavori Pubblici. Fra le nuove nomine figurano poi quelle di Vanna Bianconi, assessore allo Sviluppo culturale, ai Servizi sociali, ai Servizi alla persona e alla famiglia, all’Istruzione, ai Rapporti con le scuole e di Paolo Paoloni, nominato assessore allo Sport, alle Manutenzioni e alle Associazioni.

Il sindaco Piermattei ha inoltre affidato incarichi ai consiglieri Silvia Chirielli, che si occuperà così di Politiche per i giovani e di Prevenzione del disagio giovanile, Sandro Granata che si occuperà di rapporti con le frazioni, Jacopo Orlandani, che si occuperà di Polizia municipale, Polizia amministrativa, Sicurezza, Nettezza urbana, Segnaletica e viabilità, Michela Pezzanesi, che si occuperà di Pari opportunità, e Piero Pierandrei, cui sono stati affidati la Ricerca fondi ma anche i Rapporti con i quartieri e la valorizzazione del centro storico e l’Edilizia privata.

Si terrà sabato 25 giugno alle ore 11, la prima seduta del Consiglio comunale. Fra i punti all’ordine del giorno dell’Assise, convocata dal sindaco Rosa Piermattei, figurano l’esame delle condizioni di eleggibilità e di compatibilità dei consiglieri. Subito dopo si procederà alla convalida degli eletti. Seguiranno il giuramento del sindaco e l’elezione del presidente del Consiglio comunale. Verrà poi data comunicazione dei componenti la Giunta. Si procederà infine alla nomina della Commissione elettorale comunale e della Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. Infine saranno resi noti gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni.

Chiesanuova ha dato l'ultimo saluto a don Guido Bibini

20 Giu 2016
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La Chiesa dei S.S. Vito e Patrizio era gremita fino all’inverosimile per l’ultimo saluto al Parroco Don Guido Bibini, per i 38 anni trascorsi nella Parrocchia di Chiesanuova. Nonostante l’incessante pioggia, nessuno è voluto mancare alla cerimonia. Il Vescovo Nazzareno Marconi non ha potuto partecipare alla funzione per problemi di salute, la messa è stata celebrata dal Vicario Don Pietro Spernanzoni. Molte le autorità presenti, dal Primo Cittadino, il Sindaco Franco Capponi e dal suo Vice Edy Castellani, all’Assessore allo Sport Davide Buschittari, e Fernando Palmieri rappresentanti del Comando Polizia Municipale e della Protezione Civile, hanno inoltre partecipato molte Associazioni, Gruppi, di cui La Confraternita, i Catechisti, il Coro, il Gruppo Giovani, il Gruppo Oratorio, l’Associazione Movimento per Chiesanuova, le Associazioni Sportive FC Chiesanuova ASD e la Libertas Chiesanuova, il Gruppo Preghiera, il Comitato Parrocchiale. Durante l’Omelia la Famiglia Bibini ha voluto ringraziare la Comunità di Chiesanuova per l’affetto mostrato al caro Don Guido. La salma è stata trasferita presso il cimitero di Treia.

Alessio Spurio

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