Notizie di cronaca nelle Marche
Sabato, 28 Novembre 2020 17:24

Ricostruzione, Camerino accelera

Presentata oggi l’ultima versione del Programma straordinario per la ricostruzione di Camerino, redatta negli ultimi mesi dall’amministrazione comunale. Si è tenuta infatti in mattinata la periodica riunione del tavolo tecnico, ovviamente in via telematica per ragioni di sicurezza, a cui hanno presenziato gli esponenti del comune camerte, tra cui il sindaco Sborgia, la vicesindaca Jajani, Anna Ortenzi e Luca Marassi, consigliere con delega alla ricostruzione che ha illustrato il programma. Con loro, il Commissario Straordinario alla ricostruzione Legnini, insieme ai suoi tecnici, il Rettore Unicam Pettinari, Carlo Resparambia, presidente Ance e l’Arcivescovo Massara con altri rappresentanti dell’università, della diocesi e dell’amministrazione.

Al centro della discussione il risultato del lungo lavoro svolto in questi mesi e le strategie dell’importante documento volto ad accelerare la rinascita della città. Un documento che verrà presto condiviso con la cittadinanza in una assemblea virtuale in videoconferenza, in seguito il passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione, che dovrebbe arrivare prima di Natale, così da dare il via all’iter che lo porterà sul tavolo dell’Ufficio speciale per la ricostruzione e a ottenere successivamente il decreto della Regione.

Prevista per queste ultime settimane dell’anno anche l’assegnazione dell’appalto per la redazione del documento direttore dei piani attuativi per le aree perimetrate. Luca Marassi, consigliere comunale con delega alla ricostruzione ha spiegato: “Di fatto con dicembre si dà il via alla programmazione e alla pianificazione della ricostruzione della città. Oggi è una giornata importantissima perché nell’incontro è stato presentato concretamente il piano per accelerare la rinascita della città. È un passo fondamentale che precede l’apertura dei cantieri. Questo significa quindi che rientreremo presto a Camerino per ricostruirla”.

Red.
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Uno screening di massa per l'intera popolazione marchigiana da mettere in campo nelle prossime settimane per cercare di arginare il contagio da Covid 19 e rallentare la terza ondata.

E' l'iniziativa che sta predisponendo, in collaborazione con la Croce Rossa e la facoltà di medicina dell'università politecnica delle Marche, l'assessorato regionale alla sanità.

"Abbiamo pensato che, insieme a tutte le ordinanze e alle tante raccomandazioni, sia importante sostenere le azioni di prevenzione attuando una ricerca minuziosa di tutti quei casi che potrebbero risultare positivi pur essendo asintomatici, al fine di ridurre gli effetti del virus", dichiara il Governatore Francesco Acquaroli.

Lo screening avverrà in due fasi. La prima coinvolgerà le città con più di 20 mila abitanti e la seconda tutte le altre con meno di 20 mila abitanti. Sarà utilizzato il tampone antigenico rapido e la partecipazione è gratuita e su base volontaria.

"Siamo felici di poter annunciare questa azione perché la riteniamo fondamentale per la sicurezza dei nostri concittadini, per alleviare il peso nelle strutture sanitarie e, infine, per cercare di limitare i danni al settore economico", conclude Acquaroli.

f.u.
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Più di 61milioni di euro il totale dei finanziamenti già destinati alla ricostruzione privata nel Comune di San Severino Marche. La sindaca, Rosa Piermattei, nelle comunicazioni ufficiali in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale, ha presentato le cifre ufficiali e i dati: 568 le pratiche di ricostruzione presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016. Di queste, 345 fanno riferimento alla ricostruzione leggera, 163 alla ricostruzione pesante e 55 alla Ordinanza 100. Altre 5 alle attività produttive, mentre ulteriori 45 pratiche hanno interessato la delocalizzazione proprio di queste attività.

In totale sono state finanziate 270 pratiche, per un totale di oltre 61 milioni.

La sindaca spiega: “Abbiamo chiuso 194 cantieri: 3 relativi alla ricostruzione pubblica e altri 41 con riferimento al cosiddetto Sisma Bonus. Abbiamo provveduto in questi giorni al pagamento del Cas, relativo al mese di ottobre, che è andato a 451 famiglie per oltre 380 mila euro. Per quanto riguarda i lavori pubblici legati al sisma il Comune ha dato il via al cantiere per la ricostruzione dell’aula sistemi e automazione nell’area delle ex officine meccaniche dell’Ipsia ‘Ercole Rosa’, per un totale di 610 mila euro”.

La sindaca ha infine ricordato che il 30 novembre scade il termine per la presentazione delle istanze di contributo per i danni lievi. L’eventuale mancata presentazione delle domande comporterà, tra l’altro, la decadenza dal Contributo di autonoma sistemazione.
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Tamponi rapidi antigenici per i propri assistiti eseguiti a Tolentino dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Un servizio, già annunciato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, che da lunedì 30 novembre sarà attivo in zona Sticchi, nell’area adiacente la piscina comunale, in uno spazio attrezzato secondo le modalità Drive Trough.

L'accesso alla prestazione è subordinato alle caratteristiche del paziente e del caso, con gli assistiti che dovranno contattare il proprio medico direttamente o tramite eventuale personale di segreteria per ottenere un appuntamento dedicato.


“Vorrei ancora una volta ringraziare – le parole del primo cittadino - i Medici di Medicina generale e i Pediatri di libera scelta, la Protezione Civile comunale, l'ASSM, l’Asur regionale e provinciale, gli operatori del comune e quanti hanno collaborato, dando il loro apporto. In particolare un ringraziamento speciale al presidente e al direttivo dell’Associazione Nuoto Pallanuoto che con grande sensibilità e senso di responsabilità ha messo a disposizione spazi di propria pertinenza e utilizzo per poter attrezzare la zona dove sarà possibile effettuare i tamponi”.


f.u.
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Tutela delle giovani generazioni e perseguimento del benessere sociale. Queste le linee guida che hanno costituito l’impegno di Antonio Pignataro nel dirigere la questura di Macerata. Giunto il momento di lasciare al suo successore, Vincenzo Trombadore, l’incarico, il questore Pignataro rivolge a tutta la comunità provinciale di Macerata il proprio saluto attraverso la nota che di seguito riportiamo:


"Macerata non era nei miei programmi, era una sede che non avevo mai preso in considerazione, ma dal momento in cui vi ho messo piede la mia vita è cambiata dal punto di vista professionale, in meglio! La mia destinazione originaria doveva essere un’altra città italiana, ma l’emergenza nazionale mi ha proiettato a Macerata.

A distanza di circa 2 anni dal mio insediamento in questa città, esattamente il 30/10/2019, il Sig. Capo della Polizia Prefetto Gabrielli “ per merito” mi ha prospettato la possibilità di andare a dirigere la Questura di un’altra città a me gradita, ma ho preferito rimanere qui a Macerata al fine di continuare la mia opera mirata alla tutela delle giovani generazioni e penso di aver ottenuto i massimi risultati conseguibili e sono certo che chi verrà dopo di me sarà in grado di consolidarli e incrementarli.

Ho sin da subito dedicato tutte le mie forze al perseguimento del benessere sociale e alla riaffermazione della legalità in una città profondamente ferita da gravissimi fatti di sangue e dallo spaccio di droga. Le mia finalità era quella di far ritrovare alla comunità maceratese il senso di unità e di rispetto reciproco, anche attraverso la tutela e la sicurezza del territorio, con un occhio sempre attento alle giovani generazioni che rappresentano il nostro futuro.

Ho percepito che la comunità aveva immensamente bisogno di rafforzare i fondamentali sentimenti di libertà e giustizia ed è per questo che, senza attendere che la gente si rivolgesse a me, ho preso l’iniziativa nell’unico modo che conosco: scendere in strada facendomi carico dei problemi di legalità e impegnandomi al massimo per risolverli, lottando in prima linea.  Un compito arduo, faticoso che spesso mi ha esposto a rischi, ma che ho sempre portato avanti con “Disciplina e Onore”, trascurando a volte i miei interessi personali e familiari e senza preoccuparmi della carriera.

Quello che disideravo era cercare un rapporto di fiducia con i cittadini, infondendo in loro la certezza che le Istituzioni e chi le rappresenta sono a fianco a loro e lavorano ogni giorno per tutelare la legalità e i loro interessi fondamentali.

E’ inevitabile, per chi come me ha preferito agire in prima persona, come si suol dire “mettendoci la faccia”, attirarsi qualche critica.

Vorrei ricordare, in particolare, che per quanto riguarda “la cannabis light” Io con i miei valorosi poliziotti e il Procuratore Capo della Repubblica Giovanni Giorgio con i propri Sostituti”, abbiamo dato un forte messaggio a tutto il paese , abbiamo contrastato il delicato fenomeno salvando dei ragazzied evitando così sofferenze alle loro famiglie.

Le critiche vanno accettate poiché servono a renderci sempre migliori ma devo riconoscere che molti di più sono stati gli attestati di stima e riconoscenza da parte della gente comune, oltre che dalle forze politiche senza distinzioni di colore.
Desidero che sappiate che è con grande rammarico e profonda tristezza che lascio Macerata, ma l’avvicendamento è imposto da una normale rotazione che serve a stimolare sempre di più l’impegno da parte delle Forze di Polizia.

Per concludere, “consentitemi di rimarcarlo” che la vostra vicinanza, il vostro calore, l’affetto che mi avete testimoniato, anche fermandomi per strada, sono per me motivo di grande orgoglio ed anche fonte di profonda gratitudine che spero traspaiano tra queste righe.

Ho sentito una città stringersi intorno a me, ripagando l’impegno che le ho dedicato.

E’ questo il dono più grande che porterò con me, l’emozione che mi accompagnerà anche quando sarò lontano, e ripenserò ai tre anni trascorsi qui.

                         Dal profondo del cuore, GRAZIE.
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Incontro, ieri pomeriggio, tra il questore uscente della provincia di Macerata Antonio Pignataro ed il consiglio comunale di Sarnano,  prima del suo rientro a Roma. Proprio in questi giorni, infatti, Pignataro lascerà il capoluogo e il suo posto verrà ricoperto da Vincenzo Trombadore.  

"È un onore per noi poter salutare di persona il questore Pignataro - ha commentato il sindaco di Sarnano Luca Piergentili - . In questi anni abbiamo instaurato un rapporto di massima collaborazione: tutte le problematiche che abbiamo incontrato sono sempre state affrontate in piena sintonia, con grande senso di responsabilità, nell’ottica della ricerca di una soluzione concreta e condivisa. Voglio ringraziare il questore per l’egregio lavoro svolto sul territorio: al suo arrivo la Provincia di Macerata attraversava un periodo turbolento e alcuni equilibri sembravano compromessi, ma lui con fermezza e determinazione ha saputo ristabilire la legalità. A nome mio, di tutto il Consiglio e della cittadinanza, lo ringrazio anche per il prezioso supporto dimostrato al nostro Comune e, in particolare, per il partenariato relativo al progetto di installazione di 47 telecamere di videosorveglianza nel centro urbano e sulle vie di accesso al paese, che presto entreranno in funzione".

L'augurio del questore è stato che "La Provincia di Macerata continui ad essere un luogo di armonia, dove vigono sani principi di convivenza civile e rispetto delle regole. Invito il sindaco e tutti i consiglieri a fare sempre il possibile per mantenere alto il faro della legalità e a coltivare lo spirito di accoglienza che caratterizza le comunità come Sarnano, da sempre capaci di dare sostegno a chi ha più bisogno".

GS
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“Posso dare un’ottima notizia: i primi ospiti positivi alla casa di riposo sono risultati finalmente di nuovo negativi”.
Questo l'annuncio del sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, nello stilare il bilancio aggiornato dei contagi in città.

Le comunicazioni del primo cittadino sull’emergenza da Covid-19 hanno infatti, aperto l’ultima seduta del Consiglio comunale settempedano che si è svolta, ancora una volta, in via telematica a causa delle restrizioni imposte per contrastare il diffondersi della pandemia.

Il primo cittadino ha tracciato un bilancio con riferimento ai casi che si registrano in città: “A San Severino Marche ci sono 192 positivi e 60 persone in isolamento domiciliare fiduciario. Il numero dei contagi ricomprende anche le cifre che quotidianamente ci vengono fornite dalla direzione della Casa di riposo “Lazzarelli”. I positivi sono 61, di cui 55 rimasti all’interno della struttura. Altri 6 sono stati trasferiti in altre strutture in tutta la regione e 15 ospiti negativi sono stati portati, da sabato 21 novembre, all’Hospice presso l’ospedale civile “Bartolomeo Eustachio”, temporaneamente liberato a seguito di alcuni contagi che si sono riscontrati in corsia. Alla Casa di riposo si contano, inoltre, 19 casi di positività tra il personale in servizio, di cui 15 operatrici socio sanitarie e 4 infermiere. Così come richiesto, sono arrivate finalmente forze appartenenti all’Aeronautica Militare Italiana per prestare aiuto e supporto a tale emergenza”.

A nome di tutta l’Amministrazione comunale e facendosi “portavoce del comune sentire della maggioranza, ma anche dell’opposizione”, il primo cittadino ha inoltre ringraziato in Consiglio “tutti coloro i quali ci hanno fatto giungere, in un momento così difficile, la loro solidarietà, consegnando materiali e dispositivi di protezione individuale, fondamentali per far fronte a questa emergenza senza fine”.


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Sono tanti gli attestati di vicinanza al governatore Francesco Acquaroli che ieri sera, con un post su Facebook, ha annunciato di essere in autoisolamento.
"Nel pomeriggio - aveva scritto poco dopo le 19 - mia moglie ha avuto un tampone positivo al Covid-19. Non appena sono venuto a saperlo, sono tornato a casa e mi sono messo in autoisolamento in attesa di effettuare il tampone. Al momento non ho sintomi e mi sento bene".
Ancora non si sa, dunque, se il contagio possa essere avvenuto anche per il presidente delle Marche.
Non è la prima volta che la regione si trova in apprensione per via della possibilità di contagio del presidente: a marzo scorso, infatti, fu Luca Ceriscioli a dover restare in quarantena a seguito della positività di Guido Bertolaso con cui era entrato in contatto nei giorni di concertazione per l'emergenza ospedaliera.
In quel caso la quarantena si risolse senza alcun contagio. La speranza è che l'esito sia lo stesso anche per Acquaroli.

GS
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Al tempo di Covid l'accensione delle luminarie avviene in diretta streaming e per sentirsi tutti più vicini l'associazione Pro Matelica lancia l'idea di un flash mob.

Questo pomeriggio, infatti, alle 18 ci sarà l'accensione delle luminarie installate nel Centro Storico e lungo le principali vie del commercio della città, proposte dall'amministrazione comunale con il contributo del Comune di Matelica.
Nessun evento speciale ad accompagnare il momento, niente folla di pubblico per il tradizionale conto alla rovescia, ma si potrà partecipare al'accensione grazie alla diretta che Pro Matelica organizzerà sulla pagina Facebook "Associazione Pro Matelica".

"E per l'occasione - scrive il gruppo in una nota - l'invito che vogliamo fare, condiviso da Babbo Natale nel video pubblicato online in questi giorni, è di unirsi con noi in un “flash mob” dalle proprie case: alle 18 facciamo suonare insieme, ognuno dalla propria finestra, la canzone “Santa Claus is Coming to Town”, per sentirci tutti partecipi di un momento particolare e sempre atteso.

Sarà sicuramente un periodo natalizio diverso - ammette Pro Matelica - , quello che sta per iniziare.
Il 2020, d'altronde, ci ha abituati a vedere ridotte le nostre attività, specie in ambito di organizzazione di eventi e intrattenimenti, aspetto che nel 2019 ci aveva visti impegnati in quasi venti appuntamenti in dodici mesi, oltre alla consueta gestione e promozione dell’accoglienza turistica.

Non sarà diverso questo Natale - promettono - : abbiamo ovviamente deciso di rinviare al prossimo inverno le nuove edizioni dei nostri eventi, da “Natalissimo” al “Presepe Vivente”, fino a “La Befana vien di notte”, passando per i tanti consueti appuntamenti dei fine settimana di dicembre.

Siamo fiduciosi e già al lavoro per il 2021 - conclude Pro Matelica -  con il sostegno attivo dei cittadini siamo certi che sarà un anno di ripresa".


GS
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A Matelica sono stati ultimati i lavori alla fontana di Piazza Enrico Mattei, ad annunciarlo l’assessore ai lavori pubblici Rosanna Procaccini: “Grazie al lavoro dei dipendenti dell'ufficio tecnico, della consigliera dottoressa Emanuela Biocco, della Soprintendenza e al contributo della dottoressa Angela Allegrini potremo riappropriarci di un manufatto di eccellente bellezza e valore storico che si erge al centro della piazza principale della città - dichiara l’assessore - domani tornerà a risplendere nella Piazza Enrico Mattei la bellissima fontana” Lo stesso assessore si è poi prodigato in un excursus storico sulle origini di quello che è uno dei monumenti più caratteristici di Matelica: “Ordinata dal Commissario Visitatore Apostolico del Pontefice Sisto V, Monsignor Giulio Ongarese di Milano, e progettata dall'Architetto della Santa Casa di Loreto, Lattanzio Ventura da Urbino, la fontana venne completata nel 1613: autore dell'opera fu lo scultore Francesco Selva, il quale non solo redasse il disegno ma si recò personalmente sul monte Roti  di Matelica, dove si trova una cava di travertino, e scelse una pietra cornea per individuare la pietra del vaso della fontana. Storicamente risultano interventi di restauro nel 1924 su decisione dell'ufficio tecnico Municipale, nel 1964 ad opera dell ditta Soverchia di San Severino per arrivare al 2004, quando fu eseguito un importante intervento conservativo ed estetico e furono realizzati di nuovo i pilastri perimetrali nonchè il rifacimento della pavimentazione in marnette di pietra arenaria che circoscrive la fontana”. La Procaccini, infine, ha illustrato gli interventi apportati al monumento: “Quest'anno si è eseguito un intervento di restauro conservativo che ha portato al completamento, in maniera definitiva, della zona di calpestìo al pubblico e della vasca. Sono stati eseguiti interventi mai realizzati in passato, come il riposizionamento di due gradini molto importanti, la realizzazione di  code di rondine nelle porzioni di materia mancante invece della realizzazione di stuccature come in precedenza, molto più fragili e sensibili al deterioramento. Si è intervenuti in maniera circoscritta sull’apparato scultoreo e sul piatto centrale eliminando quasi totalmente tutto il calcare, lasciando solo isole circoscritte fortemente tenaci. L'amministrazione, nel prossimo futuro, dovrà far eseguire dei lavori di pulitura completa dell’apparato  scultoreo per avere un quadro generale e definitivo della stato di conservazione del manufatto. La fragilità della fontana era aumentata negli ultimi anni per la totale assenza di uno strato protettivo idrorepellente, chiamato strato di sacrificio, indispensabile per proteggere e salvaguardare la fragilità della pietra in presenza di acqua calcarea ed agenti atmosferici che si sono sommati al materiale di depurazione messo in circolo. I procedimenti operativi messi in atto sono stati preceduti da analisi diagnostiche mediante l'utilizzo di tecniche quali spettroscopia FT-IR e fluorescenza di raggi X. Si è poi effettuata - conclude l’assessore - la pulitura, il preconsolidamento e consolidamento, la disinfestazione e disinfezione, la stuccatura, la revisione cromatica e il protettivo”.


Alessio Botticelli

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