Un compleanno importante quello che quest’anno festeggia la Sagra della Vernaccia di Serrapetrona. Al via stasera l’appuntamento con una delle tipicità più conosciute e apprezzate dell’entroterra maceratese, rappresentativo del territorio di Serrapetrona. L’evento è organizzato e promosso grazie all’impegno della locale Pro Loco e dei numerosi volontari, con il Patrocinio del Comune di Serrapetrona e il sostegno di Banca Macerata e naturalmente delle aziende produttrici: Lanfranco Quacquarini, Serboni, Colleluce, Alberto Quacquarini. Da stasera a domenica la piazza del paese tornerà ad animarsi; oltre che trovare refrigerio dalle afose giornate estive nel delizioso paesino, sarà possibile degustare specialità gastronomiche locali in abbinamento alla Vernaccia di Serrapetrona D.o.c.g. In programma tutte le sere cene in piazza a cura dello staff della Pro Loco e tanta musica dal vivo fino a tarda notte, con la direzione artistica di “Inventori di Divertimento”. Non mancheranno inoltre il mercatino dell’artigianato artistico allestito nel viale d’ingresso alla piazza e la possibilità di visitare i tesori d’arte custoditi nella chiesa di Santa Maria di Piazza, recentemente riaperta, nella quale sono esposte le opere del territorio salvate dal sisma, e la mostra paleontologica “Attrezzi ornamenti, armi e corazze” allestita a Palazzo Claudi che sarà aperta al pubblico il sabato e la domenica.

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il sindaco Silvia Pinzi

60 anni è un compleanno veramente importante – afferma il sindaco Silvia Pinzi – che non tante manifestazioni possono vantare di aver raggiunto. È una delle più antiche e tipiche che vuol rappresentare la peculiarità e il significato profondo che il vitigno Vernaccia, autoctono, rappresenta per il territorio. Quindi è un evento che corona un percorso che negli anni ha visto ottenere la prima Docg delle Marche e poi la Doc per il Serrapetrona. È stato quindi anche un percorso di qualificazione di questo prodotto di cui siamo molto orgogliosi”. C’è tutta l’intenzione quindi di continuare a promuovere il prodotto, il vitigno e, indirettamente ma non molto, anche tutto il territorio. Ma niente di tutto quanto è stato fatto fin ora e si farà nel futuro è o sarà possibile senza la grande forza di volontà della Proloco e delle associazioni di volontariato che ogni anno collaborano per il successo dell’evento con una qualità sempre maggiore. “Quello che abbiamo vogliamo renderlo visibile perché vogliamo promuovere un territorio a tutto tondo”.

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foto di Luca Tambella

Venerdì 26 aprile scorso si è tenuta l’assemblea dei soci di Banca Macerata che ha approvato all’unanimità il bilancio 2018. Nella sua introduzione il Presidente, Ferdinando Cavallini, ha sottolineato come, nonostante il 2018 sia stato un anno molto complesso per il Paese, per l'economia e per il sistema bancario, la raggiunta maturità reddituale, operativa ed organizzativa di Banca Macerata, unitamente alla fiducia crescente che l’Istituto sta riscuotendo sul territorio, hanno fatto superare con slancio quelle vicende. L’anno ha infatti registrato svariate positività: dall’aumento del 4,7% della raccolta complessiva da clientela, all’incremento degli impieghi del 17,8%; dalla riduzione del 28,5% dell’importante indice NPE ratio (rapporto NPLs lordi/impieghi lordi), alla riduzione del 13% dell’incidenza dei costi operativi sul margine di intermediazione. L’utile netto si è infine attestato ad € 2,3 milioni - in aumento del 40% rispetto al 2017, per effetto essenzialmente dell’aumento del 17,2% del margine di interesse e del 19,6% delle commissioni nette. I ricavi da negoziazione titoli sono restati sui livelli del 2017, mentre in significativo aumento è risultato il costo del credito (+33%) per effetto dell’applicazione dei nuovi principi contabili IFRS9. I costi operativi sono aumentati solo dell’1%, nonostante un aumento di sei unità del personale dipendente (+10%). Per effetto di tali andamenti, il ROE si è attestato al 6,7% e l’assemblea ha deciso di distribuire un dividendo dell’1,30% del valore nominale delle azioni. E’ il quarto anno consecutivo che Banca Macerata distribuisce dividendi. Anche gli indici patrimoniali hanno registrato livelli di assoluta soddisfazione, pure nel confronto con quelli del sistema: al 31 dicembre scorso il CET 1 ratio si è attestato al 15,14% ed il Total Capital ratio (TCR) al 16,34%. Da sottolineare il valore del Texas ratio che dal 94% del 2015 è ora al 61% con previsione di discesa sotto il 50% nel 2020. Il Direttore Generale, Rodolfo Zucchini, ha poi evidenziato come il 2018 di Banca Macerata non sia stato caratterizzato soltanto dai richiamati numeri positivi. E’ stato anche un anno di importanti fatti aziendali come la modifica della ragione sociale in Banca Macerata spa, il cambio di tutti i vertici aziendali, il rinnovo delle cariche sociali, la quotazione dell’azione BPrM sul mercato multilaterale Hi-MTF, la costituzione di un Fondo acquisto azioni proprie, l’inaugurazione del Punto Consulenza di Ancona, la donazione di un apparecchio sanitario al reparto oncologia dell’Ospedale di Macerata, l’erogazione di 36 ore di educazione finanziaria che hanno raggiunto 150 studenti appartenenti alle classi 3^ e 4^ di istituti superiori di Civitanova Alta, Tolentino e Recanati, un aumento di capitale e l’emissione del primo prestito subordinato della storia della Banca. La gestione complessiva e le risultanze di bilancio danno pertanto conto di una Banca in salute con prospettive di continua crescita, avente come costante faro il mantenimento assoluto degli equilibri aziendali e della adeguatezza patrimoniale. Il modello di servizio di Banca Macerata punta sempre più all’offerta fuori sede, fornita in regime di consulenza, con professionalità, correttezza, trasparenza. Il filo conduttore della strategia gestionale sta nel consolidare ed aumentare i livelli di operatività e di certezza organizzativa raggiunta ma, nello stesso tempo, porre le basi per la Banca Macerata del futuro che, pur al passo con i tempi, deve rimanere ben ancorata e al servizio del territorio di insediamento. Esempio di tale approccio è stata l’apertura dei punti consulenza di Fiuminata e Serrapetrona nei primi mesi del 2019, effettuata prevalentemente per evitare che due paesi dell’entroterra restassero privi di servizi bancari. Quindi, una Banca che coniughi sempre più innovazione e tradizione; che sia vicina alle famiglie, ai professionisti e alle piccole imprese; una Banca che svolga un’attività consulenziale “a tutto campo”, ma che educhi anche i clienti meno evoluti all’accettazione della tecnologia e alle migliori prassi amministrative di gestione familiare e aziendale; una Banca che curi l’educazione finanziaria della popolazione, al fine di evitare il ripetersi di quanto successo negli scorsi anni; una Banca che sia operativa nelle avanzate tecniche di business a distanza, ma che ponga in tale segmento di attività tutta la professionalità e l’approccio al mercato ormai consolidati nella quotidiana attività con i clienti tradizionali. Insomma, ha concluso il Presidente, una Banca locale moderna che crea valore aggiunto per gli azionisti e per il territorio il quale, da un lato, si vedrà riversare una crescente richiesta di prodotti e servizi, dall’altro lato vedrà aumentare le possibilità di occupazione giovanile locale, soprattutto quella ad elevata scolarità.

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Inaugurato a Fiuminata il nuovo Punto Consulenza di Banca Macerata; va ad aggiungersi agli altri tre BPrM della regione e alle cinque filiali già presenti sul territorio marchigiano. Taglio del nastro festoso e, nonostante la pioggia battente, riscaldato da una bella luce di speranza per un nuovo inizio che dona positività all’istituto bancario e agli stessi abitanti del paese. Nella centralissima via Giacomo Matteotti, a disposizione della comunità il nuovissimo ufficio dei Consulenti finanziari accogliente e innovativo, che ospiterà un ATM intelligente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con la possibilità per i residenti di eseguire alcune delle principali operazioni bancarie in qualsiasi momento della giornata.

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Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Ulisse Costantini, il prefetto Iolanda Rolli, il presidente di Banca Macerata Ferdinando Cavallini, il Direttore generale Rodolfo Zucchini, il presidente onorario Loris Tartuferi, le autorità militari. Presente anche la sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi, nel cui comune è stato da poco attivato un analogo punto di consulenza. All’inaugurazione sono seguiti la benedizione dei locali da parte del parroco don Cherubino Ferretti e, presso il teatrino comunale, gli interventi di saluto e illustrazione da parte delle istituzioni presenti. Un segnale di vicinanza e attenzione da parte di Banca Macerata e della stessa prefettura che hanno accolto il grido di disperazione dei primi cittadini per il timore di essere abbandonati nei bisogni essenziali della collettività, ancora più difficile da digerire in un momento di dura prova per i territori. Moderni e funzionali gli spazi appena inaugurati, dove è prevista un’area dedicata all’accoglienza della clientela corredata da supporti tecnologici avanzati. All’ingresso uno sportello bancomat che permette di effettuare facilmente le principali tipologie di operazioni bancarie. Garanzia di un’assistenza professionale ed esperta, la presenza in ufficio di un Consulente a disposizione della comunità per le varie necessità bancarie, finanziarie ed assicurative.

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“ Una gioia concludere questo percorso- ha esordito il prefetto Iolanda Rolli- Togliere uno sportello da una comunità, significa togliere un elemento della vita di una comunità. Poco prima di Natale, il sindaco Costantini mi ha esternata la sua preoccupazione e, da parte mia e della Prefettura che rappresento - ha aggiunto- c’è stato il mettere in rete le risorse del territorio per rispondere alle esigenze di Serrapetrona e Fiuminata. La soluzione si è trovata e, dopo Serrapetrona, oggi possiamo brindare all’apertura di un punto consulenza anche a Fiuminata. E’ un’ occasione quella che ci è stata data di rendere un servizio alla comunità, che ritengo sia lo scopo principale mio e della Prefettura”.

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Soddisfazione è stata espressa dal presidente onorario Tartuferi per la conclusione di un percorso molto significativo: “ Un piccolo e modesto progetto, ma dal contenuto sociale molto importante; l’aver accolto un grido di allarme da parte di due piccole comunità del territorio, è per noi motivo d’orgoglio. Banca Macerata, ligia al principio con la quale è nata 13 anni fa, ha in progetto di crescere il più velocemente possibile e questo può realizzarsi con l’aiuto di tutta la comunità. Tutti dunque dobbiamo essere orgogliosi per aver contribuito alla nascita, alla crescita e sviluppo dell’istituto bancario.”

Il Direttore Generale Rodolfo Zucchini ha quindi spiegato le caratteristiche del Punto consulenza e la diversità rispetto ad un tradizionale sportello bancario.” Noi, primi cittadini dei piccoli comuni in via di spopolamento- ha detto il sindaco Ulisse Costantini- spesso siamo vittime delle economie di scala. Da sindaci combattiamo per mantenere servizi e, questo è un traguardo che la comunità meritava e del quale ringraziamo Banca Macerata per averci creduto”. Dello stesso tenore l’intervento di Silvia Pinzi che ha portato l’esperienza positiva dell’analogo servizio aperto nel suo comune. “ Territori così colpiti non potevano essere abbandonati – ha concluso il presidente Ferdinando Cavallini- Abbiamo risposto con convinzione, perché noi ci sentiamo futuro. Investiamo sul futuro e crediamo nel futuro di queste terre”.

C.C. 

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Banca Macerata apre un Punto di consulenza a Fiuminata. Continua la crescita e l’espansione della rete di servizi della Banca, il cui piano strategico si sta concretizzando in azioni sempre più attente alle zone interne della provincia. L’inaugurazione del Punto Consulenza di Fiuminata è prevista giovedì 11 aprile alle ore 17.30 nella  via Giovanni Matteotti vicinissima alla centrale piazza della Vittoria. La nuova sede garantirà ai cittadini la presenza di un consulente al quale i cittadini potranno rivolgersi per essere assistiti in tutte le loro operazioni. Dopo la decisione di Ubi Banca di chiudere la piccola filiale del borgonell’ottica di un contenimento dei costi, l’azione di Banca Macerata colma il vuoto lasciato e restituisce attenzione ai bisogni della collettività.

“Non possiamo che esprimere gratitudine, per un’azione e un evento che si fa sentire in tutta la sua vicinanza- afferma il sindaco Ulisse Costantini- Per noi fiuminatesi significa molto. Con l'uscita di scena dal nostro territorio della ex filiale UBI, ci eravamo sentiti un po' abbandonati in quanto, perdere anche i servizi bancari era stato un problema aggiuntivo rispetto alle difficoltà di una popolazione terremotata. Con questo nuovo punto di consulenza- aggiunge il sindaco- si potrà beneficiare anche di uno sportello bancomat evoluto di ultima generazione che consentirà di poter fare versamenti, cambio di valuta e un bel numero di attività in più rispetto a quelle possibili nei normali sportelli Bancomat. Siamo molto contenti che Banca Macerata abbia voluto accogliere questo nostro grido di disperazione. La politica delle razionalizzazioni e dei tagli operata dalle Regioni e dallo Stato, purtroppo va a penalizzare sempre più i piccoli centri di campagna già in fase di spopolamento e- conclude Costantini- , l'assenza dei servizi essenziali non fa che decretarne la morte. Accogliamo dunque questa novità con grande apprezzamento; per noi che viviamo in centri periferici della provincia di Macerata è un passo significativo che ci fa sentire meno soli”.

Simone Riccioni presenta il suo nuovo film tratto da una storia vera “La mia seconda volta”, distribuito da Dominus Production, e sponsorizzato da Banca Macerata. Lungi dalle solite commedie, è un film che promuove i valori morali e sottolinea l’importanza delle nostre scelte, soprattutto di quelle dei giovani quando entrano in contatto con il mondo della droga. Il film si ispira alla storia vera di Giorgia Benusiglio che, dopo aver assunto una mezza pasticca di ecstasy, si è trovata a dover lottare tra la vita e la morte. Grazie ad un donazione di fegato fatta in extremis, potrà tornare a vivere come tutti i suoi coetanei. ”Un film decisamente educativo e di esempio per i giovani. Al progetto infatti aderiranno più di 360 scuole su tutto il territorio nazionale, tra cui ci saranno 20.000 studenti delle Marche”, dichiara l’attore e produttore del film, Simone Riccioni. Si tratta di un’opera cinematografica interamente girata fra le città di Macerata, Recanati, Porto S. Elpidio, Montegranaro, Civitanova Marche, Corridonia e Montegiorgio. E’ orgoglio marchigiano per la stessa Banca Macerata, che da tempo collabora con l’attore di Corridonia, e che ha sempre dimostrato una forte sensibilità per i temi etici e sociali. Il Presidente di Banca Macerata, Ferdinando Cavallini, insieme al Direttore Generale Rodolfo Zucchini, hanno posto l’attenzione sull’importanza di dover promuovere nonché valorizzare la nostra regione, con lo scopo di diventare un vero e proprio modello di Banca locale, vicina ed attenta alle necessità che arrivano dalla collettività. Il Presidente di Banca Macerata, Ferdinando Cavallini prosegue tal pensiero, sottolineando il concetto di banca locale: “Il senso è quello di valorizzare le imprese locali per apportare sviluppo e benessere all’intera comunità. Auspichiamo quindi che la comunità si stringa intorno alla Banca per aiutarla a crescere velocemente e diventare in breve tempo l’Istituto di credito di riferimento del territorio”.

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Oggi pomeriggio Serrapetrona ha festeggiato il taglio del nastro del nuovo punto consulenza di BPrM. La nuova sede, dotata anche di uno sportello bancomat intelligente, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, si trova nella piazza del Comune. Qui si potranno eseguire molte delle principali operazioni bancarie autonomamente ed in qualsiasi momento della giornata. Inoltre, gli uffici saranno presidiati dai Consulenti Finanziari della Banca che offriranno assistenza e saranno a disposizione per consulenza esperta e competente riguardo tutte le operazioni bancarie, finanziarie ed assicurative di Banca Macerata.

Uno sviluppo a macchia d’olio, quello della banca maceratese, attraverso un processo di crescita ragionato, prudente ed attento nelle zone interne della provincia.

Con questa nuova inaugurazione, promossa è favorita anche dal prefetto Iolanda Rolli, Banca Macerata intende confermare le proprie caratteristiche di banca giovane e moderna ma, al tempo stesso, attenta ai bisogni della collettività, in particolar modo quella colpita dal recente terremoto.

È anche una scelta controcorrente rispetto alle politiche di altri istituti di credito che hanno recentemente abbandonato i territori colpiti dal sisma come Serrapetrona o Fiuminata dove Banca Macerata, nel giro di due mesi, aprirà un ufficio simile a quello inaugurato oggi. L’interese è quello di confermare la propria volontà di continuare ad assistere da vicino la clientela, puntando a diventare sempre di più la Banca di riferimento del territorio, la Banca locale.

Un bilancio consuntivo di tutto rispetto ed un cambio di guardia per il ruolo di direttore generale. Continuano le novità per Banca Macerata.

I risultati sono di “assoluto rilievo e nettamente superiori a quelli del resto del sistema bancario provinciale, regionale e nazionale. Infatti - si legge in una nota della banca - con riferimento ai dati più importanti, la raccolta diretta si è incrementata di oltre il 25%, quella indiretta per poco più del 12% e quella interbancaria di quasi l’11%”. Positivo anche il dato sulle assunzioni, che si attesta attorno al +18%. Secondo il presidente Loris Tartuferi, quello del 2017 è il miglior bilancio in 12 anni di vita dell’Istituto. 

Le maggiori disponibilità raccolte sono confluite per oltre 38 milioni nei crediti a clientela e per 35,2 milioni nel comparto degli impieghi finanziari. “Quindi - si legge - per la prima volta da molti anni, le somme destinate al sostegno all’economia reale hanno superato gli investimenti finanziari effettuati nell’anno. Il dato è ancora più rilevante, considerato che l’aumento ha interessato anche il comparto delle imprese, i cui finanziamenti sono aumentati del 15,5% al contrario della tendenza nazionale e regionale”. 

Migliorato anche il margine di interesse, aumentato del 20,2% rispetto al 2016, e i ricavi da servizi, incrementati dell’8,7%. Continua la discesa dei profitti derivanti da operazioni finanziarie (-1,3 milioni di euro) e da rettifiche su crediti (-1,4 milioni di euro). 

“L’esercizio - ha sottolineato Tartuferi - si è chiuso con un utile netto di 1.646.765 euro, oltre il doppio di quello del 2016”. L’indice di redditività del capitale proprio si attesta ad oltre il 5%. 

Buoni risultati anche dal punto di vista dei cosiddetti crediti deteriorati, gli NPLs in netta controtendenza con il sistema regionale e nazionale: “L’indice NPL lordi/impieghi lordi si è ridotto di oltre il 30% - si legge ancora nella nota - rispetto al 25% medio italiano, senza effettuare alcuna cessione”. 

“È evidente - ha sottolineato il direttore generale uscente Ferdinando Cavallini - che il bilancio dimostri con me le ferite del passato siano state ampiamente rimarginate. I dati sono di assoluto rilievo e dimostrano che Banca Macerata è una banca sana, vicina alle imprese e alle famiglie e in espansione a 360 gradi”. 

Sul cambio di guardia per l’incarico di direttore generale, il presidente Loris Tartuferi ha espresso parole commoventi e di ringraziamento: “La nostra collaborazione è stata piena di grandi soddisfazioni. Il nostro rapporto è stato molto aperto, cordiale e professionale e posso dire di avere appreso moltissimo da lui. Ha avuto - ha aggiunto - la capacità di riorganizzare ciò che c’era, e costruire quello che poi di nuovo c’è stato. Ha creato una cultura aziendale di tutto rispetto e si devono a lui la gran parte dei risultati acquisiti. Nutro una gratitudine molto profonda. Il suo successore, Rodolfo Zucchini, è invece uno dei 14 dipendenti iniziali di quando è nata Banca Macerata nel 2006. Un uomo di grande fiducia e attaccamento all’azienda, un grande professionista”.

Da parte sua, Cavallini ha voluto ringraziare il presidente, sottolineando il rapporto di continuo confronto intercorso tra i due, aggiungendo di essere molto soddisfatto del lavoro svolto negli ultimi 8 anni. “ il mio successore farà sicuramente bene. Ora è il momento dello sviluppo”.

Zucchini assumerà ufficialmente il ruolo di direttore generale a partire dal 1 aprile Per proseguire l’opera di consolidamento e crescita della banca. Attualmente è responsabile dell’area legale e contenzioso dell’istituto. Classe ‘57, è nato in Belgio Ma da sempre residente a Civitanova. È laureato in giurisprudenza a Macerata ed ha lavorato per 26 anni come responsabile dell’ufficio legale della Banca di credito cooperativo di Civitanova e Montecosaro, per poi essere assunto dalla Banca della provincia di Macerata nel 2006. 

“La nostra banca - ha detto - ha una buona reputazione e ottimi risultati. Nostro obiettivo è quello di legarla ancora di più al territorio di appartenenza. Guardiamo al futuro anche investendo sui giovani, che rappresentano la gran parte delle nostre risorse umane. Non abbiamo problemi neanche per quanto riguarda le quote rosa, poiché i nostri impiegati sono per la maggior parte donne E laureati in università locali. Vogliamo portare avanti - ha concluso - il modello marchigiano di laboriosità e inventiva”.

Inaugurata a San Severino la prima filiale con la nuova ragione sociale dell’ormai ex Banca Provincia di Macerata. Da venerdì scorsa si chiama Banca Macerata Spa, e quella di San Severino, prima semplice punto di consulenza, è la prima filiale inaugurata con questo nuovo nome. Sono intervenuti il presidente Loris Tartuferi, il direttore generale Ferdinando Cavallini, il direttore regionale della Banca d’Italia Gabriele Magrini, il sindaco Rosa Piermattei e l’onorevole Tullio Patassini.

Tutti giovani e dinamici i dipendenti della filiale, il cui direttore è Federico Emiliozzi.

 

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“Quella di San Severino - ha detto Tartuferi, che ha anche ricordato le recenti novità approvate dall’assemblea degli azionisti venerdì scorso - è una trasformazione più che un’inaugurazione. Questa è la prima filiale e la prima manifestazione pubblica con la nuova ragione sociale. I cambiamenti apportati hanno tutti l’obiettivo di avvicinare la banca al territorio, che ha bisogno di crescere anche in virtù del terremoto e del fallimento di altre banche. Inoltre, vogliamo avvicinare il piccolo azionista. La nostra presenza come punto consulenza non era più adeguata - ha aggiunto -. San Severino è una città di grande importanza, baricentrica per il cratere, quindi ci sembrava il momento di soddisfare questo territorio con una filiale”.

Da parte sua il direttore della Banca d’Italia ha ricordato come, a differenza di altri Istituti, Banca Macerata sia sana e forte: “Questo è un periodo in cui le banche diminuiscono, chiudono. Erano 26 nelle Marche, ora il numero si è molto ridotto. Questa - ha sottolineato - è una banca giovane, di 12 anni, che continua ad aprire sportelli, in controtendenza con la situazione generale. Rappresenta una risposta di sviluppo per il territorio e l’ economia della Provincia”.

Da parte sua il sindaco Piermattei ha ringraziato la dirigenza sottolineando l’importanza, per la città, di un istituto vicino al territorio: “Per noi significa guardare avanti, cosa di cui abbiamo bisogno. È importante la vostra mission, ovvero essere vicinani ai cittadini. Mi auguro che in futuro ci ascolterete”.

Anche il treiese neoeletto parlamentare Tullio Patassini ha definito l’apertura della filiale “una grande occasione di lavoro, diretto e indiretto. Per me essere qui è un grande orgoglio perché da treiese, veder ripartire i marchigiani è una cosa che mi riempie il cuore. 

Questi siamo, persone che nonostante il terremoto hanno il coraggio di investire”.

A concludere la serie di interventi, Ferdinando Cavallini, direttore generale di Banca Macerata: “Siamo qui con nuovo nome e un nuovo look perché la popolazione e il sindaco hanno fortemente richiesto la nostra presenza. Vogliamo essere una banca moderna che favorisce sviluppo dei cittadini e del territorio. Se si fa banca nel modo giusto - ha concluso - crediamo di poter creare molta ricchezza. Qui dentro sono tutti giovani, pieni di vita e voglia di fare”.

 

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