Rotary per l'emergenza con "Prenditi cura di chi ti cura"

Lunedì, 23 Marzo 2020 12:56 | Letto 522 volte   Clicca per ascolare il testo Rotary per l'emergenza con "Prenditi cura di chi ti cura" Situazione difficilissima quella che sta attraversando tutto il paese a causa dellemergenza sanitaria che colpisce duramente anche la Regione Marche. Si moltiplicano intanto le donazioni e i gesti di solidarietà, per soddisfare la straordinaria richiesta sanitaria del momento.  In prima linea è anche il Rotary Club di Camerino che, insieme all’Associazione Io Non Crollo ecol patrocinio del Comune, ha attivato  la raccolta fondi “Prenditi cura di me”. “ L’iniziativa – afferma il presidente del Rotary Club Mario Cavallaro-, sta andando avanti bene e il risultato lusinghiero, si deve anche al fatto che ci sono donazioni molto importanti. Pensiamo di estendere lo scopo delliniziativa anche al sostegno dellattività sanitaria sul territorio perché si è visto che cè molta necessità di dotazione di presidi di primo intervento, come mascherine e camici monouso, in riferimeno ad esempio ai medici di base, agli operatori dellAdi- assistenza domiciliare integrata,  per cui  pensiamo di utilizzare i fondi che stiamo raccogliendo anche  in questa direzione,  e, siamo già vicini alla somma di 10 mila euro. Ovviamente - continua Cavallaro- se poi riusciremo ad avere anche fondi da utilizzare per lospedale di Camerino nellacquisto di un respiratore, considerato uno dei presidi sanitari più utile, sicuramente ci rivolgeremo a raggiungere quellobiettivo. La difficoltà che si sta incontrando, paradossalmente non è tanto la generosità dei cittadini o dei donatori, quanto trovare poi delle serie interlocuzioni con i fornitori di questi presidi perché dobbiamo garantire che poi questi presidi che noi acquistiamo, siano conformi alle norme e soprattutto che siano utili e graditi allAsur, altrimenti rischiamo di spendere inutilmente il nostro denaro. Costante è il contatto con gli uffici dellAsur che personalmente ringrazio, perché insieme a quella degli operatori sanitari, la loro collaborazione e presenza è veramente encomiabile. Siamo contenti che la cosa stia andando avanti bene- conclude Cavallaro- e ringraziamo in primis i nostri soci, lassociazione Io Non Crollo e tutti coloro che stanno offrendo disponibilità anche economica e soprattutto tutti quelli che si stanno avvicinando. Limportante è non mollare, tenere duro e sostenere questo meraviglioso impegno di tutto il personale che opera nel mondo della sanità.  Quello che noi possiamo fare per adesso, è un soccorso economico e un sostegno con le dotazioni di materiali. Poi, finita questa bufera, parleremo per lennesima volta di ricostruire sulle macerie e, ci daremo di fare ancora.Si può sostenere la raccolta con una donazione sul conto: IT32B 03111 68830 00000 00052 46, scrivendo sulla causale “donazione pro ospedale di Camerino”.C.C.
Situazione difficilissima quella che sta attraversando tutto il paese a causa dell'emergenza sanitaria che colpisce duramente anche la Regione Marche. Si moltiplicano intanto le donazioni e i gesti di solidarietà, per soddisfare la straordinaria richiesta sanitaria del momento. 

In prima linea è anche il Rotary Club di Camerino che, insieme all’Associazione Io Non Crollo ecol patrocinio del Comune, ha attivato  la raccolta fondi “Prenditi cura di me”.

“ L’iniziativa – afferma il presidente del Rotary Club Mario Cavallaro-, sta andando avanti bene e il risultato lusinghiero, si deve anche al fatto che ci sono donazioni molto importanti. Pensiamo di estendere lo scopo dell'iniziativa anche al sostegno dell'attività sanitaria sul territorio perché si è visto che c'è molta necessità di dotazione di presidi di primo intervento, come mascherine e camici monouso, in riferimeno ad esempio ai medici di base, agli operatori dell'Adi- assistenza domiciliare integrata,  per cui  pensiamo di utilizzare i fondi che stiamo raccogliendo anche  in questa direzione,  e, siamo già vicini alla somma di 10 mila euro. Ovviamente - continua Cavallaro- se poi riusciremo ad avere anche fondi da utilizzare per l'ospedale di Camerino nell'acquisto di un respiratore, considerato uno dei presidi sanitari più utile, sicuramente ci rivolgeremo a raggiungere quell'obiettivo.
La difficoltà che si sta incontrando, paradossalmente non è tanto la generosità dei cittadini o dei donatori, quanto trovare poi delle serie interlocuzioni con i fornitori di questi presidi perché dobbiamo garantire che poi questi presidi che noi acquistiamo, siano conformi alle norme e soprattutto che siano utili e graditi all'Asur, altrimenti rischiamo di spendere inutilmente il nostro denaro. Costante è il contatto con gli uffici dell'Asur che personalmente ringrazio, perché insieme a quella degli operatori sanitari, la loro collaborazione e presenza è veramente encomiabile. Siamo contenti che la cosa stia andando avanti bene- conclude Cavallaro- e ringraziamo in primis i nostri soci, l'associazione Io Non Crollo e tutti coloro che stanno offrendo disponibilità anche economica e soprattutto tutti quelli che si stanno avvicinando. L'importante è non mollare, tenere duro e sostenere questo meraviglioso impegno di tutto il personale che opera nel mondo della sanità.  Quello che noi possiamo fare per adesso, è un soccorso economico e un sostegno con le dotazioni di materiali. Poi, finita questa 'bufera', parleremo per l'ennesima volta di ricostruire sulle macerie e, ci daremo di fare ancora".
Si può sostenere la raccolta con una donazione sul contoIT32B 03111 68830 00000 00052 46, scrivendo sulla causale “donazione pro ospedale di Camerino”.
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