Onglavina vince, Povia scalda la piazza di Treia

Lunedì, 04 Agosto 2014 02:00 | Letto 4266 volte   Clicca per ascolare il testo Onglavina vince, Povia scalda la piazza di Treia Inespugnabile Onglavina. Al termine di un torneo emozionante, la squadra Seniores del quartiere Onglavina si aggiudica, ancora una volta e per il quarto anno consecutivo, il Trofeo 2014 e il Palio offerto dalla Pro Loco, battendo la squadra Vallesacco 7 a 2. Formazione vincente quella dellOnglavina guidata dal direttore tecnico Silvia Bora e composta da: Matteo Camertoni, Graziano Sbergami, Mauro Santanatoglia, Mattia Bruzzesi e dal mandarino Delio Persichini. Sul podio per il terzo posto il Borgo, Cassero quarta. LOnglavina ha allattivo il primato dei palmares con 12 trofei vinti dal 1979 ad oggi, 9 il Borgo a seguire Vallesacco con 8, seguito da Cassero 7. Per la Categoria Juniores, vince 6 a 4 sul Borgo, la squadra del Cassero, al 2^ posto il Borgo, 3^ Vallesacco, 4^ Onglavina. La Disfida che ha animato Treia, nonostante le avversità meteorologiche è stata intensa e suggestiva per dieci giorni, affollate ogni sera le taverne, soddisfazione si registra nelle botteghe artigiane, 100 tavernieri coinvolti, 50 botteghe artigiane, più di 90 giovani giocatori, più di 20 proposte artistiche diverse e più che raddoppiati rispetto allo scorso anno le approvazioni raccolte dalla bacheca Facebook con 3.250 “mi piace” .   Carica di sorprese e spettacoli lultima giornata della XXXVI Disfida. La Sfilata Storica in costume depoca con più di cento figuranti. Un lunghissimo corteo, partito da ciascun quartiere ha sfilato per le vie del centro per poi giungere in Piazza per ladunata. Centinaia i figuranti, gli abitanti dei quartieri cittadini, ognuno rappresentante un ceto sociale: i nobili Casse(o), i borghesi Valle(acco), i contadini Borgo(, gli zingari della comunità che un tempo stanziava ai confini della città Ongla(ina). Bellissimi i costumi, tamburini, guardie, zingari a cavallo, asini… il lunghissimo e colorato corteo è confluito alle 16,30 in Piazza della Repubblica per il rito del saluto e dellofferta dei doni alla Magistratura, le figure che governano la Città. Tradizione vuole che a vestire i panni della Magistratura siano il Sindaco e la Giunta Comunale. Sebbene nell800 le donne non ricoprissero incarichi ufficiali, la sfilata avrà una licenza storica che contribuisce a renderla attuale e vivace. Per la prima volta questanno, dato che la Giunta comunale è composta per il 50% da donne, oltre al sindaco Franco Capponi, agli assessori David Buschittari e Adriano Spoletini, hanno fatto parte della Magistratura treiese anche le donne, la vice Sindaco e assessore alla cultura Edi Castellani e Alessia Savi assessore ai servizi demografici, politiche giovanili e per gli anziani, che hanno indossato costumi stile 1820, messi a disposizione della Sartoria Teatrale Arianna di Corridonia, atelier desperienza nella prodizione di abiti di scena e per lopera lirica. Uno scroscio dacqua ha improvvisamente interrotto la premiazione delle squadre e ritardato lattesissimo concerto di Povia, già rinviato 2 volte a causa del maltempo. Poi finalmente alle 22 il coinvolgente cantautore ha salutato la piazza gremita con la canzone “I bambini fanno ohh” raccontando che Panariello gli disse con non sarebbe andato lontano. Vinse invece San Remo nel 2005 e fu linizio di una carriera di successi cantati con unenergia trascinante in Piazza della Repubblica scaldando un pubblico infreddolito e emozionando con canzoni intense, come il brano dedicato a Francesco il suo più caro amico morto un sabato sera in un incidente stradale e provocazioni, sottolineate da cartelli dimostrativi. Alle 24 il pubblico si è spostato verso il santuario del SS.Crocifisso per ammirare lo spettacolo pirotecnico offerto da Cucine LUBE per salutare la XXXVI edizione della Disfida.    
Inespugnabile Onglavina. Al termine di un torneo emozionante, la squadra Seniores del quartiere Onglavina si aggiudica, ancora una volta e per il quarto anno consecutivo, il Trofeo 2014 e il Palio offerto dalla Pro Loco, battendo la squadra Vallesacco 7 a 2. Formazione vincente quella dell'Onglavina guidata dal direttore tecnico Silvia Bora e composta da: Matteo Camertoni, Graziano Sbergami, Mauro Santanatoglia, Mattia Bruzzesi e dal mandarino Delio Persichini. Sul podio per il terzo posto il Borgo, Cassero quarta. L'Onglavina ha all'attivo il primato dei palmares con 12 trofei vinti dal 1979 ad oggi, 9 il Borgo a seguire Vallesacco con 8, seguito da Cassero 7.

Per la Categoria Juniores, vince 6 a 4 sul Borgo, la squadra del Cassero, al 2^ posto il Borgo, 3^ Vallesacco, 4^ Onglavina.

La Disfida che ha animato Treia, nonostante le avversità meteorologiche è stata intensa e suggestiva per dieci giorni, affollate ogni sera le taverne, soddisfazione si registra nelle botteghe artigiane, 100 tavernieri coinvolti, 50 botteghe artigiane, più di 90 giovani giocatori, più di 20 proposte artistiche diverse e più che raddoppiati rispetto allo scorso anno le approvazioni raccolte dalla bacheca Facebook con 3.250 “mi piace” .

 

Carica di sorprese e spettacoli l'ultima giornata della XXXVI Disfida. La Sfilata Storica in costume d'epoca con più di cento figuranti. Un lunghissimo corteo, partito da ciascun quartiere ha sfilato per le vie del centro per poi giungere in Piazza per l'adunata. Centinaia i figuranti, gli abitanti dei quartieri cittadini, ognuno rappresentante un ceto sociale: i nobili 'Casse(o), i borghesi 'Valle(acco), i contadini 'Borgo(, gli zingari della comunità che un tempo stanziava ai confini della città 'Ongla(ina). Bellissimi i costumi, tamburini, guardie, zingari a cavallo, asini… il lunghissimo e colorato corteo è confluito alle 16,30 in Piazza della Repubblica per il rito del saluto e dell'offerta dei doni alla Magistratura, le figure che governano la Città. Tradizione vuole che a vestire i panni della Magistratura siano il Sindaco e la Giunta Comunale. Sebbene nell'800 le donne non ricoprissero incarichi ufficiali, la sfilata avrà una licenza storica che contribuisce a renderla attuale e vivace. Per la prima volta quest'anno, dato che la Giunta comunale è composta per il 50% da donne, oltre al sindaco Franco Capponi, agli assessori David Buschittari e Adriano Spoletini, hanno fatto parte della Magistratura treiese anche le donne, la vice Sindaco e assessore alla cultura Edi Castellani e Alessia Savi assessore ai servizi demografici, politiche giovanili e per gli anziani, che hanno indossato costumi stile 1820, messi a disposizione della Sartoria Teatrale Arianna di Corridonia, atelier d'esperienza nella prodizione di abiti di scena e per l'opera lirica. Uno scroscio d'acqua ha improvvisamente interrotto la premiazione delle squadre e ritardato l'attesissimo concerto di Povia, già rinviato 2 volte a causa del maltempo. Poi finalmente alle 22 il coinvolgente cantautore ha salutato la piazza gremita con la canzone “I bambini fanno ohh” raccontando che Panariello gli disse con non sarebbe andato lontano. Vinse invece San Remo nel 2005 e fu l'inizio di una carriera di successi cantati con un'energia trascinante in Piazza della Repubblica scaldando un pubblico infreddolito e emozionando con canzoni intense, come il brano dedicato a Francesco il suo più caro amico morto un sabato sera in un incidente stradale e provocazioni, sottolineate da cartelli dimostrativi. Alle 24 il pubblico si è spostato verso il santuario del SS.Crocifisso per ammirare lo spettacolo pirotecnico offerto da Cucine LUBE per salutare la XXXVI edizione della Disfida.

 

 

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