Incontro, ieri pomeriggio, tra il questore uscente della provincia di Macerata Antonio Pignataro ed il consiglio comunale di Sarnano,  prima del suo rientro a Roma. Proprio in questi giorni, infatti, Pignataro lascerà il capoluogo e il suo posto verrà ricoperto da Vincenzo Trombadore.  

"È un onore per noi poter salutare di persona il questore Pignataro - ha commentato il sindaco di Sarnano Luca Piergentili - . In questi anni abbiamo instaurato un rapporto di massima collaborazione: tutte le problematiche che abbiamo incontrato sono sempre state affrontate in piena sintonia, con grande senso di responsabilità, nell’ottica della ricerca di una soluzione concreta e condivisa. Voglio ringraziare il questore per l’egregio lavoro svolto sul territorio: al suo arrivo la Provincia di Macerata attraversava un periodo turbolento e alcuni equilibri sembravano compromessi, ma lui con fermezza e determinazione ha saputo ristabilire la legalità. A nome mio, di tutto il Consiglio e della cittadinanza, lo ringrazio anche per il prezioso supporto dimostrato al nostro Comune e, in particolare, per il partenariato relativo al progetto di installazione di 47 telecamere di videosorveglianza nel centro urbano e sulle vie di accesso al paese, che presto entreranno in funzione".

L'augurio del questore è stato che "La Provincia di Macerata continui ad essere un luogo di armonia, dove vigono sani principi di convivenza civile e rispetto delle regole. Invito il sindaco e tutti i consiglieri a fare sempre il possibile per mantenere alto il faro della legalità e a coltivare lo spirito di accoglienza che caratterizza le comunità come Sarnano, da sempre capaci di dare sostegno a chi ha più bisogno".

GS
Divieto di consumo umano dell'acqua in alcune zone di Sarnano. L'ordinanza è stata emessa a seguito della comunicazione che vede la fontana pubblica Laurenzi, in località Brilli, non idonea al consumo umano dell'acqua.
Dopo questa comunicazione il sindaco Luca Piergentili ha disposto, fino all'avvenuto ripristino della qualità dell'acqua, il divieto per la località Brilli, Romani e per il capoluogo comunale.

GS

*Di seguito, nello specifico, le vie interessate dall'ordinanza:
- C.da Brilli;
- C.da Romani;
- C.da Morelli;
- C.da Piani di Tenna;
- Via De Minicis;
- Via Marconi;
- Via A. Moro;
- Via E. Fermi;
- Via B. Gigli;
- Via G. Rossini;
- Via S. D’Acquisto;
- Via Monti Sibillini;
- Via G. Verdi;
- Via San Rocco;
- Via D. Bramante;
- Via S. Perfetti;
- Via San Sebastiano;
- Via della Peschiera;
- Via G. Gavasci;
- Via B. Costa;
- Via E. Mattei;
- Via Santa Rita;
- Via Padre Sigismondo Damiani;
- Via XXV Aprile;
- Via Corridoni;
- Via A. De Gasperi;
- Largo Crivelli;
- Largo Ricciardi;
- Via Matteotti;
- Largo L. Pierucci;
- Via I Maggio;
- Via della Rimembranza;
- Piazza della Libertà;
- Via Baglioni;
- Via L. Scarfiotti;
- Via delle Grazie;
- Via del Colle;
- Via Puccini;
- Via Sargolini;
- Largo Manara;
- Via della Fonte;
- Borgo G. Garibaldi;
- P.le A. La Marmora;
- Via B. Buozzi;
- Via della Costa;
- Largo Bozzoni;
- Via San Francesco;
- P.zza Perfetti;
- Via G. Leopardi;
- Via XX Settembre;
- Via Oberdan;
- Via V. Veneto;
- Via A. Mameli;
- Via Mazzini;
- Via Trieste;
- Largo Decio Filipponi;
- Via degli Orti;
- Via Trieste;
- Via Roma;
- Via Rismondo;
- Via di Piazza Alta;
- P.le La Marmora;
- Via Don Minzoni;
- Via J. Kennedy.
Un camper per i tamponi anti-Covid. A Sarnano oggi il taglio del nastro della struttura pensata dalle Terme di Sarnano in collaborazione con il comune sarnanese. Tamponi itineranti dunque, a supporto delle strutture sanitarie sotto grande pressione durante questa seconda ondata di contagi da Coronavirus.

All’inaugurazione, oltre al presidente delle Terme, ha presenziato anche il Presidente della Regione Francesco Acquaroli: “Purtroppo questa ondata ci mette in difficoltà: per questo motivo tutte le iniziative che sono volte a cercare di limitare il virus e al tracciamento efficace dei contagi, sono essenziali per cercare di fare squadra e per preservare la salute e la sicurezza dei cittadini. Di conseguenza ne beneficiano anche le strutture sanitarie, che soffrono se la curva cresce in maniera incontrollata. Sinergie fondamentali per raggiungere un risultato importante. Dobbiamo tutti essere impegnati in prima fila in questa lotta, visto che gli effetti del virus non solo sono a livello sanitario, ma anche economico”.

Il sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, ha fatto i suoi complimenti agli autori dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di un servizio simile: “Devo fare i complimenti alla direzione delle Terme, hanno dimostrato di essere sul pezzo per il bene della cittadinanza, insieme a noi e ai comuni vicini, per questo li ringrazio e con loro anche i sindaci dei comuni limitrofi. Uno strumento fondamentale per avere diagnosi in tempi brevi, visto che siamo in un territorio sprovvisto di questi servizi. Questa struttura mobile potrà garantire grande velocità nelle diagnosi e nei tracciamenti, con professionisti di assoluta qualità”.

Red.
Oltre il danno la beffa è proprio il caso di dire in merito agli impianti sciistici Maceratesi che se negli altri anni erano costretti ad attendere la neve che non arrivava, in questa stagione hanno già preparato le prime piste ma rischiano di dover restare chiusi.
Nell'inverno del Covid accade anche questo e a spiegarlo sono i direttori dei due impianti funzionanti della provincia, Bolognola e Sassotetto.
"Abbiamo avuto le prime nevicate della stagione - dice Francesco Cangiotti di Bolognola Ski - e siamo riusciti a preparare anche qualche pista con l'aggiunta dell'innevamento artificiale, ora però resta la grande incognita sull'apertura. Ci auguriamo che questo nodo venga sciolto nelle prossime settimane per lavorare sotto le feste di Natale. In caso di esito negativo questo avrebbe una grossa ripercussione sull'indotto economico che gira attorno alla montagna. Sicuramente ci sarà un movimento da parte di tutta la categoria degli impiantisti e delle strutture ricettive collegate - dice - per chiedere un ristoro anche nei confronti del lavoro fatto in questi mesi per poter garantire l'apertura.
In termini economici restare chiusi una stagione significa fermare un grande indotto che direttamente e indirettamente fa lavorare tuta la vallata. Per gli esercenti rappresenta una grossa perdita sia in termini di clienti che sono fidelizzati da anni, ma anche dal punto di vista economico visto che abbiamo sostenuto, nei mesi autunnali, diversi costi legati alla preparazione degli impianti ed ora andrebbero a gravare ulteriormente sui bilanci della società". 

In linea sulla necessità di ristori come per le altre categoria anche Maurizio Tosoroni di Sarnanoneve, ma il direttore apre un'altra questione che è quella riguardo l'ordine pubbli: "Tutti vogliamo lavorare - ammette - ma bisognerebbe rispettare le disposizioni nazionali ed internazionali per quello che riguarda la stagione sciistica. Più che un pressing sulle istituzioni, io mi sento di dire che ad un incosciente coraggio preferisco la prudenza. Bisogna garantire la sicurezza agli sciatori e noi possiamo garantirla solo nella fruibilità degli impianti, ma non sugli afflussi. Per onestà intellettuale - si chiede - bisogna dire che se c'è una domenica di sole con tanta neve e arriva qualche migliaio di persone chi garantisce sui parcheggi e davanti alle baite? Noi possiamo gestire il flusso sugli impianti, ma se facciamo salire una sola persona nelle segiovie le code diventano più importanti. Bisogna capire come vanno gestite queste situazioni. Vigliamo lavorare - conclude - , c'è la necessità di compensare questa mancanza di lavoro con i ristori come è stato fatto per le altre categorie, ma suggerisco prudenza nel fare troppe promesse che poi si possono rivelare non sagge".

GS

*Foto BolognolaSki




L'insorgenza di un caso di positività al Covid 19 registrato in un docente è alla base della chiusura a titolo precauzionale  delle scuole secondarie di primo grado di Sarnano e Gualdo. Il provvedimento di chiusura è stato deciso dall'Asur Area Vasta 3  a valere dal 16 al 20 novembre, periodo nel quale sarà soggetta a valutazione l'eventualità di un prolungamento o meno della chiusura.  
luca piergentili
"Ci stiamo attenendo a quelle che sono le scrupolose misure formulate dall'Asur - spiega il sindaco di Sarnano Luca Piergentili- Per i ragazzini c'è dunque l'obbligo di stare in casa, adottando la didattica a distanza secondo l'orario già in vigore. Il termine fissato è di 6 giorni in quanto la positività che è stata riscontrata nel docente, è riferita al sabato della settimana scorsa. Dato che nel periodo interessato non sono stati comunque evidenziati dalla scuola casi di positività, confidiamo che la situazione possa rimanere tale: la chiusura è solo a titolo precauzionale, soggetta a tutte le valutazioni del caso e a tutte le procedure alle quali ci atterremo in maniera scrupolosa. Prima del rientro in presenza- continua il sindaco-, come da disposizioni sanitarie, i locali delle scuole saranno sanificati a cura dell'Ente Locale".
Sul fronte dell'aggiornamento dei contagi nel territorio comunale di Sarnano, l'ultimo dato è di 19 positivi e 10 persone in quarantena. La situazione viene costantemente monitorata e aggiornata dal primo cittadino utilizzando i social per riferire quotidianamente di ogni riscontro che emerga dai tabulati, allo scopo di informare la popolazione sulla situazione dei contagi.

Il sindaco Alessio Vita
Il rilievo di un caso di positività al Coronavirus, ha costretto alla chiusura anche l'asilo nido di Belforte del Chienti.
"Il riscontro è riferito al pomeriggio dello scorso sabato- comunica il sindaco Alessio Vita-. La segnalazione è pervenuta dal genitore di un bambino e, contestualmente, ci siamo premurati di attivare tutte le procedure, interessando subito la coopoerativa che ha in gestione il servizio e di segnalare all'ASUR il caso di positività. La chiusura dell'asilo nido - aggiunge-, si protrarrà per tutta la settimana in corso, in quanto la quarantena dei bambini sarà di 14 giorni a partire dall'ultimo giorno di possibile contatto con il positivo. Ne frattempo, come previsto dal protocollo, abbiamo provveduto a contattare un'azienda specializzata iche si sta già occupando della sanificazione di tutti i locali e, salvo nuove notizie, contiamo di riaprire l'asilo già lunedì 23 novembre". L'ultimo aggiornamento sul fronte dei contagi registra a Belforte 5 positivi e 2 persone in quarantena.
" Rispetto ad altri comuni- conclude Alessio Vita- i nostri numeri sono incoraggianti  ma è chiaro che il quadro è estremamente complesso ed esige da parte di ognuno il rispetto di tutte le misure e la massima attenzione".

Carla Campetella 


Un camper per il tampone rapido nell'entroterra. E' la strategia messa in campo dalle Terme di Sarnano presiedute da Marco Nacciarriti.
"Per completare il servizio tamponi Covid 19 che viene svolto in sede - si legge in una nota della struttura - abbiamo deciso di mettere a disposizione il personale ed i servizi, sui territori delle cosiddette zone carenti vicine a Sarnano".

Una decisione scaturita anche a seguito delle nuove restrizioni regionali dovute alla trasformazione delle Marche da gialle ad arancioni.

“La sensibilizzazione verso la popolazione dell'entroterra - dice il presidente Nacciarriti - , nell’area cratere terremoto e quindi particolarmente già segnata, ci ha spinto a mettere a disposizione un camper appositamente attrezzato, per poter effettuare il tampone rapido antigenico ed i test sierologici direttamente sul territori.
Il nostro intento è quello di fornire un servizio alla popolazione provvedendo a fare vicino casa i tamponi rapidi e i test sierologici. Un servizio che sarà portato avanti n collaborazione con le amministrazioni locali individuate nelle aree dove prestare il servizio”. 

GS
“In questo momento non abbiamo intenzione di chiudere il nostro centro storico, né i percorsi delle nostre montagne”. Sono le parole di Luca Piergentili, sindaco di Sarnano, che, in ragione della situazione Covid che nel suo comune va migliorando, non intende vietare ai turisti le visite alla sua cittadina. I dati sui contagiati nel sarnanese fanno ben sperare il sindaco, che si dice fiducioso: ”Sicuramente la situazione sta migliorando. Come molti sanno, abbiamo avuto un focolaio iniziale che aveva portato a circa 50 i positivi nel comune. Gli ultimi aggiornamenti di oggi fanno registrare un sensibile miglioramento: da quei 50 siamo passati ai 22 attuali, mentre oggi segnalo anche 4 guarigioni con sole 8 persone in quarantena. Per questi motivi devo ringraziare la popolazione sarnanese, che sta portando avanti questa battaglia in maniera esemplare”.

Piergentili torna poi sulla questione “chiusure”: sull’argomento non intende seguire la linea di altri sindaci dell’alto maceratese. “Noi non possiamo e non vogliamo in questo momento chiudere nei fine settimana il nostro centro storico – prosegue il primo cittadino di Sarnano –, né tantomeno i nostri percorsi turistici come successo in altri comuni: riteniamo che la Via delle Cascate Perdute e più in generale il nostro comune siano perfettamente in grado di garantire le condizioni di sicurezza imposte dalla normativa. A scanso di equivoci e in maniera preventiva stiamo pensando di attrezzare i nostri percorsi con del personale che faccia in modo che le norme anti contagio vengano rispettate in maniera più pressante”.

Red.
Un altro lutto a Sarnano si aggiunge a quello che ha colpito il paese in questi giorni per via della scomparsa del 46enne Gianluca Vecchiotti.
Questa volta a gettare i concittadini nello sconforto è la perdita di Pierluigi Fantegrossi.
L'uomo, di 60 anni, lunedì mattina aveva accusato un malore e, soccorso immediatamente, era stato trasportato dai sanitari del 118 all'ospedale di Macerata, dove si trovava ricoverato.
Le sue condizioni cliniche erano da subito sembrate serie, ma il paese si era aggrappato alla speranza, condivisa con la famiglia del 60enne, che si potesse salvare.
Questa notte, invece, Fantegrossi non ce l'ha fatta.
Storico componente della Racchia di Sarnano, Fantegrossi lavorava in Asur, ad Amandola. 
Il 60enne lascia la mamma Francesca, la moglie Laura ed il figlio Fabio.  
La salma è stata trasferita all'obitorio di Sarnano e i funerali saranno celebrati domani alle 14.30 nella chiesa di S. Agostino.

GS


fantegrossi p

27750011 164032697711754 1598526473338951923 n
Pierluigi Fantegrossi al centro in una delle numerose uscite con La Racchia



Grande successo per gli "Spaghetti a colazione" che Luciano Capomasi ha servito conditi con cacio e pepe questa mattina alle 6 nel suo ristorante Ai Pini di Sarnano.
Un'idea nata quasi per gioco, che doveva accendere i riflettori sulle difficoltà che in questo momento sono costretti ad affrontare bar e ristoranti, con la chiusura anticipata alle 18, e che invece si è trasformata in un vero e proprio evento che ha avuto una grande risposta da parte dei partecipanti.

"Non solo l'amministrazione comunale - ha commentato il risotratore - ma ho avuto una trentina di persone. Quelle che il mio locale può contenere nel rispetto delle restrizioni dovute alla pandemia. Una coppia è arrivata addirittura da Potenza Picena e quando me l'ha detto sono rimasto davvero sorpreso".

Un momento conviviale che ha ristorato non solo il palato, ma anche i cuori che in questa seconda ondata della pandemia sembrano sempre più appesantiti dalla preoccupazione.
"Abbiamo riso - ha detto Capomasi - e ce n'era davvero bisogno. Poi abbiamo concluso con le ciambelle di mosto e il vino cotto. Quello che mi ha fatto davvero piacere è vedere gli occhi degli ospiti sorpresi nello scoprire che il pasto è stato offerto dal ristorante. Non lo avevo detto a nessuno prima".

Non è stato quindi un modo per attrarre clienti, ma un messaggio da trasmettere: "Mi dispiace che qualcuno abbia pensato che non ho rispetto della situazione. Il mio è stato un messaggio pacifico per far capire che noi commercianti siamo pronti ad adattarci, ma è necessario che vengano comprese anche le nostre difficoltà ad andare avanti".

La versatilità nei confronti di questa situazione Capomasi l'ha dimostrata questa mattina, ma continuerà a farlo anche nei prossimi giorni: "Abbiamo pensato di fare dei percorsi a tema una volta a mese - conclude - visto il successo di questa mattina. Già sabato prossimo apriremo il ristorante nel primo pomeriggio per festeggiare San Martino con una merenda".

GS

I commensaliI rappresentanti dellamministrazione
A porre la parola fine sulla diatriba riguardante la seconda classe della scuola primaria Leopardi di Sarnano ci ha pensato l'Ufficio Scolastico Regionale che, con una lettera del direttore Filisetti chiarisce ogni dubbio: "L'istanza di sdoppiamento non può essere accolta perchè risulta conforme alle norme per la riorganizzazione della rete scolastica e al razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola".

Nella missivia che Filisetti ha inviato al sindaco Luca Piergentili e all'assessore all'istruzione Stefania Innamorati si precisa anche che "all'Ufficio Scolastico Regionale non è stato richiesto l'eventuale sdoppiamento né dal dirigente scolastico, né dall'interezza dei genitori e che se fosse stato accolto avrebbe comportato, per il gruppo sdoppiato, la fruizione delle lezioni da parte di docenti a tempo determinato".

Un chiarimento, quello dell'Ufficio Scolastico Regionale, che sembra mettere un punto fermo sul rimpallo di responsabilità che finora ha coinvolto genitori, dirigente e amministrazione comunale.

WhatsApp Image 2020 10 31 at 12.42.50
Il sit-in di sabato scorso

Erano stati proprio i genitori degli alunni, durante il sit-in di sabato scorso, a dichiarare di aver posto la questione non solo al Comune, ma anche agli Uffici scolastici provinciali e regionali.
La preoccupazione esposta riguarda la presenza di 24 alunni, compreso un disabile, in una sola classe.

"La questione è stata sollevata dal Comune di Sarnano - dice il sindaco Luca piergentili - e dopo poco tempo l'USR ci ha risposto affermando che nella normativa nazionale non è previsto lo sdoppiamento per una classe come quella di cui si parla.
Essendo, poi, la nostra una scuola nuova e rispondente alle normative, non è più applicabile nemmeno la 'moratoria sisma' perchè si riferisce a classi in siutazioni di emergenza. Io mi sento di poter affermare - conclude - che il Comune, nell'ottica di vicinanza alla scuola, ha fatto tutto ciò che gli compete, andando anche oltre le nostre competenze".

GS

WhatsApp Image 2020 11 06 at 12.27.24
I cartelli di protesta davanti alla segreteria del comprensivo di Sarnano in piazza Perfetti






Pagina 1 di 14

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo