Il protrarsi della crisi sanitaria legata al Coronavirus ha stravolto tutte le attività sportive e con il pubblico. Le cronoscalate automobilistiche non si sottraggono naturalmente alle problematiche generali ed alle prescrizioni sanitarie. Malgrado gli encomiabili sforzi di Acisport per produrre il protocollo necessario da adottare per le manifestazioni automobilistiche 2020, non si può prescindere dal necessità di vietare le gare al pubblico, parte essenziale delle gare in montagna, attrazioni suggestive per i percorsi utilizzati, oltre che spettacolo unico da vivere a contatto con i protagonisti nelle aree paddock, lungo il percorso di gara e le premiazioni. Per lo staff organizzatore del Trofeo Scarfiotti, l’Automobile Club Macerata, il Comune di Sarnano, l’Associazione Sportiva AC Macerata e Sarnano In Pista, non ci sono le condizioni essenziali per poter operare al meglio, non ultime le difficoltà economiche che investono il tessuto locale sempre attento alla gara, l’inevitabile maggiorazione dei costi organizzativi ed il ristretto spazio temporale di fine stagione per un possibile recupero.
Pertanto all’unanimità ma con grande amarezza, si è scelto di annullare l’evento 2020 per concentrare tutti gli sforzi nel dare appuntamento a piloti ed appassionati al 2021 con un rinnovato Trofeo Lodovico Scarfiotti. La cronoscalata Sarnano-Sassotetto si correrà infatti sul percorso previsto per quest’anno, allungato fino a circa 10 km, mantenendo le titolazioni per l’Italiano Montagna CIVM, il Trofeo Nazionale TIVM e l’Italiano Autostoriche CIVSA.

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Riconoscimenti nel 50° anniversario

Il sindaco di Sarnano Luca Piergentili: “E’ stata una decisione sofferta ma inevitabile. La cronoscalata è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per la nostra cittadina che viene coinvolta tutta per tre giorni con le aree paddock. Con le restrizioni delle normative vengono meno i punti di forza dell’evento, oltre ad aumentare l’impegno organizzativo ed anche le problematiche legate alla ricettività. Meglio concentrarsi al meglio sull’edizione 2021 con la garanzia delle titolarità.”

Il presidente dell’AC Macerata Enrico Ruffini: “E’ una decisione che non avrei mai voluto prendere, ma è stata inevitabile. Non possiamo permetterci un flop, considerando di dover blindare ampie zone del centro di Sarnano per le aree paddock, ridurre ad una sola la giornata di gara, avere una forte flessione di partecipanti, vedere aumentare i costi per i protocolli da seguire. Preferiamo organizzare bene l’edizione 2021, anche per rispetto dei cittadini e dei volontari di Sarnano che ci hanno sempre dimostrato disponibilità.”
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paddock



Accanto al Circuito del Chienti e Potenza, quest’anno il club CAEM/Scarfiotti ha affiancato la manifestazione rievocativa delle gare motociclistiche che si svolgevano a Recanati.
Sabato e domenica prossimi 12 e 13 ottobre, la città di Recanati ospiterà un’interessante rievocazione delle corse motociclistiche organizzate fin dagli anni venti. La manifestazione è stata ispirata dalle competizioni stradali che hanno interessato la città leopardiana. Era un periodo che viene spesso considerato “eroico”, per le numerose gare che si svolgevano sulle strade di tutti i giorni con la tecnologia crescente che appassionava e stregava adulti e giovani. Le strade erano anche ancora sterrate, i protagonisti di grande fascino e di grande “futuro” se pensiamo che i grandi campioni dell’automobilismo negli anni tra le due guerre sono per la quasi totalità passati dallo sport delle due ruote. Due nomi per tutti, Nuvolari e Varzi che si sono affermati con le motociclette, hanno corso e vinto anche a Recanati. Moto Guzzi, Benelli, Bianchi, Garelli, Norton, BSA, Sunbeam, Indian, Harley-Davidson, Matchless, e tanti marchi minori ormai scomparsi, in gran parte italiani e inglesi, erano protagonisti nello sport e utili nella mobilità quotidiana, tutta ancora da inventare.

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L’evento per moto d’epoca, inserito a calendario ASI dal Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti, permetterà ai motociclisti partecipanti di ripercorrere il suggestivo lungo anello del “Circuito Colle dell’Infinito” del 1949 che da Recanati portava in direzione Fontenoce e poi giù a gran velocità verso la riviera sulla Strada Regina, per tornare verso il traguardo lambendo Porto Recanati e Loreto. La prima giornata di sabato 12 ottobre sarà dedicata al turismo ed alla cultura. Il ritrovo è fissato in Piazza Giacomo Leopardi alle ore 15,30 da dove inizierà dalle ore 16,30 un breve giro turistico lungo la Riviera del Conero con le moto protagoniste che torneranno in esposizione in Piazza. Dalle ore 18 spazio alla cultura con l’interessante convegno nell’Aula Magna comunale dal titolo “50 anni fa avvenne”, un racconto di storia motociclistica da parte del presidente della Commissione Cultura ASI Luca Manneschi. Interverrà anche il presidente del CAEM/Scarfiotti Roberto Carlorosi. Domenica 13 ottobre il ritrovo in Piazza Leopardi precederà alle ore 9,45 la partenza per il “Circuito Colle dell’Infinito”, due giri del percorso per un totale di circa 80 km, tra il paesaggio dalle dolci colline al mare, con i partecipanti chiamati a misurarsi su prove di abilità a cronometro, che decreteranno le classifiche “ante 1960”, “ante 1975”, la classifica “Femminile” e “Young”. L’evento si concluderà con le premiazioni ed il pranzo.

Alla manifestazione potranno partecipare mezzi omologati ASI o in corso di omologazione fino al 1975, e non mancheranno interessanti e rari modelli. Tra l’altro è prevista la presenza statica di una Benelli 500 appartenuta al conte Pierfrancesco Leopardi, attualmente in possesso del socio CAEM Giuseppe Ciccarelli, maceratese, componente della Commissione Moto ASI.

Arriva l’appuntamento principale della stagione CAEM/Scarfiotti. Nel prossimo fine settimana auto d’epoca tra il territorio ascolano, fermano e maceratese, con prove a cronometro, tradizioni e cultura.
Siamo ormai a ridosso della 24^ edizione del Trofeo Scarfiotti, l’omaggio del club CAEM al grande campione, il più eclettico nella storia dell’automobilismo marchigiano e tra i migliori italiani.
La manifestazione a calendario ASI continua anno dopo anno a ricevere riconoscimenti nazionali, che assommano a nove Manovelle d’Oro, quattro premi speciali ed un encomio, a segno di una garanzia di qualità organizzativa acquisita nel tempo e che si misura sempre con nuove proposte.

Le operazioni preliminari si apriranno venerdi 14 giugno dalle ore 16 alle 22 presso il San Paolo Hotel di Piane di Montegiorgio (Fermo), con la possibilità per i partecipanti di visitare alcuni outlet di firme prestigiose. Sabato 15 dalle ore 8,30 alle 9,30 supplemento di operazioni preliminari e briefing dell’organizzazione prima di affrontare il lungo e suggestivo percorso di circa 170 km suddivisi in due tappe, con 3 controlli timbro, 4 controlli orari e 57 prove da disputare in 6 sezioni: Montegiorgio, Gualdo, Sassotetto e Comunanza il primo giorno, Montegiorgio e Servigliano la domenica. La prima tappa del sabato da tradizione è la più impegnativa e vede in programma il via alle 9,46 per il primo equipaggio con al mattino la disputa delle prove a Montegiorgio, Gualdo e Sassotetto, prima della discesa verso Sarnano, dove ci sarà la sosta pranzo. Nel pomeriggio il via sarà alle 14,30 in direzione Comunanza (Ascoli Piceno) per la quarta ed ultima sezione di prove della prima tappa. A seguire interessante sosta al Birrificio Le Fate con la degustazione di birre artigianali. Alle ore 17 il via per Montedinove (Ascoli Piceno) con sosta in centro storico e visita del borgo, prima del rientro serale e cena a Piane di Montegiorgio. Nella prima giornata il programma sarà ravvivato anche da un singolare concorso fotografico tra i concorrenti chiamati ad immortalare con il loro cellulare l’atmosfera del Trofeo Scarfiotti.

Domenica 16 giugno alle ore 9 avvio della seconda tappa con la quinta sezione di prove presso l’Ippodromo e l’itinerario verso Servigliano (Fermo) dove oltre all’ultima sezione di prove a cronometro è prevista la visita al locale “Campo di Concentramento e Casa della Memoria”. Il rientro sarà verso Piane di Montegiorgio ed il Ristorante “Oscar e Amorina” per il pranzo conclusivo e le premiazioni delle classifiche di merito per le categorie “ante 1940”, “post 1940” e “post 1965”, oltre alla “femminile” ed alla speciale classifica “Caem Young”.

Lo staff organizzatore del club CAEM/Lodovico Scarfiotti ringrazia nell’occasione per il supporto San Paolo Hotel, Tecnostampa, G.M. Meccanica, Ca.Bi. Gomme e Water M.

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Gli appassionati di auto d’epoca, dei cronometri, della cultura, del paesaggio e delle tipicità del fermano si danno appuntamento per domenica prossima per l’iniziativa del club CAEM/Lodovico Scarfiotti. 

Si avvicina la 22° edizione del raduno di auto d’epoca “Dal bel mare al bel monte”, appuntamento tradizionale con l’adrenalina delle prove di abilità a cronometro, e con la scoperta dei piccoli centri dell’entroterra fermano. Le prove di abilità, 16 suddivise in due fasi, si disputeranno presso il kartodromo “Dino Ferrari” e la parte culturale vedrà come protagonista il piccolo borgo di Altidona, di circa 3500 abitanti, con il suo suggestivo centro storico, una bella cinta muraria medievale, e la tavola “Madonna con Bambino, due santi e donatore” ospitata nella Chiesa Parrocchiale ed attribuita all’artista Vincenzo Pagani, nato nella vicina Monterubbiano alla fine del XV secolo. La manifestazione prevede al via circa 60 vetture immatricolate fino al 1975 oltre ad altri esemplari di particolare interesse storico o sportivo ammessi fino al 1987. Il ritrovo per gli equipaggi è stato fissato dalle ore 8 alle ore 9,30 presso il kartodromo “Dino Ferrari” di Fermo per le operazioni preliminari. Alle ore 9,45 inizierà l’evento con la disputa delle prime otto prove di abilità, dopo le quali i partecipanti si muoveranno verso Altidona dove dalle ore 10,45 ci sarà la visita guidata al centro cittadino. Al termine della mattinata i partecipanti con la sempre affascinante teoria di vetture si recheranno di nuovo al kartodromo per la seconda ed ultima sezione di prove che determinerà le classifiche di merito. L’appuntamento finale sarà poi a Porto San Giorgio, con il pranzo e il saluto a tutti gli equipaggi partecipanti, le premiazioni ed il ricordo di Arnaldo Giammarini, con la consegna dell’8° Memorial. La sfida cronometrica raccontata dall’albo d’oro vede grandi specialisti protagonisti: dal 2011 al 2015 a prevalere è stato l’esperto Gian Paolo Paciaroni ancora in piena attività, mentre nelle ultime tre si è imposto il suo allievo Andrea Carnevali. Quattro i successi consecutivi per il citato Arnaldo Giammarini dal 2000 al 2003, mentre anche Pietro Caglini è fermo a quota tre.

Per il supporto all’evento, il CAEM/Scarfiotti ringrazia l’Amministrazione Comunale di Altidona, oltre a Tecnostampa, Rotopress, GM Meccanica e Water M.

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premiazione della scorsa edizione..

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