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L'Unione Montana di Camerino ha il suo governo. I rappresentanti dei 6 comuni aderenti hanno eletto alla presidenza il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci, che si avvale della collaborazione di Giancarlo Ricottini, sindaco di Acquacanina, con l'incarico di vice presidente, e di Fabio Barboni, primo cittadino di Muccia, nel ruolo di assessore. Vede, finalmente, la luce, dunque la giunta di garanzia di un ente, chiamato a sostituire l'ex Comunità Montana camerte, per la cui nascita si è reso necessario un intervento legislativo della regione Marche, dopo la spaccatura verificatisi tra i comuni del territorio, con sei di essi che hanno deciso, al momento, di restare fuori dall'Unione. Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l'Unione dei comuni già appartenenti alla Comunità Montana dei Monti Azzurri, con l'ex commissario Giampiero Feliciotti eletto alla carica di presidente.

Due cittadini tunisini di 29 e 21 anni, irregolari e senza fissa dimora, sono stati arrestati dagli uomini della polizia di Civitanova Marche, guidati dal commissario Roberto Malvestuto, con l'accusa di furto aggravato commesso ai danni di un negozio di abbigliamento. L'attivazione del sistema di allarme dell'esercizio commerciale “Memorie” ha permesso agli agenti di intervenire tempestivamente sul luogo del furto e di sorprendere i due che si stavano allontanando dal negozio con un borsone di colore nero in mano. Immediatamente riconosciuti i due extracomunitari sono stati inseguiti a piedi dagli agenti e arrestati, nonostante avessero tentato di nascondersi all'interno di un locale dove avevano portato anche il borsone pieno di capi di abbigliamento, per un valore di alcune migliaia di euro, rubati poco prima.

 

Un sabato impegnativo per i  Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno arrestato, su ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Macerata su proposta del P.M. dott. Riccioni, BALLOTTA Iris, disoccupata di 43 anni residente a S.Elpidio a Mare, ritenuta responsabile, con la complicità di altre due donne sulla cui posizione i militari stanno indagando, del furto di una borsa contenente 14.000 euro in contanti, messo a segno il mattino del 18 settembre scorso all'interno del negozio “Sole Luna” di Tolentino.

I militari già l'8 ottobre scorso eseguivano una perquisizione presso il domicilio della donna sequestrandole la somma contante di 35 mila euro. A seguito delle indagini, ritenendo fondato il pericolo di fuga, il P.M. richiedeva al GIP l'emissione del provvedimento cautelare. La donna questa mattina è stata posta agli arresti domiciliari.

 

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Circa 80 uomini e oltre 40 mezzi sono stati impiegati dai carabinieri del comando provinciale di Macerata per servizi di controllo notturno sull'intero territorio volti a contrastare il fenomeno dei reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine in abitazioni e in esercizi pubblici. Nel corso dei suddetti controlli i militari hanno denunciato un cittadino albanese per inottemperanza ad un precedente decreto di espulsione, mentre altri 3 stranieri sono stati denunciati per guida senza patente 'mai c(nseguita), con contestuale sequestro dei veicoli su cui viaggiavano. Inoltre un 54enne di Castelraimondo e' stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, perche' sorpreso con 25 grammi di marijuana, 20 di hascisc e un grammo di cocaina, così come un 42enne di Matelica trovato in possesso di 5 grammi di hascisc. Durante i controlli, in una zona isolata nel territorio di Petriolo e' stata rinvenuta la Fiat Uno utilizzata dai 3 individui che hanno compiuto la rapina presso la locale filiale della Banca delle Marche.

Balordi in azione a Caldarola. Una signora era appena scesa dalla propria auto ed entrata in un negozio, TuttoNatura dei f.lli Pesaresi, per fare compere quando ignoti ne hanno approfittato per rompere il vetro dell'auto e arraffare la borsa che la malcapitata aveva lasciato all'interno della vettura. L'operazione dei malviventi è stata repentina, giusto il tempo che la donna entrasse nel negozio. Quando la signora, avvertita da un'altra cliente che aveva notato il vetro in frantumi, è uscita dal negozio dei ladri nessuna traccia. Il colpo ha fruttato agli autori una cifra irrisoria, anche se alla donna sono stati sottratti i documenti e alcune fatture dell'azienda agricola di famiglia che teneva, appunto, nella borsa. Del furto sono stati avvertiti i carabinieri, con i malviventi che potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere di sicurezza del negozio.

I carabinieri sono a Moie da 50 anni. La caserma dei carabinieri, infatti, è stata trasferita da Monteroberto a Moie esattamente sabato 28 novembre 1964. Era dal 1905 che i carabinieri da Monteroberto controllavano la zona della media Vallesina e nel 1964 fu costituita la stazione dei carabinieri di Moie per facilitare il controllo di un territorio ampio circa 46 chilometri quadrati. La decisione di trasferire la stazione fu presa per esigenze di pubblica sicurezza essendo Moie, già allora, l'agglomerato urbano più popolato e rappresentativo tra quelli del comprensorio. La cittadina era in piena espansione economica ed industriale favorita anche dalle vie di comunicazione e per questo sottoposta a maggiori rischi di reati. Per il nuovo stabile adibito a caserma, essendo di proprietà privata, era stata concordato un canone di locazione annuo di 800 mila lire. Cinquant'anni fa la stazione era comandata dal Brig. Michele Lotauro ed era composta da altri cinque dipendenti tra appuntati e carabinieri. L'inaugurazione della nuova caserma fu celebrata con grandi festeggiamenti dalla popolazione moiarola e dalle autorità: era stato costituito un apposito comitato cittadino per preparare i festeggiamenti che si celebrarono ufficialmente il 21 novembre dell'anno successivo, quando fu consegnata e benedetta la bandiera tricolore alla stazione dei carabinieri di Moie. Durante la manifestazione intervennero, tra gli altri, l'on. Danilo De Cocci, allora sottosegretario ai lavori pubblici e il comandante della legione dei carabinieri di Ancona, la cui fanfara accompagnò l'evento con un applaudito concerto in piazza nel pomeriggio.

 

G.F.

 

 

Un ricco calendario d'iniziative animerà il centro storico di Camerino in tutto il mese di dicembre e fino all'epifania. La presentazione ha avuto luogo al Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Gianluca Pasqui e del presidente della Pro Camerino Renzo Riccioni.Domenica 7 dicembre nella sede della taverna dell'Armigero l'inaugurazione della Casa di Babbo Natale e del percorso dedicato alle favole.Già perchè quest'anno tema centrale delle festività sarà il magico mondo delle fiabe. Un Natale da favola dunque con l'allestimento di angoli dedicati a Pinocchio, Robin Hood, Heidi, Biancaneve, Cappuccetto Rosso, La Spada nela Roccia, il Ciabattino e i Folletti nel centro storico. Fiabesca anche l'ambientazione degli eventi speciali dedicati rispettivamente a La bella e la bestia il 13 dicembre nelle

sale del Palazzo Comunale a cura dell'Associazione Progetto Danza e Cenerentola domenica 14 dicembre a cura di Etra questa volta nel foyer del teatro Marchetti.

Tra le iniziative da segnalare "Mattoncini sotto l'albero", esposizione di creazioni e collezioni Lego, realizzata in collaborazione con Itlug ' Ital(an Lego User Group) da un'idea del Coro Universitario camerte. L'inaugurazione è prevista sabato 20 dicembre al Palazzo Comunale.. Domenica 28 dicembre nella suggestiva ambientazione di Rocca Varano i bambini della Scuola dell'Infanzia Maria Ausiliatrice, in collaborazione con pro loco e Centro permanente di Artigianato Artistico, saranno protagonisti del presepe vivente.

Mercatini, concerti, tombolate al cinema Betti, commedie e magici eventi riscalderanno il clima delle feste fino al'Epifania. La grande chiusura sarà proprio il 6 gennaio quando il centro storico di Camerino tornerà ad essere attraversato dal'Torrone più lungo del Mondo", La golosa creazione del Maestro pasticciere Paolo Attili si accinge a battere di nuovo il record con contestuale certificazione e registrazione nel libro dei Guinness mondiale.L'arrivo della Befana e il concerto dell'Epifania offerto dalla Banda ?Città di Camerino', faranno da cornice all'evento.

"Un natale da favola.. che dedico a tutto il territorio montano- ha dichiarato il sindaco Pasqui- un programma ricco che sta a testimoniare la forza di questa città; un segno che noi e voi continuiamo ad esserci. Voglio ringraziare- ha aggiunto- i commercanti e le tante associazioni che, con grande spirito di aggregazione e di volontariato,hanno reso possibile il tutto

con il coordinamento della pro loco". Un particolare ringraziamento il sindaco ha voluto poi riservarlo alla signora Roberta Grifantini, alla quale si deve l'deazione e la cura di tutto il ricchissimo cartellone delle feste.

Nel corso di controlli sul territorio volti a contrastare il fenomeno dei furti in abitazione, disposti dal comando provinciale, i carabinieri di Ussita hanno intercettato, nel cuore della notte, una Fiat Marea che procedeva a velocità ridotta nei pressi di villette disabitate che vengono affittate durante i periodi di vacanza. Insospettiti i militari hanno fermato la vettura, condotta da un cittadino croato di 55 anni, residente a Teramo, a bordo della quale sono stati rinvenuti attrezzi da scasso, tra cui piedi di porco, staffe in ferro, un frollino e alcuni giraviti. L'uomo è stato così denunciato con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno nel comune di Ussita, mentre gli arnesi sono stati sottoposti a sequestro. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri per verificare se il croato si è reso responsabile di precedenti furti nella provincia.

Nell'ultimo consiglio comunale figurava all'ordine del giorno l'assestamento di bilancio 2014.

Il gruppo di minoranza “Orgoglio Ginesino” aveva ripetutamente segnalato l'esistenza di debiti fuori bilancio e lamentato la mancata inclusione nei bilanci e consuntivi di tali debiti, a fronte delle quali segnalazioni l'amministrazione ne aveva sempre negato l'esistenza.

Tornando all'ultimo consiglio siamo stati fastidiosamente colpiti dell'inserimento nell'ordine del giorno del riconoscimento di due debiti fuori bilancio già oggetto di Decreto Ingiuntivo nei confronti dell'ente per circa € 200.000,00 e avendo chiesto al Sindaco spiegazioni di questa situazione, già segnalata ripetutamente in precedenza, egli candidamente rispondeva di essersi dimenticato.

Dimenticato o volutamente dimenticato?

La domanda sorge spontanea… Possibile che nessuno dei componenti della giunta comunale fosse a conoscenza di una sentenza emessa il 29.12.2012 e protocollata al Comune il 23.02.2013, contro la quale l'amministrazione avrebbe potuto produrre appello nei termini di legge, non facendo il quale veniva a conoscenza di un debito certo fin da quella data, come una cambiale scaduta?

Da quella data sono ormai trascorsi due anni!

Le continue menzogne ed il reiterarsi di illegittimità di atti amministrativi compiuti con bilanci non rispondenti a verità hanno comportato, da parte dei creditori di atti di precetto con aggravio di oneri a carico dell'ente.

Secondo noi tutti questo è solo la punta dell'iceberg. Infatti, come puntualmente segnalato nei nostri interventi nei vari consigli comunali, questa maggioranza ha approvato con superficialità bilanci e consuntivi non rappresentativi della reale situazione finanziaria dell'ente, mentendo ai propri consiglieri ma soprattutto ai cittadini ginesini.

Senza dilungarci in ulteriori dettagli chiediamo a questi “amministratori”:

  • Come verranno coperti i mancati introiti dei residui attivi relativi alla cava Murra; dei proventi dell'ostello; delle previsioni di infrazioni al codice della strada; dei fitti attivi; dei contributi di manifestazioni per bandiera arancione ecc.?

Ricordiamo a tutti i cittadini ed agli amministratori che l'importo stimato di tali mancati introiti ammontavano al 31 dicembre 2013 a circa €. 700.000,00 oltre a quelli che matureranno al 31 Dicembre 2014.

Per tali motivazioni questa minoranza ritiene giusto aver chiesto le dimissioni del Sindaco e della Giunta non fosse altro per quanto affermato durante la campagna elettorale del Maggio 2013 nella quale si erano vantati di aver ripiantato i conti dell'Ente.


 

Il gruppo di Minoranza

“Orgoglio Ginesino”


 

 

 

Così come aveva annunciato, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, allo scoccare della mezzanotte del 1 dicembre ha acceso le luminarie natalizie in anticipo rispetto agli altri anni, vestendo così a festa la città ducale. Qualche anno fa non si potevano spendere soldi per le luminarie natalizie. Cosa è cambiato?

“La spesa rimane la stessa, sono aumentate le luci. In un momento di difficoltà non si spengono le luci, ma le si accendono. E le accenderò anche in anticipo per dimostrare che Camerino brilla di una luce vera, che sono i cittadini che quotidianamente lavorano in questa terra. Associazioni e volontariato hanno assunto livelli importanti. L'Università dimostra di non essere seconda a nessuno. Per questo ringrazio il rettore Corradini e la sua governance che sempre più sono vicini alla città, così come la città è vicina alla sua università. Le luci non si accenderanno solo in centro, ma anche nella periferia e in quella che è la nostra perla, la Rocca Varano. Coloro che passano o escono dalla superstrada devono vedere illuminato questo splendido monumento che rappresenta il biglietto da visita di Camerino. Sono gli auguri di un Buon Natale da parte di un territorio magnifico e ricco di quei valori umani che che permetteranno agli amministratori, non solo a Gianluca Pasqui, di poter vantare un ottimismo vero, con la ferma consapevolezza di dove siamo, di dove vogliamo andare e di quante risorse possiamo avere”.

 

Ultimo fine settimana movimentato quello che ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Camerino, comandata dal Capitano Vincenzo Orlando, in particolare per quanto riguarda il contrasto ai furti ed allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti. Sul campo uomini del nucleo radiomobile, militari in borghese e uomini delle stazioni dislocate sul territorio. Controllo mirati nella zona di Crispiero di Castelraimondo dove era stata segnalata la presenza di una festa. I militari hanno sottoposto a controllo e successiva perquisizione personale una trentina di ragazzi che si stavano recando ai festeggiamenti. Nella circostanza otto di essi sono stati trovati con indosso sostanze stupefacenti di diversa natura 'cocai(a, marijuana ed hashish) per un totale complessivo di circa 50 grammi. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e i giovani, tra i quali un minorenne, sono stati denunciati alle Competenti Procure della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio. Nel medesimo contesto dei controlli, altri 4 giovani sono stati sorpresi alla guida di veicoli nonostante avessero ingerito alcol e pertanto sono stati deferiti per guida in stato di ebrezza e sono rimasti senza patente di guida.

 

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