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Ultimo fine settimana movimentato quello che ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia di Camerino, comandata dal Capitano Vincenzo Orlando, in particolare per quanto riguarda il contrasto ai furti ed allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti. Sul campo uomini del nucleo radiomobile, militari in borghese e uomini delle stazioni dislocate sul territorio. Controllo mirati nella zona di Crispiero di Castelraimondo dove era stata segnalata la presenza di una festa. I militari hanno sottoposto a controllo e successiva perquisizione personale una trentina di ragazzi che si stavano recando ai festeggiamenti. Nella circostanza otto di essi sono stati trovati con indosso sostanze stupefacenti di diversa natura 'cocai(a, marijuana ed hashish) per un totale complessivo di circa 50 grammi. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e i giovani, tra i quali un minorenne, sono stati denunciati alle Competenti Procure della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio. Nel medesimo contesto dei controlli, altri 4 giovani sono stati sorpresi alla guida di veicoli nonostante avessero ingerito alcol e pertanto sono stati deferiti per guida in stato di ebrezza e sono rimasti senza patente di guida.
Momenti di apprensione nelle prime ore della mattinata a San Severino. Una signora di 78 anni, momentaneamente sola in casa dato che da qualche giorno la badante era tornata in patria per motivi familiari, nello scendere dal letto è caduta. Non riuscendo a rialzarsi da sola, ha iniziato a chiamare a gran voce i vicini i quali, sentendo i lamenti provenienti dall'abitazione della settempedana, che si trova al quinto piano dello stabile al civico 112 di viale Bigioli, hanno allertato i Vigili del Fuoco della Stazione di Tolentino, sopraggiunti con un automezzo. Data l'altezza, la squadra accorsa ha fatto intervenire i colleghi di Macerata, dotati di autoscala. Penetrati nella casa della signora da una finestra, hanno successivamente aperto la porta d'ingresso dell'appartamento per consentire l'ingresso dei sanitari del 118. I quali, nell'appurare le discrete condizioni della signora, hanno provveduto a trasportarla all'ospedale cittadino.
L.M.
Martedì 16 dicembre è una data da bollino rosso per i contribuenti chiamati a pagare il saldo dell'Imu, l'imposta su seconde case, ville, negozi. Il Ministero dell'Economia ha, però, rivisto anche la tassazione Imu sui terreni agricoli, che fino ad oggi escludeva dal pagamento tutti i proprietari di terreni agricoli situati nelle zone montane. Così, in attesa della pubblicazione ufficiale del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, cresce la preoccupazione degli enti montani, come attesta la presa di posizione del commissario della comunità montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti, che sollecita al riguardo l'intervento dei parlamentari marchigiani e delle associazioni di categoria. Le nuove disposizioni, infatti, confermano la completa esenzione solo per i proprietari di terreni nei comuni a oltre 600 metri di altitudine, mentre ci sarà l'esenzione parziale per quelli compresi tra 281 e 600 metri e il pagamento completo dell'Imu sui terreni agricoli per tutti i proprietari nei comuni al di sotto dei 281 metri. Nulla cambia, dunque, per i proprietari di terreni nei comuni di San Ginesio, Gualdo, Monte San Martino, Penna San Giovanni. Esenzione parziale, valida solo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, per i terreni situati nei comuni compresi nella fascia intermedia, quali Sarnano, Caldarola, Belforte del Chienti, mentre si dovrà pagare per intero l'Imu sui terreni agricoli a Tolentino e San Severino, città che si trovano sotto i 281 metri dal livello del mare. “Una stangata per i territori montani e rurali – spiega Feliciotti – Ancora una volta sono penalizzate le aree che più di altre avrebbero bisogno di attenzione e sostegno. Si elimini questo ulteriore danno per la cura, gli investimenti, la manutenzione del territorio. Agricoltura, montagna, ambiente – continua Feliciotti - vengono ancora una volta messi ai margini e “usati” da quanti a Roma – anche negli apparati tecnici dei Ministeri – scrivono norme di difficile applicazione, lontane dalla realtà, dannose e irrispettose delle esigenze concrete di crescita e sviluppo dei territori rurali. Incompreso di fatto il valore delle popolazioni delle aree montane, che già rinunciano ai servizi della pianure e delle città per vivere in zone periferiche, ma allo stesso tempo contribuiscono fattivamente a mantenere vivo l'entroterra e a garantire la tutela del territorio producendo quel cibo eccellente che porta lontano il nome del Made in Italy che ormai nessuno sembra piu' in grado di mettere al sicuro”. In base alle regole attuali, nelle aree montane e di collina non sono soggetti a Imu né i terreni agricoli né quelli diversi, ad esempio quelli incolti. Il nuovo decreto, invece, modifica radicalmente il quadro, individuando le tre diverse fasce altimetriche. Una corsa contro il tempo per i contribuenti che dovranno pagare entro il 16 dicembre tutta l'imposta sui terreni relativa al 2014. Dal provvedimento è atteso un maggior gettito pari a 350 milioni di euro.
Il sindaco Pasqui chiede scusa ai cittadini di Camerino per il ritardo con cui sono arrivate, nell'imminenza della scadenza del 30 novembre, lebollette relative al pagamento dell'acqua. Si attenua così la polemica e la preoccupazione che iniziavano a serpeggiare fra la popolazione.
"Mi preme tranquillizzare la cittadinanza – le parole del primo cittadino – in merito alla scadenza per il pagamento in quanto le bollette sono arrivate in prossimità della scadenza stessa. In considerazione di ciò l'eventuale pagamento oltre la scadenza del 30 novembre, purchè avvenga entro il mese di dicembre, non comporterà ne sanzioni ne aggravio di interessi. Siamo, infatti, coscienti di essere di fronte ad una situaione straordinaria viste le problematiche che hanno determinato questo ritardo".
Il comune di Caldarola e l'istituto comprensivo ''De Magistris'' hanno dato lo start al progetto ''Ma che bel castello'', un premio letterario per i bambini delle scuole elementari. Accolti dal sindaco Luca Giuseppetti, dal vice Debora Speziani e dalla dirigente Fabiola Scagnetti, nello spendido scenario del piano nobile del palazzo dei cardinali Pallotta, gli studenti si sono subito immersi nel progetto con emozione e curiosità.
Barbara Cerquetti, scrittrice e autrice di libri ha affascinato e catturato l'attenzione presentando la sua fatica ''L'Isola perduta ''
Quanto è importante leggere e avere un libro in mano?
E' fondamentale. Il mio lavoro, oltre che essere scrittrice, è quello di libraia. Lavoro tantissimo con le scuole, leggo ai ragazzi in continuazione perché non mi stancherò mai di dire che un bambino che legge è un bambino libero.
Ci parli dell'Isola perduta.
Questo libro parla principalmente della storia di due fratelli che hanno avuto diversi trascorsi, diversi problemi, che verranno poi risolti attraverso varie avventure. L'incontro con un fantasma, un po' misterioso. Sullo sfondo ci sono le leggende del monte Conero e comunque di tutta la nostra costa.
Lei ha voluto fare una dedica per ogni libro che ha regalato. Quanto apprezzano i ragazzi questo gesto?
Molto, perché si sentono chiamati in causa, diventano protagonisti di quello che è lo scambio tra me che scrivo e loro che leggono. Insieme formiamo una storia.
Con la dirigente Fabiola Scagnetti parliamo del premio letterario pensato per i bambini.
L'iniziativa, inserita nel Pof territoriale di cui parliamo già da un paio di anni, vede la collaborazione tra amministrazione comunale, scuola, attività produttive che ci danno un sostegno economico. In questa occasione sono la Lead Time e l'impresa edile Tardella.
Gli alunni della scuola primaria sono coinvolti in una vera esperienza di lettura, scrittura, incontro con un'autrice, con l'editore marchigiano Simone Giaconi, che ci ha stimolato a produrre un libro. Ma la scrittura di un libro non è un qualcosa che avviene in maniera estemporanea. Dietro c'è un incontro con una persona, in questo caso l'autrice con delle storie, che mette insieme bambini, insegna loro a collaborare, a leggere e a scrivere. Il progetto si conclederà con la scrittura di un libro vero, scritto in maniera competente, fantasiosa, creativa, con il contributo di tutti.
Il sindaco Giuseppetti ha voluto che le stanze del piano nobile del palazzo Pallotta non siano chiuse, ma destinate ai giovani.
Sì, ci sono delle stanze stupende, alcune dedicate a mostre per i visitatori, altre, le stanze dell'ex circolo cittadino, dove verranno i giovani. Nel piano inferiore abbiamo anche una biblioteca. Diversi i percorsi scolastici, il primo ideato dalla professoressa Paola Calafati Claudi e dalla maestra Alessandra Rossi, con i giovani che alla fine di questo percoro saranno direttamente coinvolti e scriveranno un libro che presentranno a giugno. Abbiamo un editore che gratuitamente ne consente la realizzazione. Questa nuova esperienza ha come titolo “Ma che bel castello”, un titolo significativo visto che viviamo nella terra dei castelli. E' importante comunque che queste stanze servano per i giovani, per farli crescere, per dare alternative alle attività sportive. Anche queste attività ricreative e culturali sono per loro molto importanti, perché i giovani sono il nostro tesoro, il tesoro del futuro.
Presente anche Debora Speziali nella triplice veste di mamma, vicesindaco ed anche main sponsor dell'iniziativa.
Sono molto contenta di questa iniziativa, perché ritengo che per i ragazzi si debba fare sempre di più. Come referente del comune per la scuola tengo in modo particolare a che questa iniziativa riesca. Abbiamo aperto le porte del comune ai ragazzi perché sono il nostro futuro ed è giusto che i ragazzi conoscano il proprio territorio, dove vivono, le proprie radici e la realtà che li circonda, compreso il loro passato. Mi fa davvero piacere avere contribuito anche come sponsor. Parlo a nome di mio padre, titolare della ditta Lead Time, che tiene molto alla scuola. Spero che in futuro si possano fare altre iniziative importante come questa.
Quanto è difficile far leggere un libro ai bambini?
Come mamma mi ritengo fortunata perché mio figlio i libri li mangia nel vero senso della parola. Penso che tutti i genitori dovrebbero invogliare di più i figli a leggere i libri e a stare un po' di meno davanti alla televisione e ai videogiochi. Sembra banale, ma non lo è perché il libro insegna tanto, aiuta ad allargare la mente. Noi genitori dovremmo impegnarci a far leggere qualche libro in più ai nostri figli.
"Ma che bel castello" nasce anche da un'idea di Alessandra Rossi e Paola Calafati Claudi, insegnanti di scuola primaria dell'istituto "De Magistris". Come è nata questa idea?
L'idea è nata – risponde Alessandra Rossi - perché ogni anno noi abbracciamo un' iniziativa che riguardi l'ambiente, la salute, il territorio. Quest'anno, frequentando i locali della biblioteca, abbiamo pensato di lavorare sulla lingua, sulla lettura e quindi di creare questo libro con i bambini.
Cosa verrà fuori da questo progetto?
Noi speriamo – a parlare è Paola Calafati Claudi - venga fuori un libro totalmente scritto e inventato dagli alunni. E' il discorso della scrittura che ci interessa, Dietro a questa idea c'è il fatto che quest'anno si sono riuniti gli stati generali della lingua italiana per vedere lo stato di salute della lingua italiana e quindi la conoscenza da parte dei cittadini, in Italia e nel mondo, della lingua madre. C'è un dibattito in corso che riguarda appunto la valorizzazione della lingua italiana, che nel mondo è ritenuta la lingua della cultura. I nostri alunni devono apprenderla nella maniera più corretta possibile e il modo migliore ci è sembrato quello di renderli partecipi e attori nella costruzione di un libro dove, ovviamente, la lingua italiana deve essere manipolata dalla fantasia alla scrittura.
Un progetto che verdrà la luce grazie anche all'adesione dell'editore Simone Giaconi. Quale l'importanza del libro nell'era tecnologica dove i ragazzi, forse, lo hanno un po' dimenticato?
Questa è la responsabilità della case editrici, cioè quella di proporre, in collaborazione con gli insegnanti e tutti quelli che si occupano di educazione, dei libri attraverso progetti avvincenti. Questi libri hanno un segreto, quello di essere ambientati nel nostro territorio, quindi di proporre attraverso la lettura il fascino di un territorio bellissimo. Il nostro scopo, come casa editrice Comunication project di Recanati, è proprio di realizzare ciò. Storie di fantasia con lo sfondo dei nostri bellissimi territori che fanno da palcoscenico alla narrazione. L'entusiasmo dei bambini dimostra che è un abbinamento vincente.
Con una bella e intensa cerimonia è stato inaugurato a Camerino l'anno accademico 2014- 2015 del Collegio Universitario Arcivescovile Bongiovanni .Una serata ricca di interessanti interventi che hanno catturato l'attenzione dei tanti studenti universitari , ospitati presso la storica residenza nel centro della città.che hanno affollato la sal insieme a tante autorità civili militari e religioseA portare i suoi saluti uniti all'augurio di un felice inizio di lavoro per gli studenti , il rettore Flavio Corradini che da quando ricopre l'incarico non è mai mancato all'appuntamento“ Avete fatto una scelta per il vostro futuro, mi congratulo per la scelta di questa struttura;- ha detto agli studenti vedrete che troverete persone in grado di ascoltarvi e vi suggerisco di cogliere questa grande occasione. In altri posti troverete probabilmente solo delle mura dove dormire qui troverete il ‘caldo' di sapere che in qualunque momento c'è qualcuno pronto ad ascoltarvi- quindi si sono sviluppati i temi della serata: l'uomo -corpo e spirito due facce di una stessa realtà.La dottoressa Stefania Scuri, docente di igiene all'Università di Camerino, ha regalato una interessante relazione incentrata sull'importanza del corpo umano soffermandosi anche da un punto di vista di umanesimo, sulla tutela del nostro corpo, sulla necessità di tutelarlo e di salvaguardarlo in quanto dono che ci permette di interfacciarci all'esterno e con gli altri.L'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, filosofo e ha approfondito il concetto di spirito, offrendo ai presenti profondi spunti di riflessione. Vorrei far nascer in voi un desiderio di pensosità ha affermato rivolgendosi ai ragazzi invitanndoli a fare un utilizzo oculato del tempo, a comprendere la realtà del proprio impegno, ‘studiando bene giorno per giorno – ha detto – imparando a programmare diventerete bravi lavoratori ‘Credo sia importante che voi studiate, studiate bene e attraverso lo studio impariate a lavorare, perché studiando bene giorno per giorno, programmando le attività e con la volontà di arrivare fino in fondo, comprendendo la realtà del proprio impegno, diventerete bravi lavoratori.A introdurre la serata e a portare il saluto ai presenti sono stati l'avvocato Luciano Spinozzi, presidente della Fondazione O.R.A.C. che gestisce la struttura, e la direttrice del collegio universitario arcivescovile suor Daniela Buraschi, i quali hanno augurato ai ragazzi un felice inizio dell'anno di studio e di lavoro, esprimendo gratitudine a tutti i collaboratori che prestano la loro opera nella Fondazione dell'arcidiocesi.
Dopo l'arresto dei due rumeni nelle campagne di Sefro, prosegue il servizio di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Camerino comandata dal Capitano Vincenzo Orlando. I controlli hanno interessato i comuni di Matelica ed Esanatoglia, in particolare per quanto riguarda il contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti ed ai furti. Sul campo una quindicina di uomini che hanno proceduto a 10 perquisizioni personali e veicolari in aree isolate e ritenute più a rischio per la possibilità di frequentazione da parte di tossicodipendenti e spacciatori. In particolare, sono stati battuti i giardini pubblici, la Stazione Ferroviaria ed alcuni locali ritenuti più a rischio con l'ausilio dell'unità cinofila dei Carabinieri di Pesaro. A Matelica sorprese 4 persone, tre uomini ed una donna, trovate in possesso di 10 grammi di sostanze stupefacenti tra eroina e marijuana che avevano occultato nelle scarpe. Ad Esanatoglia, invece, un 40enne di Mogliano è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico del genere proibito che teneva all'interno del proprio veicolo e denunciato per porto ingiustificato di arma. Complessivamente sono stati fermati oltre 60 veicoli ed identificate circa 100 persone, dei quali la metà stranieri.
ultimo aggiornamento
Sono stati individuati intorno alle 22.00 di ieri sera i due rumeni, un uomo ed una donna, ricercati sin dalla mattina dopo essere sfuggiti ad un controllo dei Carabinieri nella zona di Sefro. Per tutto il giorno, circa una ventina di Carabinieri di quasi tutti i reparti della Compagnia di Camerino, collaborati dal Corpo Forestale dello Stato, hanno battuto la zona boschiva di Montelago dove i due stranieri hanno abbandonato il veicolo utilizzato per la fuga. Solo in tarda serata, nella zona di Piampalente di Camerino, avvistati da un cittadino residente, i Carabinieri li hanno rintracciati e condotti in Caserma per gli accertamenti del caso. I due giovani, M.C. 25enne e P.M. 20enne, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio, sono stati trovati in possesso di un tablet, alcuni cellulari, diversi capi di abbigliamento completi di etichetta e di alcuni monili in oro, tutto verosimilmente proventi di furti e per i quali sono in corso accertamenti. E' stato riscontrato che la coppia, di fatto residente in Germania, si spostava abitualmente nel territorio italiano, specie nel Nord, dove sembrerebbe, abbia messo a segno alcuni furti ai danni di anziani ed in abitazione. I due dovranno rispondere alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di ricettazione e sono stati proposti per il foglio di via obbligatorio.
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Brillante operazione dei carabinieri della compagnia di Camerino guidati dal capitano Vincenzo Orlando, che hanno acciuffato, in località Nebbiano, frazione di Camerino vicino Pianpalente, due rumeni, un uomo e una donna. I due a bordo di un'Audi A6 Station Wagon con targa tedesca, intestata alla donna, non si erano fermati ad un posto di controllo dei militari e dopo l'inseguimento da parte della pattuglia del radiomobile di Camerino, erano fuggiti a piedi abbandonando l'auto, dopo che l'autoveicolo aveva sbandato finendo nei campi fra una boscaglia. All'interno del mezzo i militari avevano rivenuto un telefono cellulare, un tablet e diversi capi di abbigliamento tutti ancora con etichetta, alcuni oggetti in oro, catenine e orecchini, probabilmente oggetto di un furto perpetrato a Padova nei giorni scorsi. I due sono stati denunciati a piede libero in stato di libertà con foglio di via e divieto di ritorno in italia.
Un grande sospiro di sollievo per gli abitanti della zona di Pianpalente e Nibbiano, due piccole frazioni di Camerino. luogo che per tutto il pomeriggio ha vissuto l'incubo di trovarsi davanti i due rumeni fuggiti a piedi. Ora tutto è finito con il rimpatrio dei due.
Taglia la legna in garage e si ferisce gravemente. Un'operazione di routine quotidiana si è trasformata in un serio incidente domestico per un 55enne settempedano. L'episodio è accaduto nel popoloso rione Settempeda, in via Eustachio Divini, nell'abitazione di Graziano Guerrini. L'uomo era intento a tagliare la legna con una sega elettrica per riporla in ordine nel garage quando, per cause in corso di accertamento da parte dei militi dell'Arma della stazione di San Severino Marche, qualcosa è andato storto. L'arnese si è tramutato in un'affilata arma che si è ritorta contro l'uomo, che è rimasto gravemente ferito al collo. La moglie dell'uomo ha subito dato l'allarme e il personale del 118 giunto sul posto ha provveduto al trasporto del ferito all'ospedale settempedano, dove i medici del reparto di chirurgia, vista la gravità delle condizioni del 55enne, hanno disposto il trasporto in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette. Graziano Guerrini, “una brava persona” come lo hanno definito i vicini, è ora sottoposto alle cure dei sanitari dorici, che si sono riservati la prognosi.
Luca Muscolini
Ammonta ad oltre 28 milioni di euro il valore complessivo dei beni, riconducibili ad imprenditori della provincia che non avevano ottemperato agli obblighi fiscali, sequestrati per equivalente negli ultimi due anni dalla Guardia di Finanza di Macerata, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Si tratta di uno degli strumentiIl più efficaci per contrastare il fenomeno dell'evasione fiscale e scoraggiare gli imprenditori disonesti che, confidando anche nelle lunghezze burocratiche, pensano di poterla fare franca spogliandosi dei beni o intestandoli a prestanome. Un primo bilancio dell'attività svolta è stato tracciato dal Procuratore della Repubblica, Giovanni Giorgio, e dal Colonnello Paolo Papetti, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. Nei confronti dei cosiddetti “grandi evasori” sono stati emessi decreti per un valore complessivo di circa 44 milioni di euro e sequestrati beni per un controvalore di oltre 28 milioni di euro. Le Fiamme Gialle stanno anche operando sequestri preventivi per oltre 12 milioni di euro. In particolare, i finanzieri di Camerino stanno dando esecuzione in tutt'Italia ad un decreto di sequestro di beni per circa 10.000.000 di euro, frutto di una gigantesca frode all'IVA posta in essere da una società di capitali, ufficialmente costituita per la commercializzazione di metalli, in realtà era una vera e propria “cartiera” dedita all'utilizzo ed emissione di fatture false. Il Nucleo di Polizia Tributaria di Macerata, invece, ha sottoposto a sequestro immobili e disponibilità bancarie per oltre 170.000 euro ad una “casalinga” di Montecosaro, la quale aveva dichiarato al Fisco un reddito di appena 1.700 euro. Mentre la Compagnia di Macerata ha sottoposto a sequestro, immobili, terreni e disponibilità bancarie ad un imprenditore edile di Pollenza del valore complessivo di oltre 600.000 euro. L'azienda, in regime di totale evasione, era stata intestata ad un anziano di Osimo che per mettere le firme necessarie per diventare amministratore legale della aveva ottenuto un compenso di 50 euro. La Compagnia di Civitanova Marche ha sottoposto a sequestro 6 autocarri, 2 autovetture e circa 80.000 euro per un valore complessivo di circa 170.000 euro nei confronti di un imprenditore extracomunitario risultato evasore per circa 450.000 euro. Soddisfazione, dunque, da parte dei vertici della magistratura e delle Fiamme Gialle per la sinergica strategia messa in campo dalle istituzioni che rafforza e rende ancora più efficaci le relazioni operative già instaurate e che contribuirà a potenziale la lotta all'evasione fiscale.
Quello che fino a pochi anni fa era un territorio tranquillo sotto il profilo della sicurezza sta diventando autentica terra di conquista. Dopo Cessapalombo, Monastero, Belforte, Tolentino, Camerino ladri in azione nel cuore della notte anche a Caldarola. Ad essere presa di mira un'abitazione di campagna, sita in località Colcù nella zona circostante il castello dei conti Pallotta. Ignoti sono penetrati all'interno della casa forzando una finestra a pianterreno e arraffando il denaro che i proprietari, che stavano dormendo al piano superiore, avevano nei portafogli. Il bottino ammonta a poco più di un centinaio di euro, ma avrebbe potuto essere più ingente se i ladri non fossero stati cotretti a scappare dall'abbaiare di un cane, che ha evitato che i malviventi visitassero anche il piano superiore dell'abitazione. Sull'episodio indagano i carabinieri.
