Due cittadini tunisini di 29 e 21 anni, irregolari e senza fissa dimora, sono stati arrestati dagli uomini della polizia di Civitanova Marche, guidati dal commissario Roberto Malvestuto, con l'accusa di furto aggravato commesso ai danni di un negozio di abbigliamento. L'attivazione del sistema di allarme dell'esercizio commerciale “Memorie” ha permesso agli agenti di intervenire tempestivamente sul luogo del furto e di sorprendere i due che si stavano allontanando dal negozio con un borsone di colore nero in mano. Immediatamente riconosciuti i due extracomunitari sono stati inseguiti a piedi dagli agenti e arrestati, nonostante avessero tentato di nascondersi all'interno di un locale dove avevano portato anche il borsone pieno di capi di abbigliamento, per un valore di alcune migliaia di euro, rubati poco prima.
