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Un'azione di sensibilizzazione della cittadinanza verso i temi della sicurezza è stata promossa  dalla Provincia di Macerata tra la gente che ha affollato il centro storico del capoluogo in occasione del consueto mercato settimanale. In un gazebo allestito sotto i portici di via Gramsci, personale dei servizi sociali della Provincia ha distribuito materiale informativo sui progetti provinciali in materia di sicurezza e fornito informazioni ai cittadini interessati alla tematica. Sono stati distribuiti ai passanti opuscoli informativi, pubblicazioni e depliant riguardanti la sicurezza stradale e la prevenzione in genere. L'iniziativa è stata organizzata dall'assessore Paola Cardinali, delegata per la sicurezza e la vivibilità, nell'ambito della campagna nazionale “100 città per la sicurezza”, che si svolge questa settimana in tutta Italia a cura del “Forum italiano per la sicurezza urbana (FISU) con la collaborazione della trasmissione di Rai Radio2 “Caterpillar”.

Tra le pubblicazioni in distribuzione gratuita nel gazebo dalla Provincia c'erano l'opuscolo “Vacanze coi fiocchi”, incentrato su consigli per la sicurezza stradale e il volume “100 idee per la sicurezza” in cui – tra i progetti degli enti locali di tutta Italia -  figura anche un'ampia scheda descrittiva del progetto “Sicura;-)Mente” promosso dalla Provincia di Macerata in collaborazione con la Prefettura e le zone territoriali dell'Azienda sanitaria regionale. Si tratta di un programma biennale che affronta due tematiche: la sicurezza stradale e la prevenzione dell'alcolismo e della tossicodipendenza.

 

 

Nelle foto, alcuni momenti della distribuzione del materiale nel gazebo allestito dalla Provincia a Macerata

 

L' assessore alle Attività produttive della regione Marche Gianni Giaccaglia ha fatto il punto sugli interventi regionali per la promozione di ricerca e innovazione nelle imprese recentemente attivati. Presentati anche i bandi in corso di emanazione.

“I dati che presentiamo oggi – ha detto Giaccaglia – sono positivi e stimolanti, oltre le nostre stesse aspettative. Per questo aumentiamo i fondi a bilancio destinati a questi interventi che, tra i primi in Italia, abbiamo attivato e monitorato con attenzione. Le agevolazioni regionali agli investimenti aziendali in ricerca e innovazione tirano molto, soprattutto nelle aziende più piccole e artigiane. I messaggi che inviamo da tempo al tessuto imprenditoriale sembrano quindi aver colto nel segno: aggregazioni, progettualità comune, innovazione, internazionalizzazione, sono fattori chiave per la competitività. Crescono dunque gli investimenti sulle tematiche di Lisbona, malgrado le difficoltà che si riscontrano in alcuni settori e aree del territorio”.

Gli strumenti al centro dell'incontro con la stampa fanno riferimento all'innovazione dei processi aziendali, ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, le filiere tecnologico-produtive, lo sviluppo tecnologico nelle piccole e medie imprese. Circa 60 i milioni di euro di contributi - ulteriormente aumentabili in funzione delle effettive richieste – per oltre 240 milioni di euro di investimenti. Questi in sintesi i dati relativi agli strumenti attivati e che entro le prossime settimane saranno affiancati dalle misure tecnologiche.

Ha partecipato alla conferenza stampa Patrizia Sopranzi, dirigente settore innovazione. “Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato – soprattutto per il fatto che si tratta di interventi molto selettivi, che premiano la qualità progettuale. I progetti presentati sono diverse centinaia e molti di essi vedono la partecipazione associata di imprese piccole, medie e artigiane”.

Durante la conferenza stampa è stato gettato uno sguardo alle azioni in procinto di partire, calibrate soprattutto sulle esigenze tecnologiche delle piccole imprese.

Si tratta di incentivi per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo attraverso l'inserimento in azienda di risorse umane qualificate, cioè giovani laureati, ricercatori, professori universitari.

Il bando è stato pubblicato sul BUR del 30 aprile 2008 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 luglio. Le risorse stanziate per il finanziamento delle proposte progettuali sono pari a 6,6 milioni di euro, con una riserva del 30% per i progetti  promossi dalle imprese artigiane. Nel mese di giugno è inoltre prevista l'uscita di un nuovo bando che prevede incentivi per la realizzazione di investimenti tecnologici. Verranno messi a disposizione 6 milioni di euro, con una riserva del 40% per le imprese artigiane.(f.b.)

La squadra femminile Under 17 della Nuoto Tolentino conquista il primo posto nel girone delle semifinali e accede alla finale a otto squadre per l'assegnazione del titolo italiano di categoria. Dopo aver vinto il titolo regionale, il “setterosa” allenato da Pietro Ginevri, affiancato da Maura Ferretti, è stato inserito in uno dei quattro gironi di semifinale, composti da quattro squadre ciascuno, insieme all'Imperia 57, Plebiscito Padova e Varese Olona, disputatosi il 5 e 6 giugno a Padova. La formazione tolentinate si è imposta nei tre incontri, battendo nell'ordine Plebiscito Padova per 7-6, Varese Olona per 9-7 e per 11-4 l'Imperia 57, tra le cui fila figura la maglia azzurra Giulia Emmolo. La Nuoto Tolentino si è classificata al primo posto del girone, qualificandosi insieme al Plebiscito Padova per la finalissima di Viterbo,
dove si incontrerà con le squadre qualificate dagli altri gironi, che sono:
Blu Team, C.N. Posillipo, Nuoto Prato, Rapallo, Pallanuoto Roma e Sporting
Flegreo. Gli incontri per la conquista del campionato italiano di categoria iniziano il 16 giungo e termineranno il 19. Al di là del risultato finale che arriverà, per il settore giovanile femminile della Nuoto Tolentino si tratta di una conferma della qualità e del livello raggiunti negli ultimi anni. La squadra ha vinto per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, ben figurando sempre nella fase finale, dove, a conti fatti, risulta comunque essere tra le prime otto squadre in Italia.

La squadra femminile Under 17 della Nuoto Tolentino conquista il primo posto nel girone delle semifinali e accede alla finale a otto squadre per l'assegnazione del titolo italiano di categoria. Dopo aver vinto il titolo regionale, il “setterosa” allenato da Pietro Ginevri, affiancato da Maura Ferretti, è stato inserito in uno dei quattro gironi di semifinale, composti da quattro squadre ciascuno, insieme all'Imperia 57, Plebiscito Padova e Varese Olona, disputatosi il 5 e 6 giugno a Padova. La formazione tolentinate si è imposta nei tre incontri, battendo nell'ordine Plebiscito Padova per 7-6, Varese Olona per 9-7 e per 11-4 l'Imperia 57, tra le cui fila figura la maglia azzurra Giulia Emmolo. La Nuoto Tolentino si è classificata al primo posto del girone, qualificandosi insieme al Plebiscito Padova per la finalissima di Viterbo,
dove si incontrerà con le squadre qualificate dagli altri gironi, che sono:
Blu Team, C.N. Posillipo, Nuoto Prato, Rapallo, Pallanuoto Roma e Sporting
Flegreo. Gli incontri per la conquista del campionato italiano di categoria iniziano il 16 giungo e termineranno il 19. Al di là del risultato finale che arriverà, per il settore giovanile femminile della Nuoto Tolentino si tratta di una conferma della qualità e del livello raggiunti negli ultimi anni. La squadra ha vinto per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, ben figurando sempre nella fase finale, dove, a conti fatti, risulta comunque essere tra le prime otto squadre in Italia.

La squadra femminile Under 17 della Nuoto Tolentino conquista il primo posto nel girone delle semifinali e accede alla finale a otto squadre per l'assegnazione del titolo italiano di categoria. Dopo aver vinto il titolo regionale, il “setterosa” allenato da Pietro Ginevri, affiancato da Maura Ferretti, è stato inserito in uno dei quattro gironi di semifinale, composti da quattro squadre ciascuno, insieme all'Imperia 57, Plebiscito Padova e Varese Olona, disputatosi il 5 e 6 giugno a Padova. La formazione tolentinate si è imposta nei tre incontri, battendo nell'ordine Plebiscito Padova per 7-6, Varese Olona per 9-7 e per 11-4 l'Imperia 57, tra le cui fila figura la maglia azzurra Giulia Emmolo. La Nuoto Tolentino si è classificata al primo posto del girone, qualificandosi insieme al Plebiscito Padova per la finalissima di Viterbo,
dove si incontrerà con le squadre qualificate dagli altri gironi, che sono:
Blu Team, C.N. Posillipo, Nuoto Prato, Rapallo, Pallanuoto Roma e Sporting
Flegreo. Gli incontri per la conquista del campionato italiano di categoria iniziano il 16 giungo e termineranno il 19. Al di là del risultato finale che arriverà, per il settore giovanile femminile della Nuoto Tolentino si tratta di una conferma della qualità e del livello raggiunti negli ultimi anni. La squadra ha vinto per il terzo anno consecutivo il titolo regionale, ben figurando sempre nella fase finale, dove, a conti fatti, risulta comunque essere tra le prime otto squadre in Italia.

Oltre 3500 le presenze per le Finali della Master Cup della Federazione Italiana Danza Sportiva che si sono svolte al Palaguerrieri di Fabriano sabato 14 e domenica 15 giugno scorsi. 
 
Nelle danze latino americane sono scese in pista 650 coppie (tra le finaliste anche tre coppie fabrianesi) provenienti da tutta Italia che hanno fatto registrare un tutto esaurito nelle strutture alberghiere e nei ristoranti della città. 
 
Un successo anche di pubblico per una disciplina che dal 27 giugno al 6 luglio vivrà le fasi finali nella zona fieristica di Rimini.
 
In prima linea nell'organizzazione il Comune di Fabriano che ha visti coinvolti gli assessori Gaetano Ranaldi (Sport - Tempo Libero - Politiche Giovanili), Giovanni Balducci (Turismo) e Angelo Costantini (Attività Produttive - Trasport).
 

Sempre molto apprezzato lo stand del consorzio del Salame Fabriano oltre all'angolo riservato ai prodotti tipici siciliani allestito dall'azienda fabrianese l'Aranciaia.

 
LA FIDS-Federazione Italiana Danza Sportiva ha lasciato Fabriano dopo questo appuntamento promettendo, grazie anche alla disponibilità riscontrata da parte dell'Amministrazione Comunale, di allestire per il futuro altri appuntamenti agonistici in città ad iniziare dal prossimo ottobre.

E' stato un incontro suggestivo quello tra l'attrice Iaia Forte, l'arte del drammaturgo Ugo Betti e la musica di Vincenzo Correnti con il suo quintetto in piazza Cesare Battisti a Macerata domenica 15 giugno "Come una musica, Ugo Betti tra note e parole" nel calendario di Musicultura. La scelta di testi bettiani, a cura del direttore del Centro Studi teatrali e letterari Ugo Betti Pierfrancesco Giannangeli, ha ben rappresentato uno degli aspetti della produzione di Betti: l'umorismo o cumunque la leggerezza delle tematiche trattate con uno stile che induce al sorriso. La scelta musicale si è concentrata sul repertorio degli anni '30, '50 in cui Ugo Betti ha scritto le maggiori opere.

Cinquantadue neomaggiorenni di altrettanti paesi della provincia di Macerata hanno ricevuto una copia della Costituzione italiana dalle mani dei loro sindaci o rappresentanti istituzionali del Comune di appartenenza. La consegna è avvenuta nella piazza del Popolo di San Severino in occasione della Festa della Repubblica e del 60° anniversario della Costituzione italiana, organizzata dalla Prefettura in collaborazione con la Provincia, il Comune, l'Università di Macerata, l'Archivio di Stato e l'Istituto storico della Resistenza.

Sulla copia della Carta costituzionale aveva apposto la sua firma, poco prima dell'inizio della cerimonia, il senatore a vita Emilio Colombo, uno dei Padri Costituenti, il quale ha sottolineato poi – in un intervento appassionato e di grande spessore – l'attualità dei principi costituzionali e ha ricordato il percorso che portò alla nascita di un testo ancora oggi “vivo” nei suoi valori fondanti, esortando i giovani a conoscerli, ad apprezzarli e metterli in pratica.

Alla manifestazione in piazza hanno partecipato – oltre a sindaci e neodiciottenni – numerose autorità civili e militari della provincia di Macerata, nonché moltissimi cittadini, non solo di San Severino. Hanno portato il loro saluto il prefetto Vittorio Piscitelli, l'assessore provinciale Daniele Salvi e il sindaco Cesare Martini, che ha letto in piazza il messaggio inviato per l'occasione dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Messaggio in cui – tra l'altro – il Capo dello Stato ricorda “il ruolo essenziale che le Istituzioni e il mondo della cultura svolgono nel consolidamento della coscienza civile e nella formazione di una nuova generazione di cittadini, consapevoli tutori dei principi di libertà e democrazia affermati nella nostra Costituzione”. Momenti musicali a cura del Corpo filarmonico “Adriani” e del coro-orchestra dell'Istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di San Severino hanno segnato le diverse fasi della cerimonia, condotta sul palco da Luca Romagnoli. Sono seguite la proiezione di video e l'apertura di mostre documentarie che, nella sede del palazzo comunale, resteranno aperte fino a domenica 22 giugno (tutti i giorni, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30, ingresso gratuito).

“L'Amministrazione comunale grata e riconoscente all'illustre concittadino professor Saverio Cinti ordinario di anatomia umana per gli altissimi meriti e per i riconoscimenti ottenuti dalla comunità scientifica internazionale, a seguito delle ricerche sull'obesità che hanno inciso profondamente a favore dell'evoluzione degli studi sulla materia, contribuendo a sviluppare nuove terapie a sollievo di queste patologie”. Con questa motivazione il sindaco Fabio Corvatta ha consegnato domenica scorsa, nel Palazzo comunale, una pergamena e il sigillo d'oro della città di Recanati al professor Cinti. Il primo ad inaugurare l'onorificenza “Città di Recanati” ai cittadini benemeriti che verrà consegnata ogni anno nell'ambito dei festeggiamenti per il patrono di san Vito. “Il fatto che la prima onorificenza abbia come motivazione la ricerca scientifica – ha detto il professor Cinti – è un motivo di soddisfazione per me ma soprattutto, credo, per la città, che ha dimostrato di tenere in alta considerazione lo studio e l'ingegno utilizzato per il progresso della scienza”. Cinti è ordinario di anatomia umana all'Università di Medicina e Chirurgia di Ancona ed è stato premiato dall'Accademia europea della Scienza con la medaglia Blaise Pascal 2008 per la biologia e le scienze della vita. La ricerca per cui è stato premiato riguarda i meccanismi cellulari causa dell'obesità. La cerimonia di domenica scorsa, che ha visto Cinti accompagnato dai familiari e da numerosi amici e conoscenti, è stata toccante e partecipata. Il professore ha raccontato anche della sua scelta di vivere a Recanati, dove risiede da trent'anni, motivandola con le tante bellezze della città, con le opportunità culturali e in generale con il modo di vivere che accomuna la gente del centro leopardiano.

Un altro momento della cerimonia ha visto per protagoniste le delegazioni dei Comuni che hanno per patrono San Vito e le insegnanti della scuola primaria di Recanati che hanno raccontato il lavoro degli alunni per la realizzazione dell'inno di San Vito e le iniziative della scuola, fra cui il gemellaggio con Positano, presente con una delegazione in città sempre per il comune patrono.

Firmato a Civitanova Marche un protocollo d'intesa con il quale la Provincia di Macerata finanzia un progetto di assistenza domiciliare a favore dei malati di tumori nel territorio dell'Asur n. 8 comprendete i Comuni di Civitanova Marche, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Potenza Picena, Porto Recanati, Recanati. Si tratta di un progetto sperimentale di valenza provinciale ad alta integrazione sociale – ha spiegato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi – per la messa in atto di azioni di sollievo in favore di pazienti oncologici e delle loro famiglie”. L'iniziativa, che sarà attivata nelle prossime settimane anche nella altre due zone territoriali dell'Asur Marche di Macerata e Camerino, viene finanziata dall'Amministrazione provinciale con gli utili derivanti dalla propria partecipazione azionaria alla ACOM SpA di Montecosaro, società leader nella produzione e distribuzione del radiofarmaci utilizzati per l'esecuzione degli esami Pet nei vari ospedali italiani.

Hanno sottoscritto il protocollo d'intesa con la Provincia, l'Asur 8 di Civitanova Marche, rappresentata dal direttore del distretto sanitario, Gianni Turchetti e l'ANT Italia Onlus (Associazione nazionale tumori), rappresentata dal dott. Marco Boccaccini, il quale ha precisato che, attraverso il progetto della Provincia, nel comprensorio civitanovese potrà essere aumentato il numero dei pazienti che giornalmente vengono assistiti a domicilio (oggi circa 60).

Sarà proprio la delegazione ANT di Civitanova, presieduta da Fiorenza Perugini, a ricevere il finanziamento provinciale - quest'anno è di circa 50 mila euro –  da utilizzare per ampliare l'assistenza ai pazienti con patologie trattabili a domicilio. Lo scopo principale del progetto è quello di contribuire – ha detto ancora Silenzi – a mantenere il più a lungo possibile il paziente stesso all'interno del proprio ambiente familiare, evitando in tal modo  l'ospedalizzazione, senza privarlo, in ogni caso, di un'adeguata assistenza specialistica e del necessario supporto psicologico.

Il primario dell'Unità di oncologia dell'Asur 8 di Civitanova, Fabio Sturba, ha sottolineato che il protocollo d'intesa permetterà di intervenire più incisivamente anche nel campo del recupero delle residue capacità relazionali e di autonomia del paziente, per migliorarne la qualità della vita e supportare i familiari nelle azioni di recupero. Tra le finalità dell'iniziativa figura anche il potenziamento della formazione degli operatori impegnati nell'assistenza domiciliare ai malati di tumore.

Nell'occasione – presenti il consigliere provinciale Roberta Belvederesi, che si occupa prevalentemente di sanità ed assistenza, e il dirigente dei servizi sociali della Provincia, Antonella Garbuglia – è stato  ricordato come la malattia oncologica abbia un impatto sempre più forte  sulla qualità della vita della persona, della sua famiglia e della comunità più in generale. Ed è proprio da questo dato di fatto che ha preso le mosse l'iniziativa della Provincia, alla cui fase progettuale ha collaborato l'oncologo Luciano Latini, primario dell'ospedale civile di Macerata.

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