Giornata della Memoria: il territorio ricorda la Shoà

Mercoledì, 27 Gennaio 2021 18:52 | Letto 191 volte   Clicca per ascolare il testo Giornata della Memoria: il territorio ricorda la Shoà La “Giornata della Memoria”, istituita nel 2000 per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, con la data simbolo del 27 gennaio nel giorno in cui si celebra l’anniversario della liberazione dei prigionieri detenuti nel lager di Auschwitz, è stata celebrata con diverse iniziate anche nei comuni del territorio maceratese. Una celebrazione condizionata dall’emergenza Covid, ma che ha visto anche un’iniziativa particolarmente apprezzata dai sindaci, quella della consegna delle Medaglie d’Onore alla memoria delle vittime e dei deportati che il prefetto Flavio Ferdani ha voluto itinerante. Cerimonie che hanno avuto luogo a Tolentino, dove l’importante onorificenza è stata conferita a Bruno Baldassarri, Antonio Canzonetta, Ezio Scarpacci e Mario Zanetti, e a Belforte del Chienti dove il prefetto ha consegnato la medaglia alla memoria ai familiari di Vincenzo Meo. “Una giornata dalla doppia valenza e dalla duplice importanza – ha affermato il sindaco Alessio Vita - Da un lato l’obbligo di ricordare quanto accaduto nei lager nazisti e dall’altro la consegna di questa onorificenza ad uno dei nostri concittadini che, purtroppo, è stato vittima della barbarie nazifascista. Un ringraziamento particolare alla Prefettura per aver voluto consegnare in maniera itinerante queste medaglie perché, a mio avviso, è stata una bellissima cerimonia, molto intima ma carica di sentimento. Un’attenzione particolare manifestata dal prefetto che ha voluto tenere conto delle esigenze del territorio”. Un video per non dimenticare, con l’obiettivo di informare e testimoniare al tempo stesso, l’impegno delle Istituzioni sui temi della memoria della Shoah. A Camerino l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Anpi, Unicam ed Etra (Accademia delle Arti Sceniche e Visive) ha deciso di veicolare il Giorno della memoria attraverso la realizzazione di un video che sarà condiviso anche con le scuole. “L’obbligo di non dimenticare è un po’ il messaggio che vogliamo far passare – ha dichiarato lassessore alla cultura Giovanna Sartori – Parlo di obbligo perché deve essere davvero un compito da tramandare anche alle nuove generazioni e che spetta a tutti noi. Quest’anno, non potendo proporre iniziative in presenza come quello scorso, abbiamo pensato a un video che dal titolo che pone di fronte a un’importante interrogativo: “Perché nessuno fece nulla?”. Sono domande che non devono perdersi e l’uso della memoria come racconto crediamo sia una delle forme più efficaci per stimolare la riflessione dei bambini e dei ragazzi sulla Shoah. Il video è anche l’occasione per riflettere criticamente sulla nostra identità e sul tempo nel quale ci troviamo a vivere, considerando l’irrinunciabile necessità di sensibilizzare ed educare al valore della memoria come strumento di formazione del senso civico e del rispetto delle diversità. Bandiere a mezz’asta sulla facciata del municipio di San Severino Marche e riflessioni nelle scuole è stata l’iniziata voluta dall’amministrazione comunale settempedana. Per tutti il filo conduttore è stato, oltre quello di non dimenticare, la volontà di far conoscere e sensibilizzare le giovani generazioni su una delle pagine più buie della storia nella consapevolezza che “chi non ha memoria del proprio passato non può costruire il suo futuro”.
La “Giornata della Memoria”, istituita nel 2000 per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, con la data simbolo del 27 gennaio nel giorno in cui si celebra l’anniversario della liberazione dei prigionieri detenuti nel lager di Auschwitz, è stata celebrata con diverse iniziate anche nei comuni del territorio maceratese. Una celebrazione condizionata dall’emergenza Covid, ma che ha visto anche un’iniziativa particolarmente apprezzata dai sindaci, quella della consegna delle Medaglie d’Onore alla memoria delle vittime e dei deportati che il prefetto Flavio Ferdani ha voluto itinerante.

giono memoria mario zanetti


Cerimonie che hanno avuto luogo a Tolentino, dove l’importante onorificenza è stata conferita a Bruno Baldassarri, Antonio Canzonetta, Ezio Scarpacci e Mario Zanetti, e a Belforte del Chienti dove il prefetto ha consegnato la medaglia alla memoria ai familiari di Vincenzo Meo. “Una giornata dalla doppia valenza e dalla duplice importanza – ha affermato il sindaco Alessio Vita - Da un lato l’obbligo di ricordare quanto accaduto nei lager nazisti e dall’altro la consegna di questa onorificenza ad uno dei nostri concittadini che, purtroppo, è stato vittima della barbarie nazifascista. Un ringraziamento particolare alla Prefettura per aver voluto consegnare in maniera itinerante queste medaglie perché, a mio avviso, è stata una bellissima cerimonia, molto intima ma carica di sentimento. Un’attenzione particolare manifestata dal prefetto che ha voluto tenere conto delle esigenze del territorio”.

Immagine Giornata della memoria tratta dal video Perchè nessuno fece nulla

Un video per non dimenticare, con l’obiettivo di informare e testimoniare al tempo stesso, l’impegno delle Istituzioni sui temi della memoria della Shoah. A Camerino l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Anpi, Unicam ed Etra (Accademia delle Arti Sceniche e Visive) ha deciso di veicolare il Giorno della memoria attraverso la realizzazione di un video che sarà condiviso anche con le scuole. “L’obbligo di non dimenticare è un po’ il messaggio che vogliamo far passare – ha dichiarato l'assessore alla cultura Giovanna Sartori – Parlo di obbligo perché deve essere davvero un compito da tramandare anche alle nuove generazioni e che spetta a tutti noi. Quest’anno, non potendo proporre iniziative in presenza come quello scorso, abbiamo pensato a un video che dal titolo che pone di fronte a un’importante interrogativo: “Perché nessuno fece nulla?”. Sono domande che non devono perdersi e l’uso della memoria come racconto crediamo sia una delle forme più efficaci per stimolare la riflessione dei bambini e dei ragazzi sulla Shoah. Il video è anche l’occasione per riflettere criticamente sulla nostra identità e sul tempo nel quale ci troviamo a vivere, considerando l’irrinunciabile necessità di sensibilizzare ed educare al valore della memoria come strumento di formazione del senso civico e del rispetto delle diversità".

Bandiere a mezzasta



Bandiere a mezz’asta sulla facciata del municipio di San Severino Marche e riflessioni nelle scuole è stata l’iniziata voluta dall’amministrazione comunale settempedana.

Per tutti il filo conduttore è stato, oltre quello di non dimenticare, la volontà di far conoscere e sensibilizzare le giovani generazioni su una delle pagine più buie della storia nella consapevolezza che “chi non ha memoria del proprio passato non può costruire il suo futuro”.

giorno memoria3 2021


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