"Cristiani non si nasce, bisogna diventarlo"

Giovedì, 24 Marzo 2016 14:32 | Letto 2624 volte   Clicca per ascolare il testo "Cristiani non si nasce, bisogna diventarlo" Con la celebrazione della Messa Crismale, in una cattedrale di Camerino gremita di giovani “cresimandi” provenienti dalle parrocchie della diocesi, larcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro ha aperto i riti della Pasqua. Proprio ai ragazzi presenti, che “rappresentano le comunità da cui provengono”, mons. Brugnaro ha rivolto il suo primo saluto, invitandoli “in questo giorno particolare” a vivere un autentico, profondo momento di unità e di fraternità intorno al Signore Gesù.   “Cristiani non si nasce, ma bisogna diventarlo – ha continuato larcivescovo – lasciandosi istruire dallo Spirito Santo, che “istruì” Gesù sulla sua missione: essere a servizio del Padre e degli uomini suoi fratelli”.   Nel giorno in cui la Chiesa ricorda listituzione del sacerdozio larcivescovo Francesco Giovanni, rivolgendosi ai sacerdoti, li ha esortati a “riscoprire il Concilio Vaticano II”, secondo linvito di papa Francesco, abbandonando, nello spirito di unautentica “conversione ecclesiale” la logica del “si è sempre fatto così”, a mettere i laici nella condizione di partecipare attivamente alla vita e alla missione della Chiesa, “soprattutto se guardiamo le nostre forze di preti e il nostro numero”, ad aiutare tutti, soprattutto i giovani, “a coltivare la fede con la Parola di Dio”. “Non tiriamo in ballo giustificazioni (età, fatica, numero) – ha concluso mons. Brugnaro - che piuttosto che mettere in evidenza le reali nostre difficoltà rivelano che nel nostro animo s’è posata la polvere d’una certa stanchezza o disperazione che ingiustamente facciamo ricadere sulla Parola di Dio, sulla Chiesa, sui tempi, sulla ragione identitaria della nostra missione di preti. Mai: né perché vecchi, né perché ammalati, né perché pochi smetteremo di essere un riferimento di Cristo e a Cristo Salvatore nella sua Chiesa”. Momento particolare della celebrazione la benedizione dellolio degli infermi, dellolio dei catecumeni e del crisma, olio misto a profumo utilizzato per lunzione nel Battesimo, nella Cresima e nellOrdine Sacro, consegnati al termine del rito ai vicari foranei. Infine, il ricordo degli anniversari di sacerdotali, dei sacerdoti infermi e dei sacerdoti che nel corso dellanno “ci hanno lasciati per celebrare la liturgia nel Paradiso”. Anniversari sacerdotali 10 Don Antonio Malagisi (14 maggio), Don Noel Capadngan (2 settembre), P. Giacomo Rotunno, O.F.M. Cap. (16 dicembre) 15 Don Daniele Cogoni (26 maggio) 20 Don Bruno Bua (13 luglio) 30 P. Igino Ciabattoni (25 febbraio) 40 P. Gianni Pioli (25 settembre) 45 P. Mario Riccitelli (14 marzo), Abate Luigi Rottini (27 marzo), Don Gilberto Spurio (14 agosto). 50 Mons. Luigi Verolini, Secondo Orazi, Ottaviano Tordini (19 marzo) Don Sauro Venanzoni (3 luglio), Card. Edoardo Menichelli (3 luglio) p. Tommaso Bellesi, O.F.M. Cap. (23 ottobre). 55 p. Giovanni M. Leonardi, O.F.M. Cap., Don Pacifico Marinà (29 giugno), Don Nazzareno Binanti (3 luglio), Don Candido Pelosi (13 agosto), P. Michael Joseph Farrell (20 agosto). 60 p. Giuseppe Concetti, O.F.M. (29 giugno), Don Umberto Silla (15 agosto). 65 Don Lino Valeri (29 giugno) 70 Don Luigi Angeloni (29 giugno). Sacerdoti infermi Don Lino Valeri, Don Umberto Silla, Don Raimondo Monti, Don Luigi Silenzi, Don Alberto Crovetti, Don Franco Altobelli, Don Ulderico De Ales, Don Egidio De Luca, Don Ermenegildo Cicconi, Don Giuseppe Giaché, Don Luigi Pistoni, Don Giovanni Traversi. Defunti dell’anno Don Pietro Furiassi (25 maggio 2015), Don Cesare Grasselli (23 agosto 2015), Don Luigi Cardarelli (17 novembre 2015).  

Con la celebrazione della Messa Crismale, in una cattedrale di Camerino gremita di giovani “cresimandi” provenienti dalle parrocchie della diocesi, l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro ha aperto i riti della Pasqua. Proprio ai ragazzi presenti, che “rappresentano le comunità da cui provengono”, mons. Brugnaro ha rivolto il suo primo saluto, invitandoli “in questo giorno particolare” a vivere un autentico, profondo momento di unità e di fraternità intorno al Signore Gesù.

ragazzi

 

“Cristiani non si nasce, ma bisogna diventarlo – ha continuato l'arcivescovo – lasciandosi istruire dallo Spirito Santo, che “istruì” Gesù sulla sua missione: essere a servizio del Padre e degli uomini suoi fratelli”.

 sacerdoti oli

Nel giorno in cui la Chiesa ricorda l'istituzione del sacerdozio l'arcivescovo Francesco Giovanni, rivolgendosi ai sacerdoti, li ha esortati a “riscoprire il Concilio Vaticano II”, secondo l'invito di papa Francesco, abbandonando, nello spirito di un'autentica “conversione ecclesiale” la logica del “si è sempre fatto così”, a mettere i laici nella condizione di partecipare attivamente alla vita e alla missione della Chiesa, “soprattutto se guardiamo le nostre forze di preti e il nostro numero”, ad aiutare tutti, soprattutto i giovani, “a coltivare la fede con la Parola di Dio”. “Non tiriamo in ballo giustificazioni (età, fatica, numero) – ha concluso mons. Brugnaro - che piuttosto che mettere in evidenza le reali nostre difficoltà rivelano che nel nostro animo s’è posata la polvere d’una certa stanchezza o disperazione che ingiustamente facciamo ricadere sulla Parola di Dio, sulla Chiesa, sui tempi, sulla ragione identitaria della nostra missione di preti. Mai: né perché vecchi, né perché ammalati, né perché pochi smetteremo di essere un riferimento di Cristo e a Cristo Salvatore nella sua Chiesa”. Momento particolare della celebrazione la benedizione dell'olio degli infermi, dell'olio dei catecumeni e del crisma, olio misto a profumo utilizzato per l'unzione nel Battesimo, nella Cresima e nell'Ordine Sacro, consegnati al termine del rito ai vicari foranei.

benedizione oli

Infine, il ricordo degli anniversari di sacerdotali, dei sacerdoti infermi e dei sacerdoti che nel corso dell'anno “ci hanno lasciati per celebrare la liturgia nel Paradiso”.

Anniversari sacerdotali

10 Don Antonio Malagisi (14 maggio), Don Noel Capadngan (2 settembre),

P. Giacomo Rotunno, O.F.M. Cap. (16 dicembre)

15 Don Daniele Cogoni (26 maggio)

20 Don Bruno Bua (13 luglio)

30 P. Igino Ciabattoni (25 febbraio)

40 P. Gianni Pioli (25 settembre)

45 P. Mario Riccitelli (14 marzo), Abate Luigi Rottini (27 marzo), Don Gilberto Spurio (14 agosto).

50 Mons. Luigi Verolini, Secondo Orazi, Ottaviano Tordini (19 marzo)

Don Sauro Venanzoni (3 luglio),

Card. Edoardo Menichelli (3 luglio)

p. Tommaso Bellesi, O.F.M. Cap. (23 ottobre).

55 p. Giovanni M. Leonardi, O.F.M. Cap.,

Don Pacifico Marinà (29 giugno),

Don Nazzareno Binanti (3 luglio), Don Candido Pelosi (13 agosto),

P. Michael Joseph Farrell (20 agosto).

60 p. Giuseppe Concetti, O.F.M. (29 giugno),

Don Umberto Silla (15 agosto).

65 Don Lino Valeri (29 giugno)

70 Don Luigi Angeloni (29 giugno).

Sacerdoti infermi

Don Lino Valeri, Don Umberto Silla, Don Raimondo Monti, Don Luigi Silenzi, Don Alberto Crovetti, Don Franco Altobelli, Don Ulderico De Ales, Don Egidio De Luca, Don Ermenegildo Cicconi, Don Giuseppe Giaché, Don Luigi Pistoni, Don Giovanni Traversi.

Defunti dell’anno

Don Pietro Furiassi (25 maggio 2015), Don Cesare Grasselli (23 agosto 2015), Don Luigi Cardarelli (17 novembre 2015).

 

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