Sagramola, nuove speranze per il punto nascita di Fabriano

Giovedì, 28 Gennaio 2016 20:10 | Letto 1179 volte   Clicca per ascolare il testo Sagramola, nuove speranze per il punto nascita di Fabriano Il Tar delle Marche ha accolto la richiesta di sospensiva della chiusura del punto nascita, prevista il 31 gennaio, avanzata dal Comune di Fabriano. Il giudizio di merito si terrà il 19 febbraio. Secondo il presidente della Regione Ceriscioli, la decisione del tribunale amministrativo è opportuna, perché ci dà più tempo per approfondire la procedura Afoi (Area Funzionale Omogenea, che prevede una equipe itinerante, ndr) in corso di valutazione da parte dei tecnici in questi giorni Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giancarlo Sagramola : ” perché sono state fatte valere in le nostre ragioni di precarietà delle comunicazioni, precarietà del nostro entroterra montano rispetto ai servizi e, oltretutto, è stato anche fatto valere che il nostro ospedale ha le condizioni di sicurezza per poter mantenere le partorienti. “Noi- prosegue il primo cittadino di Fabriano- diciamo e sosteniamo (perché è così), che 500 parti sono una convenzione mentre le condizioni di sicurezza che noi abbiamo, sono standard ministeriali previsti dalla norma e non si possono confondere queste due cose. Noi avevamo intanto chiesto di valutare questo provvedimento, alla luce anche della viabilità precaria che abbiamo per raggiungere gli altri ospedali vicini. Il Tar ha accolto la sospensiva ; la politica purtroppo ha perso unoccasione, ma può recuperare perché, come ho sempre ribadito, anche in sede di incontri istituzionali, – aggiunge Sagramola-, come diceva don Milani “non si possono fare parti uguali tra diseguali “e noi siamo in una condizione di disuguaglianza rispetto ai territori della costa. Noi vogliamo e anzi combattiamo perché il nostro entroterra abbia servizi che consentano salute e sicurezza dei cittadini. Quanto alla valutazione dellAfoi, sarebbe stato più opportuno farla prima- precisa il sindaco di Fabriano-“ avevo chiesto di valutare insieme il provvedimento ma i tempi stretti non lo hanno permesso. Ora abbiamo tempo fino al 19 febbraio e spero che avremo occasione di valutare il tutto con attenzione e senza pregiudiziali nei confronti di Fabriano. Questo nostro entroterra ha bisogno della Regione, ha bisogno che la Regione sia vicina così come lo è stata negli anni precedenti, come io credo lo sarà in futuro. E abbiamo bisogno anche di una forte sinergia con i comuni alla costa- conclude Sagramola- perché tutti insieme, come regione Marche, possiamo guardare con certezza al futuro C. C.

Il Tar delle Marche ha accolto la richiesta di sospensiva della chiusura del punto nascita, prevista il 31 gennaio, avanzata dal Comune di Fabriano. Il giudizio di merito si terrà il 19 febbraio. Secondo il presidente della Regione Ceriscioli, la decisione del tribunale amministrativo è "opportuna, perché ci dà più tempo per approfondire la procedura Afoi (Area Funzionale Omogenea, che prevede una equipe itinerante, ndr) in corso di valutazione da parte dei tecnici in questi giorni"

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giancarlo Sagramola : ” perché sono state fatte valere in le nostre ragioni di precarietà delle comunicazioni, precarietà del nostro entroterra montano rispetto ai servizi e, oltretutto, è stato anche fatto valere che il nostro ospedale ha le condizioni di sicurezza per poter mantenere le partorienti.

“Noi- prosegue il primo cittadino di Fabriano- diciamo e sosteniamo (perché è così), che 500 parti sono una convenzione mentre le condizioni di sicurezza che noi abbiamo, sono standard ministeriali previsti dalla norma e non si possono confondere queste due cose. Noi avevamo intanto chiesto di valutare questo provvedimento, alla luce anche della viabilità precaria che abbiamo per raggiungere gli altri ospedali vicini. Il Tar ha accolto la sospensiva ; la politica purtroppo ha perso un'occasione, ma può recuperare perché, come ho sempre ribadito, anche in sede di incontri istituzionali, – aggiunge Sagramola-, come diceva don Milani “non si possono fare parti uguali tra diseguali “e noi siamo in una condizione di disuguaglianza rispetto ai territori della costa.

Noi vogliamo e anzi combattiamo perché il nostro entroterra abbia servizi che consentano salute e sicurezza dei cittadini.

Quanto alla valutazione dell'Afoi, "sarebbe stato più opportuno farla prima"- precisa il sindaco di Fabriano-“ avevo chiesto di valutare insieme il provvedimento ma i tempi stretti non lo hanno permesso. Ora abbiamo tempo fino al 19 febbraio e spero che avremo occasione di valutare il tutto con attenzione e senza pregiudiziali nei confronti di Fabriano. Questo nostro entroterra ha bisogno della Regione, ha bisogno che la Regione sia vicina così come lo è stata negli anni precedenti, come io credo lo sarà in futuro. E abbiamo bisogno anche di una forte sinergia con i comuni alla costa- conclude Sagramola- perché tutti insieme, come regione Marche, possiamo guardare con certezza al futuro

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