Notizie di politica nelle Marche
Dopo 35 anni un giocatore italiano parteciperà per la prima volta al mondiale di freccette di Lakeside, in Inghilterra, che si terrà dal 1° al 9 gennaio 2022.

Si tratta di Francesco Raschini, detto “Rosko”, di Tolentino, ma temporaneamente residente a Caccamo di Serrapetrona. Come da regolamento, al mondiale parteciperanno i primi 44 classificati della classifica mondiale più altri 4 da speciali selezioni inglesi. La classifica è maturata dalla somma di vari Open nazionali che si sono svolti con tappe europee che ha visto protagonista Francesco Raschini con tanti piazzamenti che l’ha portato a rientrare tra i 48 finalisti di Lakeside in 26^ posizione.

Raschini ha iniziato a giocare a freccette 20 anni fa a Tolentino presso il Bar Le Grazie, che dai primi anni 2000 partecipa con le sue squadre al campionato regionale. Già campione italiano di doppio insieme all’amico Stefano Tomassetti, Francesco ora prova a misurarsi con tanti campioni famosi per poter dare un po’ più di visibilità a questo sport ancora poco conosciuto in Italia e che invece ha tantissimi iscritti.

L’atleta è stato ricevuto in comune dagli assessori Giovanni Gabrielli e Fausto Pezzanesi i quali, oltre a complimentarsi, hanno portato anche i saluti del sindaco Giuseppe Pezzanesi formulando il più grande in bocca al lupo per il mondiale che Rosko andrà a disputare ad inizio anno.
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Incontro pubblico sulla ricostruzione a Pieve Torina con il sindaco Alessandro Gentilucci che ha informato la cittadinanza sull’imminente scadenza delle domande di contributo per danni gravi agli immobili dovuti al sisma del 2016.

Il primo cittadino ha presentato al pubblico la situazione “de facto” secondo cui a Pieve Torina capoluogo e frazioni “per oltre il 75% degli edifici è stata già presentata la manifestazione d’interesse. Chiaro che si tratta di un aggravio burocratico di cui avremmo volentieri fatto a meno – ha proseguito il sindaco - ma che si è reso necessario a seguito dell’ordinanza 111 del Commissario Straordinario. Mi appello pertanto a tutti i cittadini interessati perché presentino nei tempi previsti la domanda, pena la perdita del diritto al contributo”.

Sulle pareti del Palazzetto dello Sport sono state esposte le planimetrie riportanti gli edifici privati interessati dagli interventi di ricostruzione, contrassegnati da diversi colori a seconda dello stato di avanzamento dei lavori o del progetto. Inoltre, sono state rese disponibili schede di dettaglio consultabili anche sul sito del comune per fornire alla cittadinanza un quadro di insieme sulla situazione della ricostruzione nel comune di Pieve Torina.

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Entro il 15 dicembre 2021 tutti i soggetti legittimati a ottenere il contributo sono obbligati a presentare un’apposita manifestazione di volontà qualora tale domanda non sia già stata inoltrata al competente Ufficio Speciale per la Ricostruzione.

“Vi sono ancora, purtroppo, situazioni aperte come l’adeguamento dei prezzi delle materie prime, la partita del super bonus, l’inserimento degli edifici per i quali è difficile risalire alle proprietà nel processo della ricostruzione, sulle quali sono stati presentati emendamenti confidando che il governo nazionale trovi le risorse per intervenire”, ha concluso il sindaco Gentilucci.

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Resistenza, lesioni e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con queste accuse i carabinieri di San Severino marche hanno arrestato un uomo di circa 40 anni, seguito da giorni perché sospettato di spacciare droga.

Fermato da una pattuglia di militari mentre si trovava alla guida della propria vettura l’uomo ha cercato di scappare gettando, durante la rocambolesca fuga, un pacchetto di sigarette contenente 10 grammi di cocaina dal finestrino dell’auto, subito recuperato dai carabinieri della seconda pattuglia. Imboccata una strada senza uscita lo spacciatore ha tentato di proseguire la fuga a piedi, opponendo resistenza al militare intervenuto per bloccarlo, che è caduto a terra con conseguenti lesioni alla mano. Una volta fermato per lui è scattata la perquisizione personale e domiciliare con i militari che hanno trovato ulteriori 6 grammi di hashish in una tasca del giubbotto All’interno della sua abitazione sono stati poi rinvenuti 2 grammi di hashish sopra la scrivania e, nascosti in un cassetto, altri 18 grammi di stupefacente, un bilancino di precisione con resti di droga, carta stagnola e forbici.

Così per il quarantenne è scattato l’arresto e l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari.

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f.u.
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Sono circa trecentomila i marchigiani oramai in scadenza per quanto riguarda l'inoculazione della terza dose vaccinale. 
In questi giorni, anche per effetto del super Green pass, la corsa al vaccino è diventata più consistente e, anche in considerazione delle tante persone che si stanno attivando, è bene affrettarsi a prenotare la propria dose , così da scongiurare il rischio di una somministrazione tardiva rispetto all'efficacia della dose vaccinale già effettuata.
Un appello a vaccinarsi e prenotarsi con celerità, viene dall'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini: "La prenotazione è indispensabile per consentire al servizio sanitario di programmare l'organizzazione – spiega Saltamartini- ; il punto è che per organizzare i centri vaccinali noi dobbiamo sottrarre medici e infermieri dai reparti dove vengono curate patologie anche gravi come quelle tumorali, o dove sono programmati interventi chirurgici.  È chiaro che, se bisogna prenotare per andare dal barbiere o dalla parrucchiera,  come si può immaginare di poter accedere a un centro vaccinale senza prenotazione? Penso anche alla confusione che si è creata la scorsa settimana, alle proteste per le code che si sono formate. Ebbene - continua l'assessore regionale - le code non ci saranno se ci prenotiamo. In particolare, sappiano i 300 mila  marchigiani già  vaccinati per i quali sta per scadere l'efficacia della seconda dose ( giunta al quinto mese o sesto mese) che se si prenotano noi siamo in grado di organizzare i centri vaccinali senza aspettare il camper. La domanda più frequente che setniamo è : quando arriva il camper?  Ma il camper è una forma sussidiaria - precisa Saltamartini- l'abbiamo ideata per poter portare il vaccino alle zone più disagiate. La la forma ordinaria è la programmazione. Quindi, deve essere chiaro che le persone si possono vaccinare con prenotazione innanzitutto dai medici di famiglia  che possono vaccinare tutti i loro assistiti nei loro ambulatori e per questo c'è un accordo; in seconda analisi, la vaccinazione può essere fatta nelle farmacie e può essere fatta con prenotazione centri vaccinali ed infine, anche senza prenotazione, con i camper che raggiungono le zone  più disagiate ,più lontane e in genere colpite dal sisma".  Per la cura ai primi sintomi del covid , l'assessore rinnova l'appello ad avere fiducia negli anticorpi monoclonali che in tutti i casi di impiego hanno dato effetto positivo.  
"Vorrei che i cittadini sapessero che la via maestra per proteggersi dal covid a mio avviso è la vaccinazione ; poi naturalmente ci sono persone che non possono vaccinarsi per condizioni fisiche di malattie patologiche o anche per paura e dobbiamo tenerne  conto ma, ripeto che la via regina è la vaccinazione. Si dovessero tuttavia manifestare dei sintomi- sottolinea Saltamartini ricordando che i sintomi si possono manifestare anche sulle  persone che si sono vaccinate quando magari la carica di protezione è esaurita - è bene sapere che durante i primi sintomi i medici di famiglia possono chiedere ai medici specialisti la somministrazione di anticorpi monoclonali che guariscono. Noi ne abbiamo in quantità nella nostre regione;  gli anticorpi monoclonali hanno guarito dal covid persone trapiantate persone gravemente malate da tumori quindi i cittadini hanno il diritto di essere curati e , ricordo che su 1000 somministrazioni quasi 1000 persone sono guarite in due o tre giorni.  Quindi non capisco quale sia la reticenza a ricorrere a questo ; perché invito le persone a curarsi con gli anticorpi monoclonali non perché vogliamo inoculare chissà quali sostanze semplicemente perché questo evita l'ospedalizzazione e siamo in grado di curare tutta quella fila di persone con malattie gravi come tumori o come cardiopatie o neuro-patologie  che dobbiamo curare Quindi, se possiamo curare il covid  con gli anticorpi Ecco chiedo a tutti i cittadini di  rivendicarlo. Quindi quando avete i primi sintomi e si tratta di covid-19,  chiedete al vostro medico la possibilità di curarvi con gli anticorpi monoclonali. Medico di famiglia che per rispondere può consultare lo specialista dell'ospedale dove ci potrà essere appunto l'opportunità di sottoporsi a questa cura degli anticorpi monoclonali. Una cura efficace  - prosegue - visto che nella nostra regione non c'è nessuno che non sia  guarito. I cittadini debbono sapere che c'è anche questo metodo  che aiuta le persone a curarsi; poi a gennaio arriveranno anche le pillole contro il  COViD che tuttavia sono moltto costose. Per cui, vi prego, vaccinatevi.  E soprattutto prenotate la vostra dose celermente così saremo in grado di organizzare i centri vaccinali- conclude Saltamartini-. Tenete conto che nella nostra regione l'esperienza che abbiamo accumulato ci dice che siamo in grado di inoculare 20 mila vaccini al giorno per cui, si può facilmente comprendere che in un mese siamo in grado di vaccinare la metà della popolazione delle Marche. La capacità organizzativa del resto l'abbiamo dimostrata nei mesi precedenti e siamo stati i primi noi delle Marche ad avviare nel mese di dicembre dello scorso anno l'organizzazione vaccinale nei palazzetti. È la dimostrazione che questa è una regione che si è impegnata e per questo sento il dovere di tornare a ringraziare tutti i sanitari, gli oss e gli infermieri. Non ci dimentichiamo che queste sono persone che, soprattutto nei reparti covid, vivono dentro una tuta e non possono né bere né andare al bagno perchè altrimenti si devono spogliare e ogni volta disimfettare. Capite perfettamente che vi sono persone che stanno facendo dei sacrifici enormi e ognuno di noi ha una responsabilità sociale. Non si può giocare con il covid".

c.c.
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Giornata di lavori sul Pnrr ad Ascoli con il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, l’assessore regionale Guido Castelli, e il governatore, Francesco Acquaroli, in streaming. Presenti anche la Struttura di Missione Aquila 2009, le Regioni, i sindaci, tecnici e Uffici speciali della ricostruzione sullavanzamento dellattuazione del Fondo complementare al Pnrr.

Giovanni Legnini ha illustrato lo stato di avanzamento della programmazione del miliardo e 780 milioni di euro che Governo e Parlamento hanno destinato allo sviluppo dei due crateri. La gestione di queste risorse è in capo alla Cabina di coordinamento integrata tra le governance dei due sismi e le Regioni, che in queste settimane ha già approvato i primi 478 milioni di euro di interventi articolati in 175 milioni per infrastrutture stradali statali, 60 milioni per recupero e rifunzionalizzazione degli alloggi temporanei realizzati a LAquila dopo il 2009 (Progetto Case); 33,5 milioni per la riqualificazione delle stazioni ferroviarie di alcuni centri dei crateri, 60 milioni per le strade comunali e infine 200 milioni destinati alla rigenerazione urbana dei centri dei due crateri. A questi fondi per la rigenerazione urbana, se ne aggiungeranno ulteriori, finalizzati a dare soluzione alle esigenze di ripristino dei sottoservizi e infrastrutture urbane, che saranno ripartiti in base allentità dei danni post sisma: 300 milioni per il sisma 2009, con i fondi della Struttura di Missione, e 400 milioni provenienti dalla contabilità speciale del Commissario straordinario per i territori colpiti dal sisma 2016.

Queste iniziative - ha affermato Legnini - devono essere attuate in modo unitario e coordinato, sulla base delle decisioni collegiali assunte in Cabina di coordinamento con il pieno coinvolgimento delle Regioni, della governance 2009 e dei Comuni, comprese quelle che saranno assegnate con bandi pubblici. Bisogna spendere presto e bene le importanti risorse, considerando il loro carattere aggiuntivo rispetto sia ai fondi dedicati alla ricostruzione che a quelle delle misure generali del PNRR”.

Acquaroli, da parte sua, ha concordato con il Commissario nella necessità di spendere ‘subito e bene le risorse, ancora più se si pensa che questi fondi potranno essere utili per rendere competitivo un territorio e per restituire normalità e speranza al cratere sismico costretto da ormai cinque anni a vivere in emergenza senza riuscire a programmare quotidianità e futuro. Sono due i temi fondamentali: quello della proroga del Superbonus 110% per il sisma e del credito dimposta, temi molto sentiti da privati e dal mondo delle imprese. Chiedo al Commissario, insieme a Regioni, Comuni e associazioni di categoria, di farsi portatore nei confronti del governo di questo appello affinché nelle prossime settimane si possa arrivare alla soluzione di questi temi nevralgici per dare ulteriore spinta alla ricostruzione”. Acquaroli ha poi fatto riferimento al Cis, il contratto istituzionale di sviluppo, le cui progettazioni non sono state inserite nella prima fase del finanziamento da parte del ministero. “Credo che questa possa essere unoccasione per valorizzare tutti i progetti validi per i territori, che avevano visto anche i Comuni lavorare in maniera aggregata, e cercare di capire come poter dare risposte a chi aveva partecipato con entusiasmo. Altro elemento quello del Soggetto attuatore: il ruolo delle Regioni su questa partita deve essere importante soprattutto per quello che concerne la parte economica del Pnrr. Credo che la regia debba essere unica per evitare che ci possano essere accavallamenti e misure che non coprono tutti i settori. In questo senso un coinvolgimento importante delle Regioni va preso seriamente in considerazione perché riteniamo che proprio in virtù del fatto che già le Regioni gestiscono Por e Fesr, in continuità con quelle misure, si possa arrivare a una gestione più completa e che possa coinvolgere maggiormente tutti i territori comunali e tutte le categorie presenti.Il Pnrr – ha concluso il Presidente - è unoccasione fondamentale che deve dare risposte rispetto non solo alla rigenerazione urbana ma anche alla capacità economica del territorio intero, in questo senso la filiera istituzionale si sta stringendo in maniera seria e responsabile. Struttura commissariale, Regione e Comuni possono fare squadra per cercare di dare risposte nel più breve tempo possibile. Finire nei meandri della burocrazia può rappresentare un ostacolo che vogliamo evitare. Chiedo al Commissario di rivederci presto per fare sintesi ed essere pronti per il nuovo anno a dare ulteriore spinta e rilancio a questa fase di ricostruzione”. 

gg
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Manca poco all'edizione 2021 della Giornata delle Marche. La festa che, da 17 anni, celebra il senso di appartenenza a un territorio, la condivisione di valori tramandati da generazioni e custoditi anche fuori dai confini regionali, approda quest'anno a Castelraimondo venerdì prossimo.

Al Lanciano Forum saranno premiati i “Marchigiani vincenti: esempio di sacrificio, coraggio e passione”. Questo, infatti, il titolo dell'edizione che premierà gli sportivi di questa terra che si sono distinti in un anno d'oro per l'Italia.

Il "Picchio d'oro" andrà al tecnico della Nazionale di calcio, Roberto Mancini, che ha vinto gli Europei. A Gianmarco Tamberi, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Tokyo, andràil premio del Presidente della Regione Marche, e a Valentino Rossi, il premio alla carriera.
Accanto a loro anche altri riconoscimenti ai marchigiani che si sono distinti in ambito sportivo.

“Abbiamo scelto di celebrare i marchigiani vincenti – spiega il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – e i valori di cui essi si sono fatti portatori, che rispecchiano pienamente le caratteristiche della comunità marchigiana che con sacrificio e coraggio e un forte senso di attaccamento, dopo aver affrontato un lungo periodo di difficoltà, dovuto prima al sisma e poi alla pandemia, sta rispondendo con impegno e determinazione, contribuendo anche al rilancio del nostro territorio. Abbiamo deciso di organizzare quest’anno la Giornata delle Marche nella zona del cratere sismico, un segnale per noi importante in un territorio che rappresenta l’esempio più forte della necessità di rilancio e di ripartenza. Ogni cittadino marchigiano – continua il presidente Acquaroli – può fare la differenza ed essere esempio di coraggio e determinazione nel proprio campo, sia esso imprenditoriale, professionale, pubblico, economico, sociale, culturale, sportivo. Vogliamo celebrare, attraverso alcuni esempi illustri, la tempra e le qualità che ciascun marchigiano sa interpretare al meglio affinché la propria azione sia ‘vincente’ in ogni settore sia essa messa in pratica”.

Alla manifestazione è prevista anche la partecipazione della presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati e del sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali.

GS
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Riapre al traffico dopo la lunga chiusura la strada provinciale “Rocchetta - Rambona”.

Larteria era stata interrotta nello scorso mese di aprile per consentire i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte che aveva bisogno di interventi di potenziamento e di ammodernamento, sia della parte superiore che in quella delle spalle di sostegno, finanziati con le risorse del sisma 2016.

«La riapertura della provinciale rappresenta una bella notizia per gli utenti - afferma il Presidente della Provincia, Antonio Pettinari - dei territori interessati: San Severino, Tolentino e Pollenza. La strada collega la statale 361 con la provinciale “Gioacchino Murat”, in località Rambona. Tuttavia resta il rammarico dei disagi causati in particolar modo ai residenti per il prolungarsi dei lavori».
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Una lezione particolare e piacevole quella che ha visto impegnati, in occasione del “Fibonacci day”, gli studenti della scuola secondaria di primo grado del comprensivo “Paoletti” di Pieve Torina, una scuola che privilegia la centralità dello studente e dove “si impara facendo”.

Le classi si sono “aperte” con le insegnanti di matematica, educazione artistica e tecnologia, che attraverso il matematico che nel XIII secolo riuscì ad unire i procedimenti della geometria greca euclidea agli strumenti matematici di calcolo elaborati dalla scienza araba, hanno fatto conoscere il perché dell’introduzione dello zephirum, cioè lo zero, l’origine delle cifre arabe, il sistema di numerazione posizionale, la famosa successione numerica, la cosiddetta “Serie di Fibonacci” e la divina proporzione, detta sezione aurea, cioè il numero decimale illimitato: 0,6180339......

I ragazzi si sono divertiti a risolvere enigmi pubblicati sul Liber abbaci, il trattato con cui il grande matematico pisano racconta come comprese che lo zero avrebbe cambiato il mondo e introdusse in Europa il sistema numerico decimale. Sono quindi entrate in gioco anche le insegnanti di ed. artistica e tecnologia che, attraverso l’osservazione di opere del passato e odierne, hanno portato gli studenti a riflettere su come la sezione aurea non è solo una formula matematica, ma è stata applicata fin dall’epoca dell’antica Grecia per creare armonia nelle arti figurative e nell’architettura o come la tecnologia, imitando la natura (spirali delle conchiglie, numero dei petali e nelle foglie, ecc.) la utilizza per la costruzione di centrali ad energia solare.

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La parte più accattivante poi è stata quella in cui gli alunni, collegandosi dai vari plessi, hanno partecipato ad una gara con domande, enigmi e giochi relativi a quanto avevano appreso. I ragazzi del Paoletti sono molto abili nell’utilizzo della piattaforma digitale che consente agli alunni di appropriarsi consapevolmente delle tecnologie, allontanandosi dal rischio di essere “contenitori” passivi per poter diventare “saggi digitali”.

L’Istituto comprende i tre ordini di scuola, dall’infanzia alla secondaria di primo grado, e accoglie alunni dell’entroterra montano del maceratese. I numeri sono piccoli, ma è una “ grande” scuola dove i ragazzi sono seguiti con scrupolosità nel loro percorso di apprendimento: una piccola scuola tra le montagne , ma che non ha niente da invidiare alle “grandi” scuole.
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Grido di allarme per i cittadini terremotati “costretti” a vivere nelle Sae: “mancano i fondi per la manutenzione”.

Una segnalazione sulla quale, però, interviene l’assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli. “Molto presto arriveranno fondi per 2 milioni e 300 mila euro, destinati nel prossimo biennio proprio ai lavori di manutenzione delle strutture temporanee - dichiara Castelli dopo le garanzie ricevute dal Dipartimento nazionale di Protezione civile - La Regione Marche, infatti, come parte dell’accordo con l’ERAP Marche, conoscendo la situazione segnalata dalla stessa ERAP il 10 novembre, si è mossa per tempo e già alla fine di novembre ( il 29), evidenziando le necessità e i fabbisogni, ha inoltrato una formale richiesta di risorse al Dipartimento della Protezione Civile. Ben venga quindi la costante attenzione da parte delle “antenne sul territorio” – ha concluso Castelli - e di chi vive sulla propria pelle le situazioni di disagio perché le segnalazioni di problemi  sono sempre uno stimolo per la pubblica amministrazione a migliorare, ma possiamo dire che stavolta la burocrazia è stata più veloce delle denunce di carenze.
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Investimenti in cripto valute per circa 230mila euro non dichiarati al Fisco. La Guardia di Finanza del comando provinciale di Macerata, nell’ambito delle attività di monitoraggio delle movimentazioni di denaro, ha scoperto 11 investitori che hanno omesso di indicare nella dichiarazione dei redditi il possesso di cripto valuta, applicando anche sanzioni fino a 100mila euro ad una società di servizi per violazione della normativa antiriciclaggio.

L’indagine ha preso le mosse dall’individuazione da parte dei militari delle Fiamme Gialle di un sito internet, riconducibile alla suddetta società, che pubblicizzava servizi di consulenza e formazione per l’utilizzo di “moneta virtuale”.

Così al legale rappresentante della società di servizi sono state contestate violazioni plurime all’obbligo di verifica della clientela e di conservazione dei documenti acquisiti, con conseguente multe di importo pari a 100mila euro.


f.u.
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