Il dibattito, condito da molte polemiche, seguito all'intervento di Andrea Bocelli qal convegno sul Covid organizzato in Senato spinge il sindaco di Sarnano Luca Piergentili ad intervenire in favore di un uomo che tanto ha fatto per la comunità sarnanese e non solo dopo il terremoto del 2016.

Due giorni fa il Maestro Andrea Bocelli ha partecipato ad un convegno organizzato al Senato sul Covid-19. Dopo il suo intervento il maestro Bocelli è stato letteralmente linciato da una parte della stampa e sui social media: l'intervento del maestro Bocelli è stato evidentemente travisato ed è stato tacciato di essere un negazionista del Covid e di non aver rispettato i morti.


Nulla di più lontano dalla realtà, in quanto l'intervento del maestro Bocelli altro non voleva essere che un inno alla vita, soprattutto pensando ai più piccoli e alla grande sofferenza derivata dal fatto di non poter giocare all'aria aperta, di non potersi abbracciare tra amici e magari di dover frequentare la scuola dietro vetri in plexiglass e con le mascherine.

L'amministrazione comunale di Sarnano è, senza se e senza ma, vicina al maestro Bocelli e stigmatizza tutte le critiche strumentali che gli sono piovute addosso, forse causate dal fatto che quel convegno era stato organizzato da un parlamentare della Lega e ciò nonostante il maestro Bocelli avesse premesso che il suo intervento era e voleva essere assolutamente lontano da ogni finalità politica.

Esprimiamo pertanto la nostra vicinanza al Maestro Andrea Bocelli e questo per due ulteriori motivi: il primo è che ogni persona deve essere libera di poter esprimere il proprio pensiero, anche se esso sia diverso da quanto spesso il conformismo vorrebbe imporre.

Il secondo è che conosciamo la grandissima umanità di Andrea Bocelli, della sua famiglia e di tutti lo staff della sua Fondazione che da anni opera in silenzio e con grandissimo impegno per lenire le sofferenze dei bambini meno fortunati.

Andrea Bocelli e la sua Fondazione sono stati vicinissimi ai nostri territori martoriati dal sisma, realizzando edifici scolastici (tra cui la scuola secondaria di primo grado di Sarnano) ed iniziative a sostegno della popolazione colpita dal terremoto, allo stesso modo con cui è stato vicino alle persone colpite dal Covid.

Il Maestro infatti si è speso fin dal primo giorno dell’emergenza Covid per aiutare chi era in difficoltà, sia attraverso la Fondazione che porta il suo nome, sia personalmente. Sono stati acquisiti respiratori per le terapie intensive, mascherine, presidi medici, etc..

Per questi motivi sono ancora più inaccettabili gli attacchi subiti dal Maestro Bocelli, un artista, un uomo che in trenta anni di carriera internazionale, si è guadagnato rispetto e stima incondizionati.

Il nostro auspicio è che non ci si soffermi a giudicare superficialmente le parole del Maestro Bocelli, basandosi su quanto faziosamente estrapolato dal contesto e riportato dai media e si dia il dovuto rispetto a chi, per il proprio vissuto personale, ha sempre dimostrato sensibilità e vicinanza verso i meno fortunati.
Nuovo Consiglio di Amministrazione per le Terme di Sarnano che, oltre a variare la maggior parte dei componenti ne conta due in più rispetto ai Consigli passati.
"L'ex presidente si è dimesso per problemi personali nel periodo Covid - spiega il sindaco di Sarnano Luca Piergentili - e dovevamo, in tempi brevi, mettere mano al nuovo Consiglio di amministrazione. A mio parere lo abbiamo fatto nel migliore dei modi con cinque persone: abbiamo addiruttura variato il numero dei componenti perchè prima ne erano solo tre. Oggi ci sono tre sarnanesi e due tecnici di cui uno esperto nel campo dell'economia e l'altro nella sanità".

Marco Nacciarriti è il nuovo presidente e gli altri membri sono Mauro Monaldi, Piero Venanzi, Francesco Seccacini e Alessandro Rocchetti.

"E' un impegno che ho preso con estremo entusiasmo - spiega Nacciarriti - anche perchè il teritorio si pone in questo senso. E' una scommessa per l'intera regione che conta solo tre stabilimenti termali attivi. Ci stiamo organizzando per portare le terme di Sarnano al cospetto del territorio nazionale e anche oltre i confini italiani.

Oggi le Terme di San Giacomo di Sarnano ospitano, nel loro centro,  turisti provenienti da ogni dove offrendo piacevoli percorsi di benessere, mentre le cure termali e fisioterapiche sono rivolte a chi ne abbia necessità per motivi di salute.

La cornice attorno alle Terme evidenzia Sarnano come piccolo borgo ai piedi dei monti Sibillini, caratterizzato da uno splendido centro storico con un notevole patrimonio artistico.

Inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, è l’espressione di un territorio ricco di cultura dove si possono fare esperienze di vario genere".

GS
È la nuova società turistica nata a Sarnano a dividere il consiglio comunale. Dopo i dubbi sollevati dal gruppo del sindaco Luca Piergentili che teme si tratti di "una società privata a controllo politico per i 5 soci riconducibili in maniera diretta o indiretta alla lista di minoranza Il paese che vogliamo" è arrivata la risposta del capogruppo di minoranza, Giacomo Piergentili: "La polemica politica deve assolutamente stare fuori dall’economia del paese - dice - , invece questa iniziativa economica, concepita per realizzare un “progetto” nel settore turistico sul territorio marchigiano, ed in particolar modo su quello Sarnanese, è stata oggetto di una inspiegabile strumentalizzazione politica, finalizzata ad attaccare la minoranza consiliare".

Da qui la necessità del gruppo di chiarire: "Nella società di marketing - dice - , costituita su input di Roberto Cruciani e Valerio Malfatto, sono presenti alcuni concittadini, legati da una visione comune, che compongono l’attuale minoranza consiliare, in virtù delle scelte del 50% dell’elettorato.
La presenza di soci sarnanesi è fondamentale - spiega Giacomo Piergentili - nella fase di “start up” e quindi, con l’avvio dell’attività, l’assetto societario potrebbe cambiare profondamente, per dare spazio a collaborazioni e partnership strategiche.
La statuto prevede anche la presenza di un Comitato Tecnico Esecutivo, formato dai rappresentanti di Associazioni ed Enti Locali, con cui la società potrebbe assiduamente collaborare.
Un progetto così strutturato - prosegue - , darebbe nei prossimi 10 anni la tabella di marcia di cosa si dovrà fare con una sequenza corretta strategicamente funzionale, che nell’ultimo decennio è palesemente mancata".

Nessun fine politico, quindi, secondo il gruppo di minoranza: "Tutto ciò è stato alimentato, senza alcun dubbio, dalla passione e dall’amore per il nostro bellissimo territorio, nonché dalla piena consapevolezza che il comparto turistico, da sempre unica e grande risorsa per la nostra comunità, necessita della competenza ed esperienza di autentici “professionisti” del settore.
Prova tangibile della buona fede - conclude - e dell’attaccamento a Sarnano, da parte dei soci, sta nel fatto che il Progetto di cui si tratta è stato protocollato in Comune, senza alcuna limitazione di utilizzo, senza alcun copyright, nella sua forma integrale e senza la richiesta di alcun compenso; la firma della s.r.l è stata scelta per “camminare da sola”, in assoluta trasparenza e in favore del territorio".

GS


Riaprono mercoledì 3 giugno le Terme di Sarnano e non poteva esserci modo migliore per festeggiare il compleanno del paese alle pendici dei Sibillini che compie 755 anni. "Siamo nati un giorno e qualche secolo prima della repubblica italiana - dichiara il sindaco Luca Piergentili - Sarnano è un paese eccezionale e ogni giorno si scopre qualcosa di nuovo e di bello. Sto anche riscoprendo che nonostante il terremoto e il Coronavirus c'è una grandissima voglia di ripartenza. Tanti turisti continuano a visitare la nostra città e il nostro territorio a dimostrazione che Sarnano resta un gioiello delle Marche e dell?italia centrale". Come detto riaprono anche le Terme, chiuse dall'inizio dell'emergenza sanitaria, con tutti i servizi e le terapie precedentemente offerti in assoluta sicurezza e con le dovute sanificazioni. "Sarnano è un fiore all'occhiello del turismo maceratese e marchigiano - così il presidente Renzo Serrani - e le Terme di San Giacomo ne costituiscono una parte essenziale. Il rilancio è necessario perchè ripartire significa anche portare fiducia a tanta gente".

f.u.
Il protrarsi della crisi sanitaria legata al Coronavirus ha stravolto tutte le attività sportive e con il pubblico. Le cronoscalate automobilistiche non si sottraggono naturalmente alle problematiche generali ed alle prescrizioni sanitarie. Malgrado gli encomiabili sforzi di Acisport per produrre il protocollo necessario da adottare per le manifestazioni automobilistiche 2020, non si può prescindere dal necessità di vietare le gare al pubblico, parte essenziale delle gare in montagna, attrazioni suggestive per i percorsi utilizzati, oltre che spettacolo unico da vivere a contatto con i protagonisti nelle aree paddock, lungo il percorso di gara e le premiazioni. Per lo staff organizzatore del Trofeo Scarfiotti, l’Automobile Club Macerata, il Comune di Sarnano, l’Associazione Sportiva AC Macerata e Sarnano In Pista, non ci sono le condizioni essenziali per poter operare al meglio, non ultime le difficoltà economiche che investono il tessuto locale sempre attento alla gara, l’inevitabile maggiorazione dei costi organizzativi ed il ristretto spazio temporale di fine stagione per un possibile recupero.
Pertanto all’unanimità ma con grande amarezza, si è scelto di annullare l’evento 2020 per concentrare tutti gli sforzi nel dare appuntamento a piloti ed appassionati al 2021 con un rinnovato Trofeo Lodovico Scarfiotti. La cronoscalata Sarnano-Sassotetto si correrà infatti sul percorso previsto per quest’anno, allungato fino a circa 10 km, mantenendo le titolazioni per l’Italiano Montagna CIVM, il Trofeo Nazionale TIVM e l’Italiano Autostoriche CIVSA.

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Riconoscimenti nel 50° anniversario

Il sindaco di Sarnano Luca Piergentili: “E’ stata una decisione sofferta ma inevitabile. La cronoscalata è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per la nostra cittadina che viene coinvolta tutta per tre giorni con le aree paddock. Con le restrizioni delle normative vengono meno i punti di forza dell’evento, oltre ad aumentare l’impegno organizzativo ed anche le problematiche legate alla ricettività. Meglio concentrarsi al meglio sull’edizione 2021 con la garanzia delle titolarità.”

Il presidente dell’AC Macerata Enrico Ruffini: “E’ una decisione che non avrei mai voluto prendere, ma è stata inevitabile. Non possiamo permetterci un flop, considerando di dover blindare ampie zone del centro di Sarnano per le aree paddock, ridurre ad una sola la giornata di gara, avere una forte flessione di partecipanti, vedere aumentare i costi per i protocolli da seguire. Preferiamo organizzare bene l’edizione 2021, anche per rispetto dei cittadini e dei volontari di Sarnano che ci hanno sempre dimostrato disponibilità.”
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paddock



Botta e risposta a Sarnano tra maggioranza e opposizione. Alle dichiarazioni del sindaco secondo cui “la minoranza ha sì fatto proposte, ma si è dimenticata di comunicarcele”, il capogruppo Giacomino Piergentili risponde che “probabilmente il sindaco è particolarmente distratto”. “Come ho avuto modo di scrivere sui social – dichiara Piergentili – ho offerto la mia collaborazione in questo drammatico periodo di emergenza Coronavirus. Addirittura ebbi modo di scambiare alcune idee con il sindaco, dal quale fui anche ringraziato. Il tutto nello spirito di collaborazione che deve essere proprio di un’opposizione responsabile. Il nostro gruppo aveva deciso di supportare in ogni azione la maggioranza, anche in quelle su cui personalmente non ero d’accordo. Una collaborazione istituzionale offerta sicuramente non allo scopo di ottenere una poltrona in Giunta perché ho sempre dichiarato che, nel caso, avrei fatto un passo indietro per lasciare spazio a più giovani. Non sarebbe neppure stata una novità per Sarnano visto che nel 1990 un nostro sindaco ebbe il coraggio di aprire una collaborazione istituzionale con le opposizione addirittura formando una lista insieme a quelli che erano i suoi avversari politici. Un’azione lungimirante che segnò per quel periodo una florida rinascita del nostro paese”. Giacomino Piergentili assicura che tutto questo è stato oggetto dei messaggi intercorsi tra lui e il primo cittadino “che – continua – dopo un po’ declinò l’offerta adducendo la contrarietà del proprio gruppo. Un’occasione persa che vede ancora una volta prevalere la cosiddetta bassa politica. Come gruppo di minoranza stiamo lavorando su un altro grande progetto per Sarnano, che ufficializzeremo tra qualche giorno e che dimostra la nostra grande attenzione verso la città e il territorio”.
Dopo gli ultimi interventi della minoranza guidata da Giacomo Piergentili, è il sindaco di Sarnano a dire la sua sulle proposte dell'opposizione in merito al turismo e riguardo l'accusa che lo vedrebbe ignorare le proposte dell'altro gruppo.
"Da alcuni giorni - scrive il primo cittadino, Luca Piergentili - la minoranza dice che loro fanno proposte e noi non le prendiamo in considerazione.
La minoranza sembra un po' distratta - esordisce il sindaco - sia perché il 18 maggio scorso ha pubblicato su Facebook un elenco di proposte per il rilancio turistico (l'articolo è disponibile nell'edizione del settimanale L'Appennino Camerte uscito il 21 maggio), dimenticando però di inviarlo in Comune, sia perché non ha controllato che la maggior parte delle proposte sono già in fase di attuazione o progettazione".

Ma il sindaco non si ferma alle risposte, anzi, rilancia e cita uno scambio di messaggi avvenuto con il capogruppo di opposizione: "Ho ricevuto la loro unica offerta di 'collaborazione' il 3 maggio scorso, con un messaggio Whatsapp che ha proposto 'una collaborazione istituzionale vera e propria con l'allargamento della giunta con un nostro rappresentante. Le proposte verranno e si discuteranno'".
Luca Piergentili spiega quindi che "L'allargamento della giunta non è tecnicamente possibile (il numero è stabilito dalla legge), in sintesi la richiesta della minoranza era di avere prima una poltrona in giunta e solo poi avrebbero discusso di idee e progetti. La ia risposta è stata negativa - conclude il sindaco di Sarnano disposto a rendere pubblici i messaggi - perché questa giunta (sulla quale ripongo la massima fiducia) è la legittima espressione di legittime e democratiche elezioni e perché non sono abituato a sottostare a forzature di sorta".

GS
Una nuova campagna per raccogliere fondi per la didattica tramite sms quella lanciata dalla Andrea Bocelli Foundation ancora una volta in favore delle scuole e dei giovani del cratere sismico maceratese. Tra questi sicuramente il comune di Sarnano che per primo ha visto la Fondazione di Andrea Bocelli impegnata in prima linea nella realizzazione della nuova scuola.
“Desidero ringraziare la Fondazione per avere ancora una volta pensato a noi – le parole del primo cittadino sarnanese Luca Piergentili – Siamo onorati di essere partner in questa nuova avventura per un progetto ambizioso che riguarda la didattica a distanza dei ragazzi nella cosiddetta fase 2 della pandemia Covid”. Materiali multimediali e una biblioteca virtuale, sempre multimediale, saranno predisposti dalla Andrea Bocelli Foundation che metterà a disposizione esperti pedagogisti al fine di creare supporti per le famiglia, per la scuola e per i ragazzi.
Un progetto ambizioso a carattere nazionale che coinvolge, oltre Sarnano, anche i comuni di Muccia, Lajatico, paese natale di Andrea Bocelli, nonché gli ospedali “Gaslini” di Genova e l’ospedale di Napoli. “Siamo sicuri – conclude il sindaco Piergentili – che questo progetto avrà indubbi risvolti positivi per i nostri ragazzi e per la nostra scuola”.

f.u.
Non ha visto l'accordo di tutti il bilancio dell'Unione Montana dei Monti Azzurri, votato ieri durante una seduta consiliare in videoconferenza.
Dal sindaco di Sarnano, Luca Piergentili, è, infatti, arrivato il voto contrario: "Secondo me - spiega - non è stata definita in maniera chiara la spesa di alcuni servizi. Ho controllato il bilancio con i miei tecnici e ho deciso di votare in maniera contraria".
L'attenzione del primo cittadino di Sarnano si è concentrata sui servizi della Polizia Locale associata: "Il servizio di polizia - secondo Piergentili - basa gran parte delle sue entrate sulle sanzioni fatte in superstrada con il telelaser e, in questo momento, sono mancate quelle entrate perchè il servizio è stato sospeso. La mancanza di sostentamento - aggiunge - porta a dei problemi che ho ritenuto opportuno sollevare. I miei colleghi hanno pensato che possono essere risolti, io ho avuto questo dubbio e ho votato in maniera contraria".

A chiarire la situazione, che potrebbe sembrare tesa, anche alla luce delle dimissioni dell'assessore sarnanese dell'Unione Montana, Stefania Innamorati, è il presidente Giampiero Feliciotti che sui dubbi sollevati risponde così: "Il nuovo consiglio è formato da nuovi sindaci che probabilmente non conoscono bene l'organizzazione della struttura dell'Unione.
La Polizia Locale associata è stata richiesta da quattro Comuni dell'Unione (Belforte del Chienti, Caldarola, Monte San Martino e Penna San Giovanni ndr) che hanno delegato la funzione e sono i titlari del servizio. Piergentili non si è convinto che il costo del servizio non ricade sui Comuni diversi da quei quattro. È giusto che voglia vederci chiaro, ma la situazione è più che trasparente".

L'opinione del presidente arriva anche sui presunti straordinari degli agenti di Polizia Locale e sulla richiesta di alcuni Comuni estranei all'Unione che vorrebbero richiedere il servzio di Polizia associata: "Ci sono alcuni Comuni che non fanno parte dell'Unione e che hanno chiesto il servizio associato - spiega Feliciotti - perchè già Bolognola, Smerillo e Belmonte Piceno ne hanno apprezzato le qualità. La conferenza dei sindaci ha già deciso di ammetterli ma gli atti dovranno essere approvati dal Consiglio dell'unione. È chiaro che il Comune esterno paga il costo del servizio, perchè nessun costo deve rimanere a carico dell'unione Montana. 
È infatti necessario chiarire che il servizio di Polizia è a carico dei Comuni che lo richiedono, quei fondi non li mette l'Unione Montana.
Per gli straordinari sono  i sindaci che decidono se sono necessari e, qualora venissero richiesti, sono i Comuni che pagano i costi aggiuntivi.
Il telelaser in superstrada non è un servizio che serve a pagare i compensi dei vigli urbani, ma è un servizio di controllo alla velocità. Il servizio del personale è pagato dai Comuni e si regge autonomamente.
Si tratta - chiarisce Feliciotti - di un contratto che i Comuni stipulano con l'Unione Montana. Un servizio sospeso durante il periodo di emergenza e che eviterò di richiedere passato il periodo Covid poichè viene interpretato male e non serve per autosostenere i vigili". 

Giulia Sancricca 




Anche il Comune di Sarnano ha partecipato, insieme agli altri comuni del Consorzio Noi Marche, all’incontro telematico con l’assessore regionale Moreno Pieroni per affrontare il tema della ripartenza del turismo dopo l’emergenza Covid.
Tra le priorità: valorizzazione delle aree interne già colpite dal sisma, cicloturismo supporto al settore termale e nuove progettualità per la montagna. 
Temi già affrontati con il sindaco di Sarnano, Luca Piergenitli, nell'intervista pubblicata nell'edizione del settimanale la scorsa settimana.
Moreno Pieroni ha confermato che a breve "verrà definito un piano per la ripartenza del settore turistico nella nostra Regione. I punti chiave saranno: protocolli di sicurezza, sussidi per gli operatori e un piano di promozione integrato".

"Il Comune di Sarnano - dice il primo cittadino - ha iniziato il 2020 partecipando a diverse fiere del turismo di rilevanza internazionale, in Italia e all’estero. Avevamo già dato il via a diversi progetti ed eravamo pronti per una grande stagione, ma purtroppo l’emergenza coronavirus ci obbliga a ripensare una nuova strategia. Quest’estate avremo un turismo soprattutto interno, le persone probabilmente si sposteranno nelle regioni limitrofe e preferiranno gli spazi aperti: il cicloturismo sarà un asset fondamentale, così come tutte le attività sportive che si possono svolgere sulle nostre montagne, dal trekking al volo in parapendio".

Sebbene non ci sia ancora certezza in merito alle tempistiche, l’ipotesi, condivisa anche dall’assessore Pieroni, è quella di riuscire a ripartire entro il mese di giugno. Durante l’incontro, i Comuni hanno chiesto delucidazioni riguardo le strategie promozionali e le linee guida affinché siano univoche per tutte le strutture.

"Ancora una volta, il Consorzio Noi Marche è riuscito ad attivare una preziosa sinergia tra i Comuni dell’entroterra e quelli della costa e il confronto è stato molto costruttivo - aggiunge il sindaco Luca Piergentili - purtroppo, nelle zone montane, il covid ha aggiunto ulteriori problemi a quelli già presenti, perché i nostri territori faticano ancora a rimettersi in piedi dopo il sisma. Noi non abbiamo mai smesso di investire in promozione e l’anno scorso avevamo visto i primi segnali di ripresa con un trend crescente di presenze, ma la nuova situazione cambia tutto. Proprio per questo, abbiamo chiesto alla Regione una specifica strategia promozionale dedicata alla valorizzazione delle aree interne e delle sue peculiarità in modo che siano facilmente riconoscibili dai potenziali turisti, ed una attenzione particolare nei confronti del settore termale che sicuramente dovrà far fronte ad enormi problematiche anche nel periodo successivo alla riapertura".

GS
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