Iniziata la campagna elettorole per le consultazioni regionali e arrivvno le prime dichiarazione degi candidati di centro destra che appoggiano il candidto Acquaroli.
In alcuni casi ci sono degli attacchi diretti a  Luca Ceriscioli, presidente uscente, "accusato" di non aver fatto di più durante l'emergenza sisma.
Sull'argomento interviene  con una nota, Roberto Paoloni, ex sindaco di Belforte del Chienti che parla anche a nome della segreteria provinciale del PD.
"Ascoltare i sindaci e amministratori del centrodestra a sostegno della candidatura di Acquaroli è stato un momento molto chiarificatore e decisamente utile.
Ho ascoltato tanti interventi - afferma Paoloni - molti di questi avevano il medesimo ritornello: non ci ha telefonato il presidente Ceriscioli e nessun altro nel momento del bisogno siamo stati lasciati soli.
In modo particolare alcuni amministratori del cratere hanno avuto la faccia di dire che non hanno avuto aiuto e sostegno dalla Regione. Tutto si può dire rispetto alla ricostruzione, ingessata e complicata, ma dire che la Regione non abbia avuto attenzione al territorio durante l'emergenza è veramente una strumentalizzazione. Voler sostenere che siano state fatte disparità per motivi politici una cosa veramente imbarazzante. Una enorme bugia!
Tutt'altro si è chiesto agli amministratori di centrosinistra di pazientare e di dare una mano per evitare strumentalizzazioni, tutti sono stati trattati in maniera uguale come giusto che sia in un momento del genere, anzi forse molta attenzione è stata rivolta ai sindaci di centrodestra se si vuol fare una valutazione puramente politica. Eviterei certe affermazioni da parte di chi ha sempre bussato alla porta della Regione ed ha sempre ottenuto, per poi un attimo dopo uscito da palazzo Raffaello parlare male di coloro che un attimo prima aveva ringraziato e salutato.
Si dimentica anche un anno e mezzo di gestione Lega con il commissario Farabollini che non ha praticamente risolto nulla. Solo ora grazie a Legnini, uomo del PD con molta esperienza, si sta cercando di rimediare un impianto normativo alquanto farraginoso per la gestione della ricostruzione.

Abbiate almeno la decenza di dire la verità anche perché le conferenze dei sindaci, alle quali ho sempre partecipato quando lo ero, sono registrate e ci sono i verbali dove la vostra voce era si di protesta nei confronti del Governo centrale ma di massima adesione e appoggio alle scelte della Regione.
Ora comprendo che dobbiate prendere i voti per cercare poltrone più comode e spaziose ma abbiate la decenza di dire la verità. Noi sindaci del centrosinistra del cratere mai privilegiati anzi! Lo dimostra il fatto che molti di noi, sindaci PD, non siamo stati riconfermati, per colpe nostre ma anche per essere stati associati alle scelte della regione a guida PD.
Quindi cortesemente dite le cose come stanno".

Mario Staffolani



Diffusione del virus e qualità dell'aria. Se i due aspetti siano o meno correlati dovranno stabilirlo gli esperti, ma ad aprire il dibattito sulla questione è l'ex sindaco e attuale capogruppo di minoranza di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni: "Sono sempre più convinto - esordisce - che l'aspetto ambientale e della qualità dell'aria possano essere stati dei fattori importanti per la diffusione di questa pandemia. Diversi scienziati stanno iniziando a studiare la correlazione tra la presenza di numerose sostanze nocive nell'aria in quelle zone che risultano essere le maggiormente colpite dal Covid19. La pianura Padana - spiega Paoloni - è la zona più inquinata d'Europa rispetto a numerosi studi, risulta pertanto possibile una correlazione rispetto ai tanti casi di contagio che ha permesso una così massiccia e veloce diffusione del virus".

Una ipotesi che, se fosse comprovata, potrebbe spiegare anche l'assenza di contagi in tre dei Cinque Comuni e il motivo per cui, negli altri due Comuni dove il virus è arrivato, il numero di contagi sia minimo.
Potrebbero però nascere dei dubbi se si analizza il caso di Pioraco dove, nonostante l'aria non si possa certo definire inquinata, sebbene il numero degli abitanti sia minimo, il numero di contagi è notevole tanto che il fatto è arrivato anche sulle cronche nazionali.

"Non si parla solo di polveri sottili e inquinati come vettore della pandemia - prosegue Paoloni - , teoria che deve avere una valenza di tipo scientifico ben dimostrata, ma del fatto che in quelle zone di alto inquinamento le persone che ci vivono hanno i polmoni e tutte le vie aeree superiori sottoposte da tempo a grandi sforzi che li rendono più sensibili e vulnerabili.
I continui sforamenti delle polveri, proprio in pianura Padana, possono aver contribuito a creare una parte di popolazione decisamente più debole. Se notate la cartina dei contagi e dei focolai si trovano principalmente nelle zone più industrializzate d'italia e di maggiore concentrazione di traffico veicolare e pesante.
Questa teoria che sta decisamente prendendo piede - dice - va approfondita e sicuramente deve porci una riflessione concreta. Dobbiamo capire pertanto che quella rivoluzione Green deve essere accelerata, e non fermarsi a seguito della crisi economica che ora avverrà sicuramente dopo questo shock economico causato dal covid. Un luogo dove si respira meglio potrebbe sicuramente creare dei cittadini più forti, non per questo immuni a dei virus così aggressivi, ma decisamente con dei polmoni più sani che gli permetterebbero di affrontare meglio questi stati di contagio, sopratutto questo è fondamentale rispetto alle future generazioni".

GS
"E' compito di chi governa prendere le decisioni ma è anche il momento di ascoltare le proposte".
Così il gruppo di minoranza Belforte Insieme ricorda le proposte inviate all'amministrazione di Belforte del Chienti lo scorso 10 marzo su eventuali misure da intraprendere a sostegno della comunità, ma "a cui non è stata data alcuna risposta".
La nota arriva dopo che diversi Comuni, tra i quali Tolentino, hanno adottato delle misure a sostegno delle famiglie e dei commercianti nel periodo dell'emergenza.
"Abbiamo inviato una mail al Comune - spiega il consigliere di minoranza, Mario Antinori - , presentando delle proposte da valutare per questo periodo. Abbiamo chiesto che venga sospeso il pagamento relativo al costo del servizio dell'asilo nido chiuso dal decreto. Abbiamo proposto di istituire un fondo comunale per le famiglie, per aiutarle a sostenere le spese del servizio di babysitter durante il periodo di chiusura delle scuole, ovviamente con una documentata nota spesa per il servizio avuto. Ed infine la sospensione dei tributi comunali nei confronti degli esercizi pubblici. 
Abbiamo avuto contatti con l'amministrazione comunale - conclude - , ma di fatto non abbiamo avuto risposte alla mail. E' stata inviata una semplice mail in Comune - spiega Antinori - , non sottoforma di un atto ufficiale, perchè il nostro intento era quello di dare una mano, senza alcun tipo di critica alla gestione".
Intanto, l'amministrazione ha deciso di istituire un fondo per l'acquisto di alimenti e beni di prima necessità a favore delle persone bisognose, a cui chiunque può contribuire tramite bonifico bancario. Un fondo che si aggiunge, quindi, a quello del Consiglio dei Ministri del 28 marzo scorso.

GS





In questi momenti complicati e difficili per le nostre comunità, il dialogo tra i vari soggetti politici è fondamentale e sicuramente basilare per poter uscire insieme da questa crisi che ci sta distruggendo e che ci toglie lavoro e certezze e dove ancora peggio la parte più importante ovvero la salute e gli affetti.
Compito della politica anche a piccoli livelli locali è sicuramente ascoltarsi, mai più di ora.
Come gruppo d' opposizione ci siamo messi da subito a disposizione dell'Amministrazione Comunale per un unico scopo d'intenti ovvero: aiutare e tutelare il nostro territorio e i suoi cittadini.
Non abbiamo mai fatto polemiche durante l'emergenza e abbiamo partecipato all'unico incontro a cui siamo stati invitati, ascoltando e condividendo delle azioni da portare avanti, come la consegna della spesa e dei farmaci alle persone più in difficoltà.

In data 10 Marzo il Gruppo Consiliare "Belforte Insieme" ha inviato al Sindaco alcune semplici proposte, riportiamo il testo della mail.

Con la presente si propone:

• che venga immediatamente sospeso il pagamento relativo al costo del servizio di asilo nido, in veste del fatto che non può essere erogato vista la chiusura forzata.
• si propone di istituire un fondo comunale per le famiglie per aiutarle a sostenere le spese del servizio di babysitter durante il periodo di chiusura delle scuole, ovviamente con una documentata nota spesa per il servizio avuto.
• si ritiene opportuna la sospensione dei tributi comunali nei confronti degli esercizi pubblici.

Le proposte sono nell’ottica della collaborazione e condivisione di intenti comuni in un momento assai complesso per la nostra comunità.

Cordiali Saluti
Gruppo Consiliare Belforte Insieme

Prendiamo atto che non è stata data alcuna risposta alla nostra mail ma soprattutto si nota che altre realtà comunali, ad esempio Tolentino, stanno mettendo in atto dei provvedimenti che vanno nell'ottica di quelli presentati dal nostro gruppo, che ovviamente possono essere condivisi, ampliati e migliorati insieme.
Pur rimanendo nel nostro ruolo, siamo a disposizione per aiutare mettendo a disposizione le esperienze condividendo un unico risultato il bene per il nostro paese e i suoi cittadini.
Aspettiamo quindi dei provvedimenti concreti sempre nell'ottica della massima collaborazione ed onestà politica.

Quante volte ci è capitato di pensare che ci sarebbe piaciuto visitare un museo o una città, ma per la frenesia che la vita ci imponeva prima del virus non è stato possibile? 
Potrebbe essere la quarantena forzata a sopperire a questa mancanza. È per questo che i musei più importanti al mondo si sono già attrezzati per offrire questa opportunità: da qualche giorno, dal divano di casa, in tuta o in pigiama, è possibile infatti visitare il Museo Egizio di Torino, la Pinacoteca Brera di Milano, la Galleria degli Uffizi di Firenze, i Musei Vaticani, addiruttra il Louvre di Parigi, il British Museum di Londra ed il Metropolitan Museum di New York.
Ma in queste belle giornate di sole, molti non riescono a resistere alla tentazione di uscire di casa, sebbene le raccomandazioni di sindaci e dottori che invitano a non uscire siano chiare. 
È così che un sistema avviato dalla vecchia amministrazione Paoloni di Belforte del Chienti oggi può essere riscoperto non solo dai turisti, ma anche dai belfortesi stessi che sentono la mancanza di passeggiare per le vie del proprio paese e con questo programma potranno farlo con tanto di guida virtuale.
Si chiama Belforte Experience e consiste in un viaggio virtuale per le vie del paese che valorizza le bellezze artistiche, paesaggistiche, storiche ed architettoniche, attraverso un sistema che permette al "visitatore" che si trova davanti al suo supporto informatico che sia tablet, pc o smartphone di entrare virtualmente dentro Belforte del Chienti. 
L'invito del primo cittadino, Alessio Vita, che pur di far restare a casa il maggior numero di cittadini ha dato vita anche ad un contest a premi, è ora quello di passeggiare virtualmente per le vie di Belforte: "Il nostro Comune - dice il sindaco - , ormai da qualche anno, è dotato della possibilità di fare un viaggio virtuale a 360 gradi, realizzato dal concittadino Stefano Ciocchetti, tra i massimi esperti a livello nazionale di tour virtuali. Si può quindi visitare Belforte da casa su questo link https://www.belfortexperience.it/: è un tour a tutti gli effetti con la spiegazione del nostro Comune e dei punti più importanti".
Un programma che, forse, per i belfortesi non avevano sperimentato dal momento che avevano l'opportunità di visitare Belforte in prima persona, ma che oggi può far sentire meno la mancanza di quelle vie tanto familiari: "Nasce come strumento attrattivo per i turisti - conclude Vita - ma in questo momento di emergenza che stiamo vivendo, in cui non possiamo uscire di casa, serve anche a noi per rivivere la quotidianità del nostro paese".
La luce bellissima delle foto di Ciocchetti, unita ai rumori reali che la natura belfortese regala, serviranno a far sentire più vicino quel paese che attende di essere ricolmato di spensieratezza.

Giulia Sancricca





Erano state motivo di dibattito sui social nelle scorse settimane e ieri sera sono state affrontate nella seduta del consiglio comunale che, sebbene si sia svolto a porte chiuse per le precauzioni di contagio da Coronavirus, è stato trasmesso in diretta Facebook.
Si tratta di due delle interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza Belforte Insieme e che riguardano la sicurezza e la viabilità del paese: gli autovelox in superstrada e i dossi artificiali che l'amministrazione Paoloni aveva fatto installare a borgo San Giovanni, in prossimità delle scuole elementari, e nel quartiere San Giorgio, vicino al parco giochi, ma che la nuova amministrazione guidata dal sindaco Alessia Vita ha fatto rimuovere.
A commentare le risposte della maggioranza alle due interrogazioni è il consigliere Roberto Paoloni: "Si è notata una accelerazione del numero di controlli con l'autovelox - spiega Paoloni ai microfoni di Radio C1...inBlu - , non solo per Belforte, ma anche per gli altri Comuni che si affacciano sulla zona in cui la polizia locale è di competenza dell'Unione Montana. Abbiamo chiesto se questa cosa fosse regolare. Ci è stato risposto che il servizio viene fatto in maniera regolare e che ci sono stati addirittura dei controlli fatti dalla polizia stradale".
Il primo cittadino ha infatti specificato come per il proprio Comune il numero dei controlli al mese fosse lo stesso della precedente amministrazione, cioè cinque volte.
"Non abbiamo avuto riscontro sul controllo della polizia stradale - aggiunge Paoloni - ma ce la faranno avere quanto prima. Riteniamo, anche da quanto emerso dal Comitato nato per questo problema, che non si tratti più di un controllo di sicurezza, ma che si stia tornando al pensiero di far cassa con l'autovelox, nonostante abbiamo poi saputo che i proventi dei verbali vengono divisi al 50% tra il Comune e l'Unione Montana. Noi crediamo che si possano comunque fare bilanci senza vessare sui cittadini e abbiamo fatto questa interrogazione per capire se il servizio viene fatto in maniera trasparente. E' stata annunciata una denuncia nei confronti del questore da parte dell'Unione Montana - dice Paoloni facendo riferimento alle affermazioni del consigliere Giampiero Feliciotti - . Chi è al di sopra di noi deciderà cosa fare e ci farà sapere se le cose vanno bene".
Sempre la sicurezza stradale è stata al centro di una seconda interrogazione, quella sui dossi: "Noi non discutiamo sulla scelta - precisa l'ex sindaco - ma riteniamo che sia stata fatta prevalentemente su richiesta di coloro a cui i dossi non piacevano. Ci è stato detto che non fossero a norma rispetto al codice della strada, ma il consigliere Mario Antinori ha portato dati e foto per dimostrare che per quella situazione erano in regola. Non discutiamo nemmeno su questo, accettiamo che si voglia fare una scelta diversa dalla nostra, ma contestiamo la scelta di toglierli nel frattempo che si trovi un'altra soluzione. Sarebbe stato più logico tenerli fino a quando non sarebbe stata pronta l'alternativa. Ora quelle zone non sono più in sicurezza e l'attuale amministrazione ne è responsabile. Attendiamo quanto prima - conclude - nuove soluzioni".

GS
L'intevralliva Tolentino-San Severino, al centro del dibattito politico degli ultimi giorni, continua a tenere alta l'attenzione, non solo nelle due città che la riguardano direttamente, ma anche nelle zone vicine che trarrebbero comunque vantaggio dalla bretella.
Se nelle ultime settimane, a dividere l'opinione pubblica è stato il progetto proposto dal Senatore grillino Coltorti, rispetto a quello accettato precedentemente da Tolentino e San Severino, ad intervenire oggi sulla questione è l'ex sindaco di Belforte del Chienti e attuale capogruppo di minoranza, Roberto Paoloni, con un'altra soluzione, secondo lui migliore, ma che non era piaciuta ai Comuni più grandi della zona.

"Sulla Intervalliva San Severino-Tolentino - dice Paoloni - esisteva un progetto decisamente meno costoso che prevedeva una uscita nella zona industriale di Belforte del Chienti (rotonda Nuova Simonelli), che però non è mai piaciuto alle amministrazioni più grandi, in particolare a Tolentino. Abbiamo provato a dire in passato che sarebbe stato meglio sia sul piano ambientale che su quello economico, ma nulla da fare: i Comuni più piccoli vicini neppure sedevano al tavolo programmatico. Ovviamente una uscita di un'arteria viaria del genere avrebbe dato sicuramente un impulso anche alla crescita di Belforte e dei Comuni vicini, poiché la nostra zona diventava così punto nevralgico e di snodo. Voi pensate come si sarebbe potuta valorizzare la zona artigianale del nostro Comune e come magari i lotti edificabili potevano essere completati con una crescita conseguente, anche di popolazione, tutto ciò anche per i Comuni  confinanti.

Ovviamente - prosegue - Tolentino ha chiesto che la strada arrivasse direttamente nel suo territorio e il suo peso elettorale si è fatto ovviamente sentire. Decisamente un discorso campanilistico, ma non con una visione non di territorio, bensì di confini. La scelta di non passare per Belforte inciderà principalmente sui costi e sul piano ambientale, visto che erano previste meno gallerie ed il tracciato sarebbe stato più breve".

Colpa, secondo Paoloni, anche della mancata unità tra i Comuni più piccoli: "Ovviamente - dice - i piccoli Comuni, purtroppo sempre con l'anello al naso e trascinati di qua e di la, principalmente perché non fanno mai squadra tra loro per mantenere e difendere invece piccoli posizionamenti personali oramai ridicoli e obsoleti, non sono stati neppure interpellati. Il progetto arrivò al tempo nella mia scrivania di sindaco, per pura conoscenza e non attraverso canali istituzionali diciamo classici. Credo che l'opera oramai vada fatta in funzione anche del nuovo ospedale di Macerata, che speriamo venga realizzato il prima possibile, anche rispetto delle risorse messe a disposizione per la sua realizzazione da parte del Governo. Ora si sta parlando di scelte già prese e finanziate e probabilmente se ne sta discutendo solo in vista delle prossim elezioni regionali imminenti. Mi permetto di dire - conclude Paoloni - che il territorio non si deve guardare solo dalla propria finestra, ma anche da quella del vicino per avere un'idea più completa nel fare le scelte".

GS

Per chi ama giocare con le parole si potrebbe dire che il primo decollo protagonista della rinnovata elisuperificie belfortese è quello delle polemiche tra maggioranza e minoranza.
Chi non gioca con i termini è, invece, il consigliere di maggioranza, Giampiero Feliciotti, chiamato in causa dal capogruppo di opposizione Roberto Paoloni.

"Nessun merito per l’elisuperficie - esordisce il presidente dell'Unione Montana - . Merito tutto di Catalini Dino (sindaco di Belforte prima dei cinque anni di Roberto Paoloni ndr).
A malincuore debbo far pervenire queste precisazioni, ma appare necessario farlo. Per gli addetti alla pubblica amministrazione è superfluo richiamare gli atti, ma per la gente comune, che deve avere contezza delle persone serie e distinguerle da imbonitori e adulatori. Intanto debbo precisare che mai ho avanzato l’ipotesi di destinare fondi degli sms solidali per le piste ciclabili, anzi ho combattuto in tutte le sedi questa destinazione.
Come presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, per delega di altri 8 Comuni, ho progettato dal 2010 una ciclabile che, dall’Abbadia di Fiastra arriva al confine con Amandola, destinando propri fondi di bilancio insieme ai Comuni deleganti ed oggi il progetto esecutivo è in attesa di finanziamento da parte della stessa Regione con fondi europei, ma di questo Paoloni risponderà delle sue affermazioni nelle dovute sedi dove sarà chiamato".

Poi la sferzata sul governatore delle Marche: "Quanto all’elisuperficie - aggiunge - , debbo purtroppo affermare che è l’unica cosa buona che il governatore ha fatto, destinando parte dei fondi raccolti con gli sms al potenziamento del servizio di elisoccorso.

Con delibera 569 del 7 maggio 2018 - cita Feliciotti -  il presidente Luca Ceriscioli relazionava alla Giunta Regionale la necessità di individuare ambiti territoriali ottimali per l’implementazione della rete regionale Elisuperfici, finalizzata al servizio di potenziamento del servizio di elisoccorso.


image1



Nel documento istruttorio allegato si prendono in esame tutte le elisuperfici della regione Marche e a pagina 20 ci sono quelle esistenti nella provincia di Macerata che ne sono 13 tra cui Belforte del Chienti, quindi il merito, nel caso, sarebbe di chi l'ha costruita a suo tempo con il Patto Territoriale dell’altro Terremoto, cioè il sindaco di allora Dino Catalini.
Vale anche la pena precisare che alla riunione iniziale in Regione con la protezione civile io ero presente e Roberto Paoloni no, c’era il geometra Mauro Paglialunga".
E' un fiume in piena Giampiero Feliciotti: "A distanza di quasi due anni - aggiunge - tutte le elisuperfici sono state finanziate per essere utilizzabili anche di notte e la gestione delle stesse sarà centralizzata e sarà a cura dell'ospedale di Torrette.

Anche quella dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, che nel 2005 fu costruita sotto la mia Presidenza per intuizione dell’allora assessore alla protezione civile Giovanni Zavaglini, sarà inaugurata nei primi giorni di gennaio e non avoco a me nessun merito se non quello di averla dedicata ad Alberico Gentili e la Regione nemmeno ne ha preso atto.

Domenica prossima - ricorda Feliciotti - il sindaco Alessio Vita, in accordo con la Protezione civile Regionale, provvederà all'inaugurazione con la presenza del governatore, cui va il merito per la intuizione, ed altre autorità che vorranno intervenire all’evento.
Ai fini di una sana convivenza civile - dice il consigliere di maggioranza - non appare utile millantare cose che rappresentano la normale quotidiana amministrazione e soprattutto a seguito di un evento elettorale non molto lontano che ha visto soccombere, forse anche per queste declamazioni,  l’ex sindaco Roberto Paoloni e la sua lista.

La popolazione di Belforte del Chienti ha bisogno di serenità e di quotidiano impegno per il superamento di un periodo difficile come dettato dalle conseguenze degli eventi sismici e soprattutto di una amministrazione puntuale nei bisogni degli ultimi e nell’espletamento puntuale degli atti necessari ad uno sviluppo sostenibile e attento che gli è mancato nella passata legislatura - attacca Feliciotti - Per questo ha deciso di cambiare e io sono al fianco della nuova giunta".

Ironicamente, il consigliere commenta anche la foto utilizzata dalla nostra testata per l'articolo che riguardava le dichiarazioni di Roberto Paoloni: "Se posso dare un suggerimento - dice - consiglierei di non usare foto ricordo con il gonfalone comunale abbinato ad un ex sindaco in un periodo post-elettorale ancora caldo, perché potrebbe indisporre la maggioranza della popolazione che non l’ha votato e vorrebbe guardare avanti in serenità".
A7F48A16 2E9E 484F 90AA 3A311445A75C
Infine, l'ultimo sassolino dalla scarpa: "A Paoloni - conclude - lascio volentieri il merito della realizzazione di un ponte utile allo scopo della sicurezza e molto atteso, realizzato velocemente, a basso costo e molto bello, se visto nei dettagli. Mi perdonerà l’ex sindaco se ho fatto modificare la ringhiera appena montana che mi sembrava troppo avveniristica come la foto dimostra".

GS




E' l'inaugurazione dell'elisuperficie prevista per domenica prossima a sollevare la polemica da parte della minoranza di Belforte del Chienti.
L'ex sindaco e attuale consigliere di minoranza, Roberto Paoloni, fa il punto della situazione, mostrando la sua versione dei fatti su Facebook: "Facemmo un grande lavoro come amministrazione per ottenere i finanziamenti e fare il progetto e finalmente vediamo il risultato - scrive l'ex primo cittadino - , sono felice che anche questo viene messo a disposizione per la nostra comunità e non solo.

Ricordo il mio primo intervento nell'assemblea dei sindaci ASUR 3 a Macerata prima del terremoto, quando chiesi di avere una piazzola adeguata per il volo notturno nel nostro comune dicendo che la Regione dovesse mettere in piedi prima possibile il servizio di volo notturno degli elicotteri da e per Torrette, questa operazione farà in modo che la gente delle aree interne avrà le stesse possibilità di essere soccorsa e di poter sopravvivere se qualcosa succede anche la notte".
Poi la stoccata nei confronti di Giampiero Feliciotti, consigliere di maggioranza che ha ricoperto la carica di vice sindaco fino a poche settimane fa: "Tutto questo è stato possibile anche grazie alle donazioni degli italiani attraverso gli sms solidali, che qualcuno invece - aggiunge Paoloni - voleva destinare a piste ciclabili non nella vallata del Chienti, lo ricorderete. Anche in quella occasione ci opponemmo e dicemmo che per fare quegli interventi esistono i fondi europei e non gli sms solidali. Felice - conclude il consigliere - che la nuova amministrazione di Belforte del Chienti abbia deciso di inaugurarla".

GS
Si complimenta con Alessio Vita e lascia spazio ad un commento sui toni della campagna elettorale il sindaco uscente Roberto Paoloni sconfitto dal neo sindaco Alessio Vita. “Si rispetta sempre il volere della democrazia – esordisce - e faccio i complimenti al mio avversario. Probabilmente non siamo riusciti a far comprendere le cose fatte e le cose in cantiere pronte per Belforte. Abbiamo fatto cinque anni molto intensi, impegnativi. Lasciamo un Comune in salute dal punto di vista economico, quindi credo che ora saremo sicuramente attenti facendo una opposizione vera, concreta, intelligente che vuole collaborare.

Avevo detto che era stata una campagna elettorale complicata – commenta - , noi abbiamo preso più voti di cinque anni fa però c’è stata una estrema destra che si è ricompattata e noi siamo stati considerati di centro sinistra anche se in realtà era una lista civica. Anche se non c’è nulla di male ad essere di centro sinistra, anzi, essere una estrema destra, invece, verificheremo cosa significa in questo paese. Ci si rimane male – ammette - ma si va avanti perché non smetterò di fare politica, anzi, la potrò fare in maniera più aperta e avrò più tempo per dedicarmi alla politica attiva.

Colgo l’occasione per ringraziare i tanti che ci hanno votato – aggiunge - , le persone della lista che hanno lavorato prima e dopo. Noi da signori siamo entrati e ne usciamo da signori. Staremo a vedere cosa farà il nuovo sindaco di Belforte”.

Poi una critica nei confronti degli avversari: “Non siamo vincolati a nessuno perché non abbiamo promesso niente in campagna elettorale se non per la collettività, ma nulla ai singoli. Non è questo il nostro modo di chiedere i consensi. Spero che i toni si abbassino e si smetta di fare le campagne elettorali sulla persona, denigrando il singolo. Ma probabilmente sulla nostra amministrazione c’era ben poco da dire visto tutto quello che era stato fatto ed era più facile screditare personalmente le persone. Funziona ancora così per qualcuno e ne prendiamo atto”.

GS
Belforte sceglie il cambiamento e Alessio Vita è il nuovo sindaco del paese. Se gli altri quattro dei Cinque Comuni hanno scelto la continuità, in controtendenza Belforte non ha rinnovato la fiducia al sindaco uscente. “Sono davvero molto emozionato – commenta Alessio Vita - . E’ un risultato che abbiamo costruito tutti insieme con tanto impegno, le persone ci hanno dato fiducia e hanno creduto nelle nostre idee, sebbene siamo un gruppo di giovani hanno creduto nelle nostre potenzialità”.

Poi un commento sui primi impegni per i primi 100 giorni: “Cercheremo di promuovere il nostro territorio cercando di valorizzare le bellezze che abbiamo e punteremo sul dialogo con le persone e con i comitati di quartiere”.

GS

SOTTO IL VIDEO della proclamazione del nuovo sindaco Vita
freccia in giù
Pagina 1 di 2

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo