Due giorni di sopralluoghi a Camerino, San Severino e nei paesi dell’entroterra colpiti da sisma, da parte della dirigente del Ministero della sezione patrimonio e sicurezza dei Beni Culturali, Marica Mercalli, dell’ispettore di zona Pierluigi Moriconi, insieme alla Soprintendente Marta Mazza e Paolo Iannelli, soprintendente speciale unico per le zone colpite dal sisma.
A guidarli all’interno delle strutture danneggiate, ma anche nei depositi che ospitano le opere mobili, sono stati l’arcivescovo Francesco Massara, il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, l’ingegnere incaricato dalla Curia Carlo Morosi e la direttrice dei Musei Diocesani e Civici, Barbara Mastrocola.
“Una ispezione fortemente voluta dal Ministero - dice la direttrice Mastrocola - per cercare di capire quali sono le emergenze, affinchè si possano avviare le campagne di restauro dei beni”.

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Le fa eco Carlo Morosi, dal punto di vista strutturale: “Un sopralluogo per valutare lo stato di avanzamento dei beni vincolati e delle chiese passate, attraverso l’ordinanza 105, da una gestione pubblica a quella privata della diocesi. Prossimamente ci incontreremo nella conferenza permanente, quando avremo presentato i progetti, come quello della chiesa del duomo, che è in avanzato stato di completamento e pensiamo di presentarlo entro il prossimo mese di ottobre. Con il Mibact - aggiunge - discuteremo anche delle altre chiese, quelle i cui progetti sono in fase di completamento da parte dei tecnici incaricati dall’ente. Hanno dato delle scadenze e l’arcivescovo ha chiesto che vengano rispettati per dare seguito agli appalti ed agli incarichi alle imprese”.

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La visita arriva dunque a seguito della messa in sicurezza dei luoghi per guardare alla fattiva ricostruzione: “Prendiamo visione dei primi lavori di ricostruzione che stanno finalmente partendo - dice Marica Mercalli - dopo che nelle aree terremotate ci sono stati ingenti lavori di messa in sicurezza. Ora finalmente si riesce a partire con le ricostruzioni anche in base alle nuove disposizioni date dall’ufficio del Commissario straordinario Giovanni Legnini”.
Azioni in cui la Soprintendenza è parte integrante: “Accogliamo il direttore Mercalli - dice Marta Mazza - con l’obiettivo del Ministero di coordinarsi a livello territoriale e centrale per poter centrare la fase di ricostruzione. In questo modo viene fatta una verifica del grande lavoro che è stato fatto e per riuscire ad entrare fattivamente nella fase di ricostruzione. Dopo aver fatto tutte le valutazioni tecniche - conclude - ciascuno di noi, nel suo ruolo, è responsabile della tempistica che tutti i procedimenti implicano e ci attiveremo di conseguenza”.

GS

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Primo giorno di marzo e prima attività commerciale che riapre nel centro storico di Camerino Nessun clamore come è nel suo stile, da questa mattina Giuseppe Caprodossi accoglie i clienti nei locali appositamente allestiti al numero civico 35 di Corso Vittorio Emanuele II.
La sua Tabaccheria è in assoluto il primo esercizio commerciale del cuore della Camerino storica a rialzare la serranda. Tanta è la voglia di ripristinare un servizio, tanto è l’amore per la sua città che, cadute le transenne della zona rossa circa un mese fa, Giuseppe si è messo subito di lena per rinfrescare pareti e pavimenti e adattare il mobilio della nuova postazione.
Solo pochi passi più avanti la sede originaria dell’attività Ca.GiM che dovendo lo stabile subire lavori di recupero, non ha potuto essere utilizzata.
Riportare vitalità in centro è l’unico intento del tenace titolare della Tabaccheria rivendita n. 5; un sogno coltivato sin da quel drammatico ottobre 2016, oggi finalmente divenuto realtà. “La mia volontà è stata quella di riaprire serenamente e con grande semplicità, rispettando i diritti degli altri, perché non dobbiamo dimenticare che chi ha deciso di ripristinare l’attività altrove, aveva l’esigenza di non perdere il lavoro e sostenere la propria famiglia- dice Giuseppe- Sono cosciente di questo e dal mio piccolo, desidero solo dare un contributo a che, passo dopo passo, la situazione di questa città a lungo silenziosa, possa migliorare. Per me riaprire da qui è davvero un sogno, non ho voluto farlo altrove perché per me Camerino è questa, ma ho massimo rispetto per le esigenze di chi ha deciso di riprendere l’attività in altra sede”. C’è un magnifico sole a riscaldare la ripartenza di un uomo deciso e forte che non ha mai abbandonato la speranza. Un segno dal forte valore simbolico che dà il senso di un cuore della città che pian piano ritorna a pulsare.

Carla Campetella

* Approfondimento della notizia nel prossimo numero di Appennino Camerte in edicola questo giovedì







Nuovo assaggio di normalità all'interno del centro storico di Camerino. L'amministrazione comunale ha provveduto a riposizionare alcune panchine in piazza Garibaldi per consentire una sosta più lunga a coloro che dopo la riapertura del corso Vittorio Emanuele II, sempre più numerosi si vedono passeggiare nel cuore della città.
“Per rendere più ospitali gli spazi che vogliamo tornare a vivere nella quotidianità e prenderci cura della nostra città servono piccole attenzioni – afferma il sindaco Sandro Sborgia - Noi ce la mettiamo tutta, convinti ad andare avanti su questa strada”.
E' in  questa direzione e con la finalità di riuscire a tenere sempre più pulite le vie che si è deciso di riposizionare anche i cestini dei rifiuti in piazza Caio Mario e sul corso principale. 
Pandemia permettendo, l’amministrazione comunale sta inoltre lavorando a una serie di eventi ed iniziative da riportare in un centro storico che molto presto potrà rianimarsi anche grazie  alla riapertura di alcune attività commerciali.
"In questo senso la riduzione della zona rossa in via Largo Boccati che non solo consentirà la riapertura dell'attività di ristorazione "Noè" - continua il sindaco Sborgia- ma anche il rientro a casa delle famiglie che proprio in quella zona hanno abitazioni agibili. L'idea di fondo è quella di restitutire un'aria di normalità ad un luogo caro a tutti e per quasi 5 anni interdetto. I segni di sofferenza sono ancora evidenti- conclude Sandro Sborgia- ma adesso dobbiamo pensare solo ad andare avanti e, pezzetto dopo pezzetto, a riappropriarci della nostra città cercando di metterla a posto. Ognuno di noi in questo cammino deve fare la sua parte e, per quel che ci riguarda, noi stiamo cercando di fare in modo che tutte le operazioni siano le più veloci possibile". 
c.c. 


Doppio passo verso il futuro a Camerino, quello previsto il prossimo 6 marzo.

Alle 15.30, infatti, sarà aperto il cantiere per la ristrutturazione del Collegio Bongiovanni e sarà inaugurata la Casa della Gioventù “Ugo Betti”.

Da giorni sono al lavoro i mezzi per predisporre l’avvio dei lavori nella struttura del Collegio: “Questi eventi – commenta l’arcivescovo Francesco Massara - rappresentano un forte segnale di rinascita per tutto il nostro territorio terremotato e richiedono un impegno speciale e collaborativo da parte di tutte le Istituzioni coinvolte nella ricostruzione.

Nel Collegio Bongiovanni, inoltre, sarà attivata una delle prime sperimentazioni, nell’ambito del cratere sismico, del cosiddetto badge di cantiere per garantire un maggiore controllo circa l’accesso del personale e un sistema avanzato di sicurezza sul lavoro”.

In settimana al via anche i lavori alla ex struttura di Geologia.
Un edificio che sarà demolito e da cui nasceranno gli spazi per l’archivio dell’Istituto diocesano, della diocesi e della Fondazione Giustiniani Bandini; gli uffici della curia e dell’Istituto diocesano e alcune unità abitative.
Tutti cantieri che si affiancano a quello già attivo dell’ex seminario dove procedono i lavori.

“Tutto questo – conclude l’arcivescovo - nasce dal grande lavoro degli uffici della curia che hanno lavorato in grande sinergia con le varie istituzioni presenti sul territorio”.

GS
Di seguito la lettera del corrispondente di Visso, Valerio Franconi, con gli apprezzamenti sull'organizzazione per la somministrazione dei vaccini:

"Noi cittadini siamo sempre pronti a divulgare notizie circa le inefficienze e il cattivo funzionamento delle strutture pubbliche, cosicché a circolare sono solitamente le voci negative a scapito di quelle positive. Ciò premesso e costatato, provo un senso di viva soddisfazione nel rompere questa tendenza, dando una descrizione della realtà migliore di come viene solitamente rappresentata.

Martedì 23 febbraio io e mia moglie abbiamo ricevuto la prima dose di vaccino anti covid (siero Pfizer) nella postazione della Asl 3 di Camerino, allestita in un’ampia tecnostruttura in località Vallicelle. Entrambi siamo rimasti favorevolmente impressionati dalla perfetta organizzazione del servizio: immediata accettazione, nessuna fila e personale efficientissimo, straordinariamente gentile, collaborativo e rispettoso, la cui sollecitudine, non priva di un’evidente vena affettiva verso le persone anziane, toccava il cuore. Durata dell’operazione circa mezz’ora, compreso termo scanner, alcune domande sulle condizioni di salute e quindici minuti di osservazione a vaccinazione avvenuta.

Per quanto sopra espresso intendo tranquillizzare quei concittadini che mostrano dubbi e difficoltà a vaccinarsi, ma soprattutto voglio pubblicamente ringraziare tutto il personale sanitario coinvolto nell’operazione, nonché  i volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile, per questa dimostrazione di efficienza organizzativa e di cortesia, che andando ben oltre i doveri professionali, fa  onore alla sanità e a  tutti i sevizi pubblici, che meglio di così non possono funzionare. Medici e infermieri, in particolare, dimostrano ancora una volta di saper affrontare al meglio anche le situazioni eccezionali. Sono tornato a casa rinfrancato, ma soprattutto rinforzato nel convincimento che nutro da sempre: il cuore di un sanitario, come pure di un volontario, non batte mai a ritmi contrari".

Valerio Franconi
Consegnato questa mattina il cantiere della nuova sede provvisoria comunale, a Vallicelle, a Camerino.

Un'opera finanziata interamente con i fondi del sisma e per la quale lo scorso ottobre era stato approvato il progetto esecutivo.

Circa 1700 metri quadrati, su due piani, ospiteranno tutti gli uffci comunali che, a seguito del sisma, rano stati trasferiti in tre sedi diverse in località Le mosse.  

"Una grande soddifazione - commenta il sindaco Sandro Sborgia ai microfoni di Carla Campetella per RadioC1 -  per l'avvio dei lavori di realizzazione dell'opera. Dopo un anno e mezzo siamo riusciti a concludere le fasi progettuali e vedremo le maestranze al lavoro.
Finalmente - confida - il personale della macchina amministrativa avrà una sede dignitosa per poter esercitare al meglio il proprio lavoro. Finora le difficoltà di spazi e di comunicazione, a causa della divisione nei tre plessi diversi, erano state tante.
Spero, entro l'anno, di poter fare in modo che tutti i dipendenti si possano trasferire nella nuova struttura".

GS


È iniziata questa mattina a Camerino la campagna vaccinale anti-Covid per i cittadini di età superiore agli 80 anni.  Per la prima giornata dedicata all'operazione, già di primo mattino, una lunga fila di auto si è vista stazionare nei pressi dell'area appositamente adibita di Vallicelle. La gestione del traffico è stata seguita dalla Polizia municipale. 

Sono stati segnalati al sindaco Sborgia alcuni problemi organizzativi che hanno purtroppo determinato dei disservizi. Il primo cittadino si è immediatamente recato sul posto e ha subito informato l'Asur.dei disagi  L'azienda sanitaria  ha assicurato che verranno prontamente risolti. 
"Oggi l'inizio di questa campagna di vaccinazioni agli ultraottantenni - afferma il sindaco di Camerino Sandro Sborgia-. È il motivo per cui nella zona dei container di Vallicelle impegnata dalle vaccinazioni, al fine di evitare assembramenti, gli operai del comune hanno provveduto a sistemare al meglio l'area adiacente  per lo svolgimento del mercato settimanale del sabato. Mi auguro che nel tempo più veloce possibile si estenda la vaccinazione a tutti per riuscire a superare questo bruttissimo periodo. Si tratta di una campagna importantissima che speriamo dunque si possa concludere nei tempi più rapidi possibili- conclude Sandro Sborgia- proprio per cercare di mettere al sicuro 
il maggior numero di persone dall'eventuale rischio di contagio". Quanto allo spostamento del mercato settimanale nell'area a fianco rispetto alla consueta disposizione apprezzamento è stato espresso all'amministrazione sia da parte degli avventori che dagli stessi ambulanti. 

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Con modalità alternata, lunedì prossimo 22 febbraio la campagnavaccinale anti Covid-19 per gli over 80 promossa dalla Regione Marche e dall’Asur Marche,  prenderà il via a San Severino Marche,dove è stata  adibita allo scopo la  sala Italia, in via Roma al civico numero 24. 
Dalle ore 8 alle ore 13, e nelle successive settimane a giorni alterni, il Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 3 porterà avanti le procedure per la somministrazione dei vaccini alle persone più anziane.

Il Teatro Italia di San Severino
Teatro Italia
La stessa Asur Marche raccomanda, a chi ha prenotato il vaccino, di collegarsi ai siti dei Comuni sede di vaccinazione (nel caso di San Severino Marche www.comune.sanseverinomarche.mc.it) per scaricare la necessaria documentazione ovvero la scheda anamnestica, il modulo di consenso, il consenso al trattamento dei dati personali e la presa visione della nota informativa, comunque disponibili anche in ambulatorio. I moduli, già compilati, andranno consegnati al momento dell’accesso nella sede vaccinale.

Le vaccinazioni per gli over 80 possono ancora essere prenotate sul sito di Poste italiane https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/. Per informazioni ci si può rivolgere anche al contact center 800.009966.

 c.c.


Si è costituita l’associazione "Domani. Conoscenza e sviluppo per Camerino". Apartitica e senza fini di lucro, l'associazione è aperta  a tutti. Fine dell’associazione, si legge nello statuto,  quello di ".. elaborare e realizzare un progetto per la crescita civile e sociale di Camerino e del suo territorio", collaborando con l'amministrazione comunale.
Nel corso della riunione costitutiva l’assemblea di fondazione ha eletto i suoi organi: presidente Vincenzo Luzi, vice presidenti Rossella Paggio e Sante Elisei, consiglieri Luciano Antonini, Carlo Belardinelli, Leonardo Casaroli, Alberto Cavallaro, Adriano Gazzana, Riccardo Nalli, Daniela Nizi, Fabrizio Ramadori, Tommaso Romanelli. Quando la situazione pandemica migliorerà,  verrà organizzato un incontro pubblico per la presentazione alla cittadinanza. L’associazione conta già circa una quarantina di iscritti ed ha appena iniziato la campagna di adesioni. Tutti possono partecipare: il riferimento, infatti, non è limitato alla condivisione dell’operato del gruppo di maggioranza alla guida di Camerino, ma è molto più ampio, in quanto è proposito dell’associazione costituire stimolo e proposta all’azione amministrativa. È dunque aperta alla partecipazione di chiunque, lontano da inutili polemiche di parte, voglia contribuire alla costruzione di un futuro migliore per Camerino e il suo hinterland. 

"Ho accettato di essere presidente- affema l'ex Procuratore della Repubblica Vincenzo Luzi -proprio a condizione che non vi fossero colorazioni politiche e soprattutto che si abbandonassero delle sterili contrapposizioni e critiche che mi sembra finora abbiano un po' caratterizzato la vita politica camerinese. L'associazione è assolutamente apartitica e senza fini di lucro-  ribadisce Luzi-. Siamo aperti a tutti e, a partire da quelli che sono i problemi concreti relativi alla ricostruzione, lo scopo è quello di individuare, valutare, evidenziare le reali necessità che riguardano Camerino e tutta l'area circostante e, supportare nel senso di rappresentare tutto questo all'amministrazione comunale, qualunque essa sia,  dunque sia quella attuale che un'amministrazione futura. Insieme e, sempre nell'ambito di un confronto con tutti gli iscritti, ci impegneremo ad analizzare e  prospettare delle possibili soluzioni. È un invito ad aderire che pertanto rivolgiamo alla popolazione tutta- conclude Vincenzo Luzi- con la finalità di essere costruttivi e propositivi". 
c.c.

Sono 20 le borse di studio messe a disposizione dall’Università di Camerino, assegnate nei giorrni scorsi in collaborazione con il CUS-Centro Universitario Sportivo di Camerino, per gli studenti dell’Ateneo che praticano attività sportiva, ad alti/medi livelli, in discipline sportive riconosciute e/o rientranti nell’organizzazione sportiva CUSI, EUSA e FISU. 10 borse di studio sono del valore di 1000 euro e 10 del valore di 2000 euro. Al fine di perseguire la finalità di diffusione della cultura dello sport nell’ambito della più generale promozione dello sviluppo della persona e di favorire la prosecuzione degli Studi permettendo ad alcuni atleti meritevoli di proseguire l’attività sportiva di alto livello, Unicam da qualche anno mette a disposizione delle borse di studio, che riscuotono sempre molto successo, tanto che quest’anno le domande presentate sono state ben 45.

“L’Università di Camerino – ha sottolineato il Rettore Pettinari – ha da sempre investito nello sport, come testimoniato dai moderni e funzionali eccezionali impianti sportivi, quasi unici nel panorama universitario italiano, a disposizione sia degli studenti che della cittadinanza. Siamo estremamente convinti che lo sport sia importante nella vita di ciascuno di noi e rappresenti un fondamentale momento di formazione, di condivisione di etica e valori”. “Continueremo a mantenere l’impegno – ha proseguito Pettinari – di aumentare il numero di borse disponibili, a dimostrazione di quanto l’Ateneo sia attento alle esigenze e alle necessità degli studenti e di come si impegni a premiarli ed aiutarli a raggiungere i loro obiettivi”.
"Aiutaci ad aiutare". Grande partecipazione sta registrando a Camerino la raccolta solidale, attivata al Centro sociale di Montagnano dalla direzione del Comitato per la valorizzazione dell'omonimo quartiere cittadino, per inviare aiuti umanitari ai migranti bloccati in Bosnia Erzegovina. Si raccolgono alimenti per l'infanzia, scatolame di alimenti non deperibili, olio, riso, biscotti, alimentari a lunga conservazione, farmaci da banco, prodotti per l'igiene personale. Il centro è aperto allo scopo dalle ore 15 alle ore 19 e la raccolta si concluderà questo venerdì 12 febbraio. 
"Un'iniziativa che nasce dal cuore- dichiara la presidente del Comitato Montagnano Cristina Petrelli-. Camerinesi e non hanno risposto prontamente anche perchè entro venerdì 12 febbraio è necessario sistemare i vari prodotti che sono stati richiesti per convogliarli in Ancona dove confluiscono tutti i prodotti raccolti dalla regione Marche.
Bellissima la risposta che stiamo registrando e che ha visto il contributo sia dei privati cittadini, sia di qualche esercizio commerciale. Nel mio piccolo sono anche riuscita a far aderire anche dei grossisti che forniscono farmaci alla mia attività- aggiunge Cristina Petrelli-.Siamo contenti di aver incentivato e sensibilizzato per questa iniziativa umanitaria e di questa solidarietà che riteniamo debba essere espressa nei confronti di persone sicuramente meno fortunate di noi e che debbono essere accolte con uno spirito di vera fratellanza, a maggior ragione da un territorio come il nostro che ancora vive le difficoltà del post sisma  e dunque, sa bene cosa significhi la sofferenza di una situazione.e che valore abbia ricevere e dare solidarietà a chi è nel bisogno. È quello che in concreto sta avvenendo per una iniziativa nata dalla semplicità e che, con altrettanta semplicità viene svolta- conclude la presidente del Comitato Montagnano-.Per  chi volesse unirsi a noi in questo progetto, ricordo dunque che ci sono ancora pochi giorni utili. Il centro sociale è aperto tutti i pomeriggi con l'osservanza di tutte le misure anticovid e nel rispetto di ogni misura di sicurezza anti-assembramento. Ringrazio tutti per questo bellissimo segnale di partecipazione". 

c.c.

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