Inaugurato il nuovo Unicam Science Bus. Il museo delle Scienze riparte

scritto Giovedì, 08 Novembre 2018

Inaugurato l'Unicam Bus Science, una sorta di "museo a quattro ruote" che raggiungerà piazze,  paesi e scuole, portando appresso tutto il bagaglio di conoscenze scientifiche dell'ateneo, aprendosi ai giovani con attività didattiche, da sviluppare grazie ai docenti e al personale del polo museale di Unicam.  Le scosse del 2016 hanno infatti gravemente danneggiato la sede del Museo delle Scienze di piazza San Domenico; da oggi,  grazie ad Icom Italia che ha promosso il progetto  "Adotta un museo"  in comunione d'intenti con l'università di Padova che ha attivato una raccolta fondi, la scienza di Unicam viaggerà a bordo di un funzionale furgone Ducato. Quasi uno scrigno delle sorprese, dotato di monitor e di mille accorgimenti; dell'attrezzatura fanno parte anche sedie e tavoli e ogni strumento utile per allestire il proprio campo d'azione e trasformarsi in un'aula all'aperto. " Tra la gente e nelle scuole, perchè obiettivo di un ateneo è essere realmente universo" . Così il rettore Claudio Pettinari nell'aprire la presentazione che ha visto gli  interventi di Giovanna Valenzano, Prorettrice al Patrimonio Artistico, Musei e Biblioteche dell’Università di Padova , del Direttore del Polo Museale e Orto Botanico Unicam Gilberto Pambianchi, della già  Direttrice del Sistema Bibliotecario e Museale di Ateneo Chiara Invernizzi, di  Giuliana Ericani, Referente ICOM Italia e Coordinatrice regionale per progetto “Adotta un Museo”,di  Fausto Barbagli, Presidente dell’Asscociazione Nazionale Musei Scientifici e, Alessandro Blasetti, Responsabile Staff del Polo Museale Unicam. "La bellezza del dono è che unifica chi lo fa e chi lo riceve- ha detto il rettore nel ringraziare tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, sottolineando che obiettivo di un ateneo oggi è essere realmente universo: "Ho sempre creduto nell'arte e nella possibilità di essere multidisciplinari. La relazione tra materie, conoscenze e saperi, è ricchezza e credo che in questo sia racchiuso oggi il compito delle università e dei rettori. L'arte è un incredibile strumento per avvicinare i popoli e per far conoscere quello che abbiamo di prezioso. Grazie per questo dono che rende possibile ad Unicam di essere presente nei territori e ripartire dalle scuole.  Grazie a quelli che credono che questa terra  possa risorgere e manifestare a tutti il suo essere grande come lo ha fatto nel passato; lo stato dovrebbe continuare ad investire in questi territori che continuano a poter offrire tanto". Già nei primi momenti successivi alle scosse del 2016 la prof.ssa Chiara Invernizzi si era fatta promotrice di " Un ducato per il ducato" presentando il progetto di Unicam per la campagna " Adotta un museo". E' da lì che si sono mossi i primi contatti tra l'allora prorettore Claudio Pettinari e la prorettrice dell'università di Padova Giovanna Valenzano. Con la somma di oltre 41 mila euro  raccolta dall'ateneo di Padova, è stato possibile  acquistare e allestire il Bus, all'interno del quale, grazie alla cura di ogni piccolo angolo e particolare, trovano spazio diverse attività.

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" E' il bus dell'entusiasmo. Una nuova spinta per tutti noi " ha dichiarato la prof.ssa Chiara Invernizzi che ha illustrato il lungo percorso del Museo delle Scienze, nato trentuno anni fa e, in tutta la sua storia, sempre animato da un gruppo affiatato di docenti e personale. " Questo nuovo strumento ci permette di sperimentare  una nuova formula - ha detto il direttore Gilberto Pambianchi- e anche di ricordare la sede museale che oggi ci manca; oltre al patrimonio che è ancora là dentro, faremo conoscere anche il patrimonio locale e tutto il percorso di ricerche che sono state portate avanti sul territorio". Nell'adozione del  Museo delle Scienze di Unicam,  vede la nascita di una sorta di gemellaggio la prorettrice di Unipd Velenzano, il cui intervento ha illustrato le peculiarità dei numerosi Musei dell'ateneo di Padova : " Col pulmino tra la gente Unicam può costituire un faro per far comprendere l'importanza del lavoro dei curatori  e delle attività dei musei universitari". Dell'importanza di fare rete tra strutture museali ha parlato Giuliana Ericani di ICOM, referente nazionale di  "Adotta un museo", nato come progetto di conoscenza tra i musei  e che, nelle problematiche del sisma, ha trovato un modo e un obiettivo per entrare subito in azione. "Un progetto generale di quella che dovrebbe essetre la rete tra i 5300 musei italiani- ha affermato- Fare rete vuol dire far sopravvivere i musei del territorio". Tra gli effetti del sisma la dott.ssa Ericani ha ricordato la chiusura di 31 musei e il licenziamento delle tante persone che vi lavoravano, sottolineando il segnale di ripresa per le attività didattiche e divulgative, rappresentato dal Bus delle Scienze. " Obiettivo di 'Adotta un museo" è anche quello di mettere in atto dei processi di ricostruzione degli edifici museali, ripensando la museologia in funzione del territorio ". In evidenza nell'intervento del presidente dell'Associazione Nazionale Musei Scientifici, Fausto Barbagli, l'importanza e la ricchezza delle associazioni, fatte di soci e di persone che lavorano con passione. Rete di rapporti umani, fondamentale anche per il responsabile dello Staff museale di Unicam Alessandro Blasetti che ha ripercorso anche per immagini, la bellissima storia di condivisione e di esperienze, intrecciatasi negli anni tra i tutti i collaboratori del Museo. 

 C.C.

  Clicca per ascolare il testo Inaugurato il nuovo Unicam Science Bus. Il museo delle Scienze riparte scritto Giovedì, 08 Novembre 2018 Inaugurato lUnicam Bus Science, una sorta di museo a quattro ruote che raggiungerà piazze,  paesi e scuole, portando appresso tutto il bagaglio di conoscenze scientifiche dellateneo, aprendosi ai giovani con attività didattiche, da sviluppare grazie ai docenti e al personale del polo museale di Unicam.  Le scosse del 2016 hanno infatti gravemente danneggiato la sede del Museo delle Scienze di piazza San Domenico; da oggi,  grazie ad Icom Italia che ha promosso il progetto  Adotta un museo  in comunione dintenti con luniversità di Padova che ha attivato una raccolta fondi, la scienza di Unicam viaggerà a bordo di un funzionale furgone Ducato. Quasi uno scrigno delle sorprese, dotato di monitor e di mille accorgimenti; dellattrezzatura fanno parte anche sedie e tavoli e ogni strumento utile per allestire il proprio campo dazione e trasformarsi in unaula allaperto. Tra la gente e nelle scuole, perchè obiettivo di un ateneo è essere realmente universo . Così il rettore Claudio Pettinari nellaprire la presentazione che ha visto gli  interventi di Giovanna Valenzano, Prorettrice al Patrimonio Artistico, Musei e Biblioteche dell’Università di Padova , del Direttore del Polo Museale e Orto Botanico Unicam Gilberto Pambianchi, della già  Direttrice del Sistema Bibliotecario e Museale di Ateneo Chiara Invernizzi, di  Giuliana Ericani, Referente ICOM Italia e Coordinatrice regionale per progetto “Adotta un Museo”,di  Fausto Barbagli, Presidente dell’Asscociazione Nazionale Musei Scientifici e, Alessandro Blasetti, Responsabile Staff del Polo Museale Unicam. La bellezza del dono è che unifica chi lo fa e chi lo riceve- ha detto il rettore nel ringraziare tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, sottolineando che obiettivo di un ateneo oggi è essere realmente universo: Ho sempre creduto nellarte e nella possibilità di essere multidisciplinari. La relazione tra materie, conoscenze e saperi, è ricchezza e credo che in questo sia racchiuso oggi il compito delle università e dei rettori. Larte è un incredibile strumento per avvicinare i popoli e per far conoscere quello che abbiamo di prezioso. Grazie per questo dono che rende possibile ad Unicam di essere presente nei territori e ripartire dalle scuole.  Grazie a quelli che credono che questa terra  possa risorgere e manifestare a tutti il suo essere grande come lo ha fatto nel passato; lo stato dovrebbe continuare ad investire in questi territori che continuano a poter offrire tanto. Già nei primi momenti successivi alle scosse del 2016 la prof.ssa Chiara Invernizzi si era fatta promotrice di Un ducato per il ducato presentando il progetto di Unicam per la campagna Adotta un museo. E da lì che si sono mossi i primi contatti tra lallora prorettore Claudio Pettinari e la prorettrice delluniversità di Padova Giovanna Valenzano. Con la somma di oltre 41 mila euro  raccolta dallateneo di Padova, è stato possibile  acquistare e allestire il Bus, allinterno del quale, grazie alla cura di ogni piccolo angolo e particolare, trovano spazio diverse attività. E il bus dellentusiasmo. Una nuova spinta per tutti noi ha dichiarato la prof.ssa Chiara Invernizzi che ha illustrato il lungo percorso del Museo delle Scienze, nato trentuno anni fa e, in tutta la sua storia, sempre animato da un gruppo affiatato di docenti e personale.  Questo nuovo strumento ci permette di sperimentare  una nuova formula - ha detto il direttore Gilberto Pambianchi- e anche di ricordare la sede museale che oggi ci manca; oltre al patrimonio che è ancora là dentro, faremo conoscere anche il patrimonio locale e tutto il percorso di ricerche che sono state portate avanti sul territorio. Nelladozione del  Museo delle Scienze di Unicam,  vede la nascita di una sorta di gemellaggio la prorettrice di Unipd Velenzano, il cui intervento ha illustrato le peculiarità dei numerosi Musei dellateneo di Padova :  Col pulmino tra la gente Unicam può costituire un faro per far comprendere limportanza del lavoro dei curatori  e delle attività dei musei universitari. Dellimportanza di fare rete tra strutture museali ha parlato Giuliana Ericani di ICOM, referente nazionale di  Adotta un museo, nato come progetto di conoscenza tra i musei  e che, nelle problematiche del sisma, ha trovato un modo e un obiettivo per entrare subito in azione. Un progetto generale di quella che dovrebbe essetre la rete tra i 5300 musei italiani- ha affermato- Fare rete vuol dire far sopravvivere i musei del territorio. Tra gli effetti del sisma la dott.ssa Ericani ha ricordato la chiusura di 31 musei e il licenziamento delle tante persone che vi lavoravano, sottolineando il segnale di ripresa per le attività didattiche e divulgative, rappresentato dal Bus delle Scienze. Obiettivo di Adotta un museo è anche quello di mettere in atto dei processi di ricostruzione degli edifici museali, ripensando la museologia in funzione del territorio . In evidenza nellintervento del presidente dellAssociazione Nazionale Musei Scientifici, Fausto Barbagli, limportanza e la ricchezza delle associazioni, fatte di soci e di persone che lavorano con passione. Rete di rapporti umani, fondamentale anche per il responsabile dello Staff museale di Unicam Alessandro Blasetti che ha ripercorso anche per immagini, la bellissima storia di condivisione e di esperienze, intrecciatasi negli anni tra i tutti i collaboratori del Museo.   C.C.

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