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Arrigoni: "Entro metà giugno, la conversione del decreto sblocca cantieri"

scritto Lunedì, 06 Maggio 2019

Efficientamento energetico e panoramica sulle possibilità di applicazione degli strumenti di incentivo e dei servizi offerti da GSE nella gestione del patrimonio pubblico. Avvio dal Relais Borgo Lanciano di Castelraimondo, per la giornata di formazione rivolta ai tecnici, ai funzionari e agli amministratori dei comuni del cratere del sisma 2016.

Obiettivo dell'incontro,  promosso dal Senatore Paolo Arrigoni,  componente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali,  fornire un aiuto concreto al territorio, e, grazie agli esperti presenti, illustrare, le possibilità di integrazione degli incentivi nelle iniziative di messa in sicurezza sismica e di ripristino degli immobili pubblici colpiti dal terremoto. Privati e pubbliche amministrazioni,ad oggi hanno scarsamente utilizzato “Il Conto Termico”, fondo di 900 milioni gestito dal GSE che incentiva interventi per l'efficientamento energetico degli edifici.(700 milioni a disposizione dei privati e 200 milioni per i comuni). 

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"L''efficientamento energetico degli edifici –ha spiegato il senatore Arrigoni- è un obiettivo che il nostro Paese deve assolutamente perseguire: significa consumare di meno, emettere minore gas effetto serra e avere accesso a tanti altri vantaggi. A disposizione ci sono molti strumenti e soldi stanziati dallo Stato e inutilizzati dagli enti locali e dai comuni, per cui,  ho voluto fortemente questo convegno con la partecipazione, sia del GSE che gestisce il Conto Termico, sia della Cassa Depositi e Prestiti, sia dell’ENEA, in modo tale che, a partire soprattutto dai comuni del Cratere, si possa cominciare ad utilizzare questi strumenti,  avvalendosi  di queste risorse finanziarie e di questi servizi”.

Farabollini a Borgo Lanciano
Efficientamento energetico degli edifici, secondo il Commissario Piero Farabollini, una opportunità da sfruttare per andare oltre la ricostruzione in sicurezza sismica e, riuscire a far sì che le nostre case abbiano un ulteriore sviluppo aggiuntivo. "Nle mettere sul tavolo le possibilità di utilizzo dei fondi, l'augurio è che, veicolata attraverso i sindaci invitati all’incontro, la popolazione recepisca l'importanza e l'opportunità che si presenta".  

A margine del convegno. il Commissario, non si è sottratto alla domanda d’obbligo sugli strumenti in atto per poter far partire velocemente la fase della ricostruzione."La questione è oggetto della modifica del decreto legge n.32, nel quale sono state introdotte delle misure proprio per ottenere questi risultati di accelerazione. Si torna a ribadire che ai comuni verrà data la possibilità  di essere artefici della Ricostruzione privata per i danni supportati da schede aedes B e C  ma, si sta anche valutandol'opportunità di allargare questo spettro di volontarietà. È ovvio che anche in questo caso è necessario che ci sia da parte dei comuni la volontà di lavorare in questa direzione. Noi ci stiamo muovendo per far sì che questo sia il più possibile efficace sul territorio; molti sindaci lo chiedono e noi parliamo di volontarietà perché, a seguito di questa misura poi i comuni dovranno avere del personale, delle capacità e voglia di poter lavorare in questa direzione”. Quanto alla possibilità di un aumento delle risorse del personale in dotazione ai comuni,, Farabollini ha detto che su questo si sta lavorando, riconoscendone la necessità . "Tutto deve essere organizzato in modo tale che sulla base delle disponibilità che i comuni metteranno in atto, vi sia poi un adeguato contributo dal punto di vista di risorse per poter lavorare”.

Sulle misure per velocizzare la ricostruzione, il Senatore della Lega Paolo Arrigoni , ha sottolineato che è materia della quale si sta occupando dal 2016, dapprima in minoranza e, da un anno a questa parte, come maggioranza che segue le vicende del terremoto del Centro Italia. “ E’ soprattutto da quando c'è questo Governo che sono state messe in atto tantissime misure, non solo di natura fiscale, ma anche di natura urbanistica- ha detto-.  Ricordo che la ricostruzione era ferma e  impossibile per gli edifici che avevano delle minime difformità tra stato di fatto e progetto depositato in comune; questi ostacoli sono stati rimossi  e stiamo proseguendo con l’ introdurre nuove misure. Ad esempio nel Decreto sblocca cantieri, contenente una parte importante riferita al sisma, introduciamo altre misure per accelerare la ricostruzione e diamo la facoltà ai comuni di essere protagonisti della Ricostruzione. Tanto è vero che per alcune categorie di intervento, qualora lo vogliano e senza alcuna imposizione dall’alto, c'è la possibilità per i comuni, di diventare loro stessi i soggetti protagonisti di questi interventi . E qualora dovesse essere accolto un emendamento che la Lega sta proponendo- ha aggiunto Arrigoni- vi sarà anche la possibilità per i comuni di intervenire sugli edifici demoliti e sui danni pesanti di tipo E. Questo e tanto altrom è già pronto, a conferma dell'attenzione di questo Governo nei confronti delle comunità terremotate. Adesso attendiamo la conversione del decreto che avverrà penso entro la metà di giugno," .

Articolo più approfondito, nel prossimo numero dell'Appennino Camerte

C.C.

 

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Obiettivo dellincontro,  promosso dal Senatore Paolo Arrigoni,  componente della Commissione Territorio, Ambiente e Beni Ambientali,  fornire un aiuto concreto al territorio, e, grazie agli esperti presenti, illustrare, le possibilità di integrazione degli incentivi nelle iniziative di messa in sicurezza sismica e di ripristino degli immobili pubblici colpiti dal terremoto. Privati e pubbliche amministrazioni,ad oggi hanno scarsamente utilizzato “Il Conto Termico”, fondo di 900 milioni gestito dal GSE che incentiva interventi per lefficientamento energetico degli edifici.(700 milioni a disposizione dei privati e 200 milioni per i comuni).  Lefficientamento energetico degli edifici –ha spiegato il senatore Arrigoni- è un obiettivo che il nostro Paese deve assolutamente perseguire: significa consumare di meno, emettere minore gas effetto serra e avere accesso a tanti altri vantaggi. A disposizione ci sono molti strumenti e soldi stanziati dallo Stato e inutilizzati dagli enti locali e dai comuni, per cui,  ho voluto fortemente questo convegno con la partecipazione, sia del GSE che gestisce il Conto Termico, sia della Cassa Depositi e Prestiti, sia dell’ENEA, in modo tale che, a partire soprattutto dai comuni del Cratere, si possa cominciare ad utilizzare questi strumenti,  avvalendosi  di queste risorse finanziarie e di questi servizi”. Efficientamento energetico degli edifici, secondo il Commissario Piero Farabollini, una opportunità da sfruttare per andare oltre la ricostruzione in sicurezza sismica e, riuscire a far sì che le nostre case abbiano un ulteriore sviluppo aggiuntivo. Nle mettere sul tavolo le possibilità di utilizzo dei fondi, laugurio è che, veicolata attraverso i sindaci invitati all’incontro, la popolazione recepisca limportanza e lopportunità che si presenta.   A margine del convegno. il Commissario, non si è sottratto alla domanda d’obbligo sugli strumenti in atto per poter far partire velocemente la fase della ricostruzione.La questione è oggetto della modifica del decreto legge n.32, nel quale sono state introdotte delle misure proprio per ottenere questi risultati di accelerazione. Si torna a ribadire che ai comuni verrà data la possibilità  di essere artefici della Ricostruzione privata per i danni supportati da schede aedes B e C  ma, si sta anche valutandolopportunità di allargare questo spettro di volontarietà. È ovvio che anche in questo caso è necessario che ci sia da parte dei comuni la volontà di lavorare in questa direzione. Noi ci stiamo muovendo per far sì che questo sia il più possibile efficace sul territorio; molti sindaci lo chiedono e noi parliamo di volontarietà perché, a seguito di questa misura poi i comuni dovranno avere del personale, delle capacità e voglia di poter lavorare in questa direzione”. Quanto alla possibilità di un aumento delle risorse del personale in dotazione ai comuni,, Farabollini ha detto che su questo si sta lavorando, riconoscendone la necessità . Tutto deve essere organizzato in modo tale che sulla base delle disponibilità che i comuni metteranno in atto, vi sia poi un adeguato contributo dal punto di vista di risorse per poter lavorare”. Sulle misure per velocizzare la ricostruzione, il Senatore della Lega Paolo Arrigoni , ha sottolineato che è materia della quale si sta occupando dal 2016, dapprima in minoranza e, da un anno a questa parte, come maggioranza che segue le vicende del terremoto del Centro Italia. “ E’ soprattutto da quando cè questo Governo che sono state messe in atto tantissime misure, non solo di natura fiscale, ma anche di natura urbanistica- ha detto-.  Ricordo che la ricostruzione era ferma e  impossibile per gli edifici che avevano delle minime difformità tra stato di fatto e progetto depositato in comune; questi ostacoli sono stati rimossi  e stiamo proseguendo con l’ introdurre nuove misure. Ad esempio nel Decreto sblocca cantieri, contenente una parte importante riferita al sisma, introduciamo altre misure per accelerare la ricostruzione e diamo la facoltà ai comuni di essere protagonisti della Ricostruzione. Tanto è vero che per alcune categorie di intervento, qualora lo vogliano e senza alcuna imposizione dall’alto, cè la possibilità per i comuni, di diventare loro stessi i soggetti protagonisti di questi interventi . E qualora dovesse essere accolto un emendamento che la Lega sta proponendo- ha aggiunto Arrigoni- vi sarà anche la possibilità per i comuni di intervenire sugli edifici demoliti e sui danni pesanti di tipo E. Questo e tanto altrom è già pronto, a conferma dellattenzione di questo Governo nei confronti delle comunità terremotate. Adesso attendiamo la conversione del decreto che avverrà penso entro la metà di giugno, . Articolo più approfondito, nel prossimo numero dellAppennino Camerte C.C.  

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