Due giornate dedicate all'entroterra Maceratese e alle zone più colpite quelle in programma per domani e domenica con il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini.
Una visita che comincerà a mezzogiorno da Castelsantangelo sul Nera, con l'incontro del sindaco Mauro Falcucci e dei cittadini: "Sarà una giornata operativa - dice il primo cittadino - . Credo sia l'ultimo incontro partecipato con i cittadini per la stesura del documento direttore che servirà a proseguire sui piani attuativi. Faremo il punto della situazione per cercare di rimuovere gli ostacoli che sono il personale e le correzioni normative per la pubblica ricostruzione.
Si tratta di questioni che riguardano tutta la zona colpita, non solo noi: non dobbiamo viaggiare con esigenze dei singoli Comuni, come se fossero isole, ma dobbiamo immaginare un intero arcipelago".
Da Castelsantangelo il Commissario proseguirà per Visso con l'incontro del sindaco Gian Luigi Spiganti Maurizi. La visita del centro storico e l'incontro con l'arcivescovo Francesco Massara, con il presidente del Parco dei Sibillini, Andrea Spaterna e il consiglio dell'ufficio tecnico comunale.
Legnini sarà poi disponibile per i Comitati e le associazioni dei cittadini. Un pomeriggio che si concluderà a Valfornace con il sindaco Massimo Citracca.
Domenica, invece, l'appuntamento è alle 9.30 a Muccia con il primo cittadino, Mario Baroni, e successivamente a Pieve Torina: "Senza dubbio - commenta il sindaco Alessandro Gentilucci sulla nuova struttura commissariale - la nuova organizzazione si è prodigata nel tentativo di migliorare le cose. Abbiamo alle spalle quattro anni di inerzia e dobbiamo lavorare ancora tanto per permettere ai cittadini di ricostruire. Oggetto delle mie richieste - precisa - saranno le criticità dettate dagli aggregati, dai sottoservizi, dalle strutture pubbliche non ancora finanziate per poter consentire a tutti i cittadini di avere le agibilità delle abitazioni.
Problematiche condivise - dice Gentilucci - : mi sono interfacciato con i sindaci dei comuni vicini e delle altre zone terremotate su questo. Credo che in linea di massima sia stata raggiunta una sintesi, quindi sono le richieste che vanno in funzione dell'accelerazione della ricostruzione, garantendo anche il percorso dei nostri tecnici che non possiamo lasciare soli in una problematica importantisima". 
I due giorni dedicati all'entroterra si concluderanno, poi, a Fiastra con il sindaco Sauro Scaficchia.

GS
Resteranno ancora chiusi gli accessi ai sentieri delle Lame Rosse e della Valle del Rio Sacro nei giorni 23, 24, 30 e 31 maggio e nei giorni 1 e 2 giugno 2020. Questa l'ordinanza emessa dal sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, che ha anche disposto la chiusura di alcune aree verdi comunali (giardini della Rimembranza, parco di San Lorenzo al Lago, area picnic della Madonna del Vallone e spiaggia all’altezza del bivio per Podalla) e il divieto dell’uso di camper per attività ludico ricreativa fino al 2 giugno prossimo. Anche l’ordinanza che obbliga all’uso della mascherina nei locali pubblici e all’aperto, qualora non sia possibile mantenere le distanze interpersonali di sicurezza, è stata prorogata fino al 2 giugno.
Nel frattempo si è riunita per la prima volta la Commissione consiliare temporanea istituita dal Comune per la gestione dell’emergenza Covid-19. La Commissione, composta dal Sindaco, dal vicesindaco e da tre consiglieri, si è dotata di un regolamento interno e ha esaminato una serie di possibili provvedimenti e di proposte avanzate anche dalla minoranza. Si è deciso di spostare il mercato settimanale estivo nell’ampio parcheggio di San Lorenzo al Lago, riportandolo, quindi, dove è stato fino all’estate 2018 ma prevedendo la presenza dei soli generi alimentari e sospendendo, per il momento, la vendita di tutti gli altri prodotti. Questo al fine di garantire il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali che, nella precedente localizzazione, non era assicurato.
Altri provvedimenti sono al vaglio degli uffici comunali che in queste ore ne stanno attentamente valutando la fattibilità. Tra le misure di sicurezza straordinarie da adottare, la Commissione ha proposto di procedere alla riapertura dei bagni pubblici prevedendo una loro santificazione periodica; si è deciso poi di adottare misure di sicurezza idonee durante le fasi di manutenzione ordinaria e straordinaria del depuratore delle acque di San Lorenzo al Lago. Si sta valutando anche la possibilità di offrire gratuitamente alla popolazione residente la possibilità di effettuare il test rapido diagnostico su base volontaria. Questa azione risulterebbe strategica anche per la definizione di adeguate strategie turistiche in vista dell’imminente stagione estiva.
Tra gli altri provvedimenti discussi, su cui c’è totale accordo in seno al consiglio, c’è la proposta di ampliare il Gruppo comunale di Protezione Civile - azione in parte già intrapresa ma bloccata sul nascere proprio a causa del diffondersi dell’epidemia - e il rafforzamento del corpo di Polizia Municipale con l’aggiunta di due unità tempo determinato al fine di garantire un’adeguata sorveglianza territoriale durante il periodo estivo.

f.u.
Riuscire a fare rete sul territorio, progettare il cambiamento, per guardare al futuro con occhi diversi. E' lo spirito di ViViFiastra, progetto che si avvia a decollare grazie alla voglia di fare e all'amore per la propria terra di tanti operatori locali che, accantonando gelosie e competitività e superando sterili campanilismi, decidono di indirizzare la loro collaborazione alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo del territorio. 
"Per riuscire in questa missione- afferma il coordinatore del gruppo Alessandro Marini, titolare del campeggio B-side Camp di San Lorenzo al Lago-  è necessario confrontarsi, si deve uscire dal proprio individualismo e iniziare a ragionare per il bene comune, considerando anche opinioni e prospettive diverse. 
Fare rete soprattutto in un territorio come il nostro, dove prevalentemente si ViVe di turismo è fondamentale, anche in virtù dei danni che il Sisma del 2016 ha lasciato. 
ViViFiastra - spiega Marini- punta pertanto sulla collaborazione tra gli operatori per poter crescere in ambito turistico offrendo nuovi servizi e migliorando quelli già esistenti.
Crediamo che questa comunione di intenti e di esperienze ci possa far crescere e di conseguenza possa servire a costruire qualcosa di diverso, qualcosa di nuovo, valorizzando al massimo il territorio perchè unendo le proprie forze ed energie si può arrivare laddove i singoli sforzi non sono sufficienti. 
E, con queste premesse lo scorso anno ho pensato di riunire gli operatori del territorio ai quali ho proposto questo progetto. Su 25 attività operanti nel settore commerciale e turistico siamo riusciti a trovarci d'accordo in 22 e, credo che sia un risultato straordinario. Raccolte le idee e fatto il punto della situazione, ci siamo rivolti alla agenzia di Comunicazione "Nagency". Ne è nata una collaborazione attraverso la quale si è giunti alla realizzazione di una brochure informativa e lo splendido portale di ViVIFiastra che  presenteremo a breve, seguito da un evento dedicato alla nascita del nostro progetto".
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Il lancio del portale era previsto per Pasqua 2020, ma l'emergenza Coronavirus ne ha costretto la posticipazione a data da destinarsi. 
"Attendiamo l'evolversi della situazione per riuscire a fissare una data- continua Alessandro Marini- Intanto è importante continuare a mettere insieme idee e confrontarci e, proprio per questo, abbiamo deciso di organizzare una videoconferenza in programma per questa sera alle ore 21.30. La riunione virtuale servirà anche a discutere delle problematiche che, in vista di una stagione estiva imminente, ognuna delle nostre attività sarà chiamata ad affrontare per fronteggiare l'emergenza Virus. 
Siamo fiduciosi e cercheremo di impegnarci al meglio per riuscire a garantire ai nostri turisti un' accoglienza gradevole e soprattutto sicura sotto ogni punto di vista.  Sappiamo che le difficoltà sono molte e che, per poter ripartire nel migliore dei modi, avremo bisogno di tanta chiarezza".  
Dopo la videoconferenza di questa sera, sempre nello spirito di massima sinergia che è alla base del gruppo, prossimo step sarà la richiesta di un incontro con l'amministrazione comunale.  "L'auspicio è che le nostre esigenze e i nostri consigli vengano ascoltati, in modo da riuscire ad affrontare i mesi che verranno nel migliore dei modi. 
Purtroppo- conclude Alessandro Marini-, quando si parla del nostro suggestivo e incantevole paese, si tende a pubblicizzare soltanto un aspetto del territorio. Il gruppo ViViFiastra è invece la prova che a Fiastra ci sono tante realtà che hanno voglia di fare gruppo, per migliorare e sviluppare al meglio l'accoglienza turistica. Crediamo fortemente che questa sia la formula vincente per fare turismo sostenibile sul nostro territorio".
C.C.
Approvata dal consiglio comunale di Fiastra la mozione delle minoranze volta ad affrontare i problemi dell'emergenza causata dal Covid-19 e istituita un'apposita Commissione. 
A richiedere di inserire la proposta tra i punti all'ordine del giorno della seduta consiliare, era stao il consigliere Marcello Cocci del gruppo consiliare “Fiastra domani”.
"Siamo molti soddisfatti dell’apertura del sindaco che, nella convocazione della seduta per l’approvazione del bilancio, su nostra richiesta, ha voluto integrare la discussione anche con l’ulteriore punto legato all’emergenza del Coronavirus- dichiara Cocci -. Nel presentarci al consiglio comunale, come minoranze abbiamo congiuntamente lavorato alla stesura di un documento nel quale abbiamo elaborato una serie di iniziative che possano contribuire ad alleviare il peso di questa emergenza che riguarda i cittadini ma anche le imprese e i turisti, sottoponendolo all’approvazione del consiglio. La proposta si articola in 10 punti, abbastanza concisi e che vanno maggiormente elaborati ma riteniamo che rappresenti un primo passo per essere attori e protagonisti invece che spettatori - prosegue Marcello Cocci- Si tratta di una sorta di vademecum di buone pratiche che potrà servire a contrastare le difficoltà della situazione causata dalla pandemia con quelle che secondo noi, sono le iniziative da mettere in cantiere e con l’unità dell’amministrazione con la partecipazione dei cittadini e del gruppo di protezione civile, trovare tutte le soluzioni più idonee a contrastare i disagi provocati dal virus, in un discorso a 360 gradi coinvolgente la scuola, gli operatori turistici e la popolazione anziana. La finalità è quella di cercare di essere un po’ più lungimiranti e riuscire a prevenire gli sviluppi di questa pandemia”. Il Sindaco ha accolto favorevolmente la proposta, articolata in 10 punti e ha confermato il suo impegno su ogni soluzione prospettata. 

Amarezza è stata invece espressa dalle minoranze per il mancato accoglimento della richiesta di una diretta streaming della seduta consiliare che non ha permesso ai cittadini di essere partecipi della discussione su punti all'ordine del giorno ritenuti di fondamentale importanza. Accesa la discussione in ordine agli investimenti riferiti alle opere contenute nel Bilancio di previsione e alla nota integrativa al Documento Unico di Programmazione.

“ Il dibattito ha riguardato in particolare le modalità di spesa – afferma Cocci- Il nostro disappunto nei confronti dell’amministrazione, alla quale comunque abbiamo dato tutto il nostro sostegno per quanto riguarda l’emergenza, è in primis rivolto alla convocazione del consiglio comunale a porte chiuse e in una seduta che non ha potuto essere seguita dai cittadini neppure con altre modalità e i cui temi erano di forte interesse per la comunità. Sul piatto un investimento di oltre 5 milioni di euro, cifra rilevantissima per il nostro comune. A nostro avviso non è stato corretto non far partecipare i cittadini con una diretta streaming, in un momento in cui oltretutto si è discusso di questa gravissima emergenza che vede coinvolti tutti. Aldilà di questo- continua Marcello Cocci- nell’affrontare il tema del bilancio, abbiamo contestato il mancato coinvolgimento dei cittadini per quel che riguarda l’enorme spesa in oggetto e per quel che riguarda la definizione di una strategia urbanistica: si stanno spendendo più di 5 milioni di euro in opere pubbliche e avremmo auspicato una partecipazione e un maggior coinvolgimento degli operatori e del singolo cittadino che onestamente non è avvenuto. E il motivo non è il possibile contagio del Covid-19, bensì un modus operandi proprio dell’amministrazione. Su questo abbiamo pertanto ritenuto di richiamareattenzione; inoltre, pur senza entrare nel dettaglio di opere che comunque vengono finanziate in maniera significativa, a nostro avviso vi sono altre essenziali esigenze che invece non vengono prese in considerazione e un enorme ritardo sulle opere della nuova scuola che, secondo me, denota un evidente lassismo e una errata impostazione in tutta la gestione della ricostruzione della struttura”.

Di seguito i 10 punti che compongono l'elenco della proposta, approvata dal consiglio comunale di Fiastra che ne ha anche nominato i componenti:
 
1 Dotare il Comune di un Piano di Emergenza Comunale di protezione civile all’interno del quale saranno contemplate le modalità di gestione di tutte le possibili emergenze;

2 Destinazione fondi del Bilancio ad iniziative legate all’emergenza.

3 Sostegno e potenziamento del Gruppo Comunale di Protezione Civile, Stanziamento fondi specifici per corsi ed esercitazioni allo scopo di consentire la partecipazione di un maggiore numero di volontari di protezione civile;

4 Sostegno alle imprese. Sostegno anche sotto forma di contributo economico, esenzione tributi, dilazione pagamenti sospesi agli operatori turistici ed alle attività commerciali, artigianali e agrosilvopastorali che sono e saranno colpite dall’emergenza;

5 Tributi locali: Rimodulazione tariffe tributi locali in funzione delle disponibilità di cassa e del disagio economico della popolazione;

6 Test Sierologico di screening COVID-19; si propone di offrire la possibilità di effettuare gratuitamente il test sierologico su base volontaria per tutti i cittadini residenti al fine di ottenere un dato certo e di contenere con maggiore efficacia e tempestività eventuali contagi.

7 Polizia Municipale: Potenziamento servizio di Polizia Municipale con assunzione a tempo determinato di almeno due ausiliari preposti alla vigilanza e al controllo soprattutto nell’approssimarsi della stagione estiva.

8  Scuola: Valutazione e soluzione delle varie problematiche collegate alla situazione attuale e valutazione delle problematiche future con le previsioni delle modalità di rientro sulla base delle bozze di protocollo circolanti ora (difficoltà applicazione modalità smart negli attuali locali e difficoltà di connessione wi-fi). Soluzione rapida alle difficoltà di connessione wi-fi sul territorio e accelerazione su progetto banda larga (verifica stato progetto Open Fiber)

9 Promozione modello di gestione Turistica: Il Comune dovrà farsi promotore di un modello di gestione dell’accoglienza turistica da concordare con gli operatori e divulgato all’esterno, al fine di veicolare ai turisti l’immagine di un territorio di qualità, attento a tutti gli aspetti ed in particolare a quello della sicurezza di tutti. Quindi prevedere l’elaborazione di un vademecum di buone pratiche per le strutture ricettive, centri visita, attività commerciali.

10 Commissione Consiliare: Istituzione Commissione consiliare per la gestione dell’emergenza, con funzioni di studio e analisi specifica di tutti le possibili evoluzioni ed implicazioni dell’emergenza e delle relative soluzioni.

C.C.





Il Sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia ha emanato un’ordinanza di chiusura di alcuni sentieri, delle aree verdi e delle aree picnic attrezzate del territorio comunale che verrà disposta da domani fino al 17 maggio. L’ordinanza si aggiunge a quella del 5 maggio scorso che prevede l’obbligo dell’uso di mascherine protettive nei locali pubblici e all’aperto, laddove non sia possibile rispettare le distanze di sicurezza previste nei decreti nazionali. "Tornerà, tutti speriamo molto presto, il momento in cui potremo accogliere i turisti come abbiamo sempre fatto, ma questi sono giorni cruciali per comprendere l’andamento del contagio e per capire quanto è ancora lontano quel giorno". Accogliendo le preoccupazioni di tutto il Consiglio comunale e a seguito di una proficua collaborazione con la minoranza, il sindaco ritiene di tutelare, con questa ordinanza, sia i residenti sia coloro che verranno a Fiastra nei prossimi giorni per le motivazioni ammesse dalle disposizioni nazionali e regionali.
L’ordinanza riguarda le aree verdi e le aree picnic solitamente molto frequentate: il Parco della Rimembranza di Fiastra, il prato di San Lorenzo al Lago, l’area picnic del lago in località Castorini e l’area picnic della Madonna del Vallone di Acquacanina, oltre alla spiaggia di San Lorenzo al Lago e a quella situata nei pressi della diga all’altezza del bivio per la frazione Podalla.
Le limitazioni ai sentieri invece riguardano solo due itinerari tra i tanti percorribili nel vasto territorio comunale. Si tratta del sentiero che conduce alle Lame Rosse, alle Grotte dei Frati e alle Gole del Fiastrone (Percorso escursionistico E2 del Parco nazionale dei Sibillini, in parte già non percorribile per le disposizioni del Parco stesso) e del sentiero della Valle del Rio Sacro, chiusi in via precauzionale in quanto, per la conformità morfologica dell’ambiente in cui si snodano, in più punti non consentirebbero il rispetto della distanza interpersonale in caso di grande afflusso di visitatori.
Giova ricordare inoltre,- continua la nota del sindaco- che quanto disposto dal Governo e dalla Regione a partire dal 4 maggio vieta espressamente ogni attività ludico ricreativa, ogni tipo di assembramento e prescrive che le attività ammesse (attività motoria, pesca sportiva, raccolta funghi ecc…) vengano svolte nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Ricordiamo anche che a Fiastra sono aperti solo i servizi essenziali e che questi sono principalmente rivolti ai cittadini.
Rallentare ora per ripartire appena sarà possibile, questa è la logica dei provvedimenti presi in questi giorni come spiega Scaficchia: “In funzione delle nuove norme governative e regionali che regoleranno la fase successiva al 17 maggio, convocherò degli incontri con gli operatori turistici e i commercianti per definire una strategia comune che ci permetta di affrontare al meglio la stagione estiva”.
c.c.



Apprensione, intorno alle 14, in una piccola frazione di Fiastra, dove un bambino di sette anni si è allontanato dalla propria abitazione e il padre, allarmato, ne ha comunicato la scomparsa alle forze dell'ordine. Fortunatamente, grazie al pronto intervento dei carabinieri della Compagnia di Camerino, e della stazione di Fiastra, il bambino è stato ritrovato.
Leggermente infreddolito, il bambino era arrivato al fiume, che alimenta il lago di Fiastra, attraversando, con grande pericolo, anche un ruscello in questo momento in piena.
Tanto spavento e preoccupazione per i giovani genitori. Una notizia a lieto fine in un periodo di paura ed incertezza.

GS
L'emergenza Coronavirus, la consapevolezza di un dramma che riguarda ognuno di noi, forse sta aiutando a capire l'essenziale e a riscoprire l'umanità.
E così accade che Francesco Fede, talentuoso ex giocatore e mister di calcio, titolare di una piccola azienda di Fiastra, la Guerrino protezioni che produce casacche antizanna protettive per cani, decida di mettersi a cucire un prodotto introvabile ovunque e tanto richiesto come le mascherine protettive. Lo ha fatto finchè ha potuto e con i tessuti che è riuscito a reperire, perchè anche quelli non è più facile trovarli. Lo ha fatto senza chiedere nulla in cambio:
"Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla...- ha scritto sul suo profilo facebook inquadrando le mascherine appena cucite-  "È solo una goccia nell’oceano, ma spero di poter aiutare chi in questo momento ne ha più bisogno..#ioresto a casa ma non mi fermo".
Nel dramma dimenticato di tanti paesi è venuto ad aggiungersi un ulteriore pesante macigno, ma la positività del piccolo gesto di Francesco Fede, insegna tanto.
mascherine
" Credo che l'emergenza abbia portato un po' tutti ad aprire il cuore e io sono uno di quelli- dice Francesco Fede - Noi abbiamo ricevuto tanto nei momenti difficili del terremoto ed è bello ricambiare. Ho deciso per qualche giorno di chiudere la mia attività produttiva delle protezioni per cani che in questo momento può aspettare e, magari aiutare chi ha veramente bisogno. Mi sono messo quindi a cucire mascherine, finchè la materia prima è disponibile. In questa fase difficile si è visto che tante sono le cose importanti che servono e, pure un dispostitvo di protezione tanto richiesto come le mascherine, non si riesce a trovare. Nel mio piccolo ho quindi deciso di produrle e di donarle a chi ha bisogno. Solo questa notte sono stato inondato da una miriade di messaggi di richiesta che mi dispiace non poter esaudire.
Il tessuto purtroppo è terminato e in un periodo come questo, non è facile riuscire a reperirlo: c'è da mettere in conto che i corrieri  passano a singhiozzo e che tante fabbriche sono chiuse, per cui, anche un'azione a fin di bene si blocca. Finchè ho potuto- continua Francesco- ho davvero fatto del tutto per cercare di accontentare".
Sono circa 150 i pezzi che dal suo laboratorio Francesco  è riuscito a produrre inviandoli gratis nei centri del circondario e in tante regioni d'Italia.
" Dispiace davvero di non poter aiutare ancora le tante persone che mi hanno contattato tra ieri sera e questa mattina. Spero che l'emergenza passi il più in fretta possibile per tornare a vedere sui volti delle persone, non le mascherine ma il sorriso che in tanti hanno perduto". 
Carla Campetella

Non hanno mai mostrato sintomi e sono in buone condizioni di salute, ma hanno deciso di rispettare volontariamente la quarantena. E' il caso di una coppia di cinesi, marito e moglie, che vive a Loro Piceno."Non hanno alcun problema di salute, ma ci hanno comunicato questa scelta che, a scopo precauzionale, stanno adottando già dallo scorso 5 febbraio -spiega il sindaco Robertino Paoloni-. Quale massima autorità sanitaria del territorio, il primo cittadino ha ricevuto infatti la segnalazione ed effettuato le opportune verifiche attraverso la polizia municipale.
"Tutto è assolutamente tranquillo- assicura il sindaco-. Tornata al Paese d'origine e fatto rientro in Italia, la coppia ha deciso autonomamente di non uscire dalle mura di casa e seguire il protocollo ministeriale, anche per dare maggiore tranquillità alla cittadinanza. Direi che la loro scelta denota anche uno spiccato senso civico- aggiunge Paoloni-. E' esemplare che, a scopo preventivo, loro stessi  abbiano voluto verificare che non ci fossero problemi; se tutti adottassero questo tipo di precauzioni dettate dal Ministero della salute, credo che le cose andrebbero meglio- conclude il sindaco-. Sono ormai più di 20 giorni che non escono di casa e, in linea con quelle che sono le direttive, avrebbero anche superato i tempi cautelativi, tuttavia stanno proseguendo ulteriormente in questa fase precauzionale, i cui riscontri sono assolutamente rassicuranti".

In base alle disposizioni dell'emergenza Covid-19, i comuni stanno intanto attivando il previsto protocollo sanitario.
A Fiastra, in accordo con il dirigente dell'Istituto Comprensivo Betti Maurizio Cavallaro, ci si sta occupando della disinfestazione delle aule e dei bus scolastici.
" Abbiamo anche richiesto un centinaio di mascherine protettitve per eventuali interventi degli operatori di protezione civile e dipendenti comunali - afferma il sindaco Sauro Scaficchia-. Tutto è sotto controllo e, la stessa popolazione vive abbastanza serenamente anche questo tipo di emergenza".
C.C. 
In preparazione a Fiastra, una giornata che vuole erigersi a ulteriore simbolo del coraggio e della voglia di ricominciare dei territori. Fissato per sabato 4 aprile, l'evento potrebbe segnare una delle prime uscite del nuovo Commissario per la Ricostruzione Giovanni Legnini nell'entroterra del maceratese colpito dal sisma. 
L'affascinante scenario naturale dell'incantevole borgo tra i monti Sibillini, farà da cornice all'Arco della ricostruzione che verrà eretto nel corso del significativo appuntamento. L'opera è frutto della donazione degli artisti dell'Università di Urbino.
Non si sa ancora il luogo, tuttavia, per rendere ben visibile a tutti il messaggio della "ripartenza", azzardiamo che quasi sicuramente, l'opera potrà essere posizionata in prossimità del Lago, contesto naturalistico- ambientali tra i più visitati  e apprezzati dai turisti. 
A fare da cornice alla giornata sarà anche un convegno al quale sono stati invitati numerosi rappresentanti istituzionali e attori del processo della Ricostruzione, a cominciare appunto dall’autorevole personalità del nuovo Commissario Giovanni Legnini, la cui presenza da confermare, rappresenterebbe uno dei primi incontri con le istituzioni locali e regionali delle realtà più duramente colpite dal sisma del 2016. Conscio della complessità e della responsabilità del nuovo compito, pur non esistendo incompatibilità tra le due cariche, Giovanni Legnini proprio ieriha rassegnato le dimissioni da consigliere regionale d'Abruzzo, per dedicarsi a tempo pieno nell'affrontare la sfida del superamento delle difficoltà delle zone colpite dal sisma.
" Abbiamo scelto il simbolo dell'Arco della Ricostruzione - spiega il sindaco Sauro Scaficchia- per far vedere che questi territori 'ripartono'. Non voglio utilizzare la parola 'rinascita' perché potrebbe far pensare a qualcosa che non c'è più, quando i nostri territori invece non sono mai morti e sono stati sempre vissuti. La 'ripartenza' è dunque il messaggio che intendiamo dare e che ci auguriamo possa accentuarsi anche grazie all'apporto del nuovo Commissario per la Ricostruzione. L'augurio è che la sua nomina possa finalmente imprimere una vera velocizzazione, togliendo tutti quei lacci e lacciuoli che finora hanno impedito la ricostruzione. A mio avviso - continua il sindaco- la figura del nuovo Commissario può rappresentare una grossa novità: ripartiamo tutti insieme e smettiamola di lamentarci e piangerci addosso. Lasciarsi andare all'auto-commiserazione è un altro dei nostri difetti e mi ci metto per primo, credo però che minacciare di riconsegnare le fasce serva a poco. Dobbiamo soltanto metterci in testa di lavorare tutti insieme- prosegue Scaficchia-. Dall'alto della sua competenza, ho fiducia che il nuovo Commissario per la Ricostruzione potrà essere capace di imprimere un segnale efficace su quello che da circa due anni stiamo segnalando che non va. Per una vera ripartenza, finora poco purtroppo è stato fatto. Ho letto con piacere che Legnini ha espresso la volontà di sentire tutti i sindaci e di conferire loro più poteri; su questo vorrei precisare che non è che i primi cittadini desiderino avere dei poteri assoluti, bensì poter concertare insieme a tutti gli attori, regole nuove che possano in concreto far ripartire, altrimenti significherebbe restare ancora fermi per anni mentre le  speranze diventano sempre più flebili e minime. Senza questo impulso di nuove norme, in concreto efficaci per la vera ripartenza- conclude il sindaco di Fiastra- per le nostre popolazioni non potrà esserci alcuna speranza di poter riabitare le proprie case e le proprie frazioni, nè ritornare a vivere quella piazza che oggi non c'è più". 
C.C.
Quando ti chiedi cosa ti serve per vivere, Roberta Blanchi non ha dubbi: stare in montagna è la risposta. Roberta vive nella sua Fiastra in cui ha scelto di trasferirsi nel 2014. Da maceratese a montanara il passo non è stato facile ma per chi come lei in montagna ci ha passato l’infanzia, questa scelta è stata naturale. Oggi risiede in una Sae con la piccola Anita di 4 mesi e con suo marito con cui gestisce il “Bar Fiastra”, ubicato nell’area commerciale nata dopo il sisma. Lavorare in un container non sapendo quando le cose miglioreranno non è facile ma ci si adatta e si cerca di migliorare giorno dopo giorno finché non arriverà la ricostruzione. Già, la ricostruzione delle case in cui la maggior parte degli anziani purtroppo non potranno andare perché, come dicono loro, non la ricorderanno. Vivere con questa consapevolezza non deve essere facile. Aggrapparsi ai ricordi, alla speranza, alla vita del “qui e ora”, questo bisogna fare per tirare avanti e soprattutto stare insieme, non isolarsi perché in quei momenti arrivano i brutti pensieri.  

Per i giovani è diverso, hanno il tempo dalla loro parte e pur facendo lavori che li portano fuori dal paese, alla fine a Fiastra ci ritornano sempre, perché è lì che sono nati e cresciuti, è lì che Roberta li ha conosciuti ed è lì che vogliono continuare a vivere ma “Lo Stato- mi dice Roberta- li dovrebbe incentivate a restare e non spingerli ad andare via. La voglia di fare spesso non trova un interlocutore che dia le risposte che servono”. Roberta si augura che in questo tempo di crescita Anita possa vedere intorno a lei una Fiastra in rinascita, la dinamicità di gente che aggiusta e ricostruisce e non le finestre chiuse e le luci spente. Si augura che sua figlia possa avere un’infanzia felice a Fiastra come lo è stata la sua che conserva nei ricordi, gli stessi che l’hanno spinta a tornare per amore di quel paese, con la speranza di una vita possibile.

Barbara Olmai 

L’intervista a Roberta Blanchi, andrà in onda nella Rubrica radiofonica “Ricostruire la speranza. Un viaggio nel cuore del sisma”, mercoledì alle ore 10,10 e alle ore 22,10 sulle frequenze di Radio C1 in Blu.


*La rubrica è possibile grazie al contributo di IIE Impianti Elettrici di Urbisaglia e Ticani srl engineering and construction di Visso.


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