Un nuovo incarico attribuito a Gianluca Pasqui, capogruppo di minoranza a Camerino del gruppo "Radici al futuro", che entra nel direttivo del Dipartimento Enti Locali di Forza Italia quale coordinatore dei comuni delle Marche colpiti dal terremoto. "Ringrazio il coordinatore nazionale Enti Locali , il senatore Maurizio Gasparri, per aver creduto in me con questa nomina che mi onora in quanto a prestigio, ma che mi carica di grandi responsabilità il commento di Pasqui - A questo punto bisogna ottenere i risultati reali per la gente. Non mi è mai interessato ricoprire incarichi e cre di aver dimostrato nel corso della mia storia politica di non aver mai tenuto ad occupare poltrone.
Le poltrone sono belle se diventano utili per il bene della gente, per il bene dei territori, per il bene delle nostre comunità".

f.u.

Cattura
Con una nota stampa ufficiale il sindaco di Camerino Sandro Sborgia risponde per le rime al Capogruppo di minoranza Gianluca Pasqui. Una polemica innescata dai social e che ha visto il consigliere e Capogruppo di Radici al futuro Gianluca Pasqui, condividere insulti contro l’Amministrazione comunale di Camerino.

"Prendiamo atto di come le scelte della nuova Amministrazione possano non essere completamente condivise da tutta la cittadinanza e possano anche spingersi oltre il normale diritto di critica- scrive il sindaco Sandro Sborgia-  Riteniamo, però, che non possano e non debbano mai travalicare l’ambito di una dialettica corretta e improntata al rispetto delle persone senza mai trascendere nell’insulto. Il fatto diventa ancor più grave quando l’insulto viene sostenuto se non addirittura incentivato da quanti sono chiamati a rappresentare le Istituzione cittadine. E’ accaduto- spiega il sindaco- che nei giorni scorsi sono state pubblicate sui social alcune esternazioni ingiuriose nei riguardi della nuova Amministrazione comunale di Camerino, circa scelte adottate nell’interesse della cittadinanza, e che tali ingiurie siano state condivise e approvate dal consigliere di minoranza Gianluca Pasqui.
Comprendiamo la frustrazione di Pasqui che prende ogni giorno atto di come la nuova Amministrazione abbia dato un tangibile e significativo cambio di passo riguardo alla gestione dei numerosi e grandi problemi che si è trovata ad affrontare e che fino a ieri sembravano irrisolvibili: la realizzazione della nuova sede provvisoria del Comune; l’avvio delle demolizioni di abitazione danneggiate dal terremoto che Pasqui diceva fossero impossibili da realizzare; la sospirata definizione dell’accordo con l’Unione Montana per la collocazione della Caserma dei Carabinieri che correva il rischio di essere collocata in altro comune; la costruzione della nuova sede dell’Ufficio postale al “Sottocorte Village” a rischio chiusura; la casa di riposo per anziani che la Croce Rossa aveva minacciato di portare altrove, a causa dell’impossibilità di dialogare con la precedete amministrazione; l’avvio dei lavori per la ricostruzione del mattatoio comunale già finanziati dal 2017 e mai avviati; gli sforzi fatti in difesa dell’Ospedale le cui enormi criticità e il completo disinteresse dell’attuale consigliere di minoranza sono state ben rappresentati dagli interventi dei cittadini presenti al consiglio comunale aperto e in particolar modo dalla dottoressa Luisella Tamagnini che al reparto di Cardiologia dell’ospedale di Camerino ha dedicato un’intera vita. Quelli sopra riferiti sono solo alcuni esempi di quanto lavoro è stato fatto fino a oggi e di quanto si deve ancora fare nel prossimo futuro.

Di fronte a tutto ciò- continua nella nota il sindaco Sandro Sborgia-  prendiamo atto che evidentemente a Pasqui non rimane altro che l’insulto; contrabbandare risultati che non ha mai ottenuto, mistificando la realtà e raccontando favole alla cittadinanza nel disperato tentativo di riconquistare consensi, forse in vista della prossima campagna elettorale per le regionali qualora vi fosse qualche improvvida formazione politica che decidesse di arruolarlo tra le sue fila.

Ai nostri concittadini noi diciamo che siamo e saremo sempre pronti ad accettare ogni critica ci verrà rivolta nella consapevolezza della possibilità che si possono commettere e che mai ci sottrarremo alle nostre responsabilità.

Al consigliere di minoranza Pasqui rivolgiamo l’invito ad avere maggiore rispetto della popolazione, parlando il linguaggio della verità e non della propaganda.
Lo esortiamo a prendere consapevolezza, una volta per tutte, della responsabilità e dell’onore del ruolo che gli è stato affidato, chiedendo anche scusa pubblicamente.
“Invitiamo tutta la popolazione alla più alta forma di democrazia, cioè al consiglio comunale aperto, da noi richiesto in data 2 ottobre 2019”. Sono le parole di Gianluca Pasqui, Capogruppo di Radici al Futuro dopo la convocazione della seduta consiliare aperta, dedicata  ai temi della sanità e dell'ospedale. L’appuntamento è per venerdì 7 febbraio alle ore 21 presso la sala della Contram in via Le Mosse 19.
Nella nota, firmata oltre che dal Capogruppo di Radici al Futuro  anche dai consiglieri Antonella Nalli, Roberto Lucarelli e Stefano Falcioni, Gianluca Pasqui aggiunge:
“La sanità e l’ospedale al centro dell’attenzione. E’ ovviamente un argomento delicatissimo per tutto il nostro territorio, per l'intera provincia di Macerata e per la regione Marche, quindi va affrontato nella maniera migliore coinvolgendo tutti - scrive Pasqui -. Riteniamo indispensabile la presenza a tale consiglio comunale aperto del Presidente della Regione Marche (anche assessore alla Sanità), del Direttore Alessandro Maccioni e di tutti i vertici sanitari della Regione Marche e del dottor Alessandro Gentilucci (Presidente della nostra Unione Montana e del comitato dei sindaci ambito territoriale sociale 18). Si chiede, pertanto, al Sindaco Sborgia di invitare ufficialmente a partecipare le istituzioni sopra citate essendo la loro presenza fondamentale per il corretto esame del punto all'ordine del giorno”. 
c.c.
Non conferma e non smentisce, l'ex sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui, sule indiscrezioni che lo vedrebbero in corsa per le prossime elezioni Regionali. "E' un momento prematuro - dice - per conferme e smentite. Di sicuro, dove ci dovesse essere un programma che guarda al futuro e alla ricostruzione io potrei prendere seriamente in esame una mia candidatura.
Sarebbe una candidatura del territorio, condivisa quindi con tutto il territorio, per guardare a tutta la Provincia.
Ho sentito anche io indiscrezioni che mi vedono come presunto candidato - prosegue - , ma ad oggi rimango sul presunto perchè non ci sono certezze, non ci sono liste costituite.
Non ho avuto contatti con partiti se non per parlare del discorso legato alla ricostruzione. Come tutti sanno sono di Centro Destra, sono sempre stato un tesserato di Forza Italia fino a cinque anni fa quando, diventando sindaco, dissi pubblicamente che avrei lasciato la tessera nel casetto. Se questa indiscrezione dovesse concretizzarsi, la mia sarà una candidatura all'interno del Centro Destra che mi ha visto sempre essere una persona attenta e attiva a quelli che sono gli ideali di questa coalizione".

GS
Sulla nomina del nuovo presidente della casa di riposo di Camerino interviene il gruppo di minoranza Radici al futuro, con Gianluca Pasqui che, ringraziando il presidente uscente approfitta per denunciare una mancata collaborazione sulla scelta tra maggioranza e minoranza.
"Intanto riteniamo di dover ringraziare, a nome di tutta la comunità di Camerino, il presidente uscente Luigi Vannucci e il consiglio uscente di Casa Amica che hanno lavorato fino ad oggi durante anni davvero difficili - ha detto - . Hanno dato prova di essere vicini alle problematiche dei più deboli e ha restituito a Casa Amica quanto negli anni era stato tolto alla casa di riposo.
A Sante Elisei un benvenuto e buon lavoro - aggiunge - . E' chiaro che noi vogliamo sottolineare una grande contrarietà a queste nomine da parte del sindaco e a quello che lui e la sua amministrazione hanno sempre sostenuto in campagna elettorale in termini di collaborazione.
Da sempre - spiega - , sicuramente negli ultimi anni, quando ci sono state le nomine a Casa Amica veniva sempre chiesto, in ottica collaborativa, al consiglio e quindi a chi rappresenta una parte degli elettori, un nome da mettere all'interno del consiglio. Per la prima volta un sindaco non chiede alla minoranza alcun nome. Allora io comincio a dubitare che le parole del sindaco Sborgia non trovino i contenuti amministrativi all'interno del consiglio. Rimango per certi aspetti sorrpeso - conclude - , per altri credo sia normale questo comportamento da parte di un sindaco che è stato capace di isolare in maniera reale Camerino dal resto del territorio".

GS
Potrebbe essere un consiglio comunale bollente, non solo per le temperature, ma anche per i temi trattati quello in programma a Camerino il prossimo 30 luglio alle 21.
Quattordici i punti all'ordine del giorno, tra cui due interrogazioni del gruppo Radici al futuro sull'incarico di collaborazione a Vincenzo Luzi, Sauro Tambroni e Stefano Caroni, ma anche sull'inizio dei lavori per la sostituzione del telo in pvc della palestra geodetica di via Seneca.

Al centro del dibattito anche il bilancio di previsione 2019/2021 per il quale sono previste una variazione di assestamento generale e una verifica dell'equilibrio di bilancio e dello stato di attuazione.

Sono già diversi i temi su cui la minoranza ha chiesto delucidazioni e ha mostrato contrarietà all'amministrazione Sborgia. Primo fra tutti le perimetrazioni come avvenuto nell'ultimo consiglio comunale.


GS
Si è svolto questa mattina il primo incontro con la stampa dei consiglieri di minoranza del gruppo Radici al futuro, dopo la rielezione del sindaco di Camerino che ha portato Sandro Sborgia a guidare la città. 
“Il primo incontro - ha detto Gianluca Pasqui - perché ne faremo altri ogni volta che ci sarà la necessità di comunicare attraverso la stampa per una comunità che ha il diritto di sentire entrambe le parti e veder snocciolato quello che sarà il percorso amministrativo con delle puntualizzazioni, quando saranno necessarie, da parte del gruppo Radici al futuro". Diversi, questa mattina, gli argomenti affrontati dalla minoranza con i consiglieri Gianluca Pasqui, Stefano Falcioni, Antonella Nalli e Roberto Lucarelli.
"Le perimetrazioni - ha detto Pasqui - fanno parte degli argomenti essenziali per lo sviluppo e la ricostruzione della comunità. Noi avevamo deliberato il 4 aprile, in consiglio comunale, e avevamo approvato le proposte di perimetrazioni con 14 frazioni, il centro storico e il quartiere di Vallicelle. Su tutte c’erano i predecreti, quindi si era messo un punto importantissimo per il percorso che doveva portare alla ricostruzione. La nuova amministrazione ha cambiato tutto: toglierà nuove frazioni e questo significa che non c’è la volontà di credere nel futuro del territorio camerte. Dove ci sono le frazioni c’è la possibilità di intervenire con opere importanti. La frazione di Campolarzo, ad esempio, è piena di ruderi che potevano essere sistemati con la perimetrazione. 

In merito al centro storico - ha aggiunto - non c’è solo preoccupazione. Sono sconvolto perché si toglie la sicurezza: sono stati esclusi palazzi pubblici che diventano essenziali per fare vie di fuga. Mi ha sconcertato l’intervento del capogruppo Marassi che ha detto che tutto questo è stato concordato. Con chi? -si chiede Pasqui - C’è stata una frenata fondamentale sulle tempistiche per andare avanti. Abbiamo rallentato di molto l’iter che deve portare a ricostruire Camerino. Viviamo così in una situazione di stallo, fino a che non arriverà la risposta di Spuri”.

Poi l’intervento di Roberto Lucarelli: “Sulle frazioni si sta perdendo una opportunità storica, come abbiamo visto dopo il sisma del 1997. Come ex assessore ai lavori pubblici i problemi delle frazioni mi sono noti. Si sta perdendo la buona occasione per restituire dignità ad interventi e opere che sono così dal dopoguerra. Spesso si tratta di seconde case e le frazioni dove sono state tolte le perimetrazioni sono quelle dov’è c’è un maggior numero di seconde case. Il Comune si troverà poi il problema dei sottoservizi che non vengono fatti e dovranno essere realizzati in futuro dal Comune. Credo che l’amministrazione debba fare una riflessione, la campagna elettorale è finita ed è giusto che ognuno si prenda le proprie responsabilità. Sul centro storico sono alquanto scettico: credo che i contatti con l’Usr non siano stati chiari. Per far passare un messaggio di accelerazione dei tempi si sta perdendo una opportunità e si stanno facendo delle manovre per un centro che al prossimo terremoto forse sarà di nuovo zona rossa".

Poi l'attenzione di Pasqui sull'Unione Montana, sul vice presidente dell'Ato e sulla Compagnia dei carabinieri: "Credo che il sindaco in due mesi si sia già isolato. Mi risulta che sia stato di Camerino l'unico voto contrario sulle norme legate allo statuto che dell'Unione Montana che si rivolgono a vantaggio dei Comuni che l'hanno costituita. Significa aver messo Camerino in minoranza nel proprio territorio. Un'altra grande preoccupazione è la nostra rappresentanza all'Ato per la gestione e il percorso legato all'acqua. Eravamo riusciti ad avere il vice presidente in questa importante istituzione con il mio vice Roberto Lucarelli e spero che Sborgia faccia del tutto per garantire qualcuno di questa amministrazione come rappresentante. Infine, l'altro punto di domanda riguarda la Compagnia dei carabinieri per la quale eravamo arrivati al punto di definizione all'interno del palazzo dell'Unione Montana. Non ho saputo più nulla e sono preoccupato perchè i nostri militari non possono continuare a lavorare all'interno dei container".

Giulia Sancricca


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Occasioni perdute e contraddizioni soprattutto in materia di ospedale. Sono queste le questioni caratterizzanti della nota attraverso la quale capogruppo di “Radici al futuro”, Gianluca Pasqui, manifesta la propria preoccupazione circa i segnali provenienti dai primi giorni di governo dell’amministrazione Sborgia. Di seguito la nota integrale:

Mi sento di esprimere grande preoccupazione per le sorti della nostra Città.

L'inizio di mandato del sindaco Sborgia e della sua squadra è a dir poco sorprendente e fuori da ogni regola politica e di buon senso. A partire dall'essere stato uno degli ultimi o addirittura l'ultimo a nominare la giunta sino a lasciare fuori dalla stessa, in maniera assolutamente inspiegabile e priva di giustificazione, la dott.ssa Anna Ortenzi, non solo la più votata ma probabilmente l'unica con esperienza e competenza specifica.

Il Sindaco sembra non essersi ancora reso conto che la campagna elettorale è ormai terminata e che, mettendo da parte feste e festicciole, dalle promesse si deve passare velocemente ai fatti concreti.

Devo dire che i pochissimi giorni di mandato sono già stati un saggio di manifesta incapacità e contraddizione passando dalla sorprendente e unica chiusura degli uffici comunali (ricordo che sono stati chiusi; inspiegabilmente, per una settimana sia l'ufficio tecnico che di polizia municipale), alla irripetibile occasione avuta con il Santo Padre al quale il Sindaco non è stato capace di rappresentare la nostra drammatica situazione, di avanzare richieste e di portare all'attenzione del Pontefice le nostre essenziali necessità limitandosi ad un solo, cosi come da lui stesso definito “...sguardo d'intesa...”. Molto poco per un sindaco che deve ricostruire il più grande centro storico del cratere sismico ed il suo vasto territorio comunale fatto di quartieri e tante stupende frazioni.

A dir poco comici, se non fosse per la tematica così importante, gli interventi sulla sanità e sulla salute del nostro ospedale avanzati prima, in campagna elettorale dall'amico di sempre del sindaco (così ama definirsi il dott. Stefano Sfascia) e poi dallo stesso Sborgia.

Ripercorrendo velocemente tale teatrino si passa da dichiarazioni che vedrebbero, secondo Sfascia, il futuro ospedale unico di Macerata fare sempre riferimento a quello di Ancona, per poi dichiarare che l'ospedale di Camerino sarà sostanzialmente una R.S.A fino a dire, questa volta il sindaco in persona, di aver avuto, in data 6 giugno, le rassicurazioni a cui teneva dal Presidente della regione Marche ossia mantenere tutti i servizi così come sono oggi. Infine, dopo aver ottenuto le rassicurazioni a cui, dichiara, di tenere ecco che in data 18 giugno escono dichiarazioni del sindaco che parlano di problematiche gravissime del nostro ospedale. Si va dalla possibile interruzione delle prestazioni della cardiologia, in orario notturno e festivo, per i mesi di luglio e agosto alla chiusura del reparto Utic fino alla progressiva riduzione del numero dei cardiologi e alla precarietà degli infermieri.

Indovinate chi è per Sborgia il colpevole di tutto ciò? Naturalmente il sottoscritto Gianluca Pasqui ex sindaco di Camerino e cioè colui che sotto il suo mandato ha visto nominare ben tre primari, cardiologia, ortopedia e pronto soccorso e che attraverso un continuo e proficuo dialogo con regione, Area Vasta e colleghi sindaci, in particolare con il presidente dell'unione montana Dott. Alessandro Gentilucci, ha visto definire negli atti della Conferenza dei sindaci, vicino all'ospedale unico, un ruolo strategico per l'ospedale di Camerino, sostanzialmente garantendo il nostro ospedale per il futuro.

Molto importanti gli investimenti fatti dalla Azienda Sanitaria tra cui, così come dichiarato dallo stesso Direttore Maccioni, 1 milione e 150.000 euro per il potenziamento delle attrezzature, ad altri investimenti come n.4 sistemi di anestesia destinati al blocco operatorio per un importo di circa 147.000 euro più iva e ad aver attivato, sempre da parte dell'Area Vasta, un percorso per la fornitura in noleggio di sistemi di videoendoscopia digitale e di una nuova Tac entro il 2020.

Da parte della Direzione generale lo studio tecnico per eliminare i problemi di infiltrazioni d'acqua dal tetto della struttura.

Nel raccogliere poi, l'invito che mi è stato fatto dal Dott. Sborgia, di usare più prudenza e cautela nelle mie esternazioni anche riguardo all'onorabilità di persone come il dott. Sfascia, mi sento di rassicurare il Sindaco su questo fatto specifico garantendo sia la prudenza che la cautela nel parlare ma garantendo soprattutto l'esercizio della mia funzione istituzionale che deve sottolineare ai cittadini tutte quelle informazioni non vere oltre naturalmente ad un controllo costante e preciso su tutti gli atti che verranno prodotti dall'attuale amministrazione.

Ecco allora che mi sento di riportare testualmente alcuni passaggi della lettera firmata dal Dott. Alessandro Maccioni, Direttore dell'Area Vasta 3, e inviatami dal Presidente della Regione Marche, in risposta ad una mia nota avente ad oggetto l'ospedale unico e l'ospedale di Camerino, quando ancora ero sindaco.

Cosi inizia la risposta del Dott Maccioni:

Con riferimento alle affermazioni del dott. Sfascia si rappresenta come le stesse siano prive di fondamento...Con particolare riferimento al reparto di Ortopedia sottolineo ancora una volta...sia stato individuato il nuovo Direttore nella persona del Dott. Di Matteo, professionista riconosciuto come una eccellenza dell'ospedale di Camerino e di tutta L'Area Vasta 3.

Si ricorda che nel periodo di vacazio il reparto sia stato ben gestito dal dott. Sfascia, che non ricordo abbia mai lamentato le gravi carenze a cui fa riferimento...L'affermazione del dott. Sfascia rispetto al fatto che qualunque ospedale venga realizzato sul territorio dell'AV3 si dovrà comunque fare riferimento all'ospedale di secondo livello di Ancona, si rappresenta come la stessa sia assurda e inconcepibile che provenga da un professionista del settore...Contrariamente da quanto affermato dal dott. Sfascia il piano sanitario nulla dispone rispetto a eventuali modifiche delle funzioni e del ruolo dell'ospedale di Camerino che invece, risultando antisismico e a norma antincendio, è stato realizzato per il bacino di utenza dell'area montana a misura di paziente con anche un'ottima gestione alberghiera. Pertanto sarà per sempre un punto di riferimento dei cittadini Camerti e del territorio limitrofo. Sin dal 2015...l'ospedale di Camerino è sempre stato considerato nella massima attenzione riguardo ai primari, alla dotazione organica complessiva, nonché all'ammodernamento delle attrezzature.

Infine alle tante parole e alle affermazioni avanzate dal Sindaco Sborgia nei miei riguardi, di disinteresse e di indifferenza nei confronti del nostro ospedale, rispondo con un passaggio istituzionale e concreto di consegne dal sindaco uscente (Pasqui) a quello in carica (Sborgia) lasciando per quanto concerne la sanità una eredità sicuramente difficilissima cioè quella di gioiello ospedaliero e tutte le questioni sanitarie in esso contenute. Anche per le altre questioni (perimetrazioni, demolizioni, ricostruzione ecc), illustre Sig Sindaco Sborgia, sarà la quotidianità a parlare e a sostituire giorno dopo giorno le bellissime parole e promesse con i fatti concreti che Lei e i suoi collaboratori sarete in grado di attuare per il bene della nostra comunità.

Da parte mia e del gruppo che rappresento massima sarà la collaborazione nel rispetto dei ruoli e delle competenze che il popolo con la sua democrazia ci ha voluto assegnare.

Buon lavoro e auguri Camerino

                                                                                              Gianluca Pasqui

                                                                                  Capogruppo “Radici al Futuro”

“Non vi chiedo il voto ma vi chiedo solo di riflettere bene, perché chi deve vincere, si chiama solo ed esclusivamente Camerino. Che vinca Camerino”. Così Il sindaco uscente Gianluca Pasqui ha concluso l’incontro di presentazione della sua lista “Radici al futuro”, tracciando anche alcuni punti essenziali del programma. Sala gremita presso l’Osteria della Spada di Morro per l’incontro, nel corso del quale si sono presentati uno ad uno tutti i membri della squadra, formata dai nomi nuovi di Barbara Bonifazi, Stefano Falcioni,Stefano Fattinanzi, Fabrizia Piccinini, Carlo Polidori, Corrado Remigi e Diego Serfaustini e, dagli uscenti assessori Erika Cervelli, Roberto Lucarelli, Antonella Nalli e dai consiglieri Leo Marucci e Alberto Pepe.

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Per tutti, la scelta di ricandidarsi è nel segno della continuità per portare avanti i progetti già iniziati e, primo fra tutti, la ricostruzione. In apertura Gianluca Pasqui ha spiegato le ragioni del nuovo nome “ Radici al futuro” dato alla lista, che racchiude nel logo l'immagine di  5 anni fa di Camerino protesa e aperta verso il territorio.  Pasqui ha detto di aver voluto cambiare  nome alla lista per ricordare le parole pronunciate da una persona a lui molto cara, recatasi nel suo uffcio subito dopo il terremoto:" Quella persona era intimorita come lo ero io, anche se non potevo farlo vedere perchè un sindaco non si può permettere di abbassare la guardia.  Il timone - ha detto- deve essere sempre ben fermo e saldo e, le idee mantenute chiare Quel mio caro amico che oggi non c'è più mi disse che  bisognava ridare radici al futuro".  Nella presentazione elettorale di cinque anni fa , Pasqui ha ricordato di aver utilizzato tre parole ancora attuali:  apprezzare, difendere, amare il nostro territorio.  Le stesse parole sono riportate nella lettera ai cittadini  che precede il programma.  "Apprezzare è un termine che abbiamo tutti dentro;  quanto all'amare, chi è nato qui capisce perfettamente cosa significhi amare questa terra e avere la fortuna di essere figlio di un territorio che ha grandi valori;  nello stesso tempo - ha aggiunto- questo territorio va difeso con tutte le nostre capacità, con la nostra forza e con quello che siamo; non è facile essere amministratori o cittadini di zone che non si trovano nè  in pianura, nè  al mare e neppure tanto in collina Questi sono territori ricchissimi di contenuto ma,  purtroppo piccoli di numeri e, oggi come ieri,  la politica nazionale e regionale che dettano le linee guida, continuano troppo spesso ad amministrare  esclusivamente guardandoai numeri.  In queste zone  è difficile fare l'amministratore ma noi abbiamo i valori e il grande contenuto".

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Proseguendo il suo intervento, Pasqui ha tenuto a sottolineare che mai avrebbe  pensato di riproporre un suo secondo mandato; se lo ha fatto  è per riconoscere l'onore e il privilegio conferitogli dalla gente di essere amministratore, di vestire la fascia tricolore e rappresentare la comunità "che io devo ringraziare tutta con grande forza per il dono che mi ha fatto, a prescindere dai risultati elettorali, a prescindere da quello che sarà, conferendomi  il privilegio di essere sindaco finora, vicesindaco prima e ancora assessore in precedenza, permettendomi  di fare quel che deve essere fatto per poter amministrare. E non è una cosa semplice. Non ci si sveglia la mattina e si va a fare i sindaci;  non ci si sveglia la mattina e si cerca di partire da posizioni apicali . Ecco perché sono qui: per offrire una continuità che sarete voi cittadini a scegliere se averla. Io mi propongo  con umiltà alla mia popolazione, mi metto realmente a disposizione dicendo: se volete vi do la continuità. La mia parola d'ordine non è discontinuità, che è il termine più brutto che si possa usare  nel momento più drammatico che la comunità sta attraversando. Sarete voi a scegliere tra continuità o discontinuità, quale è il termine da preferire ma, valutate bene quello che significa l'una e l'altra cosa. Non sono qui a chiedervi il voto  per amicizia o per simpatia. Io chiedo il voto a questa comunità in maniera ragionata: dovete votare Gianluca Pasqui perché è la cosa più giusta per la nostra Camerino e  il voto va ragionato, affinchè il risultato finale sia quello giusto per questa comunità ".

Nel chiedere scusa per le cose che sono state fatte ma potevano essere fatte anche in maniera migliore, il candidato Pasqui ha comunque tenuto a precisare di aver molto ben chiare le proposte e quello che farà.  "Siccome sono in continuità, non posso non fare qualche piccolo e breve passaggio chiedendo perdono per  qualche errore, anche se, non posso non disconoscere di essermi  trovato ad amministrare il momento storico più difficile della comunità dal dopoguerra. Per chi era  lì a decidere il futuro in pochi secondi mentre tutto intorno ballava non è stato semplice;  negli ultimi anni  noi abbiamo amministrato la disgrazia;, altra riflessione da fare insieme, è che  questa comunità indirettamente oggi ha formato una persona perché chi ha gestito l'emergenza, dopo tre anni di grande lavoro un po' di formazione  penso dovrebbe averla.  Per cui,  queste sono delle riflessioni che vanno fatte e,  prima delle amicizie, prima delle simpatie, prima delle parentele noi dobbiamo ragionare sul medio periodo di questa terra ".  Nel lavoro fatto, Pasqui ha posto in risalto l'aver cercato di mantenere la comunità il più possibile unita e in questro senso è andata la scelta della sistemazione delle sae nelle stesse frazioni, fatta per mantenere ben saldi tutti gli abitanti nei loro luoghi di residenza. Passando al programma, ha tenuto a precisare che quelli che vi sono racchiusi non sono sogni, ma progetti da fare decisi insieme dalla squadra e che verranno fatti; invitando ad andare a rivedere il vecchio programma di cinque anni fa, ha sottolineato che nei primi due anni è stato mantenuto tutto quello che era stato annunciato. Passando nello specifico ai primi punti che la lista "Radici al futuro" si propone di realizzare nel 2019, ha parlato dell'attivazione del "Cantiere  dell'esperienza,  del laboratorio delle idee e della Consulta dei giovani". "In questi anni -ha detto- mi sono reso conto  che il sindaco di Camerino e la sua squadra, chiunque esso sia, per riuscire a dare quella forza e quella competenza per portare questi territori in quelle stanze dove debbono andare per sperare in una ricostruzione che avvenga  il più veloce possibile, non può basarsi sulle commissioni consiliari che, a mio avviso, servono soltanto a rallentare i percorsi. E' invece necessario  essere snelli e, proprio per questo motivo, abbiamo  deciso per il  cantiere delle esperienze"  e "il laboratorio delle idee" ossia due organismi chiari che saranno  d'aiuto per gli amministratori, se voi ci sceglierete".  Per  il "cantiere dell'esperienza", il sindaco uscente ha detto di aver chiesto e ottenuto disponibilità  dal dottor Guido Bertolaso il quale ha assicurato che insieme al suo staff,verrà in città per lavorare con l'amministrazione comunale;  nel corso del mese di maggio, Bertolaso  dovrebbe anche arrivare a Camerino per un incontro con la popolazione.

Quanto al "Laboratorio delle idee", si è appreso che ne faranno parte alcuni dei consiglieri e assessori della passata ammnistrazione i quali, per motivi personali, hanno deciso di non ricandidarsi: si tratta di Tiziana Vitali, GianMarco Quacquarini e Roberto Mancinelli." Questo dimostra l'unità che abbiamo mantenuta tra noi in questi 5 anni e che continuiamo a portarci  dietro.  I nostri tre amici, bravissimi e seri consiglieri , continueranno a lavorare in questo laboratorio delle idee, insieme ad altri  12 cittadini di Camerino  che affiancheranno l'amministrazione comunale in un discorso trasparente ed unico." Tra i camerinesi scelti per le loro competenze  e che aiuteranno l'amministrazione  nei vari settori, oltre a Roberto Mancinelli, dottore commercialista e revisore dei conti già assessore al bilancio, a Gian Marco Quacquarini manager didattico di Unicam che continuerà a curare i rapporti con l'ateneo e, a Tiziana Vitali commerciante e già consigliere comunale, fanno parte del laboratorio delle idee, Ottavio Bottoni  tecnico biomedico e coordinatore Laboratorio Analisi;  Roberta Caprodossi architetto con Master di II livello in "Pianificazione e gestione delle aree protette";  Giovanni Fedeli, avvocato cassazionista specializzato in diritto civile; Paolo Grifantini con formazione in ingegneria informatica;  Stefano Maraviglia, giornalista sportivo e autore;  Silvia Piscini, laureata in Scienze Motorie; Alberto Riccioni, pensionato ex dipendente Anas; Tiberio Roscioni, docente certificatore delle aziende biologiche. Tra i nomi autorevoli  e le personalità di richiamo nazionale e internazionale che faranno da perno al Laboratorio delle idee, figurano l'architetto Francesco Karrer, ordinario di urbanistica presso l'università di Roma, autore di pubblicazioni scientifiche su temi di settore in Italia e all'estero e redattore di numerosi piani territoriali ed urbanistici per regioni, province e comuni e studi di impatto ambientale applicati. Ad affiancarlo l'ingegnere Fabrizio Averardi Ripari, membro della Commissione Strutture dell'Ordine degli Ingegneri, Membro del Comitato Direttivo dell'associazione italiana del cemento armato e precompresso e Direttore Generale  di Anas International. Infine il Senatore Adolfo Urso, chiamato a far parte del Governo Berlusconi II come viceministro alle Attività produttive, con delega al Commercio Estero. 

Del cd " manualino" contenente il programma, che non è stato possibile presentare per intero, Gianluca Pasqui ha evidenziato la suddivisione in 13 capitoli ognuno dei quali tratta di un argomento: prospettive, identità, concretezza, vocazione, crescita, opportunità, radici, futuro, rigenerazione, solidità, lavoro, ambiente, insieme. Lette in vericale le lettere che le compongono formano la parola in rosso "RICOSTRUZIONE" perchè tutte le parole indicano situazioni che rappresentano tasselli per condurre  ad essa.   L'intervento del sindaco uscente ha toccato tanti altri aspetti e tanto del lavoro compiuto dall'amministrazione negli anni difficili della gestione del dopo sisma.  Da ultimo è stato evidenziato che, se si risulterà eletti, vi sarà l'impegno di ascoltare le esigenze della popolazione, tramite incontri fissi al mercato settimanale e, altrettanti mensili, nelle frazioni del territorio comunale. 

C.C.

“Radici al futuro”, un nome scelto in ricordo dell’ex sindaco Dario Conti, per un gruppo che ha al suo interno un mix di continuità e rinnovamento. E’ la compagine del sindaco uscente di Camerino Gianluca Pasqui, che si presenta al giudizio degli elettori, il prossimo 26 maggio, per un secondo mandato alla guida della città ducale. Della lista fanno parte Barbara Bonifazi (29 anni - imprenditrice), Erika Cervelli (41 anni - funzionaria Coldiretti, già assessore amministrazione uscente), Stefano Falcioni (44 anni - dottore commercialista), Stefano Fattinnanzi (54 anni - imprenditore), Roberto Lucarelli (38 anni - geometra, già vicesindaco amministrazione uscente), Leo Marucci (30 anni - disegnatore tecnico, organizzatore di eventi, già consigliere comunale amministrazione uscente con delega alle politiche giovanili), Antonella Nalli (48 anni - assicuratrice, già assessore amministrazione uscente), Alberto Pepe (57 anni - avvocato, già consigliere comunale e capogruppo di maggioranza amministrazione uscente), Fabrizia Piccinini (56 anni - imprenditrice), Carlo Polidori (57 anni - professore universitario), Corrado Remigi (26 anni - studente), Diego Serfaustini detto “Zighe” (38 anni - commerciante).

A fianco alla squadra, che si propone nella lista “Radici al Futuro”, ci saranno due strutture di supporto. Si tratta del “Laboratorio delle Idee” e del “Cantiere dell'Esperienza”. Il primo è composto da personalità di primissimo piano di settori quali l'ingegneria, l'urbanistica, lo sviluppo economico e la politica come Fabrizio Averardi Ripari, Francesco Karrer e Adolfo Urso che coordineranno un team di dodici cittadini che hanno sposato la proposta di “Radici al Futuro”. Il secondo, invece, vedrà al lavoro per Camerino il dottor Guido Bertolaso con la sua squadra di esperti. Personalità, queste, che hanno risposto "presente" alla chiamata del candidato sindaco Gianluca Pasqui e di Camerino.

Candidati e programma saranno presentati ufficialmente alla cittadinanza nei prossimi giorni dal candidato sindaco Gianluca Pasqui che, nel frattempo, ha allestito la sede elettorale nei locali di via D’Accorso 2, nel quartiere Le Mosse.

 

lista Radici al Futuro

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