Il benessere passa anche dai sentieri. A Pioraco prende il via LiberaMENTE, un ciclo di eventi dedicati alla natura, alla lentezza e alla riscoperta del territorio. Il progetto, promosso dal Comune, si è classificato secondo ex aequo nel bando “Benessere e Qualità della vita” della Regione Marche, finalizzato alla valorizzazione delle aree forestali regionali. Il finanziamento ottenuto consentirà anche di ripristinare la cartellonistica divulgativa dei percorsi escursionistici locali.

Due le giornate in programma, domenica 9 e 16 novembre, pensate per unire natura, benessere e sapori. Camminate guidate, esperienze sensoriali nel bosco e degustazioni di prodotti tipici offriranno l’occasione di vivere un contatto autentico con l’ambiente naturale e la comunità di Pioraco.

Il primo appuntamento, domenica 9 novembre, sarà dedicato al tema “Castagne dall’albero alla tavola”. Il ritrovo è previsto alle 9:30 presso il Monumento ai Caduti, da dove partirà una passeggiata verso i castagneti di Monte Gualdo. A guidare il gruppo saranno Piergiorgio Ciarlantini, dottore forestale, e Luca Ciccola, guida ambientale escursionistica, che condurranno i partecipanti tra curiosità e racconti legati alla gestione del patrimonio boschivo della Comunanza Agraria Pioraco-Costa. L’escursione, di livello E, prevede un percorso di 8 chilometri con 300 metri di dislivello e una durata di circa 4 ore. La mattinata si concluderà con una castagnata lungo il fiume, accompagnata da assaggi di prodotti autunnali della tradizione locale.

Domenica 16 novembre sarà invece la volta del Bosco Faito, dove andrà in scena un’esperienza di forest bathing, l’immersione sensoriale nella natura, guidata da Barbara Migliorelli. Il percorso, di 6 chilometri con 150 metri di dislivello, durerà circa 3 ore ed è adatto anche a camminatori poco esperti. L’iniziativa proseguirà alle 13:00 presso i Musei di Pioraco, con un intervento di Stefano Chelli, coordinatore del corso di laurea in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali” dell’Università di Camerino. Il docente parlerà dei servizi ecosistemici offerti dalle foreste, sottolineando il legame tra ambiente e qualità della vita. A seguire, spazio ai sapori del territorio, con una degustazione di trota e prodotti tipici locali.


Il Commissario Guido Castelli ha firmato il decreto di conclusione della Conferenza dei servizi permanente, che ha approvato il Piano straordinario di ricostruzione per il quartiere La Madonnetta a Pioraco.

Una notizia importante e molto attesa dalla comunità, che ora potrà proseguire con il piano attuativo, di cui si è occupata l’Università Politecnica delle Marche.

"I Piani straordinari di ricostruzione sono uno grande strumento per pianificare al meglio ricostruzioni delicate e complesse come quella del quartiere La Madonnetta di Pioraco - ha dichiarato il Commissario Castelli -. Un bel segnale di collaborazione tra istituzioni, università e cittadini, che sta portando alla soluzione per tante famiglie che meritano di tornare alla normalità in case sicure. Ringrazio il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, il sindaco Matteo Cicconi e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per un lavoro di squadra che sta dando frutti in tutto il territorio del cratere marchigiano, consentendoci di attuare una ricostruzione capace anche di innovare e di migliorare le condizioni preesistenti, rendendo il territorio più sicuro e attrattivo”.

Il piano di ricostruzione, finanziato dalle Ordinanze speciali in deroga n.41 e n.58, riguarda uno dei quartieri più colpiti del Comune maceratese e affronta la riorganizzazione dei lotti fondiari, della viabilità interna, degli edifici e delle delocalizzazioni. Sono 63 infatti gli edifici del quartiere, di cui 36 rientrano nella perimetrazione, mentre i restanti saranno delocalizzati, con aree di “atterraggio” diverse. L’Erap delocalizzerà 14 edifici, altri 13 saranno delocalizzati sia con l’acquisto di immobili equivalenti sia con la costruzione di nuovi edifici.
Una seconda lista per le prossime elezioni amministrative a Pioraco. A pochissimi giorni dalla scadenza del termine ultimo per la presentazione dei sodalizi elettorali, sembra che il paese dell’acqua e della carta abbia trovato un’alternativa alla candidatura del sindaco uscente, Matteo Cicconi, e alla sua squadra.

Una manovra che sarebbe riduttivo definire sottotraccia. Fino a poche ore fa, infatti, sembrava chiaro a tutti che l’unico avversario di Cicconi sarebbe stato il famigerato “50% più 1” degli elettori. Per validare il voto ed essere eletti in caso di candidatura unica, infatti, è necessario raggiungere il quorum. Uno scoglio importante da superare, soprattutto nei Comuni con pochi abitanti e alle prese con la ricostruzione. Molti degli elettori sono infatti stati costretti al trasloco dopo l’inagibilità delle loro abitazioni, in alcuni casi anche lontano dal proprio Comune. Non per tutti sarebbe stato semplice recarsi alle urne, e il rischio di non raggiungere la soglia di voti validi stabilita dalla legge è serio, soprattutto in un periodo contrassegnato da un generale senso di sfiducia verso la politica. 

Un’eventualità che sarebbe a questo punto scongiurata. L’avversario di Cicconi è “tangibile” e sembra che dietro a questa lista - tutt’altro che una lista “civetta”, ovvero orchestrata per aggirare l’ostacolo del quorum - ci sia la figura di Giovanni Miliani, già sindaco di Pioraco negli anni ’90. A far scaturire la voglia di un’alternativa potrebbero essere stati alcuni malumori espressi da una fetta della cittadinanza dopo i lavori di ammodernamento del giardino monumentale piorachese. All’epoca del cantiere, infatti, erano state mosse diverse critiche sui social e alcuni cittadini avevano storto il naso per l’abbattimento di alcuni alberi impressi nella memoria storica degli abitanti. Una nostalgia che potrebbe aver dato la spinta giusta verso la decisione di un impegno politico in prima linea.

Nella foto il lungofiume del Potenza a Pioraco

l.c.


Si è svolta a Pioraco un’assemblea del Consiglio comunale nel corso della quale è stato approvato il Psr (Programma straordinario di ricostruzione) per il quartiere “Madonnetta”. L’intervento, che fa seguito all’Ordinanza Speciale già dedicata al comune del maceratese, regola non solo la parte urbanistica, comprese le opere di urbanizzazione e le aree da espropriare o da acquisire (dal costo di 36mila euro), ma definisce in modo chiaro le delocalizzazioni degli immobili del quartiere. Dei 63 edifici, 36 rientrano nelle perimetrazioni, 14 saranno delocalizzati dall’Erap, altri 13 saranno delocalizzati in parte con l’acquisto di immobili equivalenti nello stesso Comune o in Comuni vicini, in parte con costruzioni di nuovi edifici.

Al consiglio comunale hanno partecipato anche il Commissario Straordinario alla Riparazione e alla Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, e il sub commissario Gianluca Loffredo.

Il Commissario Guido Castelli ha dichiarato: “L'approvazione del piano straordinario di ricostruzione di Pioraco è il punto di approdo di un percorso complesso che ha visto la partecipazione e la cooperazione attiva di tanti attori istituzionali. Per progettare la ricostruzione, o meglio, la riprofilazione del quartiere la Madonnetta sono stati necessari approfondimenti tecnici e amministrativi tutt'altro che banali. Il terremoto infatti ha scaricato la propria furia su decine di unità immobiliari che erano state costruite su terreni già compromessi dal punto di vista idraulico. Il lavoro della Struttura commissariale, dell'Usr Marche, del Comune e della Politecnica delle Marche aveva l'obiettivo di armonizzare gli aspetti squisitamente progettuali con la necessaria soddisfazione dei diritti dei terremotati. Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. Sullo sfondo di questi importanti sforzi amministrativi, si staglia la volontà di ricostruire in piena sicurezza e applicando tecnologie innovative. La Madonnetta di Pioraco, tra delocalizzazioni e ripristini in sito, è un esempio di tutto questo”.

Il Sindaco di Pioraco Matteo Cicconi ha dichiarato: “È una giornata molto importante per Pioraco, è stata approvata la proposta di PSR per il quartiere Madonnetta in attesa da ben sette anni. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tecnici e amministrativi e grazie allo slancio che ha dato il Commissario Castelli in questi ultimi mesi. Estendo il ringraziamento anche ai cittadini coinvolti per la fattiva collaborazione dimostrata per il conseguimento di questo obiettivo. Ora è fondamentale che l’Ufficio speciale per la ricostruzione possa avviare il piano per la demolizione in modo tale che i tecnici, a loro volta, intervengano"
Il nuovo presidente del Cosmari, ingegner Massimo Rogante, ha incontrato presso la sala consiliare del Comune di Camerino il sindaco Roberto Lucarelli insieme ai primi cittadini di Muccia, Mario Baroni, di Pioraco, Matteo Cicconi, di Serravalle di Chienti, Emiliano Nardi, e di Valfornace, Massimo Citracca.

Presenti anche il vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui e l’assessore all’Ambiente di Camerino, Erika Cervelli. Il neo presidente Rogante, insieme al suo vice Giuseppe Giampaoli e al direttore generale Cosmari, Brigitte Pellei, ha voluto incontrare il gruppo di sindaci dell’entroterra per presentare l’inizio del suo mandato e per discutere delle problematiche e delle iniziative che vorrà intraprendere nel territorio.

“Ringrazio il presidente Rogante per la sensibilità dimostrata nel venire a incontrarci direttamente nei territori facenti parte del Cosmari - commenta il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - e contestualmente ringrazio i colleghi sindaci e il vice presidente Pasqui per la loro partecipazione. È stata un’occasione importante per un confronto sulle varie problematiche, oltre che per fare un augurio complessivo di buon lavoro all’ingegner Rogante per il suo nuovo incarico”
Numerosi partecipanti a Pioraco, lo scorso sabato 1 Luglio, per il convegno “Medicina e nutrizione sul percorso degli sportivi: dalla patologia al corretto stile di vita”.

Organizzato dal gruppo ciclistico “Alta Valle del Potenza” in collaborazione con Experta group (per quanto riguarda l’accreditamento ECM), patrocinato dai Comuni di Fiuminata, Pioraco e Sefro, dal CONI Marche, dall’Università degli Studi di Camerino, dall’Ordine dei Biologi, dall’Ordine dei Medici, dalla Società Italiana Nutrizione, Sport e Benessere, ha visto l’adesione di numerosi professionisti.

Quasi piena l’aula convegni del Polo museale di Pioraco; si è studiato addirittura nel corso del light lunch: infatti i partecipanti, mentre gustavano piatti a base di trota e di carne frutto dell’alleanza culinaria tra Maria Rita Spoglia (Ristorante “Da Faustina”) e Andrea Sabbatini (Ristorante “Il Giardino”), hanno assistitoa ben quattro relazioni dirette dalla prof.ssa Alessandra Roncanati (UNICAM, Scuola di Medicina Veterinaria) sulle proprietà della trota. Tre le sessioni del convegno, tutte orientate sul binomio tra sport e salute: la prima (moderata dalla dott.ssa Luisella Tamagnini) e la seconda (moderata dal dott. Vincenzo Felicioli) dedicate a discipline mediche e chirurgiche (cardiologia con il dott. Umberto Berrettini, infettivologia con la dott.ssa Anna Maria Schimizzi, pediatria con la dott.ssa Anna Grazia Ruggeri, oncologia con la dott.ssa Miriam Caramanti, urologia con il dott. Francesco Mengoni, ginecologia con il dott. Ugo Indracolo), la terza (moderata dalla prof.ssa Anna Maria Eleuteri)rivolta ai farmaci ed alla nutrizione dello sportivo (con il prof. Pierluigi Pompei, il dott. Luca Belli e la dott.ssa Maria Magdalena Coman).

Nel corso del light lunch l’amministrazione comunale di Pioraco, d’intesa con gli organizzatori del convegno, ha conferito il premio annuale “Gambero d’oro” al poliedrico imprenditore Niccola “Lino” Rossi, di fama internazionale nel settore dell’itticoltura, che con la sua storica azienda “Erede Rossi Silvio” –quartier generale a Sefro -è da sempre partner della ricerca scientifica. Dopo il convegno, nell’entusiasmo dei partecipanti, visita guidata nei musei di Pioraco (carta, funghi e fossili).

“La soddisfazione più grande è stata la richiesta di bis per il prossimo anno...”, dicono soddisfatti gli organizzatori, i quali hanno proposto un convegno del genereper anticipare la “Maratona dei 4 Passi appenninici”, svoltasi l’indomani.
Un fine settimana all'insegna della calligrafia quello trascorso al Museo della Carta e della Filigrana di Pioraco.

Nell'ambito del progetto "Pioraco città della carta", finanziato dalla regione Marche, dopo il via con un laboratorio di rilegatura il mese scorso, si è tenuto nel segno della bella scrittura il secondo appuntamento del ciclo di workshop gratuiti per valorizzare e promuovere la carta fatta a mano piorachese. 

Circa una trentina di partecipanti, provenienti da tutte le Marche, e anche da fuori regione, hanno affrontato e studiato la calligrafia sotto diversi aspetti: con Sara Salerno, talentuosa calligrafa anconetana, sono state introdotte le forme del corsivo americano, scrittura elegante e adatta a una rapida e decorativa scrittura a mano. Lorenzo Paciaroni ha poi raccontato la storia della scrittura, i suoi strumenti e materiali, fatto toccare con mano supporti dal papiro alla pergamena alla carta e realizzato con i presenti inchiostro ferrogallico, dopo aver temperato calami e penne d'oca. Infine sono state illustrate le forme del corsivo italico, calligrafia rinascimentale adatta anche a una dinamica scrittura quotidiana.

Accompagnati dall'associazione Musei di Pioraco, è stata effettuata anche una visita con dimostrazione alla Gualchiera prolaquense, fedele riproduzione della cartiera medievale centrale di Pioraco ancora ospitata nel luogo originario del Trecento, e al Museo delle Filigrane.

Prossimi appuntamenti del progetto "Pioraco città della carta" sarà un laboratorio con i bambini per migliorare prensione, postura e movimenti di scrittura, ma anche per giocare con le lettere, il 18 giugno. Il 2 luglio impareremo come realizzare la carta con le nostre mani in un laboratorio nella gualchiera del museo. La filiera storica del libro sarà rievocata per le vie del centro storico di Pioraco da mastro cartaio, amanuense e rilegatore (in costume storico) il 14 agosto e la chiusura del progetto sarà affidata a una conferenza sulla carta ieri, oggi e domani, il 3 settembre.

Ospiti della casa di riposo “Agnese Mataloni” di Pioraco costretti al trasloco entro le prossime settimane. Questa la notizia che arriva in merito agli anziani della struttura socio-sanitaria oggi delocalizzata all’ospedale di Matelica. La convenzione della cooperativa che si occupa della gestione è in scadenza e i suoi vertici hanno già fatto sapere come questa non sarà rinnovata. Si apre così un vuoto nell’organizzazione, che obbligherà gli anziani a trovare una nuova sistemazione. «La convenzione con la cooperativa AssCoop che si è finora occupata della gestione della residenza per anziani scade il prossimo primo aprile - spiega il sindaco di Pioraco, Matteo Cicconi -. Hanno deciso di non prolungare il contratto. A partire dalle prossime settimane prevediamo dunque un trasloco forzato per le quindici persone oggi residenti in una delle ali dell’ospedale di Matelica, che ospita la struttura per anziani dal 2016».

Il sindaco di Pioraco spiega i prossimi passi da compiere per garantire una continuità di servizio agli anziani. «Per quanto riguarda coloro che sono formalmente ospiti e convenzionati con la nostra casa di riposo - prosegue Cicconi -, questi verranno ospitati dalla casa di riposo di Matelica fino alla ristrutturazione della sede originale a Pioraco. Gli altri saranno costretti a traslocare in altre strutture simili del circondario. Non è una buona notizia, ma al momento non ci sono più le condizioni per continuare ad ospitare gli anziani all’interno dell’ospedale di Matelica, per motivi legati al benessere degli ospiti e, soprattutto, per l’assenza di una gestione nel prossimo futuro. Una volta che la sede di Pioraco sarà stata ristrutturata avvieremo delle nuove procedure per l’affidamento della gestione dei servizi, ma in questo momento siamo ancora alle fasi iniziali dei lavori».

Questo lo scenario in cui la ditta che si occuperà dei lavori ha aperto il cantiere dell'edificio sede della casa di riposo a Pioraco. Nei prossimi giorni sono infatti pronte a partire le opere di ristrutturazione post sismica. In attesa di intervento dall’immediato post terremoto del 2016, questa sarà migliorata dal punto di vista sismico e del risparmio energetico. Inoltre sono previsti lavori di adeguamento alle più recenti normative per le strutture socio-sanitarie. Opere da 2,3 milioni di euro, finanziate grazie ai fondi della ricostruzione, che «diventano più che mai urgenti - sottolinea ancora il sindaco di Pioraco Cicconi -. Siamo finalmente giunti al momento decisivo. I lavori sono pronti a partire. La parte più rilevante è senz’altro quella che riguarda l’adeguamento alle normative socio-sanitarie. Saranno effettuati lavori ai servizi e agli impianti in modo da garantire le giuste condizioni agli ospiti, oltre alla loro comodità e serenità. Parliamo di una struttura fondamentale per il territorio, visto il suo valore sociale e la sua rilevanza economica nella creazione di posti di lavoro nell’entroterra».

l.c.




Sono in via di ultimazione gli interventi di messa in sicurezza dell'edificio scolastico di Pioraco, che occupa la scuola elementare e media di Pioraco e Sefro recentemente accorpate per volontà delle due amministrazioni comunali, rispetto al rischio sanitario da Covid-19.

Nelle 16 aule dell'istituto sono stati, infatti, istallati altrettanti macchinari per la ventilazione meccanica controllata delle stesse.

Si tratta di interventi finanziati in seguito ad un bando della Regione Marche con contributo pari al cento per cento dell'investimento.

Al Comune di Pioraco è stato concesso un finanziamento per l’installazione di detti impianti per la ventilazione meccanica controllata per un importo complessivo pari a 64.000,00 euro.

L'appalto è stato aggiudicato dalla ditta ECOPOINT s.r.l. di Fermo.




Affidati i lavori di riparazione danni e miglioramento sismico della casa di riposo "Agnese Mataloni" di Pioraco alla ditta Socim spa di Napoli.

L'importo complessivo del quadro economico dei lavori ammonta a 2 milioni e 100 mila euro.

Si tratta di un progetto innovativo adeguato sotto tutti i punti di vista alle norme igienico sanitarie che la particolare tipologia di destinazione richiede.

L'inizio dei lavori è previsto dopo le festività natalizie, probabilmente nelle prime settimane del nuovo anno.

Un importante traguardo per tutta la comunità e per questo l'amministrazione comunale esprime grande ringraziamento ai tecnici che con tenacia e professionalità hanno superato il grande mostro della burocrazia legata al terremoto 2016.
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