Buone notizie che riguardano la scuola elementare di Matelica arrivano dal vertice che ieri mattina si è svolto in Regione tra il sindaco Massimo Baldini, accompagnato dall'assessore Procaccini e dall'Ufficio tecnico, con il governatore Francesco Acquaroli e gli assessori regionali Castelli e Latini.
"Ci hanno dato delle indicazioni per pianificare altri interventi che dobbiamo fare il prima possibile - commenta il primo cittadino - , in particolar modo per la scuola elementare di Matelica".

Ma il sindaco esprime soddisfazione anche per i lavori attualmente in cantiere e quelli che cominceranno a breve: "La Pedemontana sta andando avanti molto velocemente - spiega - mentre alla rotonda che avevamo inaugurato prima delle festività natalizie si dovranno fare degli accorgimenti per via di alcuni tratti 'spigolosi' che ne rendono difficoltoso il percorso. Siamo in un momento di pianificazione - annuncia - a presto partiranno lavori importanti: al Palazzo Ottoni, al Palazzo del Governo e a Palazzo dei Filippini. Si tratta della sistemazione di tre edifici pubblici che rappresenta un segnale importante".

Intanto a rifarsi il look è anche la facciata del teatro comunale con lo storico orologio che è tornato al proprio posto funzionante, come spiega l'assessore Giovanni Ciccardini: "Mi sono rivolto all'ufficio tecnico perchè pensavo che ci fosse un problema strutturale all'orologio, dal momento che era stato fermo per tanti anni. Con l'ufficio abbiamo quindi chiamato la ditta che si occupa di questo tipo di manutenzioni: nel giro di un mese è stato affidato l'incarico e l'8 gennaio è stato rimesso al proprio posto.
Un tassello che si aggiunge ai lavori di sistemazione del teatro: qualche mese fa è stato ripitturato lo zoccolo della platea, è stato sistemato l'ingresso al teatro, e ora è previsto anche il rifacimento della facciata esterna per avere, a metà anno, un teatro completamente sistemato".

GS


La gestione degli eventi pandemici ha investito anche cinema e teatri, sconvolgendone i programmi. Provvedimenti che certo hanno messo in difficoltà le attività teatrali, senza però stopparle del tutto: la decima edizione della rassegna “Dialettiamoci”, a cura della Compagnia Teatrale Fabiano Valenti non sarà dal vivo, ma non sarà annullata. Una notizia attesa quella dell’annullamento in presenza, ma che ha indotto i vertici della compagnia a fare di necessità virtù: la soluzione scelta sarà quella della trasmissione in video: le quattro commedie in programma saranno infatti trasmesse in tv e diretta streaming. Del corpo della rassegna ha parlato ai microfoni di Radio C1 inBlu il presidente della compagnia, Fabio Macedoni: “Abbiamo scelto quattro opere provenienti da quattro province differenti: Ancona, Pesaro, Ascoli e Macerata: se non altro la tv ci consente di raggiungere un pubblico decisamente differente e speriamo più ampio rispetto alla rassegna organizzata in teatro. Sarà un buon esperimento, poiché le commedie sono di buona qualità. Spazieremo anche con i dialetti, Anconetano, Fanese, Ascolano e infine Treiese, o più in generale Maceratese. Dire che gli eventi pandemici non ci abbiano fermato sarebbe una bugia, ma continuiamo comunque a lavorare”.

“Dialettiamoci” gode anche del supporto del comune di Caldarola, dopo il buon successo di un’altra rassegna, “Pillole di Marka”. Il sindaco Giuseppetti è convinto della bontà dell’esperimento: “Piuttosto che rinunciare, abbiamo optato per questa soluzione televisiva e web: sono convinto che sarà un esperimento buono, tale da non tagliare il cordone che ci lega al nostro pubblico”.

“Dopo il buon successo di “Pillole di Marka”, in rete dal 6 giugno, questa soluzione ci è parsa la più razionale – dichiara Francesco Facciolli, direttore artistico della rassegna – e anche quella che consente una diffusione maggiore. La scelta di trasmettere quattro commedie che propongono le aree dialettali di tutta la regione la trovo interessante e coinvolgente. Le compagnie si sono prestate con piacere e noi le ringraziamo. Sono convinto che potrà essere un tentativo da cui potremo ricavare delle positività”.

Il primo appuntamento è in programma per questo sabato 7 novembre, a cura della Compagnia Teatro del Sorriso di Ancona, “L’imbriago” di Palermo Giangiacomi, regia di Giampiero Piantadosi.

Red.
Lo spettacolo non si ferma ma va online, sono tante le performance e gli streaming trasmessi dai più importanti teatri del mondo e anche il Politeama di Tolentino lancia il progetto Politeama #iorestoacasa per essere sempre vicino alla propria community.
"Un piccolo aiuto - scrivono in una nota - per dare a chi resta a casa alcune occasioni di intrattenimento. Nelle prossime settimane saranno on line altri eventi, di cabaret ma anche di attività diverse legate ai libri, alla cultura e alle performing art, con il contributo delle associazioni che operano al Politeama".

In ogni appuntamento sarà trasmesso uno spettacolo di cabaret andato in scena al Politeama che sarà visibile online sul canale Youtube per 48 ore.

"È stato scelto il cabaret - spiegano - perché si tratta di un genere di spettacolo che per la sua specificità può essere apprezzato anche dal computer, tanti altri spettacoli dal vivo di altro genere invece non risultano in pieno sul web perché necessitano della visione diretta e dell’interazione con il pubblico".

A dare il via al progetto Fattodicoppia di e con Piero Massimo Macchini e Michele Gallucci, una produzione Lagrù per la regia di Paolo Figri. L’appuntamento è per venerdì 24 aprile alle ore 21,00.

Al seguente link https://youtu.be/LjHpUILeW9k sarà possibile vedere lo spettacolo online all'ora stabilita di venerdì e già da ora impostare il promemoria che avviserà gli spettatori 30 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.

GS
Dietro ai sipari chiusi da più di un mese c'è un mondo che pochi conoscono e, forse, proprio per questo, non viene ritenuta una attività lavorativa al pari delle altre. Una attività che mantiene uomini, donne e famiglie, oggi senza un lavoro e con la preoccupazione per quello che verrà.
È per questo motivo che Mauro Mazziero, presidente dell’Associazione Culturale  “Centro Culturale”, piccola realtà di Potenza Picena, ha scritto una lettera, sottoscritta anche da amministratori e rappresentanti del settore, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"Da anni, assieme ai miei soci e collaboratori - spiega Mazziero - , cerchiamo di risollevare e promuovere la nostra terra, già martoriata dal terremoto, attraverso la materia più preziosa che abbiamo: la bellezza delle tradizioni musicali e artistiche che, da sempre, hanno innalzato la reputazione e la nostra immagine nel mondo, trainando tutto il resto. Abbiamo realizzato un Festival di musica e arte, dedicato al nostro illustre concittadino Bruno Mugellini e un incubatore culturale, MayDay, che sta producendo importanti progetti. Per un piccolo centro il valore del lavoro legato alla cultura, nelle dovute proporzioni, è paragonabile a quello di un ente culturale di una grande città, forse anche di più, perché in provincia tutto è più laborioso.

Vi scriviamo - si legge nella lettera al presidente - in questo momento cruciale non per chiedere un aiuto, ma per condividere una riflessione sull’opportunità di mettere finalmente mano, in modo organico, in un settore così importante e propulsivo per l’identità e l’economia delle nostre comunità. Nella tradizione contadina da cui provengo, profondamente legata alla terra e al cielo, la bellezza nella vita di tutti i giorni era un elemento essenziale e non superfluo. Anche la famiglia più povera non rinunciava a far dipingere il suo carro, a ricamare le lenzuola per il corredo e, infine, a una stanza speciale dove accogliere gli ospiti di riguardo. Gli strumenti musicali e quindi la musica hanno sempre accompagnato la vita dei nostri nonni e genitori anche nei momenti più duri della guerra. Pensiamo che oggi come allora il “lavoro della bellezza” possa essere determinante per fare di questa notte un giorno radioso. La bellezza da sola non salverà il mondo; è la volontà di bellezza, il suo concretizzarsi in lavoro e in nuove occasioni di sviluppo autenticamente civile che potrà ridarci una società migliore e più consapevole.

Questo è il momento per costruire - conclude - , come è avvenuto agli inizi del Novecento, una nuova avanguardia delle arti che sia guida e concreto impegno per tutti coloro che amano la propria terra e il proprio cielo. Convinzione condivisa con tutti i firmatari di questo scritto".

GS

Domenica 27 maggio, alle 21, al teatro Lauro Rossi gli studenti del terzo anno di corso teatrale porteranno in scena AV-VINTI war is never over.

La pièce è tratta da "TROIANE" di Euripide e Seneca, con un contributo essenziale scritto dagli studenti/attori e assemblato da Francesco Facciolli, che ne cura anche la regia.

Sono ben 23 gli studenti che si esibiranno e che da ottobre stanno lavorando a questo splendido lavoro teatrale; la rappresentazione è l’atto finale del progetto d’Istituto TEATROASCUOLA, ormai attivo da tre anni.

“Quest’anno – dichiara la Dirigente Annamaria Marcantonelli – il progetto TEATROASCUOLA ha avuto moltissime adesioni ed abbiamo dovuto trovare il modo per organizzare due corsi. I ragazzi che si esibiranno domenica prossima sono i cosiddetti “veterani”, quelli che sono stati anche selezionati per il Festival Internazionale di Siracusa, con la bellissima pièce dello scorso anno intitolata ANTIGONE SEMPER. L’opera di quest’anno presenta un grado di difficoltà elevato, ma siamo certi che ragazzi e regista saranno all’altezza; d’altronde esperimenti come questo debbono essere effettuarti in un liceo, soprattutto se si guarda all’aspetto della formazione e della maturazione dei ragazzi. L’incontro di più scritture riesce a far interiorizzare il lavoro, mentre l’aspetto teatrale concorre a farlo vivere maggiormente”.

Questi gli interpreti: Amanze Eleonora, Angeletti Sara, Balestrini Cesare, Camoni Arianna, Caponi Benedetta, Caranti Francesco, Del Medico Simona, Di Franco Raffaella, Donatiello Cecilia, Gennaro Rachele, Lu Rui Xue, Palmieri Eleonora, Podurgiel Emilia, Polimanti Matteo, Rebecchi Caterina, Ricca Angelica Nicole, Rilo Lusila, Santarelli Francesco, Scuppa Eva, Sperandini Leonardo, Tartarelli Aurora, Young Gabriel, Zeicu Maria Athena.

“Abbiamo chiamato questa pièce “non rappresentazione in atto unico per corpi e voci”, – dichiara Francesco Facciolli – perché abbiamo lavorato molto anche sull’aspetto corporeo, coadiuvati da Michela Paoloni. L’esperimento è arduo, ma i ragazzi si innamorano presto delle cose impegnative. E devo dire che sono molto soddisfatto di come è stata interiorizzata quest’opera. Come siamo anche felici di essere stati ammessi al festival di Siracusa con ANTIGONE SEMPER: è il segno tangibile che il lavoro duro e serio paga sempre”.

Come sempre puntuale il sostegno ed il contributo delle aziende Oro della Terra ed Infissi Design.

Il teatro si preannuncia già quasi tutto esaurito; per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero: 335/7681738. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.

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A Macerata, per il secondo anno consecutivo i prossimi 23 (ore 21) e 24 gennaio (ore 17) il Teatro Lauro Rossi accoglierà Città in danza, manifestazione che rientra in un circuito di rassegne nazionali che si svolgono durante l'anno accademico in tutta Italia.

La manifestazione è stata presentata  nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, del presidente Uisp – Comitato provinciale di Macerata, Tobia De Felice, e del direttore artistico Chiara Bisio.

“A Macerata la danza deve molto alle tante scuole che ogni giorno fanno crescere i nostri ragazzi e ragazze nella cultura della danza in un processo di formazione ed educazione che aiuta a crescere bene – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde -. Gli appuntamenti a teatro come la rassegna Città in danza, raccontano di questo grande lavoro quotidiano di cui siamo molto grati. Inoltre, grazie alla rassegna la presenza nel prossimo weekend di circa 500 persone in città, rappresenta per Macerata un indotto degno di nota".

“Dopo il successo dello scorso anno - afferma Chiara Bisio, direttore artistico della manifestazione maceratese - abbiamo pensato di suddividere la rassegna in due giornate per dare più spazio alle categorie. Per cui sabato 23 si esibiranno gli adulti, mentre domenica 24 i ragazzi ed i bambini. Abbiamo affiancato al giudice della Lega danza nazionale Uisp due giudici d'eccezione: il 23 sarà nostro ospite Cristian Ruiz artista di grande livello, miglior performer di musical nel 2013 con un curriculum d'eccezione che aprirà lo spettacolo con una sua performance. Domenica 24 sarà la volta della ballerina professionista Annarosa Petri, specializzata in danza moderna e hip-hop che vanta anche lei un curriculum di tutto rispetto e che ultimamente è ancor più sulla cresta dell'onda per essere, insieme all'etoile mondiale Raffaele Paganini, la co-creatice del metodo di allenamenti fitness WELLDANCE”.

L'ideazione e il regolamento della rassegna è affidato alla Lega Nazionale Danza Uisp, ma la manifestazione è aperta sia a scuole di danza affiliate alla Uisp che ad altri enti di promozione sportiva o associazioni culturali.

 

Le scuole partecipanti possono proporre i diversi stili di danza: classica, moderna, jazz, hip -hop, danze etniche e musical, inoltre c'è una suddivisione delle categorie in base alle fasce di età: bambini fino a 9 anni di età, junior dai 10 - 12 anni, ragazzi 13 - 16 anni, adulti dai 17 anni.

La direzione nazionale invierà uno o più giudici a valutare le esibizioni e scegliere gli allievi più meritevoli cui assegnare delle borse di studio per gli stage estivi che vengono promossi ogni anno dall’organizzazione stessa. Inoltre, i giudici sceglieranno le migliori coreografie che potranno essere proposte nuovamente alla rassegna finale che di solito si svolge nel mese di luglio e che vede sui prestigiosi palchi le migliori scuole di tutta Italia.

La ridiculosa historia di Pulcinella cornuto immaginario”, presentata dall’Accademia creativa di Città di castello, apre domenica 24 gennaio, al teatro comunale di Caldarola, la seconda edizione de “Il gusto del teatro”, manifestazione che abbina il teatro ai prodotti tipici del territorio, organizzata dalla Compagnia Valenti e dal comune di Caldarola. Quattro gli appuntamenti con spettacoli in lingua italiana, di natura brillante, divertente ed esilarante.

Abbiamo ridato grande fiducia a questa rassegna che l’anno scorso ha prodotto effetti veramente notevoli di affluenza e di gradimento del pubblico – ha dichiarato Luca Giuseppetti, sindaco di Caldarola  – ed abbiamo anche voluto ribadire le collaborazioni eccellenti che hanno fatto de Il gusto del teatro un’occasione ricercata e gradita”.

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La rassegna, alla quale quest’anno si aggiungono anche altri tre spettacoli non in abbonamento, è stata presentata dal direttore artistico Francesco Facciolli: “Una rassegna con spettacoli belli e differenti con quattro compagnie che garantiscono un livello molto elevato di performance; quattro appuntamenti briosi, qualitativi e decisamente accattivanti. Credo che sarà una bella occasione di piacevole divertimento”.

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Coinvolto anche l’istituto De Magistris di Caldarola, che sta portando avanti il progetto Dialettiamoci Primavera giunto ormai alla terza annualità con la docenza di Francesco Facciolli: un esperimento che ha dato risultati eccellenti e che sarà un’ottima traccia per continuare quella collaborazione territoriale di cui ultimamente si sente sempre più parlare.

Abbiamo un territorio con tanti teatri e dobbiamo estendere queste iniziative, che a Caldarola hanno dato frutti splendidi, anche su altri comuni; – ha dichiarato Giampiero Feliciotti, presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri – vogliamo diversificare ed al tempo stesso rimanere fedeli alla formula che sta dando ragione all’organizzazione”.

Ci sarà anche una sinergia con il liceo Filelfo di Tolentino per un concorso di recensione delle opere in cartellone. Venti studenti, segnalati dalla scuola, scriveranno il loro articolo ed una giuria lo valuterà; al termine vi saranno tre premi, in materiale didattico, messi a disposizione dalla Libreria Del Monte: “Con grande piacere partecipiamo a questo evento – ha dichiarato Annalisa Del Monte- perché ci ritroviamo nel nostro mondo e nel mondo della cultura, che è indispensabile alla nostra società”.

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Gli studenti sono le eccellenze migliori che abbiamo – ha detto Fabio Macedoni, vice presidente della compagnia Valenti – e non possono non convivere col teatro. Dobbiamo continuare a cercare tutti i modi migliori per favorire questo incontro tanto che diventi una buona, sana ed irrinunciabile abitudine”.

Il biglietto e l’abbonamento daranno diritto all’apericena che verrà servito nei locali delle scuderie di Palazzo Pallotta (Municipio): il sabato, prima dello spettacolo, alle ore 20, la domenica dopo lo spettacolo, alle ore 19.30 circa.

Altre informazioni sul sito: www.ilgustodelteatro.it

Giovedì 14 gennaio nuovo appuntamento al Teatro Spontini di Maiolati per la stagione realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Maiolati Spontini, il contributo di UBI Banca Popolare di Ancona e di Sogenus, in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e AMAT.

In scena Motel Forest nuovissimo spettacolo di Michele Foresta scritto con Claudio Fois, Walter Fontana, Gio’ Tamborrino e con musiche eseguite dal vivo da Lele Micò.

Il Motel Forest, più che un luogo materiale è uno stato della mente, un porto franco dei sentimenti, un posto dove alle illusioni piacerebbe trasformarsi in realtà e dove tutto è permesso tranne che dormire. Oltre che dallo strampalato ragazzo dell’ascensore, rockstar mancata per incomprensioni col codice penale e dal bizzarro responsabile della security, il Motel è ed è stato frequentato da pittoreschi e bizzarri personaggi, non tutti andandosene hanno saldato il conto, ma in cambio hanno lasciato nel Motel preziosi cimeli e indelebili ricordi.

Il titolare e padrone di casa, che ha dato il suo nome al motel, è un surreale mago che durante il galà organizzato per la sua selezionata clientela, userà la sua proverbiale abilità per affrontare i molteplici aspetti dell’esistenza. Cos’è un motel se non una perfetta metafora della vita, dove si arriva, si sosta, e poi si parte? E molta vita passa ed è passata nel Motel Forest, uno dei cui slogan è: “Noi non cambiamo le lenzuola, cambiamo la clientela”. Entrare qui sarà come visitare un museo dove le opere sono appese sulle pareti della mente, una mente a luce intermittente, proprio come quella dell’insegna del Motel Forest.

Con Michele Foresta in scena Lele Micò ed Hermy Barbieri. Il disegno luci dello spettacolo – prodotto da Spettacoli ADR - è di Daniele Savi, la scenografia di Francesca Pedrotti, i costumi di Laura Liguori.

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