Buone notizie che riguardano la ricostruzione a Sarnano.
E' stato, infatti, approvato il progetto per la realizzazione del nuovo centro Coser Gabella dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Dopo il sisma del 2016 che ha reso inagibile la vecchia struttura, costringendo gli ospiti del centro a spostarsi a Loro Piceno, ora si guarda al futuro con occhi diversi.
"Siamo contenti - dice il preisdente Giampiero Feliciotti - perchè è vero che i ragazzi si trovano bene al centro di San Lorenzo, ma noi avevamo tutta l'intenzione di non perdere tempo per la ricostruzione della casa madre a Gabella. Finalmente abbiamo chiuso il percorso per l'approvazione del progetto - aggiunge - . Mancano alcuni dettagli tecnici, ma finalmente abbiamo definito e ora attendiamo tutte le ultime carte per affidare l'incarico per la ricostruzione".
Difficile parlare di tempi di realizzazione, ma c'è molto ottimismo: "Credo - aggiunge Feliciotti - che un anno e mezzo sia necessario perchè il centro è molto più grande di quello che avevamo, dobbiamo fare aggiunte e modifiche, sappiamo che i tempi della pubblica amministrazione sono un po' più lunghi, ma una volta partiti non ci preoccupiamo molto perchè i ragazzi sono ospitati in un bel centro. Andremo velocissimi e finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel".

GS


Cresce il corpo di Polizia Locale associata all'Unione Montana con sempre più Comuni che aderiscono all'organizzazione: "Siamo partiti ormai un anno fa con il Comune di Monte San Martino - spiega il presidente Giampiero Feliciotti - e poi Penna San Giovanni. Sono stati i primi Comuni che hanno ceduto la funzione, poi siamo entrati nei Comuni di Sant'angelo, Gualdo e Smerillo.
Successivamente l'organizzazione si è allargata anche con l'adesione di Bolognola e ora anche Caldarola ha ceduto la funzione. Ne stanno discutendo anche i Cinque Comuni per l'adesione. Siamo arrivati ad 8 unità di agenti - precisa - più il comandante.
E' un progetto che sta andando molto bene perchè c'è un controllo del territorio e una organizzazione vera di Polizia locale che è omogenea. Abbiamo nuove auto che ci sono state donate; non abbiamo l'autovelox ma siamo in possesso di un laser e un etilometro. L'Unione coordina con il comandante, Paolo Pettinari, tutte le attività e offre aiuto su qualsiasi pratica a tutti i Comuni, intervenendo con l'ufficio centrale.

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Ieri - spiega Feliciotti - abbiamo provveduto alla consegna dei gradi a due agenti, dopo aver ricevuto il decreto dalla Prefettura, quindi i sindaci hanno apposto i gradi autrizzati. una bella realtà - conclude - per un territorio che vede i Comuni contare sempre meno vigili urbani e hanno bisogno di capacità gestionali ed economiche a cui L'Unione cerca di sopperire".

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS
Rieletto all'unanimità Giampiero Feliciotti come presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.
Si è svolto mercoledì sera il consiglio dei 15 sindaci che hanno presentato al primo cittadino di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, una mozione programmatica sottoscritta all'unanimità in cui si rinnova piena fiducia al presidente Feliciotti.

"Una grande responsabilità - ha detto - , ma una soddisfazione. Devo ringraziare i sindaci e i rappresentanti dei Comuni che hanno rinnovato la fiducia perchè abbiamo passato cinque anni difficili ma di stretta collaborazione. La rinnovata fiducia sta a significare che la mia opera ha tenuto uniti i 15 territori verso uno sviluppo e delle scelte che lo possano identificare come territorio unico. E' questa la soddisfazione più grande e ora, nonostante le difficoltà, si va avanti".

Al termine del consiglio, per l'avvio del nuovo mandato amministrativo, la giunta ha approvato il progetto esecutivo della ciclovia che dall'Abbadia di Fiastra arriva fino a contrada Maestà di San ginesio, da presentare alla Regione Marche per il relativo finanziamento e appalto.

L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS

L’ambito territoriale sociale XVI dell’Unione Montana Monti Azzurri,  in collaborazione con il centro per la famiglia "La Sorgente" di Tolentino e l'associazione di promozione sociale Il Girasole con il patrocinio del comune di Tolentino, organizza un incontro formativo per il 16 febbraio 2018. Tema dell'incontro che sarà condotto dalla pedagogista ed educatrice  Emily Mignanelli"Strategie e strumenti per una educazione responsabile". Sede dell'appuntamento la Biblioteca Filelfica.di Tolentino 

Due gli obiettivi distinti del momento di confronto formativo:  al mattino dalle ore 9.30 alle ore 12.30, insieme alle assistenti sociali, gli educatori, insegnanti, psicologi, pedagogisti ed tutti gli operatori socio sanitari, ci interrogheremo sulla responsabilità personale nel creare innovazione educativa. Nel pomeriggio, dalle 15:30 alle 18:30, ci rivolgeremo ai genitori e sarà lo spazio per pensare come l'educazione ricevuta influisce sul modello educativo che i genitori propongono.

L'evento si inserisce all'interno di una cornice istituzionale che vuole offrire alle famiglie occasioni per confrontarsi sull'essere genitore e sui valori che costruiscono le scelte educative.

Le tre Unioni Montane (Potenza Esino e Musone: Marca di Camerino; Monti Azzurri) insieme per il recupero della viabilità bianca in un’idea progettuale di mobilità sostenibile rivolto alla mobilità dolce, ciclabile e anche elettrica, coerentemente con la pianificazione della Regione Marche.

Tutto con l’obiettivo di valorizzare le aree montane sia dal punto di vista turistico, economico che infrastrutturale.

Sarà Contram Spa l’unico soggetto attuatore.

È la bella notizia che arriva da una riunione avvenuta ieri sera, durante la quale il presidente della società di trasporti, Stefano Belardinelli ha siglato l’accordo con le tre Unioni.

Tutto l’entroterra maceratese deve avere una rete fruibile - dice il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti - e deve essere fatta in maniera decente per modificare il turismo.

Come porta di accesso alla “ciclovia adriatica” ci sarà il comune di Tolentino; per l’accesso all’Umbria il comune di Serravalle di Chienti, mentre per favorire lo sviluppo integrale della rete con il completamento dell’anello ciclabile, relativamente alla valle del Potenza, il collegamento della ciclovia adriatica con il comune di Treia nella località di Passo di Treia.

Il progetto prevede il recupero di tutte le strade bianche: non parliamo di opere infrastrutturali nuove, ma di tutta l’area interna del maceratese dove le Unioni Montane hanno individuato parallelamente un progetto unitario e un solo soggetto attuatore. 

Credo - prosegue - che questo metta la Regione di fronte ad una spesa di 36 milioni di euro che si aggiungeranno a quelli dell’area del cratere. Una spesa unitaria, senza dover discutere dal momento che siamo tutti e tre amalgamati.

Per la prima volta, le tre Unioni Montane hanno un progetto unitario”.

Così, sotto lo spirito del rispetto dell’ambiente e della riscoperta della bellezza dei territori, le tre Unioni Montane sono unite verso l’unico obiettivo di non abbandonare le terre colpite dal sisma, bensì di rilanciarle verso il fascino che non hanno mai perso.

L’argomento sarà approfondito nella edizione dell’Appennino Camerte della prossima settimana.

Giulia Sancricca

Continua a far discutere il "caso" della Civitanova Marche-Sarnano anche dopo il dietro front della Regione Marche che ha deciso di non utilizzare più i fondi degli sms solidali per finanziare il primo lotto della pista ciclabile. Se da un lato la necessità della ciclabile non convince i cittadini, dall'altro i sostenitori del progetto lo ritengono di primaria importanza per il rilancio del turismo. Tra questi anche il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, che è stato uno tra i principali fautori del progetto della pista ciclabile Civitanova – Sarnano. "Ritengo che il discorso vada spostato non tanto sull'importanza della pista, quanto sul fatto che 8 comuni, insieme alla fondazione Bandini, hanno invitato l'Unione Montana ad essere capofila per questo progetto. Dopo circa 3 anni di discussioni, sopralluoghi, accordi, abbiamo finalmente dato l'incarico per la progettazione di questo corridoio ecologico che non è fine a se stesso, perchè costituisce l'asse portante di un progetto di sviluppo per il quale la Regione Marche ha inteso reperire le risorse necessarie. A mio avviso l'idea è buona, anche se sono d'accordo con coloro che protestano perchè i fondi degli sms solidali debbono andare in altre direzioni. Detto questo, però, se mi viene concesso un finanziamento non è che ci rinuncio. L'azione della Regione è stata frettolosa e forse comunicata in modo errato, ma, come ha detto il sindaco di Sarnano, la toppa è peggio del buco, visto che i fondi sono stati spostati dalla provincia di Macerata verso il territorio di Arquata. Ritengo sia doveroso riunire di nuovo i sindaci per stilare ciascuno una graduatoria di priorità per il proprio paese per poi votare quelle più idonee a risollevare la popolazione". Declina, dunque, qualsiasi responsabilità in capo all?unione Montana il presidente Feliciotti, che aggiunge: "Noi proseguiamo sulla strada di una programmazione territoriale che mira a far sviluppare il turismo sostenibile, a valorizzare le nostre colline, i nostri tesori nascosti da raggiungere non più con macchine che inquinano, ma attraverso nicchie di turisti che amano i cammini o andare in bici".  

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