Ai nastri di partenza il nuovo anno accademico sportivo e scolastico, organizzata dallUniversità di Camerino, dal CUS Camerino e dal Comune di Camerino. La cerimonia inaugurale è in programma mercoledì 19 febbraio alle ore 10.30 al palazzetto universitario A. Orsini, impianti sportivi in loc. Le Calvie a  Camerino 

Ricca di appuntamenti l'intera mattinata dedicata ai ragazzi e all'insegna dello sport, con la presenza di ospiti di eccezione, tra grandi campioni del passato, del presente e promesse del futuro. Al taglio del nastro interverranno infatti  Ario Costa, Presidente Victoria Libertas Pesaro, Leonardo Battaglini, giovanissimo motociclista della Categoria 300 del Trofeo Yamaha, Michele Briamonte esperto in diritto dello sport, Fabrizio Ravanelli già calciatore di serie A, Massimo Fabbrizi medaglia d’argento di Tiro al Volo alle Olimpiadi di Londra 2012, Xavier Jacobelli direttore di Tutto Sport, Albino Massaccesi Amministratore delegato A.S. Lube Volley, Lucia Morico medaglia di bronzo di Judo alle Olimpiadi di Atene 200, Juan Luca Sacchi arbitro serie A di calcio.

Il talk show  che prenderà vita, sarà dunque l’occasione per poter ascoltare quanto impegno e  determinazione siano fondamentali al raggiungimento di obiettivi, dalla viva voce di chi in prima persona ha conseguito eccellenti traguardi e raggiunto i successi a cui ogni sportivo ambisce, 

Seguirà la lettura del giuramento dell’Atleta e la Dichiarazione di Apertura ufficiale dell’Anno Accademico Scolastico Sportivo.
Non mancherà anche un momento di esibizioni sportive organizzate dagli studenti del Liceo Sportivo di Camerino.

Nel pomeriggio, la palestra del CUS Camerino ospiterà la partita di BasketProsciutto Carpegna Pesaro (serie A) e XL Extralight Montegranaro (serie A2)

C.C.

L'auditorium Benedetto XIII dell'Università di Camerino ha ospitato la presentazione della seconda edizione  di "Musica per il lavoro", bando della Regione Marche, dedicato ai "percorsi formativi nell'ambito della musica popolare".
Significativa e piena di positiva energia l'intera mattinata che ha visto la partecipazione e l'intervento dell'assessore regionale all'istruzione e alla Formazione Loretta Bravi, del Maestro Giulio Rapetti in arte Mogol, dell'assessore  regionale Angelo Sciapichetti, del rettore di Unicam Claudio Pettinari, del sindaco di Camerino Sandro Sborgia e dell'Arcivescovo Mons. Francesco Massara. L’ affollata platea di centinaia di studenti delle classe quarte e quinte degli istituti d'Istruzione superiore " Don Pocognoni", "E.Divini", G. Antinori e "Costanza Varano " di Matelica , San Severino e Camerino, ha potuto testare la bravura dei giovani che hanno già beneficiato del percorso formativo della prima edizione del Bando, finanziato dalla Regione e svoltosi al Centro Europeo di Toscolano fondato e diretto dal Maestro Mogol.
Il primo ad essere stato selezionato  è stato infatti lo scorso anno proprio il progetto del CET, consentendo la formazione di 16 giovani talenti che si sono esibiti nel corso dell'evento. 
Anche per l’anno 2020,  per un importo complessivo di 50.000 euro risorse finanziarie regionali sono state stanziate quali misure di accompagnamento formativo nell’ambito della musica popolare. Il Bando della Regione Marche, oltre a valorizzare la cultura e la musica ha nel contempo la finalità di dare a giovani dai 18 ai 36 anni residenti nelle Marche l’opportunità di perfezionare le proprie competenze nel campo musicale attraverso un percorso mirato volto ad intraprendere o perfezionare la carriera artistica e diventare poi nuovi professionisti della musica popolare, come autori di testi, compositori, interpreti.  
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“ In genere viene presentata la musica come passione o forma di divertimento personale – ha detto l’assessore regionale Loretta Bravi- invece dietro al mondo della musica c’è tutta una complessa organizzazione e dunque anche opportunità di lavoro. Riteniamo che questo investimento a favore dei giovani sia importante anche per insegnare loro che ogni cosa che facciamo deve essere motivata e guidata. Con questo Bando, ho voluto aiutare i marchigiani giovani a tirare fuori quello che hanno dentro di grandioso. Lo abbiamo visto già col progetto che si è concluso lo scorso anno e per il quale il Maestro Mogol mi ha detto che delle 60 domande pervenute non riusciva ad arrivare a 15 per la bravura dei ragazzi e questo, dice la qualità. Al contempo la volontà è quella di accompagnarli come adulti autorevoli, capaci di presentare un qualcosa che viene dalla loro creatività”. Visto il successo della prima edizione, la Regione Marche ha deciso di lanciare nuovamente il bando con la pubblicazione dell'avviso pubblico per la presentazione delle proposte da parte di soggetti pubblici e/o privati, accreditati per la formazione. I progetti potranno pervenire fino al 2 marzo, dopodichè l'avviso sarà aperto alle domande dei giovani.
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“Con il Centro Europeo di Toscolano- ha dichiarato Mogol- ho creduto di dare qualcosa in cambio agli italiani che tanto mi avevano dato. Per le soddisfazioni che ho avute, 28 anni fa ho creato questa scuola che ha diplomato oltre 2800 ragazzi. Le gratificazioni sono state numerose- ha continuato – Sono stato a Boston ad insegnare alla Harvard University e alla prestigiosa Berkley School, ricevendo complimenti per i nostri sistemi didattici. Ora noi stiamo lavorando per fare un grande spettacolo televisivo con le canzoni che nell’arco di 28 anni sono nate al CET e, sarà una rivoluzione”.
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Fra le 12 canzoni dello spettacolo ci sarà anche quella di Max, uno dei giovani che hanno partecipato al percorso grazie al bando finanziato dalla Regione Marche, esibitosi questa mattina al Benedetto XIII. A nome di tutti i ragazzi protagonisti della bellissima esperienza, Mogol ha poi ringraziato la Regione Marche e l’assessore Bravi:
“Non è vero che certa gente nasce con il talento e certa no- ha aggiunto il famosissimo autore-. Noi nasciamo tutti con un talento latente e questo vuol dire che dobbiamo coltivarlo. Ma se lo coltiviamo possiamo produrre qualcosa di inimmaginabile. Tutto sta nel lavorare e nel conquistare l’automatismo, cioè la possibilità di pensare di lavorare grazie a quella parte di cultura e di conoscenze che è entrata nel nostro cervello e che agisce in diretta, senza pensare. Un esempio è in chi guida una macchina che può parlare con una persona, essere molto interessato al discorso e contemporaneamente tenere la strada. Un’altra cosa che abbiamo tutti è la possibilità di scrivere sotto dettatura senza pensare a quello che scriviamo e questa capacità noi la possiamo conquistare in tutte le arti, lavorando con grandi maestri. Sono d’accordo con Einstein nel dire che sono necessarie 10 mila ore –ha concluso Mogol rivolgendosi ai giovani- Sappiate comunque che ovunque vi applichiate con tanta passione e con grandi maestri potrete diventare dei grandi artisti “.
C.C.
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Camerino piange la scomparsa di don Quinto Martella.
Aveva 93 anni e si è spento questa mattina all'ospedale di Camerino dove era ricoverato da alcuni giorni. Personaggio di rilievo all'interno della diocesi di Camerino-San Severino Marche in cui ha ricoperto per anni il ruolo di insegnante e poi rettore del seminario diocesano dal 1957 al 1968; per molti anni è stato parroco di Santa Maria In Via. 
Era il decano dei sacerdoti diocesani, sia per età anagrafica che per anni di sacerdozio.
Ordinato presbitero nel 1949, proprio lo scorso anno ha festeggiato i suoi 70 anni di vita ecclesiale.
Dopo il sisma anche lui ha dovuto fare i conti con una dimensione di vita profondamente mutata, adattandosi al cambiamento delle proprie abitudini.

( nella foto il ricordo della festa dei 90 anni di don Quinto ) 

Don Quinto Martella

Don Quinto era stato infatti costretto ad uscire dalla sua casa del centro storico danneggiata dal terremoto. 
Proprio lo scorso mese di ottobre, in una intervista rilasciata a Carla Campetella in occasione dei suoi 7o anni di vita ecclesiale disse: "Adesso, potrei dire che vi sia solo da completare questo tempo che è rimasto, nella maniera più disponibile possibile per le cose che si possono fare e con le poche forze che si hanno.

E’ la forza che guida il cammino degli uomini e che si percepisce sempre più evidente nella mia situazione; ho molto tempo a disposizione e mi si dà anche la possibilità di riflettere meglio sull’andamento di una Chiesa che è guidata dallo Spirito”. Il suo augurio per il futuro della città e della diocesi, era stato di riuscire a superare il colpo delle pietre cadute e delle cose che ci mancano. “L’accoglienza che si può trovare intorno - aveva detto - , ci dice che anche se le pietre cadono, la Chiesa non muore e che la capacità di costruire una comunità c’è sempre”.
  
I funerali saranno celebrati domani, 16 febbraio, alle 15.30 nella chiesa di Vallicelle a Camerino.

Un ricordo della vita di don Quinto Martella, a cura di don Francesco Gregori, sarà pubblicato nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.

GS
          
Il nuovo presidente della Task è di Camerino.
Giorgio Bottacchiari, noto nella città ducale per aver partecipato alla vita politica come vice sindaco e assessore, attuale consigliere della FIGC Marche, è il successore di Francesco Vitali che ha guidato il centro servizi territoriale negli ultimi anni, proprio nel periodo in cui comunicazione e tecnologia, al centro del'attività della Task, hanno vissuto lo sviluppo maggiore.

"Il bilancio di questi sei anni - commenta Francesco Vitali - in cui ho avuto l'onore di svolgere questo servizio, ha visto momenti impportanti per la società stessa. Nel 2013, quando sono arrivato -  si era nella fase in cui si cominciava lo smantellamento delle Provincia. (La Task è partecipata dalla Provincia e poi sono soci tutti i Comuni del Maceratese). Nel momento di passaggio di competenze tra la Provincia e la Regione, abbiamo lavorato affinchè quest'ultima potesse, in qualche modo, entrare nella società e dare anche un orizzonte più ampio rispetto alla sola Provincia di Macerata. Purtroppo - aggiunge - nel mezzo c'è stato il sisma e questa fase è servita anche per  supportare tutti i Comuni del Maceratese e anche quelli del cratere".

Un obiettivo, questo, su cui dovrà proseguire anche il nuovo presidente: "Oggi la siocietà non ha ancora raggiunto l'obiettivo che mi ero prefissato - dice Vitali - . L'auspicio che faccio al mio successore Giorgio Bottacchiari è che si possa ancora ampliare questa società perchè con l'entrata della Regione si possono dare nuovi orizzonti e nuovi spazi non solo per la ricostruzione.

( nella foto Giorgio Bottacchiari consigliere F.I.G.C Marche premia Gianluca Colonnelli il capitano del Real Tolentino )

Giorgio Bottacchiari premia Gianluca Colonnelli il capitano del Real Tolentino
La Task potrà diventare punto di riferimento nei vari bandi comunitaro che si susseguono ed essere ancora di più al servizio degli enti locali che hanno bisogno di supporti".

GS
Iniziati i lavori di messa in sicurezza sull'immobile pericolante che si affaccia direttamente sulla strada Ponti Capolapiaggia. Il danneggiamento particolarmente diffuso dell’edificio e il pericolo di crolli sulla sottostante viabilità, rilevati a seguito del sopralluogo effettuatto dal personale dell’Ufficio tecnico del Comune, ha portato alla temporanea chiusura al transito della strada. Sulla base del provvedimento adottato lo scorso 18 dicembre 2019, l'interdizione al traffico veicolare e pedonale della Ponti-Capolapiaggia, obbliga gli abitanti di più frazioni a percorrere una viabilità alternativa.  
“ Dopo un mese e più di passaggi e numerose peripezie tra revisione del progetto iniziale, nulla osta della Sovrintendenza e conseguente attesa del benestare della Regione in ordine alla copertura economica per potervi far fronte- spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Fanelli-  finalmente siamo riusciti ad iniziare i lavori di messa in sicurezza dell’edificio interessato da grave danneggiamento e dunque in grado di rappresentare un forte pericolo per la viabilità sottostante. Ci auguriamo che nel giro di qualche settimana i lavori possano essere conclusi e si possa ripristinare la normale viabilità”.
C.C.
Inaugurata la mostra “Meteoriti, messaggeri dello spazio” allestita dalla sezione di Geologia dell’Università di Camerino.  A fare da cornice alla cerimonia il cui taglio del nastro è stato preceduto taglio del nastro dal seminario tenuto dal prof. Giovanni Pratesi dell’Università di Firenze su “C’era una volta… meteoriti fra mito, leggenda e realtà”, i saluti introduttivi del Rettore di Unicam Claudio Pettinari, del Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie prof. David Vitali e della prof.ssa Eleonora Paris del Comitato organizzatore. Il prof. Gabriele Giuli, docente Unicam della sezione di Geologia, ha quindi illustrato nel dettaglio la mostra, organizzata in collaborazione con il Museo di Scienze Planetarie - Fondazione Parsec di Prato, ed i seminari previsti nei prossimi giorni.
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“Unitamente alla prof.ssa Eleonora Paris, abbiamo voluto proporre questo percorso espositivo – ha sottolineato il prof. Gabriele Giuli  – come un momento di incontro con gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della nostra Regione sui temi delle scienze planetarie. Abbiamo ottenuto dei reperti davvero prestigiosi e rari da parte del Museo di Scienze Planetarie di Prato, che vogliamo ringraziare sentitamente per la collaborazione. Parleremo di meteoriti sia dal punto di vista didattico che da quello scientifico, con diverse attività per le scuole molto interessanti”.


La mostra,, resterà aperta fino al prossimo 6 marzo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Oltre alla visita guidata all'allestimento, sono previsti dei seminari secondo il calendario disponibile on line, pensati in particolar modo per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Per tutte le scuole interessate, sono inoltre disponibili altri seminari e/o attività sui temi di Scienze della Terra.

L’ingresso alla mostra è libero, ma è necessaria la prenotazione al numero di telefono 0737-402610 oppure alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
c.c.

Non si conoscono ancora i nomi di chi potrebbe comporre il puzzle del centrosinistra alle elezioni regionali di primavera, ma uno dei personaggi tirati in ballo nel toto nomi, anche dopo il suo incontro a Roma con Nicola Zingaretti, è la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli.
Nessuna conferma e nessuna smentita: per il momento, infatti, la Mancinelli è concentrata sulla presentazione del suo nuovo libro "I principi del buongoverno". Dopo la tappa di Macerata, Valeria Mancinelli arriverà il prossimo 24 febbraio a Camerino.
Un incontro in programma alle 18.30 nella sala riunioni Contram, organizzato in collaborazione con il movimento giovanile Panta Rei, in cui la sindaca esporrà la sua visione da prima cittadina nel "caos del mondo che cambia". Un testo che accende i riflettori su dieci concetti principali che fanno, secondo la Mancinelli, del consenso politico un obiettivo da raggiungere con decisioni concrete e non con il timore di prendere posizione. Pensieri che, qualora la sindaca dovesse correre per le elzioni regionali, potrebbero diventare le basi per la sua campagna elettorale.
All'incontro interverrà anche la docente di Diritto Costituzionale dell'Università di Camerino, Tatiana Guarnier.

GS


Indagini archeologiche avviate sull’area del quartiere San Paolo, a Camerino, dove sorgerà il nuovo Istituto comprensivo Ugo Betti. Come richiesto nella conferenza dei servizi che si è svolta a Rieti a fine gennaio, sono iniziate le azioni utili per limitare il più possibile rinvenimenti casuali di siti archeologici nel corso dei lavori garantendo, così, una più efficace tutela e contenendo gli effetti di imprevisti su costi e tempi di realizzazione dell’opera stessa.
Inizite le indagini archeoloiche sullarea della nuova Scuola Betti 1

L’attuale decreto, in prosecuzione della precedente legge, prevede l’intervento della Soprintendenza sotto forma di un parere preventivo e, in aggiunta, definisce e regolamenta non soltanto la fase preliminare ma fornisce anche le linee di indirizzo per la parte esecutiva, come era stato già richiesto nel 2018.
Scopo dello studio in oggetto è quindi quello di verificare le possibili interferenze tra l’opera in progetto e le eventuali preesistenze archeologiche nell’area verificate attraverso indagini e attività di tipo diretto, indiretto e la verifica di eventuali perimetrazioni di aree di interesse archeologico e di vincoli da parte degli enti preposti. Indagini di tipo diretto le ricognizioni di superficie effettuate direttamente sul campo allo scopo di verificare la presenza o meno di materiale e strutture archeologiche affioranti.
Secondo la normativa vigente il lavoro si articolerà in più fasi alla fine delle quali sarà stilata una relazione. In base ai risultati dell’indagine si deciderà se sarà possibile procedere con l’inizio dei lavori e la cantierizzazione.
cc

Cinque verbali della polizia municipale di Bologna inviati in una abitazione inagibile e quindi disabitata. Poi un'ingiunzione di pagamento recapitata, questa volta, nella Sae in cui risiede la destinataria.
Il Giudice di Pace annulla l'atto. Protagonista è una donna di San Severino, terremotata, che quando si è vista recapitare l'ingiunzione di oagamento, qualche mese fa, dell'importo di 1.194 euro, si è rivolta all'avvocato Giovanni Chiarella.
La donna infatti, dopo il sisma del 2016 ha dovuto lasciare la propria abitazione perché inagibile e in zona rossa ed ha alloggiato in una struttura alberghiera fino all'agosto 2017. Dopo di che le è stata assegnata una Sae. Nel frattempo la polizia municipale di Bologna sostiene di averle notificato, nell'abitazione inagibile, svariate multe risalenti al luglio 2017 che la donna però non ha mai ricevuto.
Il giudice di pace di Camerino, Antonino di Renzo Mannino, ha rilevato “l’invalidità degli atti che sono stati inviati senza la verifica della residenza effettiva. L’amministrazione sostiene che i plichi siano stati inviati sigillati alla casa comunale ma tale circostanza non sembra documentata. I documenti prodotti attestano semplicemente il mancato ritiro”.

G.G.


 

A 15 anni dalla morte di don Luigi Giussani, avvenuta il 22 febbraio 2005, e a 38 anni dal riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione (11 febbraio 1982), martedì 18 febbraio alle ore 21 sarà celebrata una santa messa di ringraziamento e suffragio dall'arcivescovo Francesco Massara, nella chiesa del Seminario a Camerino, in via Macario Muzio.

Tutta la comunità è invitata a partecipare all’intenzione che “fedeli al carisma di don Giussani nell’appartenenza alla vita della santa chiesa, possiamo assecondare l’invito di papa Francesco a «seguire Gesù, ascoltare ogni giorno la sua chiamata» che ci raggiunge attraverso i Suoi testimoni. Offrendo la nostra esistenza per il Papa e i nostri fratelli uomini, domandiamo allo Spirito che l’incontro con Cristo diventi sempre più l’orizzonte totale della nostra vita e la forma vera di ogni rapporto”.
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