Prosegue l'iter che porterà alla riapertura degli impianti di risalia sulle piste da sci di Frontignano che, con la nevicate dell'ultimo periodo, sono comunque meta di amanti della montagna.

"Stiamo andando avanti - commenta il sindaco Silvia Bernardini - . L'unico problema formale è il collaudo dell'Ustif che abbiamo potuto chiedere solo a dicembre, quando siamo entrati in possesso di tutti i documenti. Ieri ci è stato consegnato il nuovo piano di sicurezza per le piste: con le prescrizioni che ci sono state date sistemeremo anche questo lato, compreso il protocollo da attuare per il Covid. La volontà - spiega - è di far sì che Frontignano torni ad essere fruibile e fruito".

Qualità che non mancano tanto che negli ultimi giorni i più appassionati non si sono lasciati scoraggiare dalla mancanza degli impianti di risalita: "Continuiamo comunque a sistemare le piste - dice il sindaco - anche perchè in questi giorni stiamo assistendo ad un importante fenomeno per Ussita: appena finite le limitazioni, molta gente, pur di sciare, si carica gli zainie gli sciincammina sulla neve per una bella sciata o ciaspolata. Tutto sta accadendo senza confusione - conclude - e tutto in maniera naturale. Il modo migliore per godere della montagna".

GS

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Emendamento per gli impianti di risalita di Sarnano. All’interno del maxi emendamento in via di approvazione dal governo è stata inserita una norma che consentirà di riaprire in tempi brevi gli impianti di Sassotetto: “L’avevamo fortemente richiesta - afferma il sindaco Franco Ceregioli -. Riguarderebbe due sciovie perfettamente funzionanti e assolutamente sicure che per questioni legate alla loro vita tecnica quest’anno non avrebbero potuto essere usati. Avrebbero necessitato di una revisione dell’importo di 300mila euro, che sarebbe stata una cifra al di fuori delle possibilità delle case comunali”. In assenza di appositi finanziamenti gli impianti rischiavano di rimanere fermi ma ad interessarsi della questione è stato il governo e il capogruppo della lega al Senato, Paolo Arrigoni che ha presentato un emendamento: “Siamo in dirittura d’arrivo - prosegue - e con questo emendamento si andrà a coprire una situazione penalizzante per le Marche e per i comuni del cratere perché questa deroga di un anno lo scorso anno era stata concessa solo all’Abruzzo”.

G.G.

(in foto, Franco Ceregioli sulle piste da sci)

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