"La Consigliera Lupini dovrebbe sapere bene quali sono i protocolli della Residenza Protetta Santa Caterina di Fabriano, visto che è stata assessora ai servizi sociali a Fabriano fino alla sua elezione in Regione".
Non si è fatta attendere la risposta all'interrogazione presentata ieri in Consiglio Regionale dalla consigliera Simona Lupini in merito al focolaio Covid nella residenza protetta di Fabriano. Fratelli d'Italia di Fabriano ha fatto sapere con una nota come non sia compresa la richiesta di chiarezza fatta all'assessorato regionale alla sanità.
Nella nota si legge: "Rimaniamo alquanto perplessi nel leggere le dichiarazioni rilasciate dalla consigliera regionale Lupini in merito alla Residenza Protetta Santa Caterina di Fabriano. Compendendo il dolore di chi ha perso i suoi cari, comunque fatichiamo a capire questa richiesta di 'chiarezza' da parte di chi è stata la referente diretta della Struttura Protetta di Santa Caterina, in quanto Assessora ai Servizi Sociali fino alla sua elezione in consiglio regionale. Per la consigliera regionale Lupini dovrebbe già essere tutto chiaro in quanto dovrebbe conoscere a menadito i protocolli adottati in tale Struttura. I mancati ricoveri vengono decisi da medici che si consultano in tal senso. Siamo invece perfettamente d’accordo sul fatto che andranno sanate eventuali lacune presenti nei protocolli sinora adottati, cosa che purtroppo, fino adesso, da parte di chi ha governato e in alcuni casi ancora governa, non è stata fatta e siamo perfettamente d’accordo nell’asserire che questa seconda ondata era più che prevedibile, ma che nulla è stato fatto, sia a livello locale che, soprattutto, nazionale".

red.
La Residenza Protetta Santa Caterina di Fabriano è, da diversi giorni, un focolaio Covid-19. Oltre 50 gli anziani positivi al virus, nella struttura si sono verificati anche alcuni decessi. Per i casi più gravi, i medici dell’USCA chiamati a intervenire avevano chiesto l’immediato ricovero, poi non avvenuto. Sono seguite denunce dai familiari degli utenti deceduti.

A questo proposito la Consigliera Regionale Simona Lupini, Vice Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali ha presentato un’interrogazione nell’odierno Consiglio Regionale: “La risposta dell’Assessore non è stata soddisfacente in merito ai motivi che hanno portato al mancato ricovero degli anziani in condizioni più gravi, così come richiesto dagli stessi medici dell’USCA. Tutta la vicenda, invece, merita la massima trasparenza: non è possibile che si sia arrivati a questa situazione, anche considerando che la seconda ondata era ampiamente prevista. Auspicando ovviamente che le condizioni delle decine di anziani positivi ancora ospiti della Residenza Protetta vadano verso un progressivo miglioramento, chiedo quindi che il Presidente Acquaroli faccia chiarezza sull’accaduto, anche per smentire le ipotesi che danno la mancanza di posti nelle strutture ospedaliere Covid come causa del mancato ricovero. Inoltre è necessario che vengano emanate delle linee guida per la gestione di focolai nelle strutture residenziali, con un protocollo chiaro e puntuale, anche per disporre l’eventuale immediata presa in carico degli utenti, affinché non si ripetano più le gravi situazioni come quella accaduta a Fabriano.

Red.
Sull’emergenza Covid un tema toccato da diversi sindaci del maceratese era quello dei ritardi nella comunicazione dei referti dopo i tamponi: già il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, aveva messo in luce questo problema, parlando di mancanza di coordinamento tra Asur e Regione, questione notata anche dal sindaco di Treia Capponi, che aveva invece parlato di come diversi isolati vedevano protrarsi la quarantena per i mancati responsi.

Sull’argomento verte l’interrogazione che la consigliera regionale del Movimento 5Stelle Simona Lupini presenterà al presidente della regione Francesco Acquaroli e all’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini. In un comunicato diramato dalla consigliera si legge: “La seconda ondata della pandemia era prevista da molti mesi ma nonostante questo stiamo assistendo a numerose problematiche nella gestione dell’emergenza Covid, in primis riguardo ai gravi ritardi nella consegna dei referti a seguito dei tamponi effettuati. Questa situazione provoca grande preoccupazione tra i cittadini interessati che vivono ore di angoscia per loro stessi e per i famigliari. Ho ricevuto numerose segnalazioni in merito, sia dai cittadini e sia dai Sindaci di alcuni Comuni, che lamentano scarsità di informazioni e di organizzazione da parte della Regione. Per questo ho presentato una apposita Interrogazione al Presidente Acquaroli e all’Assessore alla Sanità Saltamartini”.

“Nell’interrogazione chiedo di sapere quali misure sono state attuate fino a oggi relativamente ai tamponi – prosegue la consigliera Lupini –, con particolare riferimento alla tempistica dei referti e quali misure si intendono adottare per ridurre i tempi di ufficializzazione degli stessi agli organi competenti, al fine di diminuire il più possibile i disagi per utenti, famiglie e Comuni. Sulla centrale questione dei tamponi, come Movimento 5 Stelle, chiediamo il massimo impegno al Presidente Acquaroli, attraverso decisioni concrete e operative che vadano a colmare i gravi ritardi verificatisi”.

Red.
Undici candidati del fabrianese in corsa per il consiglio regionale alle elezioni del 20 e 21 settembre. In quasi tutti gli schieramenti, c’è una possibilità di scelta. Si spera che non ci si cannibalizzi troppo onde evitare di rimanere, per un’altra legislatura, senza un proprio rappresentante.

La pattuglia più numerosa appartiene al centrosinistra candidato a Presidente della Regione Marche Maurizio Mangialardi. A dare supporto, nella lista del Pd si è deciso di puntare sull’attivista Michela Bellomaria. L’ex sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, è stato invece inserito – non senza alcune incomprensioni iniziali – nella lista Rinascimarcheche raggruppa tre forze politiche: +Europa, Verdi e Civici Marche. Paola Zivcovich è nella lista di Italia Vica-Psi-Demos. Il medico Giampiero Marinelli è uno dei nomi che compongono la lista Mangialardi Presidente insieme a quello di Rossella Dadea. Infine, l’ex sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli, figura fra i nomi della lista Le nostre Marche e il Centro.

Nel centrodestra candidato alla carica di Governatore marchigiano, Francesco Acquaroli, nella lista di Fratelli d’Italia i candidati sono Mirella Battistoni per FdI, nella lista della Lega, Chiara Biondi, Katia Galli, di Cerreto d'Esi, nella lista Udc. E per Forza Italia, Olindo Stroppa.

Il Movimento 5 Stelle, candidato alla carica di Presidente Gian Mario Mercorelli, a sostegno due esponenti dell’attuale Giunta di Fabriano: il vicesindaco Joselito Arcioni e l’assessore ai servizi sociali Simona Lupini.

Infine, a sostegno della candidatura a presidente di Fabio Pasquinelli, per la lista Comunista per le Marche la sassoferratese Maria Renata Priori.


m.s.
Centri estivi a Fabriano anche ad agosto a pieno regime così da sostenere le famiglie, in particolare quei genitori che quest’estate non hanno pianificato le ferie perché si continua a lavorare o per difficoltà economiche. Per i bambini e ragazzi un luogo dove poter finalmente divertirsi dopo la dura prova alla quale tutti siamo stati sottoposti in conseguenza del lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19.
Il Comune di Fabriano ha messo a disposizione locali per la realizzazione di un centro estivo per 40 minori, bambini e adolescenti, grazie alla collaborazione con la cooperativa Mosaico che ha ottenuto fondi dall’Impresa sociale “Con i bambini”.
“Un investimento importante per rispondere alle esigenze educative delle famiglie del territorio duramente provate dall’esperienza dell’isolamento. I 14 centri estivi privati sono stati supervisionati e autorizzati dall’Ambito 10 e procedono tutti con la massima cura e attenzione in stretta collaborazione con l’Asur per garantire sicurezza. In tutto ci sono poco più di 300 iscritti. I piccolini hanno ripreso le attività educative presso il nido comunale. A quanto riferiscono gli operatori stanno godendo appieno di questa ritrovata socialità. Gli ampi spazi a disposizione permettono di garantire tutte le dovute accortezze rispetto alle norme anti diffusione della pandemia da Coronavirus. Abbiamo per ora 12 iscritti a tempo pieno”, evidenzia l’assessore ai Servizi alla Persona, Simona Lupini.
Importante anche la ripresa delle attività per i disabili che vede da parte del Comune l’attivazione di laboratori ludico-ricreativo per 13 utenti in età scolare nei locali dell’ex Seminario di via Serraloggia con la cooperativa Castelvecchio. Sono ricominciate anche le attività all’aperto del Laboratorio 10 e dei tre centri diurni per disabili gravi e gravissimi. “L’Assessorato ha intenzione di investire in servizi educativi anche per tutto agosto per supportare le famiglie vista la particolare situazione di questo anno. Per alcune situazioni si è provveduto a riattivare l’assistenza educativa domiciliare e per altri si è scelto di far accompagnare i bambini da apposito educatore professionale all’interno dei centri estivi per una fattiva integrazione. Sono servizi necessari a supporto delle povertà educative delle famiglie. Un grazie al lavoro di tutto il settore che ha dato il massimo”, conclude l’assessore Simona Lupini.

M.S.

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