Al via dalla prossima settimana a Castelraimondo  lo studio epidemiologico sull’andamento del contagio da Covid-19 attraverso la mappatura tra i cittadini. Nei giorni scorsi si è riunito il gruppo di lavoro dell’amministrazione comunale di Castelraimondo di cui fanno parte anche i capigruppo del consiglio.
All’incontro ha partecipato anche il professore di Unicam, Guido Favia, referente del progetto insieme all’esperto Andrea Crisanti. Lo studio partirà dai giorni successivi al 18 maggio, al fine di rispettare almeno le due settimane dall’allentamento delle misure restrittive disposto lo scorso 4 maggio e poter analizzare l’andamento del contagio con più puntualità.

"Partiamo con questo studio in un momento nel quale stiamo ricominciando a vivere e a circolare e quindi- afferma il sindaco Renzo Marinelli- c'è secondo noi anche la necessità di tenere sotto controllo e mappare la situazione per evitare il rischio di sorprese in negativo e di un riacutizzarsi dei contagi. In accordo dunque con tutti i gruppi consiliari e soprattutto con l'Università di Camerino che ci garantisce il suo supporto tecnico e scientifico. Insieme all'ateneo e con la collaborazione del dott. Andrea Crisanti stiamo portando avanti questa sperimentazione  che viene avviata dalla prossima settimana e che prevede l'esecuzione di tamponi su un campione di soggetti che sono stati scelti tra quelli più esposti e che nei mesi passati potrebbero essere stati più a contatto con persone poi risultate positive, come  medici, infermieri,operatori sanitari in genere, forze dell'ordine, protezione civile  e commercianti, in modo da verificare se c'è una ripresa o meno dell'epidemia. Noi ci auguriamo che il monitoraggio ci dia dei risultati che ci faccia ben sperare in un proseguo più sereno - aggiunge Marinelli- anche in vista della riapertura delle attvità. Abbiamo avuto ieri un confronto anche con i commercianti sulle problematiche che riguardano la categoria nel riavvio dei negozi; stiamo dunque monitorando la situazione anche sotto questo punto di vista e riteniamo che vada da sè che più riaprono le attività e più ci esponiamo ai possibili contagi, più secondo noi si avverte la necessità di tenere sotto controllo la situazione".
La mappatura avverrà sempre e comunque su base volontaria e sempre in collaborazione con i medici di base, che riceveranno poi gli esiti dei tamponi dei rispettivi pazienti.
Predisposto e finanziato con fondi propri dall’amministrazione comunale, lo studio ha potuto ampliarsi grazie alla donazione in memoria della studentessa di Unicam Noemi Avicolli. Si sono poi aggiunti i preziosi contributi di Contram, Assem, Unione Montana Potenza Esino Musone e Avis di Castelraimondo e alla quale tutti possono contribuire.
"Noi crediamo in questo progetto- conclude il sindaco-. Ci crediamo insieme all'Università di Camerino e lo stiamo condividendo con la Regione Marche; la speranza è che questi dati si rivelino utili non solo per il comune di Castelraimondo ma per tutto il territorio, per capire se quello che sta avvenendo è secondo i piani, oppure, vi sia necessità di intervenire".
Quanto alla situazione contagi il sindaco riferisce che è da diversi giorni che non si registrano nuove positività e che attualmente non vi sono cittadini in isolamento. Alltro dato confortante il fatto che molti dei casi in precedenza positivi al Covid-19, risultino ora negativi. 


Chi volesse contribuire ad incrementare i fondi da destinare allo studio epidemiologico, pò continuare a farlo destinando una somma con la causale “PROGETTO COVID-19” direttamente al servizio di Tesoreria del Comune di Castelraimondo.  La campagna è affidata alla UBI BANCA – Filiale di Castelraimondo, Via XX Settembre, 10: C/C N. 4535, Codice Iban: IT10A0311168841000000004535, Conto Corrente Postale n. 13548623 Intestato a Comune di Castelraimondo – Servizio Tesoreria Codice Iban: IT14N0760113400 000013548623.
c.c.



Castelraimondo dà il via a test diagnostici e tamponi alla popolazione,  per il controllo e il monitoraggio del diffondersi del coronavirus.
In previsione di una fase 2 nella quale si assisterà ad un allentamento delle misure restrittive, l'amministrazione comunale ha deciso di avviare uno studio volto a monitorare la diffusione del coronavirus tra i cittadini del territorio. L'attività si svolgerà in collaborazione con l'Università di Camerino  e referente per lo studio sarà il professore Guido Favia, direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, parassitologo da anni impegnato nello studio delle malattie infettive, col contributo del professor Andrea Crisanti, virologo di fama internazionale, professore ordinario all’Imperial College di Londra e all’Università di Padova.  
"Abbiamo ritenuto di dover dare il via a questa indagine- afferma il sindaco Renzo Marinelli- per cercare in qualche modo di essere pronti ad eventuali nuove diffusioni del contagio. Servirà perlomeno ad avere sottomano la situazione e capire quali potrebbero essere gli sviluppi. E' per questo che abbiamo deciso di avvalerci della competenza e della preparazione dell'Università di Camerino, interfacciandoci con il rettore e, in particolare con il professore Guido Favia. Ci avviamo pertanto a sottoscrivere un protocollo d'intesa che ci permetta di procedere a questa indagine, confidando che i risultati possano rivelarsi utili, non solo per il comune di Castelraimondo, ma per tutto il territorio. Crediamo che comprendere una possibile evoluzione del contagio e i suoi eventuali sviluppi, rapresenti un'ottima arma di prevenzione nei confronti di nuove esigenze e problematiche che potrebbero prospettarsi".  

Costruire una strategia di controllo e prevenzione alla diffusione da Covid-19, nella realtà locale dove insiste l'ateneo, è un motivo in più per Unicam di parteciparvi con grande piacere. Ad esprimersi in questo senso è lo stesso prof. Favia, nel sottolineare il valore di una collaborazione che dà la possibilità ad Unicam di mettere a disposizione le proprie competenze in ambito microbiologico e in quello delle malattie infettive per poter avviare l'attività di monitoraggio e contribuire ad una mappatura a livello locale che potrà essere utile per fotografare con puntualità l’andamento della pandemia. 
Lo studio avrà una durata di sei mesi e inizialmente si effettueranno tra i 100 e i 500 test con possibilità di ampliamento in base agli esiti dello studio e all’andamento della pandemia. Le attività prevedono, con questo sviluppo, l’applicazione del tampone diagnostico per la ricerca della presenza del Coronavirus (SARS-CoV-2) a una popolazione di residenti che abbiano avuto contatti con alcuni focolai già identificati, la ripetizione dell’analisi precedentemente descritta al giorno 9 dalla prima applicazione, le analisi epidemiologiche basate sui dati di positività/negativa ai test con i tamponi, eventuali applicazioni dei tamponi a un secondo campione di popolazione residente a Castelraimondo, quantificabile solo successivamente poiché strettamente dipendente dalla prima analisi. Lo studio prevede anche eventuali integrazioni ai test diagnostici mediante tamponi, attraverso l’uso di test sierologici rapidi e la formalizzazione, da parte degli scienziati, di linee guida di comportamento che saranno divulgate con le opportune modalità.

"E' un progetto ambizioso per il quale metteremo già in campo dei nostri fondi- spiega il sindaco Marinelli- dopodichè vedremo se ci sarà la possibilità di contributi da parte di privati o da parte di altri enti. Di sicuro, da parte nostra vogliamo garantire che il tutto venga realizzato. E' quanto abbiamo stabilito con un gruppo di lavoro che si è creato e nel quale è coinvolta anche la minoranza,  per portare avanti iniziative di comune accordo. Ci stiamo impegnando per far fronte a questa attività e, sicuramente ci impegneremo anche per trovare le risorse necessarie - sottolinea -. In un momento come questo- aggiunge il sindaco-  le risorse sono di certo importanti ma credo che il punto essenziale sia comprendere i possibili sviluppi di questa epidemia: salvare anche una sola persona dall'ammalarsi, varrebbe già tutto il costo dell'ipotetico investimento da mettere in campo. L'investimento sulla salute è fondamentale; se pensiamo anche alla preoccupazione di una problematica come quella riscontrata nella nostra Casa di riposo, è chiaro che si rafforza ancora di più la convinzione che occorra per quel che è possibile fare del tutto affinchè certe situazioni non abbiano più a verificarsi. A fatto avvenuto diviene difficile potervi porre rimedio e dunque, credo fermamente che fare un'opera di prevenzione in questo momento sia essenziale. Da parte nostra -conclude Marinelli-  abbiamo messo solo l'idea ma il progetto è stato sviluppato dall'ateneo di Camerino che lo porterà avanti;  il nostro impegno è nel trovare risorse affinchè il campione di popolazione coinvolto possa essere sufficiente e si possano avere dei dati attendibili. Che non vi siano altri focolai è l'augurio che ci facciamo tutti. Augurio che non essendo però sufficiente, ci spinge a mettere in campo delle azioni e cercare di fare tutto il possibile per essere pronti e prevenire". 

Carla Campetella






A Castelraimondo è salito da 6 a 22 il numero delle persone risultate positive al Covid -19.  In isolamento domiciliare si trovano invece 11 persone. A dare la notizia è il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, chiarendo con un breve messaggio “quello che i numeri di oggi, da soli, non riuscirebbero a spiegare- scrive il primo cittadino- L’aumento del numero dei casi positivi è dovuto al progressivo rientro dei risultati di alcuni dei tamponi effettuati, nei giorni appena trascorsi, sugli ospiti della locale casa di ospitalità che presentavano una sintomatologia compatibile con l’infezione da COVID19, come era già stato anticipato in uno dei precedenti messaggi di aggiornamento.

In queste ore- prosegue il sindaco-  è in corso l’effettuazione dei tamponi a tutti gli ospiti e a tutto il personale di servizio della struttura; la situazione è costantemente monitorata dalle Autorità sanitarie competenti e dal sottoscritto e sono state adottate tutte le misure di contenimento necessarie.

Al momento- precisa Marinelli- dei tamponi effettuati sono risultati positivi 17 ospiti  e un operatore; 7 ospiti sono negativi ed altri 15 attendono la verifica e i risultati. Degli ospiti positivi, 4 sono stati ricoverati, mentre gli altri al momento non presenterebbero gravi sintomaticità, sebbene la situazione resti costantemente monitorata con il grosso lavoro degli operatori che già da giorni avevano isolato i pazienti nelle loro stanze". 

Marinelli specifica poi che già dai primi di marzo, l’accesso alla struttura è chiuso ai parenti e ai visitatori proprio per evitare il più possibile contatti con l’esterno: 
"Nonostante tutte le precauzioni adottate, qualcosa purtroppo ha forzato il contagio. In questo momento bisogna fare tutto il possibile per circoscrivere il contagio e si sta lavorando per gestire al meglio la situazione all’interno della struttura.
Quello che mi sento di chiedere in questo momento è il massimo sforzo per riuscire a contenere i minori danni possibili. Abbiamo chiesto e chiediamo aiuto alle autorità sanitarie locali, ringraziando tutti gli operatori impegnati in questa difficile situazione, di mettersi a disposizione per tutto quello di cui si potrà avere bisogno- conclude il sindaco di Castelraimondo- Attendiamo gli ultimi risultati e di avere un quadro puntuale della situazione".

C. C.

Il nuovo anno si apre a Castelraimondo con l’affidamento dell’incarico per la riqualificazione delle vie principali del centro – Corso Italia e viale Europa. Nei giorni scorsi infatti il Comune, a seguito della delibera di giunta con la quale l’amministrazione comunale ha sottolineato la volontà di provvedere ad una riqualificazione del centro urbano fornendo gli indirizzi al settore competente, ha affidato all’architetto Ubaldo Severini, dello studio Severini Associati di Tolentino, l’incarico per l’individuazione di strategie da seguire, dal punto di vista urbanistico, per localizzare la ricostruzione dei prossimi anni e di individuare nuovi spazi di delocalizzazione per edifici privati e le attività produttive danneggiate dagli ultimi eventi sismici. Un lavoro, ritenuto necessario e urgente anche in considerazione dell’avvio dei lavori privati sul tessuto edilizio connessi alla ricostruzione, quello di effettuare una progettazione architettonica inerente ai due assi viari principali, al fine di imprimere uno sviluppo organico dell’area adiacente al centro storico.

“In questo periodo di difficoltà legate principalmente al terremoto – ha affermato il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli – con l’amministrazione comunale abbiamo ritenuto fondamentale imprimere un incentivo alla crescita della nostra cittadina, attraverso l’incarico di un progetto di riqualificazione e arredo urbano delle arterie principali, che sono le più trafficate e quelle dove hanno sede moltissime attività economiche e abitazioni. Crediamo che oggi bisogna essere capaci di guardare oltre il terremoto, mandare il segnale che noi non ci siamo fermati, andare avanti e rendere Castelraimondo ancora più accogliente, vivibile, attrattiva per gli operatori economici che possono investire e credere in questo territorio, dare insomma alla nostra comunità un incentivo ulteriore per crescere”.

Speranza e voglia di rinascere dopo gli eventi sismici sono stati i temi dell’Infiorata a Castelraimondo. La 25°edizione è stata caratterizzata dal passaggio dalla tradizione all’innovazione.

Un successo per l’Infiorata con un boom di visitatori nel segno della speranza e rinascita post-sisma.
90mila petali colorati hanno fatto da cornice alla grande voglia di ripartenza dell’intero territorio dell’Alto Maceratese con migliaia di turisti italiani e stranieri che hanno riempito strade e piazze nel weekend. Edizione dei record organizzata da Comune e Pro Loco insieme agli oltre quattrocento volontari e alle associazioni cittadine, che hanno trasformato il cuore del paese in un piccolo museo a cielo aperto. Una tradizione che è viva ancora oggi e si è rinnovata grazie al Gruppo Med con una vetrina online in continuo aggiornamento, dirette social sulla pagina Facebook seguite da migliaia di persone in tutto il mondo e l’innovativa App con tecnologia beacon, realizzata dal ramo Med Innovations di Stefano Parcaroli per vivere un’esperienza unica a 360°. 
 
25 opere per 25 anni di Infiorata sono state realizzate lungo Corso Italia. Mille colori hanno dipinto la via e abili mani hanno modellato morbide fantasie di petali. Mai uguale ai precedenti e sempre sorprendente, il rito dell’Infiorata di Castelraimondo si è rinnovato con immagini che si proiettano nel profondo dell’anima legate al tema della speranza. Dalla sera di sabato 17 fino alle prime luci dell’alba di domenica 18, i maestri fiorai hanno disegnato il lungo tappeto fiorito con petali, semi e chicchi di caffè per la solenne processione del Corpus Domini. ( sotto nella foto ,

 la presenza dell'arcivescovo Brugnaro.

processione infiorata panorama piccola

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Innovazione e tecnologia 

La speranza è grande come il nostro cuore” è la frase simbolo dell’opera di Paola Cagnigni ispirata proprio agli eventi sismici che hanno duramente colpito il nostro territorio. Uno sguardo alle zone terremotate anche dal comune di Mogliano con un quadro rappresentante un occhio con accanto scritti i nomi dei paesi devastati dal sisma.

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Molteplici gli eventi collaterali che hanno animato le vie del centro. Da sottolineare la presenza del Grand Tour delle Marche con degustazioni di prodotti tipici e eccellenze del territorio, oltre al viaggio nel Paniere di lunga vita per conoscere, approfondire e gustare i prodotti certificati Unicam.

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( nella foto in alto, Sandro Parcaroli della Med Store e il sindaco Renzo Marinelli )

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Tutto esaurito per lo spettacolo gratuito del Macerata Opera Festival, fortemente voluto da Sandro Parcaroli presidente del comitato Infiorata, che per la prima volta nella storia arriva sul palco dell’Infiorata con una serata unica dal titolo “Florilegio di note, lo Sferisterio a Castelraimondo fra brani d’opera e poesia ispirata ai fiori”. 

coro sferisterio

parcaroli e autorità

spettatori al concerto

La rappresentazione, condotta dall’attrice Maria Pilar Perez Aspa, è stata ideata dal direttore artistico Francesco Micheli con la consulenza musicale di Gianfranco Stortoni.

2 cantanti

Sul palco altre tre donne: il soprano Samantha Sapienza, il mezzosoprano Mariangela Marini e la pianista Cesarina Compagnoni, insieme al coro diretto dal Maestro Luciano Feliciani per un vero omaggio all’Infiorata, grazie ad arie scelte per il loro legame con i fiori. Una serata suggestiva all’insegna della solidarietà con il palco allestito in piazza della Repubblica, sede del comune e della torre del Cassero, entrambi feriti dal sisma, a simboleggiare la grande voglia di un’intera comunità di ripartire proprio dai luoghi colpiti dal terremoto.

autorità in prima fila infiorata

 

I numeri dei biglietti vincenti della lotteria dell'Infiorata sono: 5163, 4728, 5161, 2222, 3450, 3460, 0587 e 2515. (L'ordine è dal primo all'ultimo premio)

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
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