Tutti al mare, ma con regole nuove. Dal prossimo 29 maggio si potrà tornare in spiaggia nelle località balneari della costa marchigiana con amministrazioni e operatori del settore che cercano di capire in quale modo potersi organizzare. “Abbiamo avuto diversi incontri con i nostri operatori balneari – dichiara il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica – per capire insieme come si dovrà ripartire. Le regole che ci sono state comunicate, anche se non ancora del tutto definite, ci hanno dato modo di attivarci. Sicuramente sarà una stagione balneare diversa dalle precedenti nella quale la parola d’ordine sarà il distanziamento sociale, anche se ci auguriamo possa essere un’estate in qualche modo positiva. Come amministrazione comunale stiamo partendo con una campagna promozionale del nostro territorio, confidando che a breve ci sia un allargamento delle maglie per assistere ad un ritorno dei tanti bagnanti, soprattutto provenienti dall’Umbria, che affollavano le nostre spiagge”.
A preoccupare, tuttavia, è l’aspetto economico e il timore di perdite nei fatturati che possa scoraggiare gli operatori a riaprire i propri stabilimenti.
“La preoccupazione è tanta – continua il primo cittadino civitanovese, soprattutto perché il distanziamento sociale comporta un numero minore di persone in spiaggia, un numero minore di clienti che possono frequentare i ristoranti per cui non sarà una stagione florida come le altre. Così come amministrazione ci stiamo muovendo insieme alle associazioni di categoria per capire come poter intervenire. Stiamo facendo pressioni sulla regione per poter utilizzare una parte delle spiagge pubbliche per compensare gli spazi che perderebbero le concessioni private, stiamo ragionando ad un abbattimento, se non addirittura un azzeramento della Tosap, su uno sconto del 50 per cento sulle bollette dell’acqua, che rappresenta un costo notevole per i balneari, e della tassa sui rifiuti. Tutte misure che recherebbero sollievo a categoria di lavoratori fortemente penalizzati dall’emergenza Covid”.

f.u.
Questa mattina, a Civitanova, i funerali di Enrico Costantini scomparso imporvvisamente mercoledì scorso a seguito di un malore.
La chiesa di San Gabriele dell'Addolorata ha ospitato l'ultimo saluto all'amico Enrico Costantini. Presenti diversi colleghi giornalisiti e, in rappresentanza di Tribuna Stadio, trasmissione per cui Enrico era una delle colonne portantanti, le due voci storiche Mario Staffolani e Fabio Ubaldi.
A dare l'ultimo saluto anche una rappresentazione della sua amata Civitanovese.
Sul feretro non potevano mancare appunto una maglia dei rossoblu e le sciarpe dei gruppi ultras dei tifosi della curva di Civitanova Marche.

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"Enrico guardava il mondo e lo raccontava". Così lo ha ricordato il parroco anche amico di Enrico Costantini.
Gli fa eco il collega giornalista Vittorio De Seriis, che proprio ad Enrico ha lasciato il testimone nel raccontare la Civitanovese per Tribuna Stadio: "Enrico - ha detto ai microfoni di Radio C1 In Blu -  come testimonia la maglia poggiata sulla bara, è stato sempre vicino alla squadra della sua città, ma ha voluto bene a tutto il calcio marchigiano.
Con Tribuna Stadio lo proiettavate nelle situazioni, forse più difficili, e lui le interpretava sempre con la sua saggezza sportiva, con il suo modo di vedere il calcio come una competizione di lealtà, di merito.
Non aveva mai esclamazioni o rimproveri da fare, ma solo una condivisione di quelle che sono le difficoltà del calcio. Il calcio è bello, deve unire e non dividere, Enrico è stata una figura del calcio civitanovese e del calcio marchigiano".

GS
Un progetto nato dopo il sisma e che a quasi tre anni da quel tragico evento continua ad accendere i riflettori sulle Marche ferite che hanno bisogno di raccontarsi.
Con Radio C1 abbiamo conosciuto il regista Manuele Mandolesi durante la diretta radiofonica di un evento estivo, in cui presentò l’idea del docufilm “La vulnerabilità della bellezza”; lo abbiamo intervistato in una pagina dedicata al sisma su L’Appennino Camerte e ora manca davvero poco alla presentazione dell’anteprima del film documentario che si terrà sabato 8 giugno alle 18 al cine teatro Rossini di Civitanova.
L’anteprima del film documentario “Questa è casa nostra” sarà presentata nell’ambito del Civitanova Film Festival.
Dopo la proiezione ci sarà un momento dedicato alla spiegazione del film documentario insieme al regista e ai protagonisti del racconto. Il docu-film “Questa è casa nostra” dopo l’anteprima civitanovese, sarà proiettato nei territori colpiti dal sisma.
“I luoghi interessati dai terremoti – scrive la produzione in una nota - hanno ancora bisogno di mettere in evidenza la loro bellezza che, seppur vulnerabile, resiste insieme ai suoi abitanti che vogliono ritornare a popolare l’entroterra e i Monti Sibillini. Da questi concetti prende il via il progetto “La Vulnerabilità della Bellezza”, promosso dal documentarista civitanovese Manuele Mandolesi che ha coinvolto un gruppo di professionisti nel mondo della cinematografia e dei media. Nasce l’Associazione “Respiro Produzioni” che realizza i docufilm insieme ad altri partner, enti ed aziende che hanno sostenuto il progetto multicanale “La Vulnerabilità della Bellezza”, che mette in luce storie diverse per raccontare le Marche del terremoto e la capacità di vivere una vita diversa da parte dei protagonisti dei racconti. I documentari saranno distribuiti su più piattaforme e rispondono a linguaggi differenti”. Il lungometraggio documentario “Vulnerabile Bellezza”, della durata di 75 minuti, racconta la vita quotidiana di una famiglia di allevatori di Ussita, Michela, Stefano ed i loro figli Diego ed Emma, e del modo in cui superano il trauma del terremoto attraverso il forte legame che li tiene uniti alla loro terra e ai loro animali. Il film documentario “Questa è casa nostra” che sarà presentato sabato, della durata di 58 minuti, racconta la vita di Sara e della comunità di irriducibili, ribattezzata “Il Bronx”, che hanno deciso di non abbandonare la propria terra vivendo in roulotte a Visso per circa un anno e mezzo fino alla consegna delle SAE. Una comunità che nasce dopo il terremoto per andare avanti e sopravvivere, che rischia poi di smembrarsi alla consegna delle “casette” ma che infine cerca di far rinascere il proprio territorio e si ritrova per condividere quel “vuoto dentro” che è rimasto e che ora, chiusi nei pochi metri quadri delle SAE, torna a farsi sentire più di prima.





GS















Simone Riccioni presenta il suo nuovo film tratto da una storia vera “La mia seconda volta”, distribuito da Dominus Production, e sponsorizzato da Banca Macerata. Lungi dalle solite commedie, è un film che promuove i valori morali e sottolinea l’importanza delle nostre scelte, soprattutto di quelle dei giovani quando entrano in contatto con il mondo della droga. Il film si ispira alla storia vera di Giorgia Benusiglio che, dopo aver assunto una mezza pasticca di ecstasy, si è trovata a dover lottare tra la vita e la morte. Grazie ad un donazione di fegato fatta in extremis, potrà tornare a vivere come tutti i suoi coetanei. ”Un film decisamente educativo e di esempio per i giovani. Al progetto infatti aderiranno più di 360 scuole su tutto il territorio nazionale, tra cui ci saranno 20.000 studenti delle Marche”, dichiara l’attore e produttore del film, Simone Riccioni. Si tratta di un’opera cinematografica interamente girata fra le città di Macerata, Recanati, Porto S. Elpidio, Montegranaro, Civitanova Marche, Corridonia e Montegiorgio. E’ orgoglio marchigiano per la stessa Banca Macerata, che da tempo collabora con l’attore di Corridonia, e che ha sempre dimostrato una forte sensibilità per i temi etici e sociali. Il Presidente di Banca Macerata, Ferdinando Cavallini, insieme al Direttore Generale Rodolfo Zucchini, hanno posto l’attenzione sull’importanza di dover promuovere nonché valorizzare la nostra regione, con lo scopo di diventare un vero e proprio modello di Banca locale, vicina ed attenta alle necessità che arrivano dalla collettività. Il Presidente di Banca Macerata, Ferdinando Cavallini prosegue tal pensiero, sottolineando il concetto di banca locale: “Il senso è quello di valorizzare le imprese locali per apportare sviluppo e benessere all’intera comunità. Auspichiamo quindi che la comunità si stringa intorno alla Banca per aiutarla a crescere velocemente e diventare in breve tempo l’Istituto di credito di riferimento del territorio”.

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Sofia Tornambene (Kimono) e Massimo Urbanelli (Maxi Urban) questa sera, per la terza settimana di seguito, saliranno sul palco dell'Ariston e sugli schermi di Rai Uno con Antonella Clerici, nella trasmissione “SanremoYoung” alla ricerca dei teen talent italiani. Una settimana fa hanno cantato in coppia rispettivamente con Povia e Sergio Cammariere. Maxi di Ascoli Piceno è passato subito il turno con i voti della giuria tecnica e del voto popolare. Sofia di Civitanova ha superato il turno grazie allo Showdown previsto dalla gara, dato che è piaciuta molto agli esperti. Abbiamo scoperto, nel frattempo, che Maxi è di Ascoli, ha una sorella di 21 anni di nome Gilda, ma i nonni – come ci ha detto la mamma Valeria Travaglini – sono entrambi originari di Camerino! Il nonno Giancarlo Travaglini (veterinario in pensione) e la nonna Angiola Rimatori hanno entrambi 82 anni e sono naturalmente i primi sostenitori del nipotino. La signora Valeria (in queste settimane pendolare tra Ascoli e Sanremo assieme al marito Claudio, ascolano Doc, ispettore dell'Arpam ora in pensione) ci ha spiegato la genealogia. “I genitori di mia madre Angiola sono Ferdinando Rimatori (originario di Camerino) e Guglielma Gioacchini (nativa di Agugliano, prov. Ancona). Sono vissuti a lungo (90 e 91 anni) a Montagnano di Camerino. Secondina Velegnoni (vissuta fino a  98 anni!) e Francesco Travaglini, originari di Crispiero, sono invece i genitori di mio padre Giancarlo Travaglini, nato anch'egli a Crispiero.                                 

 

Ennio Ercoli

I militari della Compagnia di Civitanova Marche nel corso dei servizi di controllo economico del territorio, hanno sequestrato oltre 5 gr tra cocaina ed eroina, 14 fiale di sostanze dopanti e 1.140 € frutto di attività illecite. Tre ragazzi tunisini tra cui un minorenne sono stati denunciati a piede libero mentre un italiano è stato segnalato alla Prefettura per i provvedimenti di competenza.

I finanzieri del Nucleo Mobile della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito dei servizi connessi al controllo economico del territorio, lungo una via cittadina, hanno sorpreso un giovane che, in pieno giorno, con fare sospetto si è avvicinato ad una autovettura consegnando un piccolo involucro e ricevendo in cambio del denaro.
Subito intervenuti, hanno identificato sia l’occupante dell’auto, recuperando l’involucro appena ricevuto, ed il ragazzo che aveva ancora i soldi in mano.
 
All’interno dell’involucro è stato rinvenuto circa un grammo di eroina.
Il conducente dell’auto, un italiano di 24 anni residente nella periferia di Milano è stato segnalato alla competente Prefettura ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90 per i provvedimenti di competenza.
 
Il ragazzo che ha ceduto lo stupefacente è risultato essere un cittadino tunisino di 17 anni allontanatosi volontariamente da un centro di accoglienza di Messina.
 
Nel corso delle indagini i militari sono riusciti a risalire ai soggetti, entrambi di nazionalità tunisina e residenti a Civitanova Marche che hanno dato ospitalità al minorenne.
 
Le conseguenti attività svolte presso le abitazioni dei due tunisini hanno consentito di sequestrare 7 dosi di cocaina e 14 file di sostanze dopanti nonché € 1.140 frutto di illecite attività.
 
Entrambi i soggetti sono stati denunciati a piede libero alla locale A.G. mentre il minorenne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Ancona.

Questa operazione, conferma il costante impegno della Guardia di Finanza a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, attività ricompresa in un ampio dispositivo permanente di lotta ai traffici illeciti recentemente rafforzato dal Comando Generale del Corpo.

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Un incontro decisamente utile per definire le modalità operative riguardanti la realizzazione di un'opera di estrema importanza per la viabilità civitanovese e non solo.
 
I rappresentanti della Regione Marche, del Comune di Civitanova, delle Ferrovie dello Stato e della Quadrilatero si sono incontrati oggi nella sala Giunta della Provincia per fare il punto sulla realizzazione delle rotatorie e del sottopasso alla fine della superstrada 77.
Nella riunione è stata  innanzitutto condivisa la necessità di accelerare i tempi della realizzazione dell'opera.
La Regione, rappresentata dall'arch. Nardo Goffi, ha fatto sapere che, nelle scorse settimane, è stata trasmessa dalla Quadrilatero e dal Comune di Civitanova la documentazione che dovrà essere sottoposta alla prima delle due Conferenze dei Servizi che con ogni probabilità avrà luogo nei primi di settembre.
La Regione Marche, la Provincia di Macerata ed il Comune di Civitanova e tutte le altre Amministrazioni coinvolte si sono trovati pienamente d'accordo nel sollecitare il Ministero dell'Ambiente per convocare quanto prima la Conferenza dei Servizi.
La documentazione già in possesso della Regione Marche è stata già esaminata e grazie ad un primo screening, d'intesa con il Ministero, sarà possibile evitare la VIA.
Dunque, tempi rapidi per porre fine ad una situazione che la superstrada Civitanova – Foligno, nonostante tutti i benefici che ha portato con se,  ha reso la cittadina rivierasca “ostaggio”  del traffico.
La quadrilatero ha riferito che il progetto è definitivo sia per quanto riguarda le rotatorie che il sottopasso anche se per quest'ultimo saranno necessarie delle integrazioni.
Proprio per questa ragione è stato deciso, come già anticipato, di procedere con una Conferenza dei Servizi definita “istruttoria” proprio per condividere ed approvare le aggiunte e le modifiche dovute per la progettazione definitiva del sottopasso.
Si è ribadito da parte di tutti che si tratta di un unico progetto anche se composito che dovrà essere   appaltato in un'unica soluzione.
Si tratta di un'opera particolarmente complessa e, per questa ragione, tutti si sono trovati concordi nell'affermare che il progetto esecutivo dovrà essere supportato da un crono programma condiviso da tutte le parti con vincoli stringenti per l'impresa alla quale verrà affidato l'appalto dell'opera.
I lavori inizieranno con la realizzazione delle rotatorie e l'ammagliamento della viabilità sulle diverse vie della città perché queste consentiranno l'eliminazione del semaforo che, alla fine della superstrada, blocca inesorabilmente il traffico con code inaccettabili.
La Quadrilatero ha chiesto al Comune di trasmettere quanto prima la documentazione relativa ai sotto servizi che gravitano nell'area interessata dai lavori.
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Ai margini della riunione l'Arch. Goffi ha confermato anche il finanziamento dei 40 milioni previsti per l'ammodernamento della linea ferroviaria Civitanova – Albacina.
“Quella di oggi - ha  dichiarato Pettinari – è stata una giornata molto positiva per il nostro territorio;  è stato affrontato con serietà e con spirito costruttivo da parte di tutti  presenti ciò che riguarda l'opera. Sono stati chiariti tanti aspetti che interessano la definizione del progetto ponendo le basi per una rapida realizzazione delle opere.”
“L'incontro di oggi – ha affermato il Sindaco di Civitanova Ciarapica – è stato necessario per fare il punto della situazione e per questo ringrazio il Presidente Pettinari per averlo promosso; una riunione senz'altro produttiva dove è stata ribadita l'urgenza di velocizzare tutte le procedure amministrative affinché si arrivi quanto prima alla realizzazione delle rotatorie ed al riammagliamento di tutta la viabilità annessa perché non sono più tollerabili tutte quelle code che si formano sulla statale 77. “
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La più grande festa dedicata all’acqua, l’unica, nel suo genere in Italia. 

Sabato 9 giugno, dalle 18 alle 24, al Varco sul Mare di Civitanova Marche (in caso di pioggia la manifestazione si terrà domenica 10 giugno), Aato3 Macerata con il patrocinio del comune e della società Atac Civitanova spa, organizza la seconda edizione di “AcquaDay”, una giornata di divertimento per grandi e piccoli, ma anche una occasione per sensibilizzare i cittadini ad un uso corretto di questa preziosa risorsa ‘che, dai Monti Sibillini, arriva limpida e pulita nelle nostre case. L’acqua – ha detto Francesco Fiordomo, Presidente Aato3 Macerata in conferenza stampa affiancato Da Maika Gabellieri, assessore alla Cultura e al Turismo di Civitanova e da Massimo Principi Direttore Aato 3 - non va sprecata; purtroppo la disponibilità di tale risorsa sta lentamente diminuendo, per cui occorre adottare comportamenti virtuosi e responsabili, al fine di preservarla anche per le generazioni future. Per questo ho il piacere di condividere con tutti voi una giornata di festa, che vuole associare al divertimento alcuni spunti di riflessione su un tema tanto importante e che mi sta particolarmente a cuore”.

Con AcquaDay, Aato3 chiude un lungo viaggio informativo e formativo che ha coinvolto moltissimi istituti scolastici ricadenti nell’ambito territoriale. Grazie al progetto ‘Io Amo l’Acqua’, migliaia di studenti sono divenuti promotori diretti di un utilizzo corretto della risorsa idrica. “Sono più di 10 anni che l’AAto 3 di Macerata organizza progetti di comunicazione sul territorio volti a valorizzare una delle risorse più preziose che disponiamo. Abbiamo osservato come gli studenti, adulti del futuro, sono coloro che risultano più ricettivi a modificare le proprie abitudini di consumo in modo virtuoso assistendo inoltre ad un processo “bottom-up” (sono i figli che educano i genitori ad adottare comportamenti responsabili per il risparmio idrico”. In questi anni sono stati coinvolti più di 100.000 studenti, un traguardo storico! La gioia e l’attenzione dei ragazzi ci motiva a proseguire in questo percorso comunicativo grazie al quale, dati alla mano, ha contribuito a ridurre sensibilmente i consumi idrici nel nostro territorio.

IL PROGRAMMA

Durante la manifestazione che inizierà alle ore 18.00, i giovani e meno giovani potranno divertirsi con i giochi gonfiabili, animazione itinerante, con baby dance, bolle giganti, i giochi di legno del Ludobus e molto altro! Alle ore 21.00 è prevista la premiazione delle scuole vincitrici del concorso “Un fumetto per l’AAto” alle ore 21:00. Alle 21.30, tutti gli ospiti potranno assistere al meraviglioso spettacolo delle fontane danzanti: 40 minuti di magia dove l’acqua, che danzerà a ritmo di musica sarà la protagonista assoluta. Lo spettacolo verrà replicato alle ore 22.30. Durante la manifestazione snack gratuiti (zucchero filato e pop-corn) a tutti i partecipanti, depliant informativi ed un simpatico braccialetto omaggio per tutti i piccoli ospiti. Durante la manifestazione saranno presenti due punti di ristoro mobili provenienti dai paesi del cratere. Ingresso gratuito.

L’acqua distribuita dagli acquedotti nell’AAto 3 è di ottima qualità e non esiste nessuna ragione per non berla. Bere acqua del rubinetto significa 

RISPARMIARE: un litro di acqua in bottiglia costa fino a 1.000 volte di più di un litro d’acqua del rubinetto. Il risparmio annuale può superare i 500 € per famiglia

ESSERE PIÙ SICURI: l’acqua del nostro acquedotto è rigidamente controllata e i valori limite per la potabilità sono più severi rispetto a quelli delle acque minerali;

TUTELARE L’AMBIENTE: evitando di trasportare l’acqua in bottiglia da un capo all’altro dell’Italia contribuisce a ridurre traffico ed inquinamento. Inoltre, riducendo la produzione di imballaggi e bottiglie, si evitano tonnellate di plastica.

IL FRANGIGETTO AERATORE: UN PICCOLO GRANDE AIUTO!

Durante la festa AAto 3 consegnerà a tutti i presenti un utile regalo: il FRANGIGETTO AERATORE, un semplice dispositivo di facilissima installazione in grado di ridurre la quantità di acqua che fuoriesce dai rubinetti dei lavandini di casa. Il Frangigetto è costituito da una serie di reti sovrapposte e da canalizzazioni tali per cui, durante il passaggio, l’acqua si miscela all’aria: il getto, così, appare soffice e regolare.

L’utilizzo di questo dispositivo permette di ridurre il volume d'acqua consumato, in quanto la miscelazione con l'aria aumenta il volume del fluido in uscita. La riduzione di quantità di acqua non è avvertita, proprio perché questa miscelazione aumenta la forza del getto pur riducendo la quantità di acqua. Applicando il frangigetto al rubinetto e alla doccia possiamo ridurre il consumo di acqua fino al 60% contribuendo a salvaguardare la nostra risorsa più preziosa!

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Nomadismo, microcriminalità e dispersione scolastica. Sono questi i temi affrontati durante il vertice sulla sicurezza convocato a Civitanova dal questore Antonio Pignataro, che a distanza di una sola settimana dalla sua visita al sindaco Fabrizio Ciarapica è tornato in città per un summit da lui presieduto al commissariato di Polizia.

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La questione dell'ordine e della sicurezza pubblica è stata affrontata sulla base di nuove linee guida, con nuovi input da parte del questore che ha espresso la ferma volontà di contrastare i fenomeni malavitosi radicati nella città costiera e a lui già ben noti.

Non si è trattato di un incontro formale, ma operativo - ha riferito il primo cittadino – che ha visto il coinvolgimento dei Servizi sociali comunali. Il questore si è confrontato con tutti i rappresentanti delle Forze dell'Ordine e con la sua grande esperienza ha saputo fornire indicazioni preziose e mirate sulle future azioni necessarie, nonché suggerimenti e strategie nuove da adottare per combattere la criminalità. Di particolare interesse per Civitanova è il contrasto all'accampamento dei rom e all'accattonaggio molesto, e su questo fronte sono state utili alcune indicazioni per i Servizi sociali che dovranno effettuare controlli sui minori e intervenire sulla dispersione scolastica”.

Nutrita la presenza dei vertici provinciali e comunali delle Forze dell'Ordine insieme alle autorità comunali. C'erano i Comandanti provinciali e comunali dell'Arma dei Carabinieri Michele Roberti e Enzo Marinelli, Amedeo Gravina e Raffaele Del Vecchio della Guardia di Finanza, e i dirigenti della Digos Nicoletta Pascucci, della Squadra Mobile Alessandro Albini, del Commissariato PS Ciro De Luca, Comandante Capitaneria di Porto Angelo De Tommasi. Oltre al Sindaco Ciarapica e all'assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni c'erano il Comandante della Polizia municipale Daniela Cammertoni, l'assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, il dirigente Maria Palazzetti, il funzionario Antonella Castellucci e l'assistente sociale Elisabetta Ripari.

Oggi, mercoledì 21 marzo, nuovo tavolo tecnico a Civitanova in Commissariato tra i comandanti di tutte le forze dell'ordine comunali e il Dirigente e il Funzionario dei servizi sociali oltre all'assistente sociale per pianificare una strategia coordinata e incisiva soprattutto per il nomadismo. 

Incidente nella notte sull'Autostrada Adriatica A14, in direzione sud al Km 250+800 tra i caselli di Porto Recanati – Loreto  e Civitanova Marche. Per cause in fase di accertamento, un autoarticolato ha perso il controllo urtando il guard rail diverse volte e poi incendiandosi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dal distaccamento di Osimo e di Civitanova Marche che hanno lavorato alcune ore per spegnere le fiamme. Personale del 118 ha provveduto a soccorrere l'autista del mezzo che è stato trasportato al pronto soccorso di Civitanova Marche. Terminate le operazioni di spegnimento, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza lo scenario dell’incidente, mentre la corsia sud dell’autostrada è stata chiusa per diverse ore prima di essere riaperta al traffico, che nel frattempo è stato deviato lungo la Statale Adriatica. 

 

 

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