Ladri in azione a Valfornace. Nemmeno la pandemia ha fermato i malviventi che hanno pensato di rubare due tiranti necessari alla messa in sicurezza della chiesa di San Mauro in Villarella di Valfornace.
A dare l'allarme è Carlo Morosi, responsabile dell'ufficio ricostruzione ed edilizia della Diocesi di Camerino - San severino Marche che ha denunciato il fatto ai carabinieri.
"Lo abbiamo scoperto ieri - spiega Morosi - durante uno dei sopralluoghi che facciamo periodicamente nelle chiese danneggiate dal sisma per controllare le messe in sicurezza.
Ho visto che la messa in sicurezza della chiesa di Valfornace, che comprendeva, oltre a delle travi in legno, alcune tirantature in acciaio, era stata modificata.
Due di questi tiranti, infatti, i più bassi, sono stati rimossi, mettendo a repentaglio la sicurezza della chiesa".
L'ingegnere accende così i riflettori su un problema che potrebbe aumentare in vista dell'inizio di nuovi cantieri e lancia un appello ai cittadini: "Questo è un problema che riguarderà, purtroppo, gli immobili sacri che sono posti in località piuttosto isolate e difficilmente controllabili costantemente sia da noi che dalle forze dell'ordine - prosegue Morosi - . L'appello è ai cittadini affinchè controllino periodicamente l'avvicendarsi di auto o persone che potrebbero aggirarsi furtivamente intorno a questi immobili e di avvisarci quanto prima per scongiurare, insieme alle forze dell'ordine, che queste messe in sicurezza possano essere rimosse per essere riutilizzate da imprese poco affidabili nei loro cantieri".

GS

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Ladri in azione la notte scorsa all'Eurospin di Tolentino, in contrada Rancia.
I malviventi sarebbero passati dal retro della struttura, dove si trova una azienda di indumenti e calzature da lavoro, per poi eludere i sistemi di allarme ed entrare nella struttura.
Una volta dentro, i ladri hanno fatto esplodere la cassaforte che conteneva l'incasso della giornata di ieri. Il personale del servizio dell'istituto di vigilanza avrebbe infatti dovuto prelevarla questa mattina.
L'esplosione causata dai malviventi ha attivato il sistema antincendio e, quindi, immediatamente si è attivata la vigilanza, ma una volta arrivata sul posto i ladri erano già fuggiti con un bottino di alcune migliaia di euro.
Sul fatto indagano i carabinieri di Tolentino che stanno svolgendo i sopralluoghi anche nelle aree vicine e hanno già acquisito i sistemi di video sorveglianza.

GS
Ladri in azione nella notte a Cessapaolombo. Nel mirino dei malviventi la farmacia del paese. A farne scoperta, questa mattina, la farmacista che è arrivata sul posto per l'apertura e ha trovato la porta forzata e il locale a soqquadro.  I ladri hanno preso il denaro contante che si trovava nel registratore di cassa e qualche prodotto da banco come profumi, cosmetici e apparecchi per la pressione, per un bottino che ammonterebbe intorno ai duemila euro.
A raccontare dell'accaduto è il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, proprietario della farmacia del suo paese che, da qualche tempo, aveva preso provvisoriamente in carico anche lo sportello farmaceutico di Cessapalombo.
"La dottoressa Tortolini - spiega Giuseppetti - aveva lasciato e l'Asur ha affidato alla farmacia di Caldarola (per motivi di vicinanza) la gestione provvisoria, in attesa del concorso per la nuova assegnazione. E' mia figlia che si occupa dell'apertura al mattino e al pomeriggio e questa mattina, quando è arrivata in farmacia, ha trovato tutto a soqquadro e ha dato l'allarme".
Indagano i carabinieri.

GS

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Doppio colpo a Tolentino in due diverse abitazioni dove sono entrati in azione i malviventi.
Il primo è avvenuto tra le 16 e le 19 di ieri a casa di una anziana. I ladri, approfittadno della sua assenza, si sono introdotti in casa forzando una finestra.
Una volta dentro hanno rovistato nelle stanze dell'appartamento portando via oggetti in oro.
Ancora da quantificare il valore del bottino.
Ma i malviventi, non è chiaro se gli stessi, hanno provato ad entrare anche in casa di un altro tolentinate.
Il colpo è però sfumato quando il proprietario li ha scoperti.
I ladri, infatti, in questo caso sono saliti sul balcone al primo piano e hanno tentato di forzare una porta finestra quando il proprietario li ha visti.
I malviventi sono quindi fuggiti facendo perdere le proprie tracce.
Su entrambi i casi indagano i carabinieri.

GS

Ladri in azione ieri a Passo San Ginesio.
A finire nel mirino dei malviventi una abitazione inagibile di proprietà di un geometra.
I ladri si sono introdotti nella casa disabitata a causa del sisma, portando via solo uno strumento topografico utilizzato dal professionista per il lavoro.
Un fatto che ha comunque creato indignazione fra i cittadini dal momento che i ladri hanno preso di mira una abitazione danneggiata dal terremoto.
Sul furto indagano i carabinieri.

GS

Ladri entrano in una bifamiliare e rubano oro e preziosi nelle cassaforti confinanti. E’ accaduto ieri sera a Tolentino, in contrada Asinina, e a raccontare il fatto, dopo essersi sfogata in un post su Facebook, è la speaker di Multiradio, Giusi Minnozzi. “Mentre eravamo in casa – racconta la giovane – abbiamo sentito dei rumori fortissimi provenire dalla villetta confinante alla nostra. Mia mamma, che dormiva nella stanza corrispondente a quella dove i ladri sono entrati nell’altra abitazione, ha sentito rumori ancora più violenti. Ha provato a chiamare la vicina ma era al piano di sotto e non ci è stato possibile metterci subito in contatto con loro”. Per entrare, i malviventi hanno rotto una persiana della bifamiliare e hanno portato via la cassaforte dell’abitazione. In questo modo, buttando giù il muro,  si sono accorti che dietro a quel forziere c’era anche la cassaforte dell’abitazione della Minnozzi e hanno portato via anche i suoi preziosi. “Abbiamo vissuto attimi di paura – racconta Giusi Minnozzi – e ci spiace per tutti i ricordi che ci sono stati sottratti e per i momenti vissuti dai nostri vicini. Vederli così impauriti mi ha distrutto”. Sul fatto indagano i carabinieri che sono intervenuti immediatamente sul posto.

GS

 

Il setto nasale rotto per aver inseguito i ladri a casa del suo vicino. È quanto successo a un matelicese alcune sere fa, intorno alle 22:30, in via Sabbatini. Quattro i malviventi che si sono introdotti in una abitazione di un condominio nel quartiere Regina Pacis, riuscendo ad arrampicarsi fino al terrazzo e rompendo poi la finestra. Mentre i malviventi riuscivano a trafugare circa 1.500 euro in contanti, il vicino si è accorto dei rumori e ha notato gli uomini correre verso l’auto per fuggire. Ha provato a rincorrerli per fermarli ma i tre lo hanno aggredito e poi sono riusciti a fuggire col bottino. Il matelicese è stato ricoverato per la frattura al naso e sull’episodio indagano ora i Carabinieri.

Ancora un furto messo a segno ai danni della filiale di Caldarola della Banca dei Sibillini. Alle prime luci dell'alba, erano circa le 4 del mattino, ignoti hanno fatto saltare in aria lo sportello bancomat dell'istituto di credito, fuggendo poi con un bottino di circa 10mila euro. L'allarme è stato dato da un carabiniere di servizio all'interno della caserma, situata poco distante dalla banca, che è corso subito sul posto, con i ladri che, nel frattempo, si erano già dileguati. Sull'episodio indagano i carabinieri della locale stazione che stanno cercando di risalire agli autori del furto attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza. La filiale era già stata presa di mira dai malviventi appena due anni fa ed anche in quel caso, nella notte di Natale, era stato fatto saltare lo sportello bancomat della vecchia sede provvisoria, il container posto in viale Umberto I. Neppure la nuova location, sempre un container, ma situato a pochi metri di distanza dalla caserma dei carabinieri, ha fermato i ladri. Laconico il commento del presidente Stefano Tolomeo: "Forse non vale nemmeno più la pena di tenere aperte le sedi della banca in queste zone ormai abbandonate da tutti".

 

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Nel  tardo pomeriggio di ieri, a Esanatoglia durante il corso dello svolgimento degli specifici servizi organizzati ad hoc dal Comando Compagnia dei Carabinieri di Camerino e  finalizzati al contrasto dei furti nelle abitazioni e all’individuazione di soggetti di interesse operativo, gravitanti nel territorio di competenza, i militari della locale Compagnia Carabinieri, sono intervenuti  presso un’abitazione nella quale  poco prima, ignoti malfattori si erano introdotti asportando oggetti in oro del valore di circa  2.000 euro, nonche’una somma di denaro in contanti per 1.500 euro.
Le immediate e successive ricerche, condotte con l’ausilio di ulteriori pattuglie, che già stavano facendo il loro giro, hanno permesso di intercettare a Fiuminata un’autovettura Audi A4, poi risultata essere provento di furto. A bordo c'erano tre uomini. Ne è scaturito un inseguimento che è terminato sempre nel comune di Fiuminata in località Quadreggiana. Dopo aver perso il controllo dell’autoveicolo, gli occupanti infatti hanno deciso di abbandonare il mezzo e  continuare la fuga a piedi nelle campagne circostanti. I tre sono riusciti a far perdere le loro tracce.
All’interno dell'autovettura i militari hanno rinvenuto  parte della refurtiva precedentemente asportata ad Esanatoglia e altri monili in oro, di cui sono in corso gli accertamenti per stabilirne la provenienza: Nell'auto  sono stati trovati anche numerosi attrezzi da scasso (frullino, mazza ferrata, piede di porco, cacciaviti ed altro). In corso ulteriori indagini .

Furto in un’abitazione di Sarnano in zona Gabella Nuova. Il fatto come dichiarato dai proprietari è avvenuto sabato sera. “Ci siamo assentati dalle 20:00 alle 22.30 – dichiarano - e al nostro rientro abbiamo intravisto un luce fioca che proveniva dalla cucina... era la luce del frigo che abbiamo trovato aperto e una bottiglia di spumante, aperta qualche giorno fa, sopra al tavolo. Inoltre anche il cassetto delle posate aperto e vetrina aperta... Abbiamo subito capito che erano entrati i ladri, per la terza volta in 3 anni! Prima di salire al piano superiore abbiamo avvertito i carabinieri che sono arrivati dopo 20 minuti da Tolentino. I ladri sono entrati dalla porta finestra rompendo la persiana e forzando la porta. (foto in fondo) Hanno avuto il tempo di perlustrare tutte le stanze del piano inferiore e superiore senza trovare niente di interessante, a parte qualche oggetto di bigiotteria che hanno portato via usando una piccola borsa da mare. Hanno rovistato tra i cassetti e armadi e staccato qualche quadro alla ricerca di una cassaforte. I carabinieri di Tolentino hanno messo a verbale il tutto ma per la denuncia se ne sono occupati i carabinieri della sede Sarnano.” Sembra che in questi giorni non ci siano stati altri furti o segnalazioni ai Carabinieri. Una comunità quella sarnanese che in questo ultimo periodo sembra non avere tregua, dopo i fatti di cronaca dei giorni passati. 

(link agli articoli: 2 morti per asfisia - incidente mortale Carducci Giulioincidente tra 3 auto - principio incendio)

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