E’ di Katerina Vrioni il miglior diploma scolastico conseguito nell’anno all’Istituto Tecnico ad indirizzo economico di Matelica. Il suo impegno è stato premiato con la consegna di una borsa di studio da parte di Giovanni Ciccolini, patron dell’azienda Halley informatica. La cerimonia si è tenuta questa mattina nella sede comunale di Matelica, alla presenza del sindaco Massimo Baldini, dell'assessore alla cultura Giovanni Ciccardini, del dirigente scolastico Francesco Rosati che ha portato i saluti del Rettore di Unicam Claudio Pettinari e, di alcuni docenti. Istituita lo scorso 21 dicembre 2019 in occasione del felice traguardo del mezzo secolo di fondazione dell’Istituto di Matelica, la borsa di studio “Halley informatica” del valore di 1500 euro ha così raggiunto la sua finalità e la sua destinataria, la giovane Katerina Vrioni, neodiplomatasi con 100 e lode. Un premio quello del patron della Halley Giovanni Ciccolini che si aggiunge alle tanti azioni filantropiche portate avanti nel tempo dall'azienda, questa volta con lo spirito di testimoniare l’importanza dell’investimento sui giovani, sulla loro cultura e formazione, con la dichiarata volontà di incrementare una collaborazione sempre più proficua tra mondo della scuola e mondo del lavoro. In primo piano nel suo intervento, anche la necessità di accrescere le potenzialità di un approccio filosofico all’interno delle sedi scolastiche, in modo da offrire ai ragazzi sempre maggiori spunti di costruzione identitaria e una forte base culturale di crescita anche nel lavoro.
IMG 20200709 WA0006
“Un riconoscimento- ha detto il dirigente Francesco Rosati- che va nella direzione della valorizzazione delle eccellenze, percorso intrapreso ad inizio anno dal nostro Consiglio d’Istituto. Nel caso specifico l’iniziativa in questo senso è della Halley di Matelica che ringraziamo per il prezioso contributo, frutto della mente illuminata del suo titolare Giovanni Ciccolini che crede molto nella formazione. Una iniziativa che peraltro si pone in continuità con l’esperienza formativa dell’alternanza scuola lavoro, percorso in cui la didattica si apre al mondo esterno offrendo ai giovani un ventaglio di possibilità per orientare le loro aspirazioni”.
Per Katerina Vrioni, un’opportunità di impiego si è aperta proprio dallo stage frequentato in uno studio commerciale di Matelica. Emozionata nel ricevere il premio, la giovane ha detto che valuterà anche di proseguire negli studi universitari.
c.c.
IMG 20200709 WA0005
Quella che si sta vivendo in questi giorni non è una crisi soltanto sanitaria ma anche economica, con lavoratori autonomi ed artigiani che versano in difficoltà ogni giorno di più; tra questi Marco Baldini, tatuatore matelicese che sulla pagina del proprio studio (Leftorium Tattoo Studio) ha pubblicato un doloroso annuncio: “Nei giorni scorsi ho atteso molto tempo per parlare - scrive Marco - ma ormai è giunto il momento: dopo nove anni, nonostante ami quello che faccio, non ho altra scelta, ho deciso di chiudere lo studio; sono stanco di non avere nessun tipo di tutela dalla Regione, dallo Stato, da nessuno, mi hanno sfinito, quindi chiudo! Ovviamente saranno fatte due cose per tutelare i clienti: chiudere tutti i lavori in corso e ricontattare il prima possibile chiunque avesse fatto un buono regalo sarà contattato da me prima possibile. Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato, anche chi non l'ha fatto - conclude - perché indirettamente mi ha dato uno stimolo per migliorare”.
Non stanno ovviamente mancando i messaggi di affetto da parte dei suoi numerosi clienti per indurlo al ripensamento.
Sono questi, dunque, i primi sintomi di una situazione economica molto difficile in un territorio già colpito dal sisma.

Alessio Botticelli
Parrucchieri ed estetisti dovranno attendere il 1 giugno per poter riaprire: quello di maggio sarà quindi un ulteriore mese a disposizione di coloro che si recano abusivamente nelle case dei clienti, ed è proprio contro costoro che Erika Vitanzi, estetista matelicese, rivolge un appello al sindaco Massimo Baldini: “Sindaco Baldini - scrive - , faccio appello al suo ruolo e al suo desiderio di rendere questo Comune un esempio per tanti altri: consapevole del numero di impegni che si ritroverà ad affrontare in un periodo di emergenza come questo, le chiedo con tutte le mie forze di intervenire contro i parrucchieri e le estetiste abusive che stanno girando per le case, o che ricevono persone presso il proprio domicilio. Perché violano le regole due volte: una volta incassando denaro impropriamente, un’altra rischiando di diffondere il coronavirus. Gli artigiani sono cuore vivo e pulsante di questa comunità. Oggi sono chiusi e frustrati perché non possono lavorare, né essere vicini alla propria clientela. Lasciare soli questi artigiani, e per di più permettere a chi non rispetta le regole di farsi beffe di chi paga le tasse, dà lavoro e rispetta il prossimo, è un crimine di cui, certo, lei si rifiuterà di diventare complice. Per questo le chiedo di denunciare questo fenomeno, perchè la sua voce è importante e potrà essere più ascoltata della mia. Sindaco - prosegue la professionista matelicese - , dimostri quanto rispetto ha per le regole e per chi le deve rispettare. Non ultimo, lo faccia per chi è messo in ginocchio da questa situazione e comincia a chiedersi se abbia davvero senso rispettare le regole in un Paese in cui, troppo spesso, se la passa meglio chi non lo fa. Sindaco, col modo in cui sceglierà di schierarsi, racconterà molto dei suoi valori e del senso di legalità che intende ispirare in tutta la comunità! Conto, contiamo su di lei! Lanci forte il suo appello! Si schieri  - conclude - contro l’abusivismo!”.

Alessio Botticelli
Resi noti i cinque vincitori dell’originale concorso #CoronArt, ideato da Mons. Francesco Massara Arcivescovo di Camerino San Severino Marche e Amministratore apostolico della diocesi di Fabriano-Matelica
«Non si poteva sperare in una risposta più bella e così partecipata» E’ il commento entusiasta del Vescovo Massara nel constatare la sentita e vivace partecipazione al fantasioso e creativo concorso, conclusosi con un totale di ben 489 progetti inviati da tutta Italia.

In risposta al periodo di quarantena appena istituito e al fermo obbligato di scuole e  attività sportive nonchè al divieto di assembramenti nelle parrocchie e nelle aule di catechismo,  lo scorso 12 marzo l’Arcivescovo ha rivolto il suo pensiero in particolare a bambini, ragazzi e giovani, organizzando qualcosa che potesse stimolare la loro creatività e offrire l’opportunità di tradurre con l’arte la loro riflessione su tematiche sociali nella prospettiva della speranza cristiana.
Tre i temi proposti ai giovani artisti delle due diocesi marchigiane: Quale sarà la prima cosa che farai appena finisce questo momento del #iorestoacasa? Cosa vorresti dire o vorresti fare per chi sta lavorando per il bene della nostra salute e dell’Italia? (medici, infermieri, scienziati, tutte le forze di polizia, ecc...) e infine, Cosa possiamo fare io, te e tutte le persone del mondo perché tutto questo non avvenga più? 
Ogni attacco d’arte avrebbe dovuto concludersi con una preghiera o un messaggio di speranza rivolto a Gesù.
E’ così che tanta creatività si è messa in movimento non solo dalle diocesi ma dall’intera penisola; elaborati sono giunti a #CoronArt  anche dalla Puglia, dal Lazio, dalla Liguria dall’Abruzzo, riunendo tante località italiane per un totale di 489 partecipazioni tra video amatoriali - registrati e montati rigorosamente a casa - tantissimi disegni, diversi componimenti poetici e numerose esibizioni canore e strumentali.

La giuria tecnica di 3 persone nominata dal vescovo,  ha quindi vagliato ogni singolo lavoro.  I punteggi sono stati attirbuiti in base ai criteri valutativi dell'attinenza al tema trattato, della capacità dell’uso delle tecniche artistico/letterarie e della presenza nell’elaborato di un messaggio spirituale. Ogni giudice ha provveduto a selezionare un elenco di 10 lavori; l’elenco dei primi trenta elaborati è stato successivamente sottoposto al vescovo che ha riesaminato le opere, stilando la classifica dei primi cinque vincitori.
Primo posto assoluto al progetto di Elisa e Susanna Meca di Fabriano aggiudicatesi un buono spesa da 300 euro;
seconda classificata Irene Montanaro di Camerino vincitrice di un buono spesa da 250 euro;
terzo posto per Cassandra Lopez di Matelica che vince un buono spesa da 200 euro;
quarto classificato Francesco Lambertucci di S. Ginesio al quale va un buono spesa da 150 euro;
quinto posto per Davide Angeletti e Benedetta Picchietti di Castelraimondo, vincitori di un buono spesa da 100 euro.

A tutti i partecipanti e alle loro famiglie, l’arcivescovo Francesco Massara invia i suoi vivissimi complimenti per aver aderito all’iniziativa con tanto entusiasmo e con il desiderio di condividere il frutto della loro riflessione e delle loro capacità artistiche.

Le opere premiate verranno pubblicate/esposte sul sito delle Diocesi di Camerino San Severino Marche e Fabriano Matelicahttp://www.arcidiocesicamerino.it/

C.C.
È andata a buon fine la raccolta fondi lanciata sul sito www.gofundme.com da Ismaela Bonfrate, infermiera matelicese al reparto di terapia intensiva del Covid Hospital di Camerino, che in occasione del suo trentesimo compleanno aveva chiesto di poter raccogliere denaro sufficiente a poter donare ai malati di Covid ricoverati nella struttura uno smartphone col quale mettersi in contatto con i propri cari mediante videochiamate: con i soldi raccolti la ragazza ha acquistato due smartphone con le rispettive schede telefoniche e la ricarica che permetterà i collegamenti dei malati. “È un grandissimo risultato! Grazie mille! Familiari, pazienti e colleghi ringrazieranno infinitamente”, ha commentato la ragazza.

Alessio Botticelli
"Festeggiate la Pasqua per essere vivi e sconfiggere il male".
Un messaggio di auguri pasquali insolito, ma che arriva dritto al cuore, non solo dei suoi dipendenti, ma dell'intero territorio. È il messaggio del titolare di Halley Informatica di Matelica, Giovanni Ciccolini.
L'azienda, che dal '79 si occupa di produzione, installazione ed assistenza software e di servizi sistemistici per enti pubblici, che conta circa 700 dipendenti di cui oltre 300 a Matelica, lancia un importante messaggio di forza e speranza continuando a lavorare, nonostante le difficoltà legate ad un territorio colpito dal sisma prima e dal virus poi.
Arriva così un video messaggio di Ciccolini ai suoi dipendenti per la Pasqua: "Vi invito a festeggiare - dice l'imprenditore - , non per dimenticarci dei morti o dei malati, ma per non dimenticare il significato di questa festa. Ho parlato con famiglie costrette in casa, con chi è stato contagiato e con i familiari dei malati e delle vittime. Da loro ho sentito solo parole di speranza e di fede. Sono rimasto impressionato da quanta voglia di vincere e di vivere mi è stata trasmessa da queste persone. È stato meno penoso parlare con chi sta affrontando il limite della condizione umana e la morte fisica, rispetto a chi si sente morto dentro. Siamo tutti afflitti da tanti mali e questo contagio ne è un esempio, ma credo anche che riusciremo a sopportare le tribolazioni meglio di quanto non siamo capaci di contrastare e vincere il male sottile che vive dentro di noi. Quello che non si tocca e sembra non esistere.
Festeggiate la Pasqua - l'invito di Ciccolini - per vincere la sfida più importante, quella di essere vivi dentro. La sfida che ci permetterà di vincere tutte le altre sfide. Festeggiamo la Pasqua per andare oltre ciò che il contagio ci può togliere".

GS
È un trentesimo compleanno molto particolare, quello della matelicese Ismaela Bonfrate: lei, infermiera, lo passerà infatti nel reparto di terapia intensiva del Covid Hospital di Camerino al fianco di coloro che stanno lottando contro il Coronavirus, e pertanto ha pensato che quest’anno sarebbe bello che il regalo lo ricevessero i suoi pazienti e non lei; a tal fine ha lanciato una raccolta fondi sul sito www.gofundme.com: “Per questo mio compleanno così importante, trent’anni, mi piacerebbe ricevere un regalo particolare - scrive sul sito - Per chi non lo sa, lavoro come infermiera presso la rianimazione del Covid Hospital di Camerino.

fb8de2de 6b45 4ef3 a1a0 336ec3a68cb4

I miei pazienti sono lontani da casa e non possono ricevere il supporto affettivo dei propri cari: con il mio gruppo di lavoro cerchiamo di garantirgli una videochiamata alla famiglia, non appena i ritmi lavorativi ce lo consentono. Con questa raccolta fondi vorrei riuscire ad acquistare umo Smartphone con auricolari che garantisca una buona visione e una buona acustica, visto che l'unico che abbiamo non si sente bene. Far vedere il proprio caro in ospedale ai familiari a casa e magari far ascoltare loro la sua voce dopo che è stato intubato è un emozione indescrivibile. Credo che questi ammalati abbiano il diritto di sentirsi garantito il supporto familiare attraverso questi unici mezzi consentiti. Spero riusciate a farmi questo regalo. Grazie a tutti”.

Alessio Botticelli
Messaggio dell'Arcivescovo Francesco Massara dell'Arcidiocesi di Camerino - San Severino Marche e Amministratore della diocesi di Fabriano - Matelica.
Presenti alcuni disegni del concorso diocesano CoronArt.

Voce narrante Paolo Notari.
Altro gran bel gesto di solidarietà a Matelica per l’emergenza Coronavirus: a rendersene autori sono stavolta il Comitato Feste Casette Rondinella Trinità, il Comitato Feste Regina Pacis ed il Comitato Feste San Rocco.
I tre Comitati Feste hanno, infatti, donato alla Croce Rossa Italiana Comitato di Matelica diverso materiale sanitario: mascherine, guanti chirurgici, prodotti liquidi igienizzanti ed anche un prezioso generatore di ozono, utilissimo nella sanificazione degli interni delle ambulanze, in particolare dei mezzi attualmente utilizzati dal personale impegnato nei trasporti sanitari COVID-19. Ancora una volta la comunità matelicese conferma la grande generosità che la anima ed il proprio attaccamento ad una associazione quale la Croce Rossa, in prima linea nella battaglia contro questo mostro invisibile.

Alessio Botticelli
Con una nota pubblicata sul proprio sito, il Comune di Matelica ha informato che le autorità competenti hanno comunicato al sindaco che a Matelica risulta una persona positiva al COVID-19 e 11 persone in isolamento, alcune delle quali rientrate da paesi stranieri.


Nella nota, viene sottolineato anche che è’ obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 3 (tel. 0733642302) il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria. È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi Covid-19 l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati (in questo caso si può comporre il numero 1500). Per chi si trova in assistenza sanitaria domiciliare l’Asur Marche ha attivato un servizio automatico di sorveglianza quotidiana.


Nel ricordare che rimane in contatto quotidiano con le autorità preposte per un monitoraggio costante della situazione e per informare la cittadinanza su eventuali evoluzioni, l'amministrazione comunale, al fine di contenere i contagi, invita i cittadini a rispettare le regole imposte dalla legislazione statale e regionale. 
C.C.

Pagina 1 di 6

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo