La passerella del gruppo dei ciclisti, partiti da Matelica direzione Jesi per la sesta tappa della Tirreno – Adriatico in quella che nell’edizione 2019 della Corsa dei due mari è stata definita come la “tappa del Verdicchio”, ha lasciato il posto, oltre che alla festa, anche a qualche polemica. Motivo una piazza Enrico Mattei invasa, poche ore dopo, da una grande quantità di giornali, distribuiti come avviene in tali eventi a beneficio di team, corridori, sportivi, che le raffiche di vento hanno fatto svolazzare nel cuore della città tra auto in sosta e in marcia. E qualche abitante si è chiesto come mai nessuno abbia provveduto a liberare la piazza dai fogli svolazzanti, cosa che è avvenuta da parte degli addetti del comune nel pomeriggio.

 

2 foto

3 foto

4 foto

I dodici Comuni dell’Unione Montana Potenza Esino Musone in un video dal titolo emblematico: “Un territorio straordinario”. Le immagini, disponibili anche sul canale YouTube all’indirizzo https://youtu.be/3g0kGYc_064, condensano in 13 minuti una serie di fotogrammi di panorami, monumenti e scorci suggestivi da vivere ma anche da promuovere e presentare ai turisti più attenti. 

Le riprese e il montaggio di Christian Bohm, per la regia di Nazareno Balani, mettono in risalto le bellezze di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Fiuminata, Gagliole, Esanatoglia, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia. A firmare la produzione la Atlantide Videoservice.

Il tour virtuale conduce alla scoperta dei borghi storici, della città d’arte ma anche di una serie infinita di bellezze uniche: dal balcone delle Marche di Cingoli al castello di Lanciano, dal maestoso Cassero di Castelraimondo al percorso dei Vurgacci di Pioraco, al museo della carta e della filigrana, dal teatro Feronia di San Severino Marche alla pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, dal lago di Castreccioni di Cingoli alla Collegiata di Apiro, dalla Rocca di Gagliole al museo di storia naturale, dal teatro Piermarini al museo Mattei di Matelica, dalla chiesa di Santa Maria Assunta a Poggio San Vicino alle cascatelle di Sefro, dalla piazza al museo archeologico di Treia. 

 

La richiesta è arrivata dal gruppo del Partito Comunista di Matelica e la giunta di Matelica ha deciso di portare in consiglio comunale la discussione. L'intenzione è quella di dare la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, il sindaco di Riace divenuto famoso per il modello di accoglienza che aveva applicato nel suo Comune e poi arrestato nel 2018, fra le altre cose, per favoreggiamento all'immigrazione clandestina. I suoi arresti domiciliari sono durati un paio di mesi, poi il Tribunale della calabria lo ha scarcerato e ha emesso contro Lucano un divieto di dimora in quella zona. Da allora tanti i Comuni che hanno dato la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano.

Sindaco Delpriori, il 2 marzo in consilio si discuterà anche della cittadinanza onoraria al sindaco di Riace. Come mai avete accolto questa proposta?

Abbiamo accolto la richiesta che ci è stata avanzata da uno dei partiti che ci appoggiano in maggioranza. Abbiamo pensato che potesse essere una cosa importante e interessante da fare. Non siamo il primo Comune a farla ma anzi, ci hanno già preceduto Milano, Bologna, Firenze, solo per fare qualche esempio. È un gesto di solidarietà verso chi ha sperimentato un modello di coabitazione e inserimento e che effettivamente rispecchia la nostra storia. L’italia è da sempre un paese accogliente. Credo che la cittadinanza onoraria a chi ha provato a fare questo sia un atto quasi dovuto. Qualcuno la chiama resistenza civile ma io non so se sia il caso di darle così tanta importanza. Sicuramente è un atto di solidarietà.

Lei crede che la minoranza sarà dalla vostra parte in questa votazione?

 

Io lo spero. Vorrei che la politica rimanesse fuori da questo argomento. È una delibera che facciamo perché rispecchia la vocazione del nostro Paese. Poi sicuramente l’immigrazione è stata gestita in una maniera diversa da quella di oggi, negli ultimi anni, ma spero che in questo caso non ci siano polemiche perché Matelica non ha problemi di immigrazione. Gli stranieri sono tutti molto ben integrati, abbiamo tante persone dall’est ma anche dall’Africa che sono integrate nel nostro tessuto. Quindi penso che la minoranza non debba fare troppa polemica. La politica nazionale lasciamola fuori dal consiglio comunale.

g.g.

Tragico incidente sul lavoro a Matelica. Vittima un operaio edile caduto da diversi metri d'altezza mentre si trovava sull'impalcatura di un palazzo in ricostruzione in via Arrio. Per cause in corso d' accertamento da parte dei Carabinieri, l'uomo deve aver perso l'equilibrio precipitando al suolo. A nulla sono valsi gli interventi di rianimazione praticati dal personale dell'emergenza del 118 prontamente intervenuto sul luogo dell'incidente. L'operaio di 50 anni, originario del Kuwait e residente a Camerino, è deceduto sul colpo. Accertamenti nel cantiere, anche per chiarire se visiano state irregolarità nella sicurezza, sono stati eseguiti dal personale dell'Ispettorato del lavoro

La fuga di metano e monossido di carbonio causata dal mal funzionamento dell’impianto di riscaldamento degli spogliatoi. A gestirlo e a occuparsi della manutenzione, una ditta di Recanati.

Mercoledì 16 ragazzi delle giovanili della SS. Matelica Calcio e i loro due allenatori hanno riportato i sintomi di intossicazione da monossido di carbonio e in serata sono stati tutti portati presso centri specializzati per essere sottoposti a trattamenti in camera iperbarica per ossigenoterapia. I ragazzi hanno seguito due diversi protocolli che hanno portato al medesimo risultato, cioè la normalizzazione dei parametri con scomparsa della carbossiemoglobina.

I Vigili del Fuoco di Macerata e i Carabinieri della stazione di Matelica hanno verificato che negli spogliatoi 1 e 2 e nell’ufficio segreteria del nuovo plesso (inaugurato nel 2017) era presente un’altissima concentrazione dei gas espulsi dalla caldaia. A seguito della diffida al non utilizzo dell’impianto, il sindaco Alessandro Delpriori ha emesso un’ordinanza apposita.

“Al di là del grande spavento – dice – la cosa più importante è che ragazzi e l’allenatore stiano bene. Verificheremo cosa sia accaduto. Mi auguro che tutto si risolva al più presto, anche per consentire alla società sportiva e alle giovanili che utilizzano l’impianto la normale ripresa delle attività”.

Al sopralluogo erano presenti, oltre ai Vigili del Fuoco e i Carabinieri, anche il sindaco di Matelica, la vice sindaco Ruggeri e gli assessori Montesi e Potentini, oltre al custode del campo sportivo e a un dirigente della SS. Matelica, Marco Stopponi. Il nuovo spogliatoio è stato costruito dalla società sportiva dooo un accordo con il Comune per la gestione degli impianti sportivi di località Boschetto del 2016. L’impianto di riscaldamento è gestito dalla CPM di Recanati a cui è demandata anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. La scheda dell’impianto riporta che la caldaia era stata sopposta a manutenzione il 15/10/2018 per l’analisi dei fumi e i risultati erano stati positivi.

I Carabinieri della Compagnia di Camerino guidati dal Capitano Roberto Cara, nel pomeriggio di ieri hanno tratto in arresto un 38enne residente a Matelica. L'uomo è finito in manette  nell'ambito di uno specifico servizio svolto dai militari sul territorio di competenza e finalizzato all'individuazione di soggetti di interesse operativo. Si tratta di Luca Santiangeli, già gravato da precedenti di polizia: su di lui era infatti pendente un ordine di carcerazione emesso dall'Autorità Giudiziaria maceratese in quanto resosi responsabile del furto in un'abitazione di Matelica. Il 38enne deve scontare la pena di un anno e due mesi di carcere. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Fermo. Si tratta del secondo arresto operato dalla Compagnia Carabinieri di Camerino in due settimane, il decimo nell'arco di poco più di un mese. 
 
 C.C.

Matelica stanzia 16mila euro per il progetto “Matelica Sicura”. Verrà aumentata la rete di videosorveglianza. Saranno interessate tutte le strade in entrata e uscita della città.

“Per noi la sicurezza è un punto fondamentale – spiega il sindaco Alessandro Delpriori – perché serve ai cittadini. Per questo abbiamo aderito a un progetto con Prefettura e Questura per lavorare all’aumento della sicurezza in città”. Da qui la ragione di installare nuove telecamere (16 al momento, tutte di nuova generazione), oltre a quelle già esistenti, per sorvegliare non solo le persone che passano ma anche il traffico automobilistico: “Ci sembrava un punto fondamentale. Saranno telecamere intelligenti che leggeranno anche la targa, e di conseguenza assicurazione e bollo. Saranno in via Cesare Battisti, in via Merloni, in via Martiri della Libertà e via Roma”.

Il centro urbano, zona più sensibile, ha già diversi apparecchi ma a breve compariranno anche in piazza E. Mattei e lungo il Corso Vittorio Emanuele.

g.g.

L’Appennino camerte, il settimanale che leggi tutti i giorni, anticipa la distribuzione in occasione della Festa di Ognissanti.

Grazie, infatti, all’impegno e alla collaborazione di Poste Italiane, in particolare della responsabile dell’ufficio accettazione del Cnp di Ancona, Patrizia Paparelli, del responsabile dell’ufficio recapito per le Marche, Massimo Gagliardini e del direttore dell’ufficio distribuzione di Camerino, Antonio Montani, gli abbonati della zona di Camerino e dei centri limitrofi hanno potuto ricevere il giornale addirittura nella giornata di mercoledì 31 invece che venerdì 2 novembre.

Un servizio in più per i tanti affezionati lettori del nostro settimanale, che continuamente manifestano apprezzamento e stima per un settimanale che dà voce ad un territorio che, unito, cerca di rialzarsi dopo il dramma del terremoto.

Una redazione che, pronta a riservare ai propri lettori e abbonati ulteriori novità, come gli speciali a 40 pagine, intende ringraziare il lavoro di Poste Italiane, pronte a rispondere alle attese della popolazione che abita i più o meno piccoli centri dell’Appennino.

 Antonio Montani Poste

Antonio Montani direttore Ufficio Distribuzione di Camerino ad una recente premiazione per la carriera

DSCN4013

20181011 085904

la sede delle Poste di Camerino

unico1

1° pagina di questa settimana 

unico11

la pagina di Matelica di questa settimana 

unico15

la 1° pagina Settempedana di questa settimana 

Scommessa vinta quella dell’escape room “Fosforo:CSI”, iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Università di Camerino e Fosforo, e finanziata dalla Regione Marche nell’ambito della seconda edizione del bando AggregAzione.

Dopo il successo ottenuto a Matelica, anche tutte le date disponibili nel mese di ottobre a Camerino hanno fatto registrare in pochissimi giorni il tutto esaurito, tanto da indurre l’Ateneo ad aggiungere anche altri appuntamenti. Arrivato il container a Camerino lo scorso 28 settembre in occasione degli eventi promossi da Unicam per la notte dei ricercatori, egregiamente guidati dalle due tutor Margherita Santarelli e Giulia Lapucci, sono stati più di cento gli studenti Unicam e non solo che si sono cimentati nell’entusiasmante esperienza sulla scena del crimine da risolvere.
In gruppi da 2 a 4 giocatori, si avvia l’indagine: una stanza, pochi indizi, una sola ora di tempo per svelare il mistero e... uscire vincitori!!!A Camerino, sono state solo due le squadre che sono riuscite e scoprire tutti gli indizi e risolvere il caso.

Si sta ora valutando la possibilità di proseguire con nuovi appuntamenti.

Escape room

“La macchina della ricostruzione sta partendo ma va a rilento a causa della burocrazia farraginosa”. Sono 709 le ordinanze di inagibilità emesse a Matelica. Di queste, 65 hanno già un progetto presentate. Tuttavia, i numeri delle pratiche approvate o ancor peggio, gli interventi di riparazione conclusi, sono impietosi.

Intanto, la prima scadenza che il sindaco di Matelica ricorda è quella del 31 dicembre: “Ci sono ancora 148 edifici con danni lievi per i quali i proprietari non hanno ancora fatto richiesta di accesso ai contributi per la ricostruzione. I cittadini hanno tempo fino al 31 dicembre per presentare la domanda, corredata dal progetto di ristrutturazione, in Comune che, a sua volta, dopo aver controllato la veridicità delle autocertificazioni, trasmetterà le pratiche all’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione a cui spetta l’approvazione”.

Poi Delpriori ne approfitta per fare il punto della situazione dopo il terremoto del 2016 che, seppur in maniera meno grave delle città epicentrali, è stata colpita: “I soldi ci sono - dice riferendosi ai progetti per danni lievi - ma il tempo stringe e sarebbe davvero un peccato lasciarsi sfuggire questa chance di tornare nei propri alloggi, riaprire negozi o uffici attualmente inagibili. La macchina della ricostruzione privata è partita da tempo, anche se non posso nascondere che sta andando a rilento. Lo smaltimento delle pratiche è frenato da un quadro normativo farraginoso e da un eccesso di burocrazia. Mi auguro almeno che i sei impiegati assegnati a tempo determinato all’ufficio sisma del Comune, indispensabili per seguire un argomento così complesso, vengano confermati altrimenti si rischia lo stallo”. A Matelica sono stati effettuati 1692 sopralluoghi, in seguito ai quali sono state emesse 709 ordinanze di inagibilità. Ad oggi percepiscono il Cas 532 famglie.

Sono 65 i progetti di recupero trasmessi all’Ufficio per la ricostruzione della Regione, di cui 6 per attività produttive, 50 per danni lievi e 9 per danni gravi. Di questi 16 hanno ottenuto l’approvazione, mentre per tre di loro si è concluso l’iter con la dichiarazione di fine lavori. I restanti sono ancora in fase d’istruttoria. “E’ necessario che tutti gli attori della ricostruzione – conclude Delpriori – si impegnino per modificare una normativa complicata che sta mettendo un freno agli interventi di recupero. Bisogna accelerare, Matelica è ripartita, ma cittadini hanno bisogno di certezze per andare avanti”.

g.g.

Pagina 1 di 3

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.633180 / Cell: 335.5367709

Fax 0737.633180

  appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo