Proseguono le indagini da parte della Questura di Macerata per risalire a quattro malviventi che ieri hanno rapinato un 51enne sulla superstrada Valdichienti.
È accaduto ieri pomeriggio, lungo la SS77 direzione mare, all’altezza della piazzola di sosta successiva all’autogrill “Chienti Sud”.
Secondo il racconto che la vittima ha fatto ai poliziotti, mentre stava percorrendo la superstrada a bordo della propria auto è stato affiancato da un’autovettura con un lampeggiante acceso che lo costringeva a fermarsi su una piazzola di sosta. Subito dopo dall’auto è sceso uno degli occupanti
con indosso una pettorina di colore giallo riportante la scritta “carabinieri” che,
dopo essersi avvicinato al finestrino della vittima, prima ha simulato un controllo con la
richiesta dei documenti e successivamente ha estratto una pistola con la quale
ha minacciato il malcapitato, sottraendogli il Rolex che questi
portava al polso. Nel frattempo, un complice si è impossessato di un borsello riposto
all’interno del veicolo. Al termine i malviventi, presumibilmente quattro, sono risaliti sulla loro auto facendo perdere le loro tracce. Sono state subito diramate le ricerche dell’auto e dei malviventi ed istituiti posti di blocco in tutta la provincia. 

GS
Romano Carancini, oggi consigliere regionale, ha salutato l’ormai ex questore di Macerata Antonio Pignataro, prossimo al trasferimento a Roma. Pignataro ha vissuto a Macerata, esercitando le sue funzioni, durante uno dei periodi più duri per la città, negli ultimi anni dell’amministrazione Carancini. Anni contraddistinti dalle vicende legate alla morte di Pamela Mastropietro e dal successivo raid di Luca Traini.

Pur non avendo un ruolo in città, Carancini ha voluto incontrare personalmente Pignataro per salutarlo e ringraziarlo, a livello sì istituzionale, ma anche umano, come affermato proprio dall’ex sindaco di Macerata ai microfoni di Radio C1 inBlu: “Il mio è stato un saluto istituzionale, ma anche umano, in ragione del rapporto che si è creato lavorando a fianco al dottor Pignataro in un momento drammatico per la città di Macerata, quando i fatti legati alle vicende Mastropietro e Traini hanno segnato profondamente la comunità. Pignataro, nominato da Minniti, ha svolto un lavoro molto importante, sapendo individuare le azioni migliori da mettere in campo per riportare ordine e serenità in città. Insieme a lui voglio ringraziare e ricordare con grande stima, anche gli ex comandanti dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Michele Roberti e Amedeo Gravini, che insieme al Questore hanno saputo organizzare un lavoro coeso, in un’ottica di grande collaborazione tra le istituzioni”.

Carancini conclude: “Mi fa molto piacere aver portato anche i saluti di Dino Latini, presidente del Consiglio Regionale, che mi ha incaricato di salutare Pignataro e di portargli un dono istituzionale, ringraziandolo per quanto ha fatto per Macerata e di conseguenza anche per le Marche”.

Il Questore Pignataro è stato trasferito a Roma, dove prenderà servizio il prossimo primo dicembre.

Red.
Scendono da 1000 a 100 le patenti ritirare per guida sotto l'effetto di stupefacenti o alcol.
È questo il bilancio dell'attività svolta dalla polizia con la soddisfazione del questiore Antonio Pignataro e della citadinanza che ha riconosciuto l'impegno nei controlli di prevenzione per la sicurezza stradale.

"Appena un anno fa - si legge nella nota della questura - le patenti ritirate erano state circa 1000, gli incidenti stradali erano stati numerosi specie nelle prime ore del mattino, quando  i giovani avventori usciti dai locali notturni si mettevano al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche. Attualmente grazie ai numerosi servizi svolti a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica si assiste, quindi, ad un drastico abbattimento dei ritiri delle licenze di guida registrando una statistica di circa 100 provvedimenti.

Il messaggio di controllo da parte della Polizia è stato completamente recepito dai giovani - sottolinea la questura - , la maggior parte dei quali si riconosce e si identifica nella Polizia di Stato, individuando negli operatori dei  paladini che mirano a tutelare la comunità e che hanno dato ai loro genitori una sicurezza ed una tranquillità senza precedenti.

L’attività finora svolta ha determinato un punto di rottura rispetto al passato ed ha permesso di assicurare i massimi risultati conseguibili con la gratitudine dell’intera comunità per il lavoro svolto".

Risultati che faranno proseguire, senza soluzione di continuità, il protocollo operativo in atto ormai da mesi. Una prosecuzione necessaria anche nei mesi estivi durante i quali la ripresa della movida lungo il litorale marchigiano, caratterizzato dalla considerevole presenza di locali all’aperto, rappresenta terreno fertile per il riacuirsi di situazioni potenzialmente pericolose.

"L’impegno profuso - prosegue la nota - ha permesso non solo di contenere, relativamente all’area di interesse, la diffusione del virus, ma l’analisi dei risultati conseguiti effettuata alla riapertura dei locali ha evidenziato come, contrariamente alle aspettative ipotizzate, i casi di guida in stato di ebrezza sono rimasti contenuti e, se rapportati allo stesso periodo dello scorso anno, gli stessi risultano notevolmente diminuiti se non totalmente azzerati in determinati weekend".


GS

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo