Duecento firme raccolte il una sera. L'attività del Comitato Don Bosco cotinua. Lo ha fatto ieri sera in occasione dei mercoledì di shopping che hanno visto i negozi del centro di Tolentino aperti anche dopo cena, con musica e intrattenimento per tutti.
La grande folla che ieri sera ha riempito le vie del centro storico ha quindi approfittato per conoscere l'attività del Comitato.

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"Siamo soddisfatti del risultato di ieri sera - spiega Paolo Dignani - è andata bene, oltre ogni nostra rosea aspettativa. Abbiamo visto affluenza, interesse, e ricevuto molte domande. Abbiamo raccolto circa 200 firme. I prossimi step li stiamo valutando - annuncia - non sappiamo se replicare la nostra presenza all'iniziativa lodevole organizzata dall'amministrazione per i mercoledì di luglio, di sicuro abbiamo cantierizzato l'iniziativa di settembre in cui vorremmo fare una sorta di amarcord del Don Bosco per ricordare una istituzione importantissima per Tolentino. Vorremmo sensibilizzare i cittadini a compilare il questionario elaborato dagli architetti dell'amministrazione su come vorremmo il centro storico della città. Questi architetti sono stati incaricati per ridefinire l'aspetto urbanistico generale del nostro centro storico ed è importante rispondere con le proprie idee".

GS
37mila euro per gli studi di vulnerabilità sismica della scuola don Bosco.
E’ la somma stanziata dalla giunta di Tolentino per affidare gli incarichi relativi alla redazione della relazione geologica e allo studio della vulnerabilità, oltre che all’esecuzione delle necessarie prove sul terreno e sui materiali della scuola don Bosco.
“La realizzazione delle prove – specifica il Comune - deve necessariamente avvenire nel periodo estivo di fermo delle attività scolastiche.
Nel secondo piano delle opere pubbliche per la ricostruzione – prosegue il Comune - è stato inserito e previsto il finanziamento per la nuova costruzione dell’edificio scolastico don Bosco.

Vista la particolare importanza del plesso scolastico, anche di valenza storica come riconosciuto dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, e la difficoltà riscontrata nella valutazione sulla migliore tipologia di intervento da realizzare con i finanziamenti, è stato ritenuto opportuno, quindi, effettuare uno studio sulla vulnerabilità dell’edificio, propedeutico alle procedure di gara per la progettazione al fine di fornire un quadro completo dello stabile per calibrare l’intervento da mettere in atto.

La scuola don Bosco – concludono - è l’unica, tra il patrimonio scolastico del Comune di Tolentino, senza un indice di vulnerabilità aggiornato alle più recenti normative antisismiche”.

Proprio questo era stato uno dei punti su cui si erano scontrati il Comune e il Comitato nato per la salvaguardia del don Bosco che aveva più volte chiesto al Comune l’indice di vulnerabilità di quella scuola.



GS
L'estate dei giorni scorsi è stata squarciata, nel tardo pomeriggio di oggi, da un forte vento e da tanta pioggia che hanno interessato l'intera provincia.  Erano da poco passate le 18 quando ha cominciato a piovere e la furia dell'acqua e del vento, ha abbattuto diversi alberi.
A Macerata, in uscita dalla città, lungo la strada provinciale che, passando per Rotelli, conduce a Passo di Treia sono caduti alberi e grossi rami sulla strada. Così come lungo la Carrareccia tra Sforzacosta e Piediripa.
In alcuni punti gli automobilisti si sono fermati per spostare le piante dalla carreggiata. 
Disagi anche a Tolentino per strade allagate e per dei rami caduti nel tratto di strada che dalla città conduce in contrada Le Grazie.
Lungo la superstrada Valdichienti, paura per gli automobilisti che viaggiavano in direzione monti: tra Morrovalle e Corridonia, infatti, un grosso albero è caduto sulla carreggiata.
Problemi anche alla Rotopress di Loreto, che si occupa della stampa dei giornali, per l'allagamento di alcuni stabili e per la mancanza di energia elettrica.

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Grande successo per la serata dedicata alla storia del cantapiccolo.
Oltre duemila persone si sono emozionate con le immagini che hanno raccontato alcuni dei momenti più belli delle passate edizioni di questa manifestazione che dal 1970 fino ai primi anni del 1990 ha fatto cantare intere generazioni di bambine e bambini.
In apertura di serata la prima sorpresa. Tante ex mini cantanti e coriste, oggi mamme e professioniste affermate, hanno riproposto la “storica” sigla del Cantapiccolo “Come Vorrei”. A rendere ancora più emozionante la loro esibizione il lancio di tanti coriandoli colorati.
Sul palco, nella prima parte della serata, i video sono stati alternati con le canzoni interpretate dal nuovo coro composto da oltre 100 bambine e bambini provenienti da tutto il maceratese, diretti magistralmente dal Maestro Tiziana Muzi che, in tempi record, ha insegnato loro ben dieci canzoni del repertorio dello Zecchino d’Oro tra cui anche “L’anisello Nunù” interpretato dalla piccola Nicole Marzaroli. Entrambi i cori sono stati accompagnati dal vivo.
Ospite d’onore la delegazione arrivata da Isola d’Istria e che per tanti anni ha partecipato alla manifestazione sia con i solisti che con un coro, gemellata dagli anni ’80 con Tolentino, guidata dal sindaco Danilo Markocic, dal vicesindaco Agnese Babic e formata tra gli altri dalle giornaliste Rita Burzio, Claudia Raspolic e da Lorena Babic.
Sul palcoscenico, a presentare la serata, Patrizia Ginobili e Luca Romagnoli, mentre in platea per le interviste, Gabriella Accoramboni e Carla Passacantando.

Nella seconda parte tanti applausi coinvolgimento pieno del pubblico con l’esibizione di Cristina D’avena che ha fatto cantare intere generazioni, interpretando diverse sigle dei cartoni animati televisivi. 
Al termine della serata Edoardo Mattioli ha ricordato che da diversi anni si stava pensando, soprattutto su sollecitazione di tantissime persone, di organizzare una serata dedicata al Cantapiccolo, “una sorta di edizione zero – ha detto - che facesse ripartire la complessa macchina organizzativa, cominciando a pensare a un coro e successivamente al concorso di canzoni inedite per bambini. Intanto – ha dichiarato soddisfatto – abbiamo proposto questa serata per celebrare più di ventiquattro anni di storia con la partecipazione di Cristina D’avena. Una serata particolarmente gradita dal pubblico delle grandi occasioni che si è molto divertito e che ha accomunato intere famiglie nel nome del Cantapiccolo”. 

GS
Non solo Pianibianchi, ma anche contrada Ributino è al centro dei problemi che riguardano le ingenti piogge cadute in questi giorni a Tolentino.
La situazione più grave è sicuramente in contrada Pianibianchi dove una sasso di grandi dimensione è scivolato all’interno della conduttura di scarico, impedendo alle copiose acque cadute di non defluire regolarmente, allagando la sede stradale e alcuni scantinati delle case vicine.
Gli operai del Comune sono al lavoro da stamattina per rimuovere il frammento di roccia incastrato nella tubazione e il fango che ha invaso la carreggiata.. 
Problema analogo all’interno del piazzale della centrale Ributino dove il ramo di un albero si è spezzato ed è stato trascinato all’interno di un pozzetto ostruendo il deflusso dell’acqua.
Allagamenti anche nei garage di via Vaglie per la grande quantità di acqua affluita dalla collina sovrastante.
Il Comune fa sapere che “intanto è stato sistemato in contrada Ributino un pozzetto di scarico e si sta intervenendo in località Piane di Chienti e in quasi tutte le strade delle contrade con particolare attenzione in contrada Sant’Angelo dove c’è la situazione più difficile. Purtroppo il perdurare della pioggia rende gli interventi difficoltosi specie laddove è necessario rimuovere fango e melma trascinati dalle piogge sulla sede stradale”.


GS















Non passano inosservate, al primo cittadino Giuseppe Pezzanesi, le polemiche della minoranza sui cartelloni che annunciano la costruzione degli appartamenti e in merito ai ritardi nella loro consegna.
“Alla luce delle proteste per i cartelloni delle nuove strutture scolastiche ed abitative fatte da una disinformata, disinformante e inconcludente Consigliera comunale Martina Cicconetti – scrive il sindaco in una nota - con i nuovi soci di comunicati stampa del PD, ribadiamo ancora una volta che è perfettamente disonesto ed inutile agitare lo spettro delle Sae sui container dal momento che solo 36/37 famiglie che sono in quel contesto, hanno diritto all'appartamento che costruiremo in sostituzione delle Sae.
Tutti gli ospiti dei container hanno optato per rimanere nei container stessi piuttosto che in Cas. Per i restanti 170 appartamenti da costruire, andranno ad altrettanti aventi diritto tra i restanti 3.800 ulteriori cittadini in Cas e che sono attualmente quasi totalmente ospitati in appartamenti a Tolentino e nei Comuni limitrofi.

Piuttosto – aggiunge - sia la Cicconetti ed il suo gruppo ora, sia il PD prima, entrambi forza di Governo nel Sisma, ci spieghino e lo spieghino anche ai cittadini ed alle imprese, cosa hanno prodotto loro in termini di provvedimenti amministrativi per sburocratizzare ed accelerare la ricostruzione, specialmente per quanto concerne la cosiddetta “ricostruzione leggera” che avrebbe fatto rientrare nelle proprie case tantissime delle 4.000 persone che stanno percependo il Cas, facendo risparmiare, tra l'altro, un mare di soldi alla collettività”.


L’argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.


GS















Si lavora già da stamattina per riaprire il tratto di strada in contrada Piani Bianchi a Tolentino che, a seguito delle piogge di ieri pomeriggio, è stata interessata da una abbondante frana.

Il manto stradale è completamente riccoperto di fango e terra, arrivati fino alla pista ciclabile dall'altro lato della carreggiata.

È per questo che, anche mattina, un breve tratto di strada vicino al Ponte del Diavolo è stato chiuso per permettere ai mezzi di rimuovere il fango e i detriti.

Purtroppo però la pioggia continua a cadere incessantemente e non è escluso che i disagi proseguano anche nella giornata odierna.

GS
Anche l’istituto Filelfo ha partecipato al flash mob per l’anniversario dei 200 anni del L’Infinito di Leopardi. Alle 11.30 in punto, come in tutta Italia, circa 400 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Filelfo” di Tolentino hanno partecipato alla lettura collettiva della poesia. L’evento “#200infinito”, è nato dalla collaborazione tra il Miur e Casa Leopardi di Recanati per celebrare i 200 anni de L’infinitodi Giacomo Leopardi e prevedeva un collegamento ideale con la piazza centrale di Recanati, città natale del poeta e cuore dell’evento. 
I ragazzi e i docenti del Filelfo hanno utilizzato quattro spazi distinti e particolarmente significativi per l’Istituto che, a causa del terremoto del 2016, ha perso la sede dei licei in Piazza dell’Unità. Il primo luogo dal quale il flash mob è iniziato è stato lo spazio antistante la sede lesionata di Piazza dell’Unità, un luogo circondato da transenne e che rappresenta il passato. Il flash mod è poi proseguito davanti alla sede dell’ITE e del Liceo Coreutico in piazza Don Bosco e davanti all’attuale sede dei Licei Classico e Scientifico in via Francesconi. Alle 11.30, “#200infinito” ha portato i ragazzi e i docenti partecipanti a ritrovarsi in zona Pace, davanti al sito destinato alla costruzione del nuovo Campus, la nuova grande casa di tutti gli studenti. Alcuni ragazzi e ragazze hanno recitato il testo leopardiano, accompagnati dal tema di Mission di Morriconi eseguito al altri giovani alunni mentre tutti gli altri hanno eseguito una coreografia molto originale che partendo dal simbolo dell’infinito, prevedeva alcuni movimenti ispirati ai versi di leopardi, rendendo l’unione tra la poesia e la danza molto suggestiva.

All’evento, oltre alla dirigente scolastica Santa Zenobi, hanno partecipato, prendendo parte al flash mob anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore all’istruzione Silvia Tatò e il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari che ha informato gli studenti sulla prossima approvazione del progetto preliminare del nuovo campus che a breve vedrà affidata, con gara, la stesura del progetto definitivo-esecutivo.


GS

Ladri entrano in una bifamiliare e rubano oro e preziosi nelle cassaforti confinanti. E’ accaduto ieri sera a Tolentino, in contrada Asinina, e a raccontare il fatto, dopo essersi sfogata in un post su Facebook, è la speaker di Multiradio, Giusi Minnozzi. “Mentre eravamo in casa – racconta la giovane – abbiamo sentito dei rumori fortissimi provenire dalla villetta confinante alla nostra. Mia mamma, che dormiva nella stanza corrispondente a quella dove i ladri sono entrati nell’altra abitazione, ha sentito rumori ancora più violenti. Ha provato a chiamare la vicina ma era al piano di sotto e non ci è stato possibile metterci subito in contatto con loro”. Per entrare, i malviventi hanno rotto una persiana della bifamiliare e hanno portato via la cassaforte dell’abitazione. In questo modo, buttando giù il muro,  si sono accorti che dietro a quel forziere c’era anche la cassaforte dell’abitazione della Minnozzi e hanno portato via anche i suoi preziosi. “Abbiamo vissuto attimi di paura – racconta Giusi Minnozzi – e ci spiace per tutti i ricordi che ci sono stati sottratti e per i momenti vissuti dai nostri vicini. Vederli così impauriti mi ha distrutto”. Sul fatto indagano i carabinieri che sono intervenuti immediatamente sul posto.

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In questi giorni, gli alunni di alcune classi della scuola Primaria Grandi e Bezzi sono stati coinvolti in attività di Primo Soccorso. L’iniziativa è nata dall’idea della disponibilità di una mamma che ha voluto dedicare parte del suo tempo libero per sensibilizzare e insegnare, in modo giocoso, concreto e utile, come chiedere aiuto in caso di emergenza e come evitare alcune situazioni di pericolo. I bambini hanno collaborato e partecipato in modo attivo alle varie situazioni che venivano proposte. Si sono calati nella parte con serietà e interesse, dimostrando curiosità e responsabilità anche nelle domande che ponevano. Un grazie particolare a questa mamma che ha voluto dedicarci pazienza e disponibilità.

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