PIEDINO Appenn a casa 2021
Si avvicinano i fine settimana clou a Castelluccio di Norcia: come ogni anno la natura è pronta a stupire i visitatori dell’entroterra e, per preservare lo spettacolo dalle insidie del traffico incontrollato tipico dell’inizio dell’estate, i tre Comuni di Castelsantangelo sul Nera, Arquata del Tronto e Norcia, insieme al Parco nazionale dei Monti Sibillini hanno siglato un accordo per contingentare gli accessi e le soste selvagge in auto e camper nei sabati e nelle domeniche.

Un vero e proprio “green deal”, nato dall’esigenza di coniugare le opportunità economiche e turistiche per l’area e gli aspetti ambientali dell’ecosistema. Il piano ha visto i tre Comuni e l'ente Parco al lavoro sin dallo scorso marzo. L’accordo stabilisce le modalità di accesso dalle tre “porte” verso le Piane di Castelluccio per i tre fine settimana del 25 e 26 giugno, 2 e 3, 9 e 10 luglio. Durante questi weekend centrali della fioritura sarà vietato da Norcia il passaggio di autovetture e camper, mentre sarà consentito libero accesso ai mezzi a due ruote, ai bus turistici e alle autovetture di residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o di coloro comunque in possesso di idonea autorizzazione.

Per quanto riguarda Castelsantangelo sul Nera e Arquata del Tronto, durante i tre fine settimana di chiusura sarà consentito il solo transito con autovetture (no ai camper) a tutti coloro abbiano la necessità di andare da Castelsantangelo sul Nera verso Arquata del Tronto o viceversa. Questo con l’assoluto divieto di sosta e fermata. In particolare, da Castelsantangelo sul Nera si potrà procedere in direzione Arquata del Tronto attraverso la strada provinciale, mentre da Arquata del Tronto in direzione Castelsantangelo sul Nera il transito verrà deviato dalla provinciale sulla strada “Delle Cavalle” (le deviazioni saranno comunque segnalate sul posto). Pertanto, per coloro che durante i tre fine settimana di chiusura vorranno raggiungere Castelluccio con autovetture e camper l’unico modo previsto per tutte e tre le porte di ingresso alle Piane sarà quella di lasciare il proprio mezzo in uno dei parcheggi resi disponibili, per poi raggiungere Castelluccio grazie alle navette, a piedi o in bici.

«Per poter usufruire di questo sistema di parcheggi di prossimità e servizio navette – fanno sapere gli enti – è indispensabile prenotare il posto autovettura/camper presso uno di tali parcheggi e, in base alla numerosità dei passeggeri, i relativi posti navetta. La prenotazione dovrà essere effettuata tramite il portale Parchi Aperti (www.parchiaperti.it). Al momento della prenotazione, il servizio di bigliettazione elettronica consentirà di effettuare il pagamento, sia del parcheggio che della navetta».

Nei giorni feriali sarà invece consentito il libero accesso a tutti i mezzi e da tutte e tre le porte di ingresso, fermo rimanendo comunque il divieto di sosta sui prati.
Stop ai lavori in corso Italia e viale Europa a Castelraimondo. I lavori di riqualificazione stradale delle principali vie di Castelraimondo, partiti nel novembre del 2021, sono stati sospesi per permettere alle attività commerciali che affacciano lì la propria vetrina di lavorare con maggiore serenità nel corso della bella stagione. Sono stati proprio gli esercenti a chiedere all’amministrazione comunale di sospendere i cantieri che, negli ultimi mesi, hanno visto gli operai al lavoro per il rifacimento dei marciapiedi e della pavimentazione stradale. È il secondo fermo ai lavori, dopo quello dello scorso Natale arrivato per la stessa ragione.

«I lavori sono stati fermati, e non ripartiranno prima di settembre – spiega il sindaco Patrizio Leonelli –. Crediamo sia una decisione saggia, presa in concerto con le attività commerciali del centro cittadino. Sulle nostra vie principali ci sono diversi negozi e bar che basano la propria attività sul transito dei pedoni e delle automobili. Rendere il tutto più accessibile con la riapertura al traffico e la sospensione dei lavori è la cosa migliore per aiutare i nostri commercianti, dopo alcune stagioni difficili a causa del covid. Le strade sono comunque fruibili, i lavori da ultimare riguardano alcuni tratti dei marciapiedi, che sono comunque percorribili. Sui tempi preferisco non sbilanciarmi – conclude Leonelli –. Il periodo di grande incertezza dovuto agli aumenti dei materiali e al sovraccarico delle ditte non permette pronostici certi, ma i cantieri dovrebbero tornare operativi alla fine dell’estate».

Intanto Castelraimondo si prepara alla tradizionale festa dell’Infiorata del Corpus Domini, prevista per questo fine settimana e giunta alla sua trentesima edizione. I festeggiamenti si sono aperti domenica, con il concerto della Treia Street Band che ha attraversato il paese da piazza della Repubblica fino a Piazza Dante. Il lavoro degli infioratori inizierà venerdì sera alle 21.
La Pedemontana ha già avuto “un impatto notevolissimo”. Lo sottolinea il primo cittadino di Matelica, Massimo Baldini, a pochi giorni dall’apertura del primo tratto dell’arteria che, una volta completata, andrà a collegare le superstrade 76 e 77 tra Fabriano e Muccia.

Già molto nutrito il traffico sul settore che va da Matelica Nord a Fabriano: lavoratori e mezzi pesanti, ma anche qualche curioso che ha deciso di percorrerla per il gusto di scoprirla. “La gente è entusiasta – ha proseguito Baldini –, tanto che in molti hanno preso la Pedemontana giusto per fare un giro. Ci sono comunque ancora delle situazioni da sistemare: il fatto che l’uscita Matelica Nord attraversi la zona industriale la rende ancora da perfezionare. Dovremo essere pazienti ancora per poco però: ci è stato detto che il secondo tratto (da Matelica a Castelraimondo Nord, ndr) verrà ultimato per il prossimo giugno. Mi sembra ottimistico, ma se il meteo non sarà troppo severo è possibile che ci si riesca. Quella sarà probabilmente la svolta – spiega Baldini –: i tempi di percorrenza verso la valle del Potenza diminuiranno drasticamente, mentre quelli verso l’anconetano e verso l’Umbria sono già molto più bassi”.

l.c.
“Ancora qualche settimana per il lotto che collega Fabriano a Matelica Nord”. Lo ha detto Antonio Pettinari, Presidente della Provincia di Macerata, in occasione del sopralluogo ai cantieri della Pedemontana.

Nel fabrianese i lavori procedono spediti, e Pettinari ne è soddisfatto: “Entro breve la tratta tra Fabriano e Matelica sarà ultimata: aver effettuato questi sopralluoghi è importante per rafforzare la collaborazione tra le istituzioni coinvolte, in modo da portare avanti opere che rappresentano il bene comune”.

La visita nel Muccese, insieme ai funzionari della Soprintendenza Archeologica delle Marche e ai vertici di Quadrilatero, ha invece fatto il punto sui ritrovamenti di interesse storico riemersi nel corso degli scavi per la costruzione dello svincolo con la strada 209 della Valnerina. Il tratto è soggetto alle indagini della Soprintendenza, appunto, e Pettinari ha sottolineato: “In questo caso è fondamentale che si proceda con grande rispetto e considerazione dell’interesse culturale dei ritrovamenti, coniugando la tutela del patrimonio archeologico alla rapidità nel completamento di un’opera di primaria importanza per la montagna maceratese”.

l.c.
In vista della tornata elettorale, cambia la viabilità a Cesolo: l’intersezione tra Via Don Giovanni Cruciani e Piazzale Bianconi torna a doppio senso dalle 8 del 2 alle 20 del 4ottobre. Una piccola vittoria, ma “non ancora sufficiente”, quella ottenuta da Ottavio Ottavi. Settempedano da anni impegnato per dare voce alle istanze della cittadinanza, non ha potuto fare a meno di interpellare le istituzioni per risolvere un problema che da tempo affligge la frazione di Cesolo, ma che si manifesta in maniera più marcata a causa del voto.

Il plesso scolastico di Cesolo è sede di seggio elettorale ma, ogni qualvolta ci si debba recare alle urne, l’accesso a piazzale Bianconi si fa complicato. I cittadini di Biagi, Cagnore, Serrone e Stigliano vivono ogni giorno disagi legati alla viabilità: per raggiungere la scuola debbono inutilmente allungare il proprio tragitto in auto, passando in Via della Villa, Via Santa Margherita e Via Spogna, per giungere infine sul piazzale. La tornata elettorale accentua il problema, con la massiccia affluenza degli elettori.

“Un disagio superfluo” secondo il signor Ottavi. Ha infatti accolto positivamente il provvedimento che, su sollecito dell’Ufficio Elettorale Comunale, la Polizia Municipale ha ratificato: l’intersezione tra Via Don Giovanni Cruciani e Piazzale Bianconi torna a doppio senso dalle 8 del 2 ottobre alle 20 del 4. Una soluzione che risolve il problema nei giorni delle urne. Ma Ottavio Ottavi insiste: ha scritto una mail a Giovanni Giuliani, responsabile dell’Ufficio Elettorale di San Severino, e ad Adriano Bizzarri, Comandante della Polizia Locale, per sottolineare che la sua battaglia non è conclusa.

“Nel ringraziarVi – si legge nella missiva di Ottavi – per l’applicazione delle vostre competenze in occasione della imminente tornata elettorale, Vi comunico che intraprenderò con la nuova amministrazione il superamento degli inutili kilometri inflitti ai genitori degli alunni provenienti da frazioni interne rispetto alle scuole di Cesolo”.

l.c.
“Un passo avanti importante per la nostra viabilità”. Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Treia, Tommaso Sileoni, sulle opere di asfaltatura delle strade consorziali nelle zone rurali del treiese.

Ammodernamenti e ristrutturazioni che si erano resi necessari, viste “le pessime condizioni in cui versavano – ha spiegato Sileoni – . Sarebbe stato un peccato non intercettare i fondi regionali per finanziare i lavori, visto che il resto della nostra rete viaria è in ottimo stato. Considerando che in questo modo abbiamo appaltato i lavori per otto strade rurali con un esborso minimo di denaro pubblico, lo consideriamo un intervento intelligente”.

Sileoni ha continuato “In questa fase storica, contraddistinta dalla pandemia, in molti hanno preferito fare ‘vita ritirata’, magari nelle case di campagna. Rimettendo a nuovo queste strade abbiamo restituito un patrimonio alla collettività. Confidiamo di veder conclusi i lavori – chiude l’assessore ai lavori pubblici – intorno alla fine di settembre”.

l.c.
Disposta la chiusura fino al termine dei lavori della strada provinciale 13-VII che collega la località di Rocchetta, nel territorio di San Severino Marche, a quella di Rambona, nel Comune di Pollenza. L’intervento, come indicato nell’Ordinanza della Provincia di Macerata, fa seguito a una specifica richiesta dell’Anas e riguarda il ripristino e la messa in sicurezza del ponte sul fiume Potenza sito al km 0+485. L’impresa appaltatrice, la Edilizia Castellini di Perugia, ha provveduto all’apposizione della specifica segnaletica di cantiere con preavvisi e deviazioni fin dall’intersezione con la Sp. 361 “Septempedana”.

I residenti sulla sponda destra del fiume Potenza, o nei pressi della chiesa di San Raffaele Arcangelo, per raggiungere San Severino Marche una volta arrivati nei pressi del ponte ora chiuso possono prendere la strada comunale di Rocchetta che conduce a San Giuseppe di Tolentino oppure tornare indietro proseguendo per Rambona – Passo Treia.


Marco Morosini
La viabilità del paese al centro di una mozione e di una interrogazione che il gruppo di minoranza "Il futuro per Caldarola" ha presentato in vista della prossima seduta del consiglio comunale.
"La mozione - dice il consigliere di minoranza Davide De Angelis - riguarda l'adeguamento della viabilità del paese a seguito delle importanti modifche urbanistiche che Caldarola sta vivendo per via della ricostruzione post sisma. Proponiamo una modifica della viabilità sulla zona di via Rimessa e via Clodio: un'area che ha assistito ad un notevole sviluppo, soprattutto con la realizzazione di edifici pubblici come il municipio, che ora sarà ampliato, e il plesso scolastico.
La maggiore fruibilità della zona impone una maggiore sicurezza per i pedoni e per gli automobilisti. C'è anche una rotatoria importante che si snoda su sette strade.
Crediamo siano importanti la modifica della viabilità e l'aumento dei parcheggi pubblici, portando giovamento a tutti i caldarolesi".

Sempre su viabilità e sicurezza anche l'nterrogazione che si riferisce ad un'adeguamento delle strisce pedonali e dei marciapiedi - prosegue De Angelis - oltre all'installazione di alcuni dossi antirumore nella zona SAE, particolarmente vissuta dai cittadini per via dell'inagibilità delle abitazione del centro.
In quella zona ci sono anche un nuovo centro polifunzionale ed un parco polivalente. Abbiamo chiesto i dossi per evitare che le auto transitino con troppa velocità, così come riteniamo importante la revisione delle barriere architettoniche: ci sono strisce pedonali e marciapiedi che non sono allineati, soprattutto lungo viale Umberto I".

GS


A Camerino sono in dirittura di arrivo gli ultimi passaggi burocratici per il rifacimento della strada che porta a Le Calvie. Il maltempo, che negli scorsi mesi ha causato la frana di una parte della carreggiata e la conseguente riduzione del traffico, ora a senso unico, ha rappresentato un grave danno alla viabilità del territorio camerte, di cui la strada rappresenta una via di grande importanza. I lavori, per cui è stato incaricato il tecnico per la redazione del progetto, dovrebbero essere ormai imminenti: parliamo di un intervento per oltre 100 mila euro.

Il sindaco di Camerino Sandro Sborgia, ai microfoni di Radio C1 inBlu, ha parlato così: ”La strada sarà finalmente sistemata: l’elaborato progettuale sarà consegnato il 23 ottobre, quindi seguirà una delibera di giunta per l’approvazione e poi, visto che parliamo di un intervento sotto soglia, si potrà procedere con l’affidamento diretto dei lavori che dovrebbero iniziare a breve. Per quel tratto abbiamo dovuto ricorrere alla Protezione Civile che ha stanziato oltre 100mila euro per i lavori. A seguito dei sopralluoghi, una volta concesso il finanziamento, abbiamo immediatamente dato mandato per la redazione del progetto. Con la consegna dell’elaborato progettuale, l’ufficio tecnico potrà infine procedere con l’affidamento dei lavori: siamo davvero alle battute finali e anche questo problema che ha trasformato la circolazione nel nostro territorio sarà definitivamente risolto".

Red.
"A Statte viabilità in stato di abbandono".
E' ciò che denunciano gli abitanti della frazione di Camerino attraverso una missiva inviata al sindaco della città ducale, all'assessore ai Lavori Pubblici e all'Ufficio Ambiente e Manutenzione.

"Gli abitanti della frazione di Statte - si legge nella lettera - , residenti e proprietari di case, vogliono denunciare lo stato di abbandono e il relativo disagio che stanno subendo a causa della situazione della viabilità. Le strade di accesso alla frazione sono in una situazione disastrosa: l’assenza, ormai da molto tempo di una efficiente manutenzione anche mediante adeguate canalette di scolo laterali, ha fatto sì che l’acqua piovana scavasse buche e solchi, scoprendo in alcuni tratti la roccia sottostante. Analogamente all’interno del paese, pur essendoci una fogna, non è mai stata curata la canalizzazione dell’acqua piovana che conseguentemente ha scavato solchi sul pedonale ed ha accumulato ghiaia e detriti a ridosso delle abitazioni tanto da essere pericoloso anche camminare. Si ricorda - aggiungono - che sono molti anni che non viene fatto un intervento serio e duraturo, solo palate di ghiaia sulle buche ma si capisce che questo non è esaustivo né duraturo".

I cittadini ricordano che “la valorizzazione delle frazioni - scrivono -  è stato un punto della campagna elettorale di questa amministrazione che in più occasioni ha manifestato la volontà di risolvere il problema, oltretutto si ricorda come la frazione di Statte è stata e sarà ancora sfruttata e martoriata dagli effetti devastanti delle cave estrattive. Attualmente è abitata stabilmente da giovani che ogni giorno percorrono le strade più volte, per lavoro, oltre che da due bambine che dovranno anche frequentare la scuola. Inoltre - aggiungono - è bene ricordare che il paesino di Statte attrae frequentemente visitatori grazie alla sua posizione, alla possibilità di percorrere sentieri naturalistici e, non ultimo, per la presenza del “castello di Statte”, che tanto incuriosisce i passanti, e alla cascatella di Statte, resa ancor più nota dall’app Camerino Meraviglia".

Per questi motivi i cittadini chiedono che "l'amministrazione risolva, in tempi brevi ed in modo definitivo, il problema della viabilità".

GS
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