Taglio del nastro per la nuova tribuna piccola scoperta allo stadio comunale “Gualtiero Soverchia” di San Severino Marche.

Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha inaugurato la struttura al termine dei lavori di ricostruzione, che hanno fatto seguito a quelli di demolizione del vecchio impianto ormai non più norma, prima del fischio d’inizio dell’incontro tra la formazione locale della Settempeda e il Montemilone Pollenza.

Tribuna

Alla cerimonia hanno preso parte anche l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, il presidente della S.S. Settempeda Asd, Marco Crescenzi, e i boys che sono saliti poi sugli spalti per dare supporto e fare il tifo per il team biancorosso.

Le opere, per un importo complessivo di 140mila euro, hanno riguardato, oltre al rifacimento della nuova tribuna, anche l’illuminazione della stessa per gli incontri in notturna e l'installazione sull’impianto delle necessarie luci per l’emergenza.

La tribuna piccola scoperta a gradoni è stata realizzata in cemento armato. 

Tribuna3
Cinquant’anni fa, con tanto di Decreto del Presidente della Repubblica Italiana, nasceva la Doc, la denominazione d’origine controllata, “Vernaccia di Serrapetrona”.

Oggi anche vino a denominazione garantita, nella versioni secca e dolce, la Vernaccia ha mantenuto una esclusiva e ristrettissima zona di produzione che, oltre a Serrapetrona, ricomprende anche parte delle campagne di San Severino Marche e di Belforte del Chienti.

Il triangolo di produzione, insieme al mezzo secolo di storia, è stato festeggiato e celebrato dall’Unione Montana “Monti Azzurri” che, per lo speciale anniversario, ha fatto riunire il primo cittadino del borgo di produzione per eccellenza, Silvia Pinzi di Serrapetrona, ma anche i colleghi di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e di Belforte, Alessio Vita.

Presenti all’incontro il presidente dell’ente comunitario, Giampiero Feliciotti, da cui è partita tutta l’iniziativa, e un ospite d’eccezione come il gastronomo, giornalista e scrittore italiano, Edoardo Raspelli.

La Vernaccia, ieri come oggi, è un grande marchio per la promozione del territorio delle tre realtà locali di cui ne rappresenta sicuramente un’identità ma anche una singolare particolarità.

f.u.
Se fosse una donna a raccogliere l’eredità di Antonio Pettinari? Mentre la corsa alla presidenza della Provincia di Macerata inizia ad entrare nel vivo, si fanno insistenti le voci che vorrebbero una figura femminile a capo della prossima giunta provinciale.

I sindaci del territorio saranno chiamati ad esprimersi il prossimo 19 dicembre, e i nomi forti nei giorni scorsi sono sembrati essere quelli di Sandro Parcaroli, primo cittadino di Macerata e molto gradito alla Lega, e di Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina. Posizioni però che sembrano perdere quota, visti gli impegni importanti a Macerata del primo e nel territorio montano del secondo.

Dalla montagna alla costa le preferenze sembrano comunque essere orientate all’investitura di un sindaco del cratere sismico: una figura femminile forte potrebbe essere quella del sindaco di San Severino Rosa Piermattei. Al secondo mandato come amministratrice nella città settempedana, Piermattei ha ricevuto fortissimi consensi in occasione dell’ultima tornata elettorale nel suo Comune, oltre agli apprezzamenti per la gestione emergenziale pandemica e sismica. Uno scenario plausibile potrebbe essere la convergenza verso la sua figura nel caso di una candidatura unica, come nel caso della Provincia di Fermo.

Posizioni interessanti come consiglieri al femminile potrebbero essere quelle di Cristina Gentili, sindaca di Bolognola, Silvia Pinzi di Serrapetrona, Vanda Broglia di Sant’Angelo in Pontano e Cecilia Cesetti da Mogliano.

l.c
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha incontrato, in un vertice istituzionale a un mese esatto dalla sua riconferma, l’assessore alla Ricostruzione della Regione Marche, Guido Castelli, e il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, ingegner Stefano Babini, per affrontare alcuni dei principali temi legati al post terremoto.

Tra gli argomenti trattati nel corso del cordiale incontro svoltosi in un clima di grande collaborazione tra i vari rappresentanti istituzionali, la richiesta di velocizzare l’approvazione dei decreti per la ricostruzione degli edifici privati e quella per l’emissione di un ulteriore piano destinato al recupero delle opere pubbliche danneggiate dalle scosse dell’ottobre 2016.

Il vertice è stata occasione, inoltre, per affrontare l’argomento relativo alle opportunità che si apriranno a breve, anche per gli enti locali, con l’emissione dei bandi di finanziamento relativi al Pnnr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Alla riunione erano presenti anche l’assessore comunale all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Ambiente, architetto Sara Clorinda Bianchi, e il responsabile dell’Area Tecnica, ingegner Marco Barcaioni.
Preoccupazione tra i malati oncologici in cura a San Severino e Camerino. Il pensionamento della dottoressa Benedetta Ferretti, previsto per il prossimo maggio, ha attivato campanelli di allarme tra i pazienti del reparto di Oncologia, il cui futuro non è chiaro. A oggi non è stato definito chi sarà il medico che prenderà il posto della dottoressa Ferretti, al lavoro al “Bartolomeo Eustachio” da più di venti anni, mentre sembra non ci siano spiragli per una proroga della sua attività professionale. Allo stato attuale delle cose, i pazienti oncologici perderanno il loro medico di riferimento prima della prossima estate.

Sono stati proprio i pazienti ad attivarsi, quindi, alla ricerca di una soluzione. Sono stati sollecitati sia gli enti regionali, sia le alte sfere dell’Asur, oltre al sindaco di San Severino, Rosa Piermattei. A portare la voce dei malati oncologici è stata l’Associazione “La voce del cuore per la chirurgia” grazie alle parole della presidente, Gabriella Accoramboni. “Le perplessità e le urgenze più gravi riguardano il futuro del reparto stesso – ha spiegato –, per il quale sono stati gli stessi pazienti a prendere l'iniziativa. Gli enti competenti non hanno ancora fatto chiarezza sul destino di Oncologia, ma è necessario che i malati possano conoscere come procederanno i loro percorsi di diagnostica e cura una volta che la dottoressa Ferretti sarà in pensione. Al momento non ci sono professionalità che sono state segnalate per rimpiazzarla ed è necessario che si proceda in fretta per garantire il diritto alla salute di queste persone”.

l.c.
“Mi impegno fin da ora perché questa Amministrazione, nei prossimi cinque anni, lavori a testa bassa guardando lontano”.

Con queste parole il riconfermato sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha chiuso il proprio intervento dopo il giuramento in occasione della prima seduta del Consiglio comunale, convocata in presenza nell’ex aula del Giudice di Pace, a palazzo Governatori.

Un consiglio comunale che ha visto confermato con 12 voti alla presidenza dell’assise comunale settempedana Sandro Granata. “Vorrei esprimere il mio sentimento, che è di emozione – ha detto Granata subito dopo la rielezione – per essere stato chiamato a ricoprire di nuovo questo incarico. Grazie anche a chi si è espresso diversamente. Spero di avere un dialogo costruttivo con tutti, garantirò l’imparzialità del mio ruolo, sono certo che riusciremo tutti insieme a fare un buon lavoro”.

Granata Sandro

Ufficializzata anche la nuova Giunta, con il primo cittadino che ha riservato a sé le deleghe relative a Personale, Bilancio, Società Partecipate, Fondi Europei.

Il governo cittadino è ora così composto:

•         Vanna Bianconi, vice sindaco con deleghe relative a Sviluppo Culturale, Beni Culturali, Istruzione, Rapporti con le Scuole – Università, Attuazione del programma;

•         Sara Clorinda Bianchi, assessore con deleghe relative a: Urbanistica, Lavori Pubblici, Patrimonio, Ambiente;

•         Michela Pezzanesi, assessore, con deleghe relative a: Servizi Sociali, Servizi alla Persona e alla Famiglia, Turismo, Sviluppo Prodotti Locali;

•         Jacopo Orlandani, assessore con deleghe relative a: Polizia Locale, Sicurezza e Legalità, Segnaletica e Viabilità, Trasporti Pubblici, Sanità, Protezione Civile;

•         Paolo Paoloni, assessore con deleghe relative a: Sport, Rapporti con le Associazioni Sportive, Attività Produttive – Artigianato – Industrie, Manutenzioni, Nettezza Urbana – Decoro Urbano.

Specifiche deleghe sono state attribuite anche agli ai consiglieri di maggioranza.

“Nel corso dei prossimi cinque anni è mio impegno continuare a rendere disponibili le sedute del Consiglio comunale in diretta streaming oltreché renderne accessibili in ogni momento successivo le relative registrazioni – ha concluso il sindaco Piermattei - Sono fermamente convinta, infatti, che sia diritto dei cittadini seguire i lavori del Consiglio comunale, organo eletto democraticamente con le preferenze di voto. Ringrazio, infine, i tanti colleghi sindaci e le altre autorità che mi hanno rivolto i loro auguri per la mia rielezione. Mi impegno a proseguire con tanti di loro un rapporto di proficua collaborazione nella certezza che la nostra Città dovrà continuare a mantenere rapporti con altre realtà vicine e con altre istituzioni per sviluppare insieme progetti integrati, ottenere nuovi finanziamenti e, magari, far diventare San Severino Marche un punto di riferimento importante per un territorio il più ampio possibile”.

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Sarà in presenza la prima seduta del Consiglio comunale dopo il voto per le Amministrative. L’Assise settempedana si riunirà sabato 23 ottobre alle ore 11, in prima convocazione, nell’ex aula udienze del Giudice di Pace, a palazzo dei Governatori. 

All’ordine del giorno della seduta la convalida dell’insediamento del nuovo Consiglio e l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del Consiglio comunale, la costituzione dei gruppi consiliari e la nomina dei capigruppo, la comunicazione dei componenti la Giunta comunale, la nomina della commissione elettorale comunale, quella della commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari e gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni.

Linea dura contro vandali e imbrattatori che, soprattutto nei fine settimana, si divertono a danneggiare scuole e spazi pubblici. Il sindaco del Comune di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato un’Ordinanza con la quale “con decorrenza immediata e fino al superamento delle situazioni di pregiudizio della legalità, del decoro e della vivibilità urbana”, è imposto il divieto di “bivaccare, sostare e intrattenersi all’interno degli androni, delle pertinenze, dei giardini interni, di scale, terrazzi e soppalchi degli edifici scolastici negli orari di chiusura degli stessi”.
L’Ordinanza stabilisce anche una multa, fino a 500 euro, per i trasgressori che dovessero essere sorpresi dalle forze dell’ordine a non osservare il provvedimento assunto preso anche a seguito dell’ennesimo danneggiamento verificatosi nell’androne di ingresso della scuola “Luzio” dove ignoti hanno divelto la cassetta postale, danneggiato alcune formelle delle finestre esterne e lasciato scritte sui muri.
In più occasioni i dirigenti dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “E. Divini” hanno segnalato alla Polizia Locale situazioni di frequenti atti vandalici, imbrattamenti e abbandono di rifiuti nei pressi e nelle pertinenze degli istituti scolastici e fenomeni come il bivacco da parte di soggetti che, approfittando della scarsa visibilità, incendiano strutture o arredi esterni, sporcano e devastano e si lasciano andare a urla e schiamazzi presi anche dai fumi dell’alcol.

Danneggiamenti Luzio

Insieme al provvedimento si è deciso di introdurre ulteriori controlli da parte di Polizia Locale e Carabinieri al fine di alzare il livello di prevenzione di certi fenomeni che sono stati nettamente disapprovati dal primo cittadino: “Non è giusto che l’intera comunità scolastica paghi per l’azione di pochi impegnati solo a distruggere tutto e senza alcun senso - sottolinea la Piermattei - Danneggiare scuole ed edifici pubblici significa danneggiare, senza alcuni rispetto, tutti i cittadini. Ogni anno il nostro Comune è costretto, suo malgrado, a riparare danni alla cosa pubblica per migliaia e migliaia di euro. Stiamo raccogliendo segnalazioni, speriamo che le forze dell’ordine riescano ad arginare questo fenomeno davvero assurdo”.

Percentuali “bulgare” quelle che premiano Rosa Piermattei, riconfermata come primo cittadino di San Severino. Il sindaco uscente vince la corsa alla fascia tricolore, con preferenze che sfiorano il 70% dei votanti nella città settempedana. Sarà il secondo mandato consecutivo, in quella che sembra essere diventata una prassi consolidata a San Severino: dopo Eusebi e Martini, anche la Piermattei ha conquistato l’elettorato guadagnando la fiducia per il secondo quinquennio consecutivo.

Definita anche la composizione del consiglio comunale che vedrà sedere sui banchi della maggioranza di "San Severino Cambia" Jacopo Orlandani, Michela Pezzanesi, Paolo Paoloni, Vanna Bianconi, Valter Bianchi, Sara Clorinda Bianchi, Sandro Granata, Maria Teresa Domizi, Alberto Capradossi, Teresa Traversa, Luca Bonci.
Tre seggi spettano a "Insieme per San Severino" con il capogruppo tarcisio Antognozzi, Tiziana Gazzellini e Alberto Pilato, mentre i consiglieri eletti di "San Severino Futura" sono Francesco Borioni e Alessandra Aronne.

l.c. - f.u.
Il dibattito davanti alla cittadinanza, quello che Francesco Borioni auspicava e avrebbe voluto alla presenza della stampa, alla fine è arrivato. Nella serata di ieri, al cinema San Paolo di San Severino, i candidati sindaco della città settempedana si sono incontrati per dar conto all’elettorato delle loro idee e progettualità. Una serata, quella organizzata dalle associazioni che operano nel panorama sociosanitario e assistenziale settempedano, scandita dai tempi fissi e dalle domande preparate, uguali per tutti. Tarcisio Antognozzi, Rosa Piermattei e, appunto, Francesco Borioni, hanno per la prima volta offerto i loro piani davanti a un pubblico nutrito: il teatro dello “scontro” elettorale, stanti le normative anti-Covid, era pieno.

Sanità, ricostruzione, politiche giovanili. Questi i macrotemi intorno cui hanno ruotato le parole dei pretendenti alla fascia tricolore. Visioni simili soprattutto in merito alla sanità e alla ricostruzione, sintomo che le problematiche della città siano state percepite in maniera univoca da tutti i candidati. Lo scontro, evidentemente, sarà sul metodo: sia in questi ultimi giorni di campagna, sia nei cinque anni di amministrazione per l’uno, opposizione per gli altri.

La testimonianza di questo fatto è data dai toni distesi su cui si è svolto l’intero dibattito. Solo nel finale qualche schermaglia, arrivata da Francesco Borioni:Ho sentito spesso le parole ‘confronto’ e ‘ascolto’. In cinque anni di amministrazione Piermattei, di cui anche Antognozzi ha fatto parte fino a gennaio, ho visto il contrario. I voti alle nostre proposte sono sempre stati contrari a prescindere: le mozioni possono anche essere emendate. Personalmente ho considerato le idee dell’amministrazione, votando secondo coscienza, non per partito preso. Agli altri ho visto fare il contrario. Avrei preferito un confronto senza preparazione - sottolinea Borioni -, a discrezione dei giornalisti, ma non è stato possibile”.

La risposta del sindaco uscente Piermattei è arrivata puntuale: “Non è esatto quello che dice Borioni: il confronto c’è stato, nelle frazioni e nei quartieri, con i comitati e con le associazioni. Se la cittadinanza lo vorrà continueremo a fare lo stesso. Il nostro metodo ha funzionato: sono stati fatti passi avanti importanti nelle discussioni sulla sanità, sulla scuola, sulla ricostruzione. Non tutto è stato portato a termine: è il motivo per cui mi ricandido. Rigetto le accuse, non sono una donna sola al comando: le divergenze con Antognozzi sono questioni normali nell’arco di una legislatura”.

Per quanto riguarda proprio il candidato del centrodestra unito, Antognozzi non ha mancato di marcare l’appartenenza politica della sua coalizione. “La vicinanza con il governo regionale – ha detto – non può che essere una freccia al nostro arco. Nella sanità e nella ricostruzione le corsie privilegiate con l’amministrazione Acquaroli potranno essere armi decisive. Abbiamo le garanzie della Regione Marche: i provvedimenti ci sono, dovremo farli rispettare dialogando e presentando le nostre istanze. Vogliamo un cambio di passo, su giovani, confronto, sanità”.

Qualche scontro, ma per la maggiore si è vista grande condivisione sulle tematiche. L’incontro, patrocinato da Caritas, Croce Rossa, Help S.O.S Salute e Famiglia, Avis e altri numerosi comitati, non ha potuto che vertere per la maggiore sul tema sanitario (approfondito nell’edizione di Appennino Camerte in uscita oggi). Sulla viabilità Antognozzi ha detto: “L’intervalliva è un fatto, guardiamo avanti: la 502 verso Cingoli ci può dare uno sbocco sull’aeroporto, la 361 un’apertura verso la pedemontana”; sul futuro dell’area SAE, invece Borioni: “Si è investito molto, attenzione al recupero: l’edilizia popolare è una soluzione percorribile, così come l’housing sociale. Di sicuro si dovrà pensare al futuro di quella zona”. La Piermattei ha concluso sul fattore demografico: “Giovani e anziani: chi governa la città deve saper pensare a ogni cittadino. Le politiche dei sindaci devono tener conto di tutte le istanze. Coinvolgere le associazioni, come abbiamo fatto, sarà fondamentale. Intanto, in cinque anni, abbiamo garantito grande trasparenza. Se vincessimo, continueremo in questo modo”.

Lorenzo Cervigni
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