L'ingresso del consigliere Filvio Riccio nell'assise comunale di Tolentino ha di fatto cambiato l'approccio dei dem con i cittadini e con la maggioranza.
Un cambiamento che si è visto soprattutto sui social, strumenti che Riccio utilizza per informare i tolentinati sulla politica cittadina, ma anche per condividere con la città eventuali proposte da portare all'attenzione degli amministratori.
Grande risposta alla sua proposta, pubblicata nel gruppo Facebook di Tolentino, di creare una applicazione che possa favorire il lavoro dei commercianti della città in questo periodo di difficoltà economiche.
"Sono rimasto molto meravigliato - ammette - che da un'idea embrioniale come quella che ho scritto ci sia stato un contributo, da parte della collettività, estremamente ampio. Centinaia di messaggi da parte di supporter che hanno gradito l'idea".

Per cavalcare l'onda del commercio online favorito dalle restrizioni, ma al tempo stesso evitare che l'economia locale subisca ulteriori danni oltre a quelli già causati dal sisma, Riccio  ha proposto al Comune di creare una app, scaricabile da smartphone, dove si possono acquistare prodotti degli esercenti locali di Tolentino, senza alcuna commissione per il servizio, né per chi compra, né per chi vende. 

Nel dibattito che il consigliere ha creato sui social è intervenuta il vice sindaco Silvia Luconi che ha chiesto a Riccio di coordinarsi con il presidente della Pro Loco, Edoardo Mattioli, già attivo in un progetto simile che sta nascendo insieme ad una azienda tolentinate: "Entro sabato dovremmo avere dalla Bbc una prima impostazione e un primo riferimento economico da sottoporre all'assessore Silvia Luconi e di seguito alla giunta - ha scritto Mattioli - . Ci farebbe piacere avere un confronto con chi ha altre idee, prima della costruzione definitiva".

Confermando la propria disponibilità il consigliere di minoranza ha ribadito: "Sono contento che ci sia già qualcosa in cantiere e non voglio la paternità di una iniziativa già avviata. Sono disponibile a collaborare - conclude - . Mi impegnerò affinchè questa app sia possa essere attiva a breve così che i commercianti siano facilitati nel periodo natalizio, in cui gli acquisti sono più corposi".

GS









La ricorrenza del 4 novembre, festa dell’unità nazionale e delle forze armate nel 102° anniversario dell’armistizio di villa Giusti - entrato in vigore il 4 novembre 1918 - che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste e che segnò la fine della Prima Guerra Mondiale, è stata celebrata, sia pure in tono minore rispetto al passato a causa dell’emergenza Covid, in tutti i comuni della provincia.

Nonostante le restrizioni dovute alla pandemia corone di alloro sono state deposte presso lapidi e monumenti che ricordano le vittime della Grande Guerra.

A Camerino una breve simbolica cerimonia con la deposizione da parte del sindaco Sandro Sborgia di una corona di alloro sotto al monumento in piazzale della Vittoria, di fronte all'ingresso della Rocca dei Borgia.

camerino


Forte della sua storia e delle sue tradizioni, la città di Tolentino, decorata con la medaglia d’Argento al Valor Civile e con la medaglia d’Argento al Valor Militare per l’Eccidio di Montalto e per il contributo dato durante il periodo della Resistenza, ha celebrato le ricorrenza con una messa celebrata nella Concattedrale di San Catervo in suffragio dei caduti di tutte le guerre. Al termine della cerimonia religiosa il vicesindaco Silvia Luconi, accompagnata dal Gonfalone e dal rappresentante dell’Anpi e delle Associazioni combattentistiche e di guerra, ha deposto una corona di alloro al monumento alla Vittoria, nei pressi dello Stadio comunale e in piazza della Libertà, sotto la lapide che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale e che riporta una frammento della comunicazione del Generale Diaz che comunicava alla nazione la fine del conflitto. L’auspicio – le parole del vice sindaco Luconi – è che riusciamo quanto prima a lasciarci alle spalle questo momento emergenziale, ritornando a guardare al futuro in maniera positiva, riappropriandoci anche dei momenti istituzionali che ci ricordano le nostre radici e tutti i fatti storici che dobbiamo tramandare alle giovani generazioni”

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Momento di riflessione vissuto anche a Treia, dove il sindaco Franco Capponi, insieme ad alcuni amministratori e ai rappresentanti della Polizia Municipale e della Protezione Civile, ha depositato due corone d’alloro presso i monumenti ai caduti presenti in città: una in Piazza della Repubblica e una davanti alla stele di Don Pacifico Arcangeli. “Ai tanti giovani che hanno perso la vita nelle guerre per garantire oggi a noi di poter vivere in libertà, in democrazia e con un discreto sviluppo e qualità della vita, ai giovani che oggi sono impegnati in decine di missioni di Pace in tutto il Mondo, occorre manifestare la nostra vicinanza e la nostra gratitudine”, le parole del sindaco Capponi.

A Caldarola il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha voluto deporre corone d'alloro sulle due lapidi presenti  in piazza Vittorio Emanuele e in piazza XXIV maggio.  "Stiamo vivendo un'altra battaglia che solo uniti potremmo vincere – ha detto il primo cittadino con riferimento all’emergenza Coronavirus - Proprio dall'insegnamento dei nostri nonni dobbiamo imparare a non arrenderci e ad affrontare i sacrifici richiesti per il bene di tutti"

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Una corona d’alloro al monumento dei Caduti di tutte le guerre e una breve preghiera dopo aver osservato un minuto di silenzio l’omaggio ai caduti del sindaco Rosa Piermattei ha caratterizzato la giornata a San Severino Marche.“In questa giornata – ha sottolineato – abbiamo voluto ricordare tutti coloro i quali, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori immutati nel tempo, per i militari di allora e quelli di oggi. In una situazione così difficile, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19, abbiamo preferito dare vita una celebrazione molto raccolta ma non meno sentita e profonda nel suo significato”.

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Cerimonia sobria anche a Fiastra, con il sindaco Sauro Scaficchia, a capo di una delegazione composta da alcuni consiglieri comunali, dal parroco e da una rappresentanza dei carabinieri della locale stazione, che ha apposto le tradizionali corone di fiori presso i monumenti ai caduti del capoluogo e di Acquacanina. “Non nascondo che oggi, in questa giornata di ricordo dei caduti della Prima e Seconda Guerra mondiale, che si unisce ai festeggiamenti delle Forze Armate e dell'Unità d'Italia, il mio pensiero va anche alle vittime di questa guerra che oggi stiamo vivendo - il breve discorso del sindaco Scaficchia - Un nemico invisibile ma fortemente presente tra di noi che dai primi mesi di quest'anno sta facendo migliaia e migliaia di morti”.

4novembre2020






È sicuramente il cuore l’elemento che la giunta Pezzanesi ha voluto mettere in risalto anche per l’inaugurazione del nuovo asilo nido in centro a Tolentino.

“Il cuore è il simbolo che ci accompagna da sempre, ma è anche l’organo che non si arrende e molla più tardi di tutti gli altri. Qualsiasi cosa si faccia bisogna farla con il cuore”.

Così il sindaco durante il taglio del nastro dei locali che ospita ‘L’asilo del cuore’.

“Un’idea nata dalla volontà del vicesindaco Silvia Luconi - ha detto il primo cittadino - che mi chiese dove avremmo potuto ospitare questa realtà. Ci siamo concentrati pochi minuti e abbiamo compreso che questo sarebbe stato il luogo migliore, nel cuore della città”.

Gli fa eco il vicesindaco: “Abbiamo sempre parlato di scuole in centro come ciclo di studi - spiega - perché il genitore, appena lo diventa, ha bisogno che i servizi gli siano vicini.

Consapevoli che le necessità delle famiglie di oggi sono diverse rispetto a quelle di tante anni fa, ci siamo resi conto che in centro, benché ci fossero una parte di scuole elementari, una parte di scuole medie e una parte delle superiori, mancava il servizio della scuola dell’infanzia. 

L’idea c’è sempre stata, ma non riuscivamo a trovare i locali - prosegue - . Era la settimana di ferragosto quando ci siamo incontrati con i condomini del palazzo e i proprietari del locale ed in tre mesi siamo riusciti a realizzare tutto questo. È sicuramente un progetto che ha messo d’accordo tutti”.

Dopo la consegna delle chiavi da parte delle proprietarie del locale al primo cittadino, la responsabile dell’Ufficio servizi sociali scolastici del Comune, Maria Pia Branchesi ha spiegato le attività: “Questo è un asilo a tempo part time, aperto dalle 7.30 alle 14.30. Abbiamo l’autorizzazione per avere 14 bambini in una unica sezione. Tre le insegnati di cui una a tempo pieno e una part time, con una operatrice Osa. Il pranzo sarà con servizio catering da una mensa comunale”.



Un approfondimento nella prossima edizione de L’Appennino Camerte.

GS

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A seguito del sisma del 2016 il Museo del Santuario allestito presso la Basilica di San Nicola, che unisce il Museo di arte Sacra, il Museo della Basilica, il Museo dell’Opera, il Museo degli ex-voto, il Museo delle Ceramiche è stato chiuso al pubblico dei visitatori per ragioni di sicurezza e non tornerà fruibile ai turisti ed ai cittadini fino al completo recupero del complesso monumentale della Basilica.

Il nuovo Priore della Comunità Agostiniana Padre Gabriele Pedicino Osa, ha chiesto al comune la possibilità di delocalizzare una parte delle opere attualmente collocate presso il Museo della Basilica di San Nicola presso i locali di proprietà comunale (un tempo occupati dal negozio Benetton) presso l'ex carcere in Via Filelfo, n. 44, offrendo la disponibilità della comunità agostiniana ad occuparsi delle opere di adeguamento dei locali e del successivo trasloco delle opere

Parte delle opere che saranno esposte al pubblico collocate presso i locali e saranno preventivamente inventariate da un notaio incaricato dai Frati Agostiniani a garanzia della proprietà delle stesse in quanto parte sono della Comunità agostiniana e parte sono di proprietà comunale.

"Come già avvenuto con successo – sottolineano il Vicesindaco e Assessore al Turismo Silvia Luconi e l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò - visti anche i numerosi visitatori registrati sinora con la mostra “Tolentino, volto di una Città” che raccoglie parte del patrimonio che era esposto a Palazzo Parisani-Bezzi, anch’esso chiuso a causa dei danni provocati dal sisma, questa nuova ed ulteriore delocalizzazione di parte del Museo di San Nicola nei locali di via Filelfo, consentirà un rilancio del centro storico con offerte culturali e turistiche al momento non fruibili al pubblico dei visitatori e turisti della nostra Città".

"Con questa iniziativa - aggiungono - si vogliono cogliere due obiettivi: il primo che è quello appunto di portare il turista a scoprire il resto del centro storico e delle altre piazze, mentre si dirige verso il Museo, il secondo, non meno importante, quello di rendere finalmente fruibile un patrimonio culturale immenso che da troppi anni è chiuso in locali inagibili".

"Pertanto, insieme al Sindaco Pezzanesi e agli altri colleghi di Giunta, abbiamo ritenuto opportuno concedere, per finalizzare questo nuovo e importante progetto, alla Comunità Agostiniana di San Nicola un contributo di 20 mila euro che possa consentire la realizzazione dei lavori di delocalizzazione del museo e lo svolgimento di un regolare servizio di accoglienza di quanti interessati alla visita delle opere che saranno delocalizzate in Via Filelfo. questo contributo, inoltre, risulta indispensabile alla Comunità Agostiniana per far fronte alle numerose spese di sanificazione e garanzia dei parametri di sicurezza igienico-sanitari che si rendono necessari per fronteggiare la diffusione del virus Covid-19 per la corrente annualità e che renderanno fruibili i vari ambienti della Basilica di San Nicola. Quindi, l’Amministrazione comunale ha dato mandato al servizio Patrimonio di concerto con il settore Lavori pubblici per procedere allo sgombero e recupero dei locali “ex Benetton” onde consentire la tempestiva realizzazione dell’intervento di delocalizzazione del Museo del Santuario".

f.u.
Lo stadio della Vittoria di Tolentino si appresta ad ospitare il 23 agosto il concerto del cantautore Daniele Silvestri con “La cosa giusta tour". A causa del covid si è dovuto rinunciare ad alcune manifestazioni ma l’amministrazione comunale, seppur con tutte le precauzioni e limitazioni del caso, non ha voluto rinunciare all’ organizzazione di un evento attrattivo per la fine dell'estate. Fare "la cosa giusta” è tornare a suonare sul palco, aveva preannunciato alla partenza del tour il cantautore romano, in un'estate particolare e avara di musica, deciso a girare l'Italia con la sua band al completo e a salire sui palcoscenici dal vivo.
Impegnativa e laboriosa la scelta dell'artista, del luogo e della data, ma la ferma volontà di garantire un qualcosa di nuovo e in tutta sicurezza la dice lunga sulla stessa determinazione della  amministrazione tolentinate a voler imprimere un forte segnale.
 “Di sicuro- afferma la vice sindaco Silvia Luconi- abbiamo attraversato un momento particolarmente difficile che ha costretti a fermarci. Ancora più duro se si pensa che fino al 6 gennaio 2020 abbiamo avuto una stagione e dei mesi di tutto rispetto, segnati da tantissime attività che hanno portato nella nostra città numerosi gruppi di persone dunque, come per tutti il lockdown è stato una brutta doccia fredda, costringendoci a fermare le varie progettualità che c’era l’ intenzione di mettere in campo successivamente. Detto questo- prosegue Silvia Luconi-  non appena si è aperto uno spiraglio e ci è stato permesso di ripartire, ci siamo seduti intorno ad un tavolo cercando di capire che cosa si potesse fare o meno. Neppure scontata la riuscita dei concerti, considerata la serie di normative da seguire e non è in secondo piano lo stesso volume dei costi  e l'aspetto economico da sostenere. Tra l'altro, stante la necessità di tenere determinati comportamenti e ridurre ogni possibilità di rischio contagio, dalla piazza della Libertà siamo stati costretti a spostare la location dell’evento allo Stadio della Vittoria. Se è vero che a Tolentino è oramai tradizione di successo e consolidata il premio Ravera che ogni anno porta in città tantissimi artisti – spiega la vice sindaco- con la volontà di diversificare e rivolgerci ad un pubblico sempre più eterogeneo, abbiamo rivolto la nostra attenzione anche un'altra fascia di età e un'altra tipologia di artista. E la scelta è stata ben ponderata, infatti abbiamo preferito aspettare l'occasione giustaE la volta buona, anzi ‘ la cosa giusta’ per utilizzare il nome del tour di Daniele Silvestri, riteniamo che sia arrivata proprio in quest'anno così particolare. Non appena avute chiare le normative anti- covid da rispettare e non appena si sono potute stabilire date e luoghi dove poter esercitare questo tipo di attività, ci siamo messi in movimento per andare a cercare un artista di peso e di livello quale è senz’alro Daniele Silvestri il cui concerto, sin dal primo giorno della vendita dei biglietti, sta registrando davvero grandissimi numeri. Ne siamo molto contenti e se così proseguono le cose – precisa Silvia Luconi-  credo che potremo ritenerci assolutamente soddisfatti”.  La vice sindaco tiene anche a sottolineare che si tratta del primo esperimento del genere, sicuramente seguito da altri. “ Di certo- aggiunge- continueremo a Tolentino con il premio Ravera ma c’è comunque la volontà di inserire ulteriori novità nell’ ambito del  panorama degli artisti che verranno a cantare nella nostra piazza. Mi auguro infatti che a partire dal prossimo anno si possa ritornare in piazza e che il prestigioso Premio Ravera possa essere affiancato anche da un altro tipo di concerti, in grado di richiamare un pubblico più eterogeneo e non solo della nostra città.  L’obiettivo è quello di attirare i giovani del luogo ma anche gli affezionati di altri comuni, decisi a sceglierci per godere dell'evento musicale.  Per quest'anno utilizzeremo una sola giornata ma il nostro più grande desiderio è quello di poter pensare ad un festival che accanto all'artista di peso e di livello, magari raccolga anche gli artisti locali e tolentinati Questo permetterebbe sicuramente un giusto mix per far conoscere le tante e varie personalità che che fanno musica nel nostro comune. Vi sono davvero molti ragazzi appassionati e bravissimi che meritano di essere valorizzati. Quella del 23 agosto a Tolentino con l’eccezionale presenza di Daniele Silvestri sarà dunque la data zero della nuova sperimentazione che ci vede comunque fiduciosi. Inizieremo  poi un lavoro capillare per il 2021 che dopo il covid-19, sono certa sarà l'anno della rinascita e della ripartenza”.
c.c.
Accordo raggiunto tra commercianti e amministrazione. Nella scorsa edizione del settimanale L'Appennino Camerte era stata pubblicata l'intenzione del consigliere con delega al Commercio Andrea Crocenzi di proporre all'associazione Commercianti Tolentino Centro Storico alcune serate infrasettimanali per l'apertura serale. Una attività che gli scorsi anni aveva animato con cadenza settimanale il periodo estivo e che quest'anno sembrava incerta per il Covid, nonostante la consapevolezza che servisse da rilancio per le attività già sofferenti.
È arrivata oggi la conferma che tornano le serate in centro storico dedicate allo shopping.

Tutti i giovedì del mese di luglio, fino alle mezzanotte,negozi aperti e tanti eventi per trascorrere una serata nel centro storico sotto le stelle con musica, degustazioni e tante offerte commerciali.

Appuntamento il 9, 16, 23 e 30 luglio a partire dal tramonto, per approfittare delle tante offerte proposte dagli esercenti commerciali e per godere di un po’ di musica.
Ancora una volta negozi aperti fino a tarda notte e inoltre sarà possibile anche visitare il nuovo spazio espositivo di via Parisani con la mostra “Il volto di una Città. Tolentino tra ‘700 e ‘800. Un patrimonio ritrovato per un percorso di rinascita” a un prezzo ridotto.

Giovedì 9 luglio prima serata dove protagonisti assoluti sono lo “shopping” nei tanti negozi del centro storico di Tolentino e la musica del violin performer Valentino Alessandrini.

 
GS

Il centro estivo, a Tolentino, è realtà. Questo è il della sinergia tra i due asili privati Bimbolandia e Il Villaggio dei Folletti e dell'appoggio fornito dal Comune di Tolentino.
E' stato presentato questa mattina il progetto che sarà attivo dal 15 giugno al 21 agosto. Tolentino, da cui già da febbraio era partito l'appello del vice sindaco Silvia Luconi per il necessario supporto alle famiglie con i bambini in tempi di pandemia, diventa così uno dei primi Comuni da cui partono i centri estivi dopo il lockdown.
“I bambini - dice Roberta Mariani, educatrice di Bimbolandia - sono stati dimenticati fino a che non sono arrivate le linee di partenza per i centri estivi. Difficile per un privato mettere in atto tutte le restrizioni che sono state indicate una settimana fa. Io e la collega dell'altro asilo tolentinate, Giamaica Muscolini, eravamo già in contatto precedentemente: abbiamo compreso che insieme avremmo potuto chiedere il sostegno del Comune e abbiamo creduto in questa idea.
Abbiamo preso contatti con l’amministrazione, visto che questa città è molto collaborativa sotto questo aspetto, ed effettivamente gli amministratori hanno subito creduto nella nostra proposta, nonostante non ci fossero ancora le linee guida nazionali".

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Mirco Mancini, Roberta Mariani, Giamaica Muscolini e Silvia Passarini

Domani e giovedì pomeriggio, quindi, dalle 17.30 alle 19.30, all'asilo Rodari, sarà possibile effettuare le pre-iscrizioni per i bambini dai 3 ai 6 anni e dai 6 agli 11 anni.
"Le pre-iscrizioni - spiegano - sono necessarie dal momento che per quanto riguarda la prima fascia di età, ogni educatore seguirà 5 bambini, mentre per la seconda fascia saranno 7 bambini per ogni educatore. Questo richiede quindi una selezione, anche in base ad una graduatoria dettata dal governo, per i bambini che parteciperanno".

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Roberta Mariani e Giamaica Muscolini

Entusiasta anche la collega Giamaica Muscolini del Villaggio dei folletti che, insieme a Silvia Passarini dice: “Vogliamo ripartire e abbiamo voglia di tornare a fare quello che ci riesce meglio: stare con i bambini, con tutte le precauzioni che servono. Il 15 giugno sarà la data della ripartenza. La struttura scelta (la scuola King-Rodari) si presta a questa attività perché ogni aula ha una uscita esterna sul giardino. Ogni gruppo userà quindi uno spazio interno ed uno esterno esclusivi. Ogni famiglia potrà scegliere il periodo di iscrizione del proprio figlio che potrà partecipare per l'intera giornata o solo mezza che può essere sia il mattino che il pomeriggio". Attenzione rivolta anche al ritorno alla quotidianità scolastica dei più piccoli: "Nella frequenza del pomeriggio - spiega Roberta Mariani - ci sarà anche la possibilità per i bambini della scuola primaria di svolgere i compiti estivi e riprendere la quotidianità del fare i compiti. Gli ingressi saranno scaglionati e tutte le attività saranno scandite dal lavaggio delle mani.
All'ingresso sarà fatto il triage e ogni mattina i genitori dovranno avere l'autocertificazione. I bambini saranno accolti all’esterno e nessun altro potrà entrare nella struttura".

Orgogliosa Silvia Luconi ha approfittato anche togliersi qualche sassolino dalla scarpa: "Leggiamo sui social, ormai piattaforma più uttilizzata per lo scambio di opinioni, che il nostro Comune vuole primeggiare. Io credo invece che vogliamo semplicemente dare ai cittadini risposte a problemi e difficoltà. Sono soddisfatta - ha detto - perchè insieme all’amministrazione comunale, dalla prima telefonata a febbraio con Roberta Mariani, abbiamo iniziato ad interrogarci su come poter trovare una soluzione. Sono seguite diverse riunioni per dare una risposta ai genitori. Trovare una alternativa per i genitori che possono affidare i figli ai professionisti ci è sembrato importante perchè non tutti possono chiedere il congedo parentale; non tutti hanno la possibilità di reperire una baby sitter qualificata perchè i 600 euro non basterebbero e i 1200 euro annunciati dal governo non sono ancora disponibili. Questa è l’alternativa che offriamo a Tolentino". 

GS

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Mirco Mancini
Non si è fatta attendere la risposta dell'amministrazione Pezzanesi dopo la proposta di Forza Italia e Tolentino Popolare di sospendere la Tosap fino al 31 dicembre per sostenere concretamente le attività commerciali in difficoltà per l'emergenza sanitaria.
"Apprezziamo l’intento propositivo - risponde l'amministrazione in una nota - e lo possiamo anche provare a comprendere, tuttavia ci preme fare una precisazione fondamentale e cioè che la Tosap sia annuale, sia temporanea, è già sospesa dal primo gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2020 (chiunque l’avesse versata indebitamente tra l’altro, può anche chiederne il rimborso)".
Un errore che l'amministrazione non lascia passare ai due ex assessori Alessandro Massi e Alessia Pupo, tanto che il sindaco scrive: "Il provvedimento in questione è entrato in vigore nel periodo in cui i due ex assessori erano ancora in carica e se ne parlava già da molti mesi prima, quindi, anche noi a scopo meramente propositivo e senza alcun tipo di polemica, diciamo che se ci avessero contattati privatamente o avessero utilizzato il canale istituzionale prima, invece di scomodare tutta la stampa, avremmo volentieri evitato loro una magra figura.
Hanno trascinato dietro anche i due ignari candidati alla passata tornata elettorale nelle fila di Tolentino Popolare, come Aloisi e Montemarani, i quali si sono giustamente fidati di due figure che, essendo state amministratori della città, avrebbero dovuto essere informati alla perfezione; in fondo - conclude l'amministrazione - sarebbe bastata una semplice ricerca su internet, la notizia è tra i primi risultati nei motori di ricerca più in uso". 
Il primo cittadino ha quindi colto l'occasione per ribadire l'impegno messo in campo per le attività commerciali nel periodo del Covid: "Abbiamo proposto di anticipare, con le dovute cautele, la riapertura di estetiste, acconciatori e parrucchieri la quale trovando importanti interlocutori sia a livello governativo centrale che di tantissimi altri sindaci.

In questi giorni - prosegue - abbiamo riaperto i termini per un nuovo avviso a sostegno delle attività commerciali di recente costituzione e il delegato al Commercio, Andrea Crocenzi, sta pensando a delle soluzioni che possano aiutare il commercio in questa ulteriore nuova fase che si sta palesando e con la quale dobbiamo necessariamente convivere; stiamo tuttavia aspettando delle informazioni concrete e meno confusionarie da parte del governo centrale, per capire come poter intervenire a favore delle somministrazioni, delle rosticcerie, dei bar, dei ristoranti, delle pizzerie e così via in maniera da agevolare le loro attività all’aperto, provvedendo anche ad un maggiore decoro urbano".

GS







La risposta del Comune alle attività commerciali ed ai cittadini in difficoltà per via delle chiusure dovute alla quarantena arrivano dal primo cittadino di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi.
"I comuni italiani - spiega - per far fronte alle difficoltà che si sono venute a creare per questa difficile situazione hanno richiesto al Governo tramite l'ANCI la possibilità di una anticipazione nella erogazione dei trasferimenti statali a loro favore.
Per questo motivo abbiamo deciso di adottare delle disposizioni di nostra competenza per il differimento dei termini di versamento di alcune entrate comunali in forza rispetto a quanto previsto dai vari regolamenti".
Il primo cittadino, insieme agli assessori hanno elaborato, con agli uffici competenti, un atto di giunta per adottare le seguenti misure finalizzate alla mitigazione degli effetti dell’emergenza sul sistema economico e sociale del territorio comunale.

La scadenza della prima rata della TARI è stata prorogata al 16 giugno; p
er gli affitti attivi relativi ai locali ad uso di proprietà comunale non abitativo si dispone che per il periodo della chiusura delle attività, e fino al termine, salvo proroghe, è stata prevista l’esenzione dal pagamento dei relativi canoni; sospesa la retta degli asili nido e del  centro diurno CentroArancia. Nel caso in cui i contribuenti abbiano pagato anticipatamente gli importi, saranno portati a copertura di quanto dovuto per il primo periodo successivo alla fine dell’emergenza.

"Per quanto riguarda la tassa rifiuti – spiegano il sindaco Pezzanesi, il vicesindaco Luconi e l’assessore Colosi - in questa fase ci siamo sentiti di prorogare la scadenza al prossimo 16 giugno in quanto il fermo che c’è in queste settimane non garantisce la produttività né delle aziende, né delle famiglie. Allo stesso modo ci siamo sentiti di sospendere il pagamento delle rette degli asili nido e del CentroArancia in quanto le famiglie non usufruiscono dei questi servizi erogati dal Comune. Stesso discorso per gli affitti dei locali di proprietà comunale a partire, ad esempio, dai locali a piano terra di Palazzo Sangallo (ex Michelina) dove una nuova attività doveva aprire, dopo i lavori, proprio in questo periodo. A seguito delle disposizioni contro il Covid-19 viene tutto sospeso a data da destinarsi. Queste sono le misure che l’Amministrazione comunale può adottare e che abbiamo voluto subito intraprendere – concludono. Ci auguriamo possano essere di ausilio per famiglie e attività economiche per superare questo particolare momento".

GS
Fiocco azzurro in amministrazione comunale a Tolentino. La vice sindaco Silvia Luconi ha dato alla luce Tommaso.

Il piccolo è nato ieri all’ospedale di Macerata, per la gioia di mamma Silvia e papà Mirko Passarini.

Una favola a lieto fine quella del vice sindaco che, nel periodo della gravidanza, ha comunque continuato il suo impegno di amministratore. Anche quando non poteva essere presente fisicamente agli eventi o agli impegni che la coinvolgevano, grazie anche all’appoggio di suo marito, è sempre stata in collegamento con i suoi colleghi di giunta.

Un lieto evento che cancella il grande spavento avuto a seguito dell’incidente stradale avvenuto il 10 luglio scorso in contrada Paterno.
A darne l'annuncio sui social, proprio lei: "In questi 9 mesi - ha scritto ieri sera - hai pazientemente seguito i miei tempi e i miei impegni, ma hai anche chiesto attenzioni e calore e lo hai fatto a modo tuo, nonostante ti sia fatto capire molto bene.

Oggi, sempre a modo tuo, alle 12:26, sei entrato definitamente nella mia vita e in quella di tuo babbo Mirko (che in tutte le situazioni che si sono avvicendate nel corso delle 40 settimane, ha avuto un ruolo fondamentale),riempiendoci il cuore di gioia.
Benvenuto Tommaso".

GS

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