A lezioni iniziate da qualche giorno, la scuola di Pieve Torina attende ancora l'assegnazione di un insegnante di sostegno per un alunno disabile che frequenta la  secondaria di primo grado. Dure le parole del sindaco Alessandro Gentilucci: "Durante l’emergenza covid, tra l’altro non ancora finita, ci hanno detto che i piccoli centri sarebbero stati il futuro della società che verrà, necessariamente più sostenibile. Ma se c’è bisogno, prima di questo avvento, di creare il deserto, noi non ci stiamo. Ci troviamo di fronte ad un nuovo ritardo- sottolinea il primo cittadino-  Abbiamo subito due pluriclassi per carenza di organico e l’assegnazione di un reggente per la dirigenza scolastica. Ora, addirittura, non è stato ancora individuato il docente di sostegno per un bambino che ne ha assoluto bisogno e che, diversamente, si troverebbe a non poter frequentare la scuola con profitto. Invece che aiutare gli ultimi e cercare soluzioni, ad Ancona e a Roma si preferisce chiudere occhi ed orecchie”. Il sindaco annuncia di aver scritto al premier Conte e al dirigente scolastico regionale. “Non solo, per sabato mattina ho convocato d’urgenza il dirigente scolastico Maurizio Cavallaro per formalizzargli il disappunto di un’intera comunità che non può tollerare una disattenzione tale e per chiedergli di trovare una soluzione il più presto possibile. Garantire la scuola ad un bambino disabile è una questione di civiltà e di dignità. I problemi della famiglia di questo bambino sono i problemi di tutta una comunità”. Gentilucci non esclude anche gesti estremi: “Preferisco immaginare che la cosa si risolva per vie brevi, come si suol dire, ma siamo pronti anche ad atti clamorosi. Confido che le autorità competenti riescano a trovare una soluzione. I bambini disabili hanno la voglia ed il desiderio di imparare esattamente come gli altri. E noi dobbiamo fare di tutto per garantire loro questo diritto”.
c.c.
Grande attesa a Pieve Torina per l’inaugurazione della suggestiva pista ciclabile che si snoda nello scenario di un meraviglioso eco museo naturale, collegando il paese con le terre d’acqua e la frazione di Fiume. Taglio del nastro sabato 25 luglio alla presenza del Presidente della Regione Luca Ceriscioli per questo ulteriore segnale di ripartenza come opportunità turistica e occasione di rilancio del territorio.
Screenshot 20200716 122514
“Un percorso davvero eccezionale- afferma con orgoglio il sindaco Alessandro Gentilucci-.Una biodiversità unica per tutte le aree attraversate dalla pista ciclabile. Immersi nella natura, si possono ammirare delle cascate d’acqua e delle piscine naturali che si formano grazie a diverse sorgenti. Abbiamo vinto un progetto europeo e non è stato facile perché tutto è cominciato ed è stato portato avanti durante il periodo del sisma, quando la cosa più facile poteva essere solo la costruzione delle soluzioni abitative d’emergenza. In quella situazione, noi abbiamo programmato il futuro e, incentivati dalla visione di alcune fotografie che ritraevano la bellezza dei nostri luoghi, abbiamo già avuto l’onore di ricevere le telecamere del TG Tourism e diverse televisioni saranno presenti alla stessa inaugurazione. L’input è proprio quello di ridare linfa vitale a questi territori- continua Gentilucci-. Una visione di lungo periodo, attraverso le potenzialità che specialmente dopo il lock down esprimono a livello turistico queste zone, può rappresentare sicuramente un momento di sviluppo in funzione della capacità imprenditoriale che i nostri giovani riusciranno a porre in essere. La montagna interessa sempre di più, le persone stanno riscoprendo sapori antichi e tradizioni, ma anche il gusto di respirare all’aria aperta senza nutrire eccessivo timore. Noi appunto stiamo cercando di assecondare questa nuova propensione, anche attraverso il percorso delle bike; per l’occasione sabato 25 luglio inaugureremo anche il punto di accesso gratuito delle bici-elettriche che avrà per base Pieve Torina. Cerchiamo dunque di dare non solo servizi, come già fatto attraverso la realizzazione di strutture per i più piccoli – conclude il sindaco-; stiamo investendo sul turismo mentre la nostra politica è rivolta anche al poliambulatorio, alla casa della salute di tipo A e alla nuova casa di riposo, in un’ottica dunque a 360 gradi per una importante ripartenza”.
c.c.
Screenshot 20200716 122612
Pieve Torina si appresta a vivere un'altra significativa giornata. Prevista domani alle ore 15.30  nella frazione di Vari, la cerimonia per l’inaugurazione del recupero strutturale di quattro appartamenti di proprietà comunale che saranno destinati ad altrettante famiglie, attualmente  in situazioni di autonoma sistemazione.

“Passo dopo passo si va ricostituendo il tessuto sociale della comunità di Pieve Torina” -sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci- “In più, in questi nuclei familiari vi sono anche dei bambini, e questo è importante perché ci consente di progettare un futuro per il paese, a cominciare dal mantenimento dei presidi scolastici, che rappresentano una necessità se si vuol immaginare una comunità salda e coesa che intende proseguire in un percorso non solo di resilienza ma, soprattutto, di sviluppo”. L’intervento si aggiunge a quelli già realizzati, sempre a Pieve Torina, nei mesi scorsi, e che hanno portato altre famiglie a recuperare uno spazio di vita “normale”. E normalità è la parola chiave che il sindaco invoca: “inseguiamo la normalità, che vuol dire una abitazione dignitosa, servizi pubblici efficaci, un tessuto sociale che si ricompone. Normalità, dopo le terribili esperienze del terremoto e dell’emergenza innescata dall’epidemia di Covid19, con la consapevolezza che i piccoli centri come il nostro potrebbero conoscere nuove opportunità di sviluppo, e noi dovremo essere pronti a coglierle”.

Alla cerimonia di consegna degli appartamenti, sono stati invitati il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, il commissario straordinario per la ricostruzione, Giovanni Legnini, il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Andrea Spaterna.
“Importante la presenza delle autorità:  conferma che l’attenzione delle istituzioni verso le aree terremotate non deve assolutamente diminuire. Il mio impegno come primo cittadino” conclude Gentilucci “è stato, è e sarà quello di proseguire nell' azione di sensibilizzazione continua verso le istituzioni centrali e regionali per cercare di accorciare i tempi del ritorno alla normalità. E i quattro appartamenti che domani restituiamo alla collettività, vanno in questa direzione”.
C.C.

Da Pieve Torina un messaggio rassicurante: “Contagi zero e test sierologici a disposizione per tutta la cittadinanza”. E' quanto afferma il sindaco  Alessandro Gentilucci, dopo la fase acuta della pandemia da coronavirus che ha investito tutto il mondo e che ancora sta mietendo vittime.
“È stata una operazione di contenimento certosina e puntuale quella che abbiamo messo in campo in queste settimane” sottolinea Gentilucci- Era fondamentale assicurare alla comunità, già ampiamente provata dal sisma, la sua tenuta sociale, senza allarmismi e paure. Tutta la macchina comunale, la protezione civile, il medico di base, hanno dato il massimo perché si raggiungesse questo obiettivo. L’importante è continuare a mantenere alta l’attenzione, lavorare perché il senso di sicurezza sia percepito come un valore per tutti: nonostante le cautele può capitare, purtroppo, di ammalarsi, ma bisogna ricordare che questa malattia non è una colpa, è una triste evenienza che va controllata, curata ed affrontata con senso di responsabilità da parte di ognuno di noi. Anche perché la vita va avanti, ed è necessario recuperare un senso di normalità. Non ci siamo mai fermati, al di là del blocco delle attività previsto dal lockdown - continua Gentilucci - e proprio nelle prossime settimane inaugureremo altri 4 appartamenti di proprietà comunale da destinare ad altrettante famiglie, un segno di speranza e fiducia nel futuro del nostro paese.
Tutto questo però mantenendo una efficace struttura di monitoraggio del covid19 perché “ad oggi, siamo in grado di testare tutta la nostra popolazione. Ricordo che - conclude il sindaco - siamo stati tra i primi a dotarci, a livello regionale, di questi strumenti per la verifica del contagio, proprio per articolare al meglio una difesa ed un contenimento dell’epidemia”.

c.c.
"Giuliano De Minicis è stato un amico inatteso, e forse, per questo, ancor più caro. La notizia della sua dipartita mi addolora, e addolora la comunità intera di Pieve Torina".
Così il sindaco Alessandro Gentilucci nel commentare la triste notizia della prematura scomparsa del noto designer, avvenuta due giorni fa  a seguito di un improvviso malore che lo ha colto durante una partita di tennis. Aveva 64 anni.
Giuliano De Minicis

"Quando se ne va un uomo buono, tutti perdono qualcosa.- dichiara Gentilucci- E noi, che abitiamo queste terre martoriate, lo sappiamo bene. Sappiamo bene quanto Giuliano fosse generoso, disponibile, altruista. È a lui ed al gruppo di Succisa Virescit che dobbiamo la ricostruzione della scuola, è a quel gruppo di persone buone e generose che abbiamo affidato la speranza di ripartenza trovando mani tese, sorrisi, risorse finanziarie. Quando ho saputo della sua morte ho ripercorso le strade che ci hanno portato ad incrociarci, tra novembre e dicembre del 2016, quando il terremoto stava ancora imperversando e noi eravamo, letteralmente, a terra. Trovammo subito un’intesa, che è proseguita negli anni, e che ha portato sollievo e fiducia tra la gente di Pieve Torina, che ha potuto toccare con mano il significato vero e profondo della generosità: mettersi a disposizione di chi vive una situazione di difficoltà con atti concreti come, appunto, il contributo alla ricostruzione della scuola, importantissima per la rigenerazione del tessuto sociale del nostro paese. Di amici in questi anni ne abbiamo incontrati tanti, per fortuna, e tra questi spiccano le figure di Giuliano e di Sandro Paradisi, altra colonna portante della fondazione Succisa Virescit, anche lui recentemente scomparso. Di certo Giuliano e Sandro- conclude il sindaco di Pieve Torina-  lasceranno un segno tra le persone che li hanno conosciuti. Di certo noi di Pieve Torina non li dimenticheremo.”
C.C.
Non si ferma la straordinaria generosità nei confronti di Pieve Torina. L’Associazione Italiana Calciatori ha donato  al Comune la cifra di 100.000 euro, che sarà destinata alla costruzione dell’asilo nido.
PT gentilucci
“In un momento così difficile segnato dall’emergenza sanitaria dovuta al covid19 – sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci –, ricevere un gesto di solidarietà e di vicinanza così importante ci ha commosso. Vuol dire che abbiamo seminato bene nel tempo, vuol dire che la nostra voce non è rimasta inascoltata, vuol dire che il nostro lavoro di sensibilizzazione non è stato vano. È una iniezione di fiducia che ci fa immaginare il futuro con maggior ottimismo, perché ci permette di pensare ai nostri bambini, a quella struttura che potrà ospitarli e completare il circuito di accoglienza per l’infanzia fino alla scuola media”.
L’asilo nido, che verrà completato entro l’anno con una progettualità innovativa e sostenibile, rappresenta un ulteriore servizio per le famiglie di Pieve Torina che potranno così usufruire della possibilità di far crescere i propri figli in una struttura di assoluta qualità.
PT cantiere asilo 02
“Abbiamo pensato ad un edificio singolare, in continuità con la scuola materna e che inglobi elementi naturali come gli alberi, per richiamare il senso di come si possa vivere e crescere in sinergia con l’ambiente che ci circonda – prosegue il sindaco Gentilucci  – dunque, poter contare su questo ulteriore contributo conferma la nostra decisione di puntare sulle giovani e giovanissime generazioni, perché servizi come l’asilo nido e la scuola consentono alle famiglie di pensare, agire e lavorare con maggior serenità. Il nostro impegno ora è di procedere il più in fretta possibile, compatibilmente con le condizioni generali consentite dalla fase 2, nella speranza di poter avere all’inaugurazione dello stabile, prevista per settembre, i rappresentanti dell’Associazione Italiana Calciatori che ho personalmente ringraziato nella figura del presidente, Damiano Tommasi. Un grazie di cuore va a Dino Pagliari per aver reso possibile questa collaborazione”.
C.C.

Consegnati alla popolazione di Pieve Torina i bonus alimentari previsti per l'emergenza e a contrasto del rischio di disagio economico delle famiglie più bisognose. I cittadini in possesso dei requisiti e che ne avevano fatto richiesta, si sono visti consegnare il buono spesa  prima di Pasqua. 
 "Appena abbiamo avuto la disponibilità - sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci - ci siamo organizzati per consegnare ad ogni nucleo familiare in difficoltà questo bonus che consentirà quanto meno di trascorrere le festività pasquali con maggior serenità. Anche nella nostra realtà purtroppo le conseguenze di questa epidemia si stanno facendo sentire pesantemente sul piano economico ed occupazionale. Mantenere acceso il senso di comunità può aiutare a superare questa difficile congiuntura. E' una Pasqua diversa- aggiunge il primo cittadinoi nel formulare i suoi auguri- come diverse sono le giornate che stiamo vivendo da quando l’epidemia di coronavirus è scoppiata. La nostra comunità, però, non si è mai persa d’animo. Ne abbiamo passate in questi anni, di esperienze difficili. Eppure, siamo riusciti a venirne fuori. A rialzare la testa. Perché lo spirito battagliero non ci manca. Perché siamo donne e uomini abituati al lavoro ed al sacrificio, una comunità che sa compattarsi e trovare motivazioni per andare avanti, nonostante tutto. Ed è lo stesso spirito che anima la Pasqua quello che dobbiamo continuare a coltivare. Lo spirito della rigenerazione, lo spirito della vita che ritorna, lo spirito della speranza. Uniti, come comunità, riusciremo a superare anche questa nuova emergenza”.
C.C.
.
















































Area degli allegati













Il Comune di Pieve Torina è all'opera per prevenire il contagio da Coronavirus.  Dopo l’attivazione del COC, attraverso specifiche operatività e servizi, la macchina comunale sta gestendo la situazione di emergenza dovuta all’epidemia di coronavirus, proseguendo con mezzi propri  nella pulizia e disinfezione delle strade  e nella prevenzione e sanificazione del territorio.
“Ci siamo organizzati per cercare di eliminare al massimo ogni possibilità di rischio di contagi, e la disinfezione delle strade è una delle opzioni che percorreremo insieme a tutte le misure di prevenzione che abbiamo già attivato” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “È uno sforzo enorme quello che stiamo chiedendo ai nostri dipendenti e ai collaboratori, ma necessario per garantire la sicurezza della comunità di Pieve Torina, composta per lo più di persone anziane e già fortemente provata dalle tragiche esperienze del sisma.
D’altra parte” prosegue il sindaco “ai cittadini chiedo di rispettare le indicazioni che impongono di limitare quanto più possibile l’uscita dalle proprie abitazioni, un sacrificio necessario per non rendere vano il lavoro che stiamo portando avanti”.
La pulizia delle strade proseguirà ciclicamente “almeno fino a quando non finirà l’emergenza” assicura Gentilucci, “perché è fondamentale, in situazioni come questa, far capire alla gente che le istituzioni sono presenti ed operative, e che continuano ad assicurare i servizi essenziali per la cittadinanza”.
L’attività di prevenzione avviata dal comune si è esplicitata anche con la distribuzione di mascherine protettive ai titolari di esercizi commerciali ed attività che prevedono l’esposizione al pubblico. Il COC (Centro Operativo Comunale) di Pieve Torina, è a disposizione  24 ore su 24  e contattabile al numero 0737.518022.

C.C.






































Novità al Parco Rodari di Pieve Torina, dove è stato installato il primo impianto sportivo della zona, dedicato al calisthenic. Si tratta di una strumentazione sportiva per una allenamento ginnico basato sul corpo libero. Questo tipo di disciplina usa esclusivamente il peso del corpo come resistenza e può prevedere semplici attrezzi come sbarre fisse o mobili, spalliere e parallele, d'ora in poi pronti ad essere utilizzati dal Parco Rodari.  La pratica del calisthenic proviene dall'antica Grecia e nell'etimologia del nome sono racchiusi i concetti di perfezione e forza, intesa anche come forza mentale. Gli esercizi callistenici sono anche usati come allenamento dalle forze militari e nella preparazione atletica di giovani sportivi.
“La scelta  di portare questi attrezzi fitness a Pieve Torina” ha dichiarato il sindaco Alessandro Gentilucci. è dettata dalla volontà di offrire un impianto, unico nel suo genere, che faccia da punto di riferimento per gli sportivi della zona e per gli amanti del fitness, fino a ieri costretti a spostarsi per gli allenamenti, anche fuori provincia. Cresce sempre più il numero di chi pratica la disciplina del calisthenic che sta riscontrando un grande interesse, perché fa bene al corpo ed alla mente”.
Attraverso esercizi dinamici e isometrici di adattamento articolare e neurofisiologico, l’allenamento calistenico coinvolge tutte le grandi masse muscolari del corpo. Lo scopo è quello di sviluppare in maniera armonica i livelli di forza, coordinazione e tecnica.
“Si può essere seguiti da personal trainer o si possono svolgere allenamenti in autonomia, grazie ad una struttura che è pensata per diverse fasce d'età, ognuno con il proprio ritmo e senza pressioni competitive. Invito tutti a venire a sperimentare questa attrezzatura specifica - ha concluso il sindaco - che abbiamo voluto sia per incentivare la nascita di nuovi corsi sportivi specializzati, sia pensando al benessere psico-fisico di chi voglia liberamente cimentarsi in questa disciplina. Qui troverà uno spazio adeguato, immerso in un contesto naturale, corroborando salute fisica e psichica. Pieve Torina è anche questo”.

C.C.
 
Ricostruzione ferma. Riunione del comitato dei sindaci ieri in Regione, al cospetto del Governatore delle Marche Luca Ceriscioli, per parlare delle tante criticità e di una normativa che tuttora non riesce a garantire l’auspicata accelerazione.
Tanti i temi snocciolati nel corso dell’incontro, ma è emersa anche la volontà di dire basta e di far sentire forte la voce.
“Abbiamo innanzitutto ascoltato la relazione introduttiva fatta dalla dottoressa Daniela Del bello per conto del presidente della Regione Marche – dice il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci che era tra i presenti- Sono state appunto evidenziate tutte le criticità relative all’ultimo recente decreto 123 che non soddisfa da alcun punto di vista. La verità è che tutto quello che avevamo condiviso con la regione, con l’Anci, con tutti i sindaci e soprattutto con i tecnici, più di ogni altro in grado di tradurre in normativa le proposte che arrivano dai territori, non ha trovato accoglimento.
Sulla scorta di questo e, in virtù del fatto che abbiamo avuta tutta una serie di criticità che abbiamo evidenziato fin dall’inizio, trascorsi ormai quasi quattro anni, se finora siamo stati bravi- continua Gentilucci- adesso è arrivato il momento di dire basta all'inerzia dei governi. Questa in sostanza è stata la provocazione della quale mi sono fatto portavoce di fronte al Presidente Ceriscioli dicendo, sono venuto qua per fare una battaglia: mi rendo conto che ci troviamo tutti sulla stessa barca, ma a questo punto le chiedo: è disposto a fare una manifestazione insieme a tutti i sindaci a Roma?
Il Governatore ha preso il microfono e ha risposto: credo sia giunto il momento. Sarà una manifestazione bipartisan per cui dovremmo invitare tutte le forze politiche perché il terremoto non ha colore, ma è necessario ridare dignità al nostro territorio e ai nostri cittadini perché siamo diventati la cenerentola d'Italia, messi in infimo ordine rispetto al ponte di Genova rispetto alle catastrofi di Venezia e rispetto agli altri sismi che si sono verificati anche precedentemente e, mi riferisco con particolare riguardo al terremoto dell'Aquila dove con il personale, le problematiche che stiamo avendo oggi noi, loro non le hanno avute”.
Nel sottolineare proprio le criticità irrisolte, nonostante i tanti tavoli d’ascolto, il presidente dell’Anci Nazionale De Caro aveva auspicato una chiamata a raccolta  nella capitale di tutti i sindaci d’Italia.
“ Ieri ad Ancona era presente il presidente dell'Anci Marche e coordinatore delle Anci regionali, Maurizio Mangialardi – riferisce Gentilucci-; a lui abbiamo proprio ricordato che il presidente nazionale Anci De Caro qualche giorno fa aveva preannunciato che ci sarebbe stato vicino insieme a tutti i sindaci d'Italia. Credo che davvero sia giunto il momento di mobilitare l'Italia; oggi siamo noi a trovarci in questa situazione così disagiata e disgraziata, ma domani non è detto che lo stesso possa accadere a tanti altri. Allora, la solidarietà si sostanzia anche nell'essere vicini a popolazioni che in questo momento hanno perso la fiducia, si barcamenano ancora in un mare di difficoltà e non riescono a ricostruire. I nostri territori rischiano la desertificazione e il massacro ed è evidente che se per l’ennesima volta non si avrà un segnale di svolta, il gesto finale potrà essere anche la riconsegna delle nostre fasce tricolori. In ultima istanza e, come momento di estrema protesta- conclude il sindaco di Pieve Torina- auspico che tutti i sindaci del Cratere ma anche tutti i sindaci d'Italia, mettano in estrema difficoltà lo Stato dicendo: queste sono le fasce, non avete 8100 commissari. Ci avete ingessato con la burocrazia ma noi vi cediamo la palla. Spero che non si debba arrivare a questo perché significherebbe la perdita totale della fiducia e sarebbe il segnale che non abbiamo più degli interlocutori e allora per me personalmente l'esperienza politica potrebbe terminare là. Per la manifestazione, manca solo una data da fissare in maniera condivisa. Credo tuttavia che debbaessere organizzato il tutto in tempi molto celeri dopodiché mi auguro che quello
che ci siamo detti venga poi proiettato in una manifestazione di tutti i sindaci a Roma sotto Montecitorio e, credo che lì veramente si accenderanno i riflettori.
c.c.
Pagina 1 di 3

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo