I lavoratori identificati sono risultati tutti impiegati alle dipendenze di una giovane di nazionalità cinese che in assenza della titolare gestisce di fatto l’attività imprenditoriale dell’azienda.
I locali si presentavano in pessime condizioni igienico sanitarie, in particolare gli spazi adibiti a punto di ristoro ed i servizi igienico sanitari, senza alcun dispositivo di sicurezza. Anche la documentazione inerente la sicurezza nei luoghi di lavoro non è mai stata redatta.
Così il locale è stato sottoposto a sequestro insieme alle attrezzature da lavoro e sono state comminate sanzioni per un importo superiore ai 200mila euro.


f.u.
