Lavoravano in uno dei cantieri della ricostruzione e si sono introdotti in una palazzina inagibile per rubare. Arrestati due operai. È accaduto a Ussita. I due operai, un macedone di 54 anni ed un albanese di 37, erano impegnati in interventi di demolizione nel centro storico del paese. Entrtati nell'edificio inagibile, poco distante dal loro cantiere, oltre a cavi elettrici e rame, avevano già asportato un antico lampadario di valore.
Il proprietario della casa, insospettito da strani movimenti che aveva notato, ha allertato il 112 e ha raggiunto l’abitazione inagibile per verificare che non vi fossero anomalie. Una volta arrivato, ha trovato i malviventi all’interno delle sue mura. I due si sono subito dati alla fuga calandosi da una finestra. Già presenti sul luogo per eseguire specifici controlli nelle aree di ricostruzione, i militari delle stazioni di Ussita, Serravalle di Chienti e Valfornace deòlla Compagnia carabinieri di Camerino, sono riusciti subito a bloccare i due. Perquisita l'autovettura in loro uso, i carabionieri hanno recuperato l’intera refurtiva restituendola al legittimo titolare. Per entrambi, tratti in arresto, sono stati disposti i domiciliari in attesa del processo per direttissima davanti al giudice del tribunale di Macerata
Rubano in una casa inagibile, in manette due operai della ricostruzione
Sabato, 11 Maggio 2024 12:37 | Letto 1095 volte Clicca per ascolare il testo Rubano in una casa inagibile, in manette due operai della ricostruzione Lavoravano in uno dei cantieri della ricostruzione e si sono introdotti in una palazzina inagibile per rubare. Arrestati due operai. È accaduto a Ussita. I due operai, un macedone di 54 anni ed un albanese di 37, erano impegnati in interventi di demolizione nel centro storico del paese. Entrtati nelledificio inagibile, poco distante dal loro cantiere, oltre a cavi elettrici e rame, avevano già asportato un antico lampadario di valore.Il proprietario della casa, insospettito da strani movimenti che aveva notato, ha allertato il 112 e ha raggiunto l’abitazione inagibile per verificare che non vi fossero anomalie. Una volta arrivato, ha trovato i malviventi all’interno delle sue mura. I due si sono subito dati alla fuga calandosi da una finestra. Già presenti sul luogo per eseguire specifici controlli nelle aree di ricostruzione, i militari delle stazioni di Ussita, Serravalle di Chienti e Valfornace deòlla Compagnia carabinieri di Camerino, sono riusciti subito a bloccare i due. Perquisita lautovettura in loro uso, i carabionieri hanno recuperato l’intera refurtiva restituendola al legittimo titolare. Per entrambi, tratti in arresto, sono stati disposti i domiciliari in attesa del processo per direttissima davanti al giudice del tribunale di Macerata
Lavoravano in uno dei cantieri della ricostruzione e si sono introdotti in una palazzina inagibile per rubare. Arrestati due operai. È accaduto a Ussita. I due operai, un macedone di 54 anni ed un albanese di 37, erano impegnati in interventi di demolizione nel centro storico del paese. Entrtati nell'edificio inagibile, poco distante dal loro cantiere, oltre a cavi elettrici e rame, avevano già asportato un antico lampadario di valore.
Il proprietario della casa, insospettito da strani movimenti che aveva notato, ha allertato il 112 e ha raggiunto l’abitazione inagibile per verificare che non vi fossero anomalie. Una volta arrivato, ha trovato i malviventi all’interno delle sue mura. I due si sono subito dati alla fuga calandosi da una finestra. Già presenti sul luogo per eseguire specifici controlli nelle aree di ricostruzione, i militari delle stazioni di Ussita, Serravalle di Chienti e Valfornace deòlla Compagnia carabinieri di Camerino, sono riusciti subito a bloccare i due. Perquisita l'autovettura in loro uso, i carabionieri hanno recuperato l’intera refurtiva restituendola al legittimo titolare. Per entrambi, tratti in arresto, sono stati disposti i domiciliari in attesa del processo per direttissima davanti al giudice del tribunale di Macerata
Il proprietario della casa, insospettito da strani movimenti che aveva notato, ha allertato il 112 e ha raggiunto l’abitazione inagibile per verificare che non vi fossero anomalie. Una volta arrivato, ha trovato i malviventi all’interno delle sue mura. I due si sono subito dati alla fuga calandosi da una finestra. Già presenti sul luogo per eseguire specifici controlli nelle aree di ricostruzione, i militari delle stazioni di Ussita, Serravalle di Chienti e Valfornace deòlla Compagnia carabinieri di Camerino, sono riusciti subito a bloccare i due. Perquisita l'autovettura in loro uso, i carabionieri hanno recuperato l’intera refurtiva restituendola al legittimo titolare. Per entrambi, tratti in arresto, sono stati disposti i domiciliari in attesa del processo per direttissima davanti al giudice del tribunale di Macerata
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