Nuovo sequestro di articoli non sicuri per la salute dei consumatori da parte dei Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati. Nella fattispecie il provvedimento ha riguardato ben 1267 articoli. Segnalato il responsabile alla competente Camera di Commercio.
L'operazione di controllo è stata eseguita in occasione del mercato settimanale di Porto Recanati; le Fiamme gialle hanno rivolto la loro attenzione principalmente alla verifica del corretto assolvimento delle prescrizioni imposte dal “Codice del Consumo” in ordine alle informazioni minime da indicare sulla merce esposta in vendita per assicurarne un’oculata e consapevole scelta d’acquisto da parte del consumatore.
Ill controllo ha così permesso di individuare presso un commerciante il cospicuo numero di prodotti posti in vendita, consistenti in fibbie di metallo e strisce di pellame da utilizzare per la composizione delle cinture, risultati tutti privi delle avvertenze in lingua italiana e delle informazioni minime sulla composizione della merce previste dal “Codice del Consumo”.
Tale ultimo provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale devono riportare quanto meno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in piena sicurezza, il prodotto acquistato.
Per le irregolarità constatate i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce posta in vendita e hanno segnalato alla competente Camera di commercio il commerciante, per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
Sequestro di oltre 1200 articoli non sicuri al mercato settimanale
Lunedì, 03 Giugno 2024 12:22 | Letto 716 volte Clicca per ascolare il testo Sequestro di oltre 1200 articoli non sicuri al mercato settimanale Nuovo sequestro di articoli non sicuri per la salute dei consumatori da parte dei Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati. Nella fattispecie il provvedimento ha riguardato ben 1267 articoli. Segnalato il responsabile alla competente Camera di Commercio. Loperazione di controllo è stata eseguita in occasione del mercato settimanale di Porto Recanati; le Fiamme gialle hanno rivolto la loro attenzione principalmente alla verifica del corretto assolvimento delle prescrizioni imposte dal “Codice del Consumo” in ordine alle informazioni minime da indicare sulla merce esposta in vendita per assicurarne un’oculata e consapevole scelta d’acquisto da parte del consumatore. Ill controllo ha così permesso di individuare presso un commerciante il cospicuo numero di prodotti posti in vendita, consistenti in fibbie di metallo e strisce di pellame da utilizzare per la composizione delle cinture, risultati tutti privi delle avvertenze in lingua italiana e delle informazioni minime sulla composizione della merce previste dal “Codice del Consumo”. Tale ultimo provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale devono riportare quanto meno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in piena sicurezza, il prodotto acquistato. Per le irregolarità constatate i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce posta in vendita e hanno segnalato alla competente Camera di commercio il commerciante, per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
Nuovo sequestro di articoli non sicuri per la salute dei consumatori da parte dei Finanzieri della Tenenza di Porto Recanati. Nella fattispecie il provvedimento ha riguardato ben 1267 articoli. Segnalato il responsabile alla competente Camera di Commercio.
L'operazione di controllo è stata eseguita in occasione del mercato settimanale di Porto Recanati; le Fiamme gialle hanno rivolto la loro attenzione principalmente alla verifica del corretto assolvimento delle prescrizioni imposte dal “Codice del Consumo” in ordine alle informazioni minime da indicare sulla merce esposta in vendita per assicurarne un’oculata e consapevole scelta d’acquisto da parte del consumatore.
Ill controllo ha così permesso di individuare presso un commerciante il cospicuo numero di prodotti posti in vendita, consistenti in fibbie di metallo e strisce di pellame da utilizzare per la composizione delle cinture, risultati tutti privi delle avvertenze in lingua italiana e delle informazioni minime sulla composizione della merce previste dal “Codice del Consumo”.
Tale ultimo provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale devono riportare quanto meno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in piena sicurezza, il prodotto acquistato.
Per le irregolarità constatate i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce posta in vendita e hanno segnalato alla competente Camera di commercio il commerciante, per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
L'operazione di controllo è stata eseguita in occasione del mercato settimanale di Porto Recanati; le Fiamme gialle hanno rivolto la loro attenzione principalmente alla verifica del corretto assolvimento delle prescrizioni imposte dal “Codice del Consumo” in ordine alle informazioni minime da indicare sulla merce esposta in vendita per assicurarne un’oculata e consapevole scelta d’acquisto da parte del consumatore.
Ill controllo ha così permesso di individuare presso un commerciante il cospicuo numero di prodotti posti in vendita, consistenti in fibbie di metallo e strisce di pellame da utilizzare per la composizione delle cinture, risultati tutti privi delle avvertenze in lingua italiana e delle informazioni minime sulla composizione della merce previste dal “Codice del Consumo”.
Tale ultimo provvedimento normativo stabilisce, infatti, che i prodotti commercializzati sul territorio nazionale devono riportare quanto meno le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione, il tutto in lingua italiana, allo scopo di utilizzare, in piena sicurezza, il prodotto acquistato.
Per le irregolarità constatate i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo la merce posta in vendita e hanno segnalato alla competente Camera di commercio il commerciante, per l’irrogazione delle previste sanzioni amministrative.
Letto 716 volte
Pubblicato in
Cronaca
