Nella mattina del 25 Gennaio, è giunta alle ore 11.00 circa, presso la Sala Operativa dell'Ufficio Circondariale Marittimo- Guardia Costiera di Civitanova Marche una chiamata telefonica che segnalava, in zona campo sportivo (lungomare sud) la presenza in mare di un kitesurf che, causa del forte moto ondoso e delle avverse condimeteo, risultava aver perso il controllo ed essere in evidente stato di difficoltà.
Sono scattati immediatamente i soccorsi, ordinando via mare il pattugliamento della zona interessata da parte della dipendente Motovedetta SAR CP 839 e contemporaneamente inviando pattuglie terrestri di personale dipendente di questo Comando allo scopo di battere tutta l'area interessata anche lato terra in relazione ad un eventuale spiaggiamento della persona in difficoltà.
Dopo circa un'ora dall'inizio ricerche, è giunta una nuova comunicazione telefonica presso la Sala Operativa della Guardia Costiera di una persona che affermava di aver visto, con molta probabilità un surfista, raggiungere riva in prossimità della foce del fiume Chienti.
Subito raggiunto dalle pattuglie a terra il surfista in questione risultava essere proprio il malcapitato oggetto delle ricerche, il quale affermava che, a causa della rottura di una fune del suo kite non era stato più in grado di manovrare e si è visto quindi costretto ad abbandonare la vela e a raggiungere a nuoto la spiaggia.
La pattuglia sul posto, accertate le buone condizioni di salute del surfista ed accertato che non ci fossero altre persone in acqua insieme al malcapitato, hanno così dichiarato cessata l'emergenza seguita dal rientro in porto della MV di soccorso CP 839.
La Guardia Costiera continua a sensibilizzare tutti coloro che effettuano sport acquatici di valutare sempre e con molta attenzione le condizioni meteo marine presenti in zona, in quanto in tali condizioni anche piccoli problemi possono diventare di vitale importanza.
