Il consumo di energia, nel cimitero di Montefiore, passa da 800 a soli 80 W al giorno. Un risparmio considerevole, reso possibile dalla conversione al solare della struttura. Venerdì scorso, nella terza “Giornata mondiale del risparmio energetico”, il responsabile dell'ufficio tecnico del comune di Recanati Mario Sensini ha messo materialmente in funzione la nuova alimentazione, che passa dalla normale rete elettrica ai pannelli solari, mentre le 270 lampadine dei loculi sono state sostituite con altre a risparmio energetico.
E' nato così il primo “Cimitero solare”, probabilmente dell'intera Penisola, che si traduce per l'Amministrazione comunale in un guadagno in termini economici sulla bolletta elettrica ma soprattutto in un segno tangibile di rispetto e salvaguardia dell'ambiente di cui beneficerà l'intera città. A fornire energia per l'illuminazione dei loculi sarà d'ora in poi il sole: le vecchie lampadine, che consumavano ognuna 3 W, sono state sostituite con altre a Led, ossia con un consumo di circa 0,3 W e una durata di 50 mila ore.
Ma non solo: i punti luce, infatti, non saranno più alimentati dalla normale rete elettrica ma da pannelli solari, installati nei giorni scorsi. L'attivazione del nuovo sistema di illuminazione rientra nelle iniziative nate dalla collaborazione fra l'Amministrazione comunale e i Verdi di Recanati. Sempre venerdì scorso, per l'adesione del Comune alla terza edizione dell'iniziativa “M'illumino di meno”, promossa dalla trasmissione di Radio2 Caterpillar con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, si sono spente alle ore 18 le luci di piazza Leopardi, nel cuore della città, mentre nei locali di via Persiani dell'Informagiovani sono state accese per mezz'ora le candele al posto delle normali lampadine.
Nell'anniversario della firma del protocollo di Kyoto l'Amministrazione comunale ha voluto dare un segnale, non solo ideale ma concreto, di come sia possibile risparmiare energia, ed è partito anche l'invito a tutta la cittadinanza, famiglie, scuole, aziende, esercizi commerciali, per spegnere le fonti di illuminazione non indispensabili.
