Piedino elezioni COMUNALI

 

Parigi come Tolentino, una storia già vista

scritto Lunedì, 15 Aprile 2019

Era all’incirca la stessa ora poco più di dieci anni fa, quando gli operai che stavano lavorando al tetto del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino uscirono dalla struttura dopo aver messo la carta catramata per l’impermeabilizzazione del tetto. In pochi attimi si alzò una colonna di fumo e fiamme altissima.
Inermi i tolentinati assistevano a quella tragedia che per anni avrebbe privato la città di uno dei principali luoghi di riferimento culturale.
Immagini difficili da dimenticare che ancora oggi, a distanza di dieci anni da quel terribile giorno, tornano alla mente davanti alle fiamme che nelle ultime ore stanno distruggendo uno dei simboli di Parigi.
Anche Notre Dame, come il teatro di Tolentino, ha visto divampare le fiamme durante i lavori nella struttura, nel tardo pomeriggio, quando gli operai avevano appena finito la loro giornata.
In questo caso, milioni i telespettatori che da tutto il mondo seguono con il cuore in gola l’evolversi di questo dramma che ha sicuramente un valore storico e culturale diverso da quello del teatro tolentinate.
Ma chi vive nel maceratese ed è legato indissolubilmente al tempio della cultura tolentinate, accendendo il televisore ha avuto un sussulto.
Vedere la furia del fuoco distruggere l’arte e la bellezza che l’uomo è stato capace di creare e di custodire per anni è un dolore difficile da descrivere.
La vicinanza che l’Italia intera sta dimostrando alla Francia e ai francesi si unisce all’augurio che Notre Dame possa tornare a splendere come il teatro Vaccaj è stato restituito a Tolentino.

Giulia Sancricca

  Clicca per ascolare il testo Parigi come Tolentino, una storia già vista scritto Lunedì, 15 Aprile 2019 Era all’incirca la stessa ora poco più di dieci anni fa, quando gli operai che stavano lavorando al tetto del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino uscirono dalla struttura dopo aver messo la carta catramata per l’impermeabilizzazione del tetto. In pochi attimi si alzò una colonna di fumo e fiamme altissima.Inermi i tolentinati assistevano a quella tragedia che per anni avrebbe privato la città di uno dei principali luoghi di riferimento culturale.Immagini difficili da dimenticare che ancora oggi, a distanza di dieci anni da quel terribile giorno, tornano alla mente davanti alle fiamme che nelle ultime ore stanno distruggendo uno dei simboli di Parigi.Anche Notre Dame, come il teatro di Tolentino, ha visto divampare le fiamme durante i lavori nella struttura, nel tardo pomeriggio, quando gli operai avevano appena finito la loro giornata.In questo caso, milioni i telespettatori che da tutto il mondo seguono con il cuore in gola l’evolversi di questo dramma che ha sicuramente un valore storico e culturale diverso da quello del teatro tolentinate.Ma chi vive nel maceratese ed è legato indissolubilmente al tempio della cultura tolentinate, accendendo il televisore ha avuto un sussulto.Vedere la furia del fuoco distruggere l’arte e la bellezza che l’uomo è stato capace di creare e di custodire per anni è un dolore difficile da descrivere.La vicinanza che l’Italia intera sta dimostrando alla Francia e ai francesi si unisce all’augurio che Notre Dame possa tornare a splendere come il teatro Vaccaj è stato restituito a Tolentino. Giulia Sancricca

1446 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.633180 / Cell: 335.5367709

Fax 0737.633180

  appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo