Era stato condannato in via definitiva per violenza sessuale su minore. I carabinieri lo hanno arrestato e portato nel carcere di Fermo. È successo nei giorni scorsi quando, durante i consueti controlli sul territorio provinciale, i militari della stazione di Macerata hanno fermato un cittadino italiano, residente a Foggia. Stando alla banca dati delle forze dell’ordine, l’uomo risultava il destinatario di un ordine di carcerazione, essendo appunto stato condannato in via definitiva ad un anno e sei mesi di reclusione.

È accaduto lo stesso ad un altro uomo, un italiano residente a Monte San Giusto. In questo caso la condanna in via definitiva è di un anno e dieci giorni per il reato di maltrattamenti in famiglia. I carabinieri lo hanno arrestato e condotto allo stesso modo al carcere di Fermo.

Sventata anche una truffa. I militari di Macerata nel corso di una perquisizione domiciliare hanno denunciato un cittadino italiano originario della Puglia e residente nel capoluogo. Gli sono stati sequestrati un cellulare a una scheda Sim, utilizzata per una truffa ai danni di un parroco del comune di Biancade, in provincia di Treviso. All’uomo è stato contestato il reato di truffa informatica aggravata.
Incidente in mattinata lungo la strada provinciale "Potentina" alla periferia di Macerata. Intorno alle 9.30, poco lontano dal quartiere Pace del capoluogo, un’automobile con a bordo cinque persone ha perso il controllo ed è finita contro il guardrail per poi precipitare in una scarpata a bordo strada. Le cause del sinistro sono ancora in corso di accertamento. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco.

Per quanto riguarda il bilancio dei traumi riportati dalla persone a bordo, una donna è stata elitrasportata all’ospedale regionale di Torrette. Due degli altri occupanti, tra cui una bambina, sono stati trasportati all’ospedale di Macerata per gli accertamenti del caso, dove sono stati registrati in codice giallo. Le loro condizioni non destano preoccupazione. Le altre due persone, invece, non hanno avuto bisogno del soccorso dei sanitari.
Tragedia sfiorata a Macerata dove un autobus si è improvvisamente incendiato, sembra a causa di un guasto al motore, mentre transitava in via Roma.

Ad accorgersi del principio di incendio l'autista del mezzo che ha arrestato l'autobus davanti al monumento ai caduti facendo immediatamente scendere tutti i passeggeri e avvertendo i vigili del fuoco.

Le fiamme si sono poi propagate all'intero autobuis, con una densa colonna di fumo che ha invaso tutta la zona costringendo gli abitanti a chiudere le finestre delle proprie abitazioni.

L'incendio è stato domato dai vigili del fuoco, che hanno lavorato anche alla messa in sicurezza della zona che è stata chiusa al traffico.

VIDEO ESCLUSIVO DI SEGUITO
Tredici patenti ritirate e sei denunce all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza. È il bilancio del servizio chiamato “Stragi del sabato sera” effettuato dalla Polizia di Stato di Macerata nello scorso fine settimana.

Posti di blocco e controlli, come impartito dalle direttive del compartimento Marche e della Questura di Macerata. Oltre alla guida in stato di ebbrezza – tra cui appunto le sei denunce a causa del tasso alcolemico superiore agli 0,8 mg/l – nello scorso fine settimana diversi automobilisti sono stati sanzionati per aver usato il cellulare alla guida (17) e per non aver esibito la patente di guida e l’assicurazione del veicolo (3). Nel complesso il servizio di pattuglia ha fatto luce su 19 infrazioni al codice della strada, che hanno portato a decurtare un totale di 235 punti.

Più in generale, l’attività della Polstrada ha rilevato 155 infrazioni al codice della strada in tutta la scorsa settimana. Di queste, sei erano per guida pericolosa. Rilevamenti anche per quattro incidenti, due dei quali hanno causato feriti. In vista della giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, la Polizia rimarca l’importanza del servizio di pattugliamento della rete viaria, che rappresenta «il modo migliore per celebrare tale ricorrenza – spiegano –: fare prevenzione e punire i comportamenti errati, imprudenti e pericolosi significa instillare nei conducenti il rispetto delle vittime della strada attraverso le corrette condotte di guida».
Un bando di vendita per sei ex case cantoniere in diverse zone del Maceratese e per un terreno di proprietà della Provincia a Montecassiano. La Provincia ha infatti emesso un bando per la vendita all’asta pubblica di sei immobili e di un’area edificabile di proprietà dell’ente. Il termine per la presentazione delle offerte scade lunedì 12 dicembre alle 13, mentre l’apertura delle buste avverrà giovedì 15 dicembre a mezzogiorno. Diversi gli immobili in vendita nell’entroterra.

Dei sei stabili messi all’asta dalla provincia, infatti, ben cinque si trovano nell’alto Maceratese. Di questi, uno racchiude due unità abitative. Nel dettaglio, gli immobili sono in vendita ad Apiro, lungo la strada “Apirese” al km 26 + 300 (prezzo a base d’asta 40mila euro). A Penna San Giovanni, in località Portone, lungo la strada “Sant’Angelo in Pontano - Monte San Martino” al km 1 + 000 (58mila euro). A San Severino in località Ponte dei Canti, lungo la strada 502 “di Cingoli” al km 36 + 660 (79.400 euro). A Caldarola in località Marignano, lungo la strada 502 “di Cingoli” al km 63 + 060 (37.080 euro), a Serrapetrona in località Caccamo, via Molino 1 (costituita da due distinte abitazioni una al piano terra e l’altra al piano prima – vendibili separatamente), lungo la strada 502 “di Cingoli” al km 59 + 900 (70mila euro).

Oltre a questi, immobili all’asta anche a Fontenoce (Recanati) in contrada San Francesco 45, lungo la strada provinciale 77 al km 103 + 594 (80mila euro), e, infine, a Montecassiano, dove ad essere in vendita è un terreno in località Villa Mattei (71.500 euro).

«Per partecipare al bando – fa sapere la Provincia – è richiesto un deposito cauzionale del dieci percento del valore a prezzo d’asta dell’immobile. Tutte le informazioni relative al bando, alle condizioni dell’immobile, al suo prezzo d’asta, ai requisiti generali di partecipazione e relativi allegati sono disponibili nel sito istituzionale».
Attimi di paura nella prima mattinata di oggi, quando la terra è tornata a tremare. Un terremoto di magnitudine 5,7 con epicentro in mare, al largo della provincia di Pesaro-Urbino ha svegliato le Marche alle 7.07, seguito da altre scosse di minore intensità. Avvertita distintamente anche nella provincia di Macerata, soprattutto sulla fascia costiera, la scossa ha fatto scattare immediatamente la macchina dei controlli. Diversi i comuni che hanno deciso per la chiusura delle scuole, nonostante molti degli studenti fossero ormai pronti a recarsi a lezione. Nel frattempo sono in corso i sopralluoghi per accertare la sicurezza degli edifici pubblici e delle infrastrutture.

In questo contesto Macerata è stato tra i primi comuni a decidere per la chiusura degli istituti. Nel capoluogo oggi nessuna lezione, neanche all'università che ha fatto sapere di aver sospeso lezioni, esami e sessioni di laurea. «Abbiamo predisposto quattro squadre di tecnici - spiega il sindaco Sandro Parcaroli - che si stanno occupando dei sopralluoghi nelle scuole. Oggi gli istituti rimangono chiusi, da noi come in molti altri comuni del maceratese, soprattutto nella zona costiera. Siamo in costante collegamento e seguiamo l'evolversi della situazione. Sembra comunque che non ci siano stati danni».

«Una misura precauzionale». L'ha definita così il sindaco di Matelica, Massimo Baldini. Anche nella sua città è scattata l'ordinanza che ha rispedito a casa gli studenti. «Non ci sono danni, l'ordinanza è preventiva, per evitare problemi alla sicurezza. Molti genitori erano preoccupati e quindi abbiamo deciso di prestare loro ascolto. Stiamo effettuando i sopralluoghi con i tecnici, la situazione è sotto controllo».

Altri comuni in cui ai è deciso per lo stop alle lezioni sono Recanati, Porto Recanati, Morrovalle, Monte San Giusto, Montecassiano e Appignano. In provincia di Ancona, tra gli altri, Fabriano.

Tutti in aula invece a San Severino Marche. Il sindaco Rosa Piermattei ha comunque fatto sapere come la macchina dei tecnici comunali sia già in azione per individuare eventuali criticità: «La situazione è sotto controllo e le strutture scolastiche sono al sicuro. Molti studenti erano già in auto o in pullman per venire a scuola e, visto che la loro sicurezza non è a rischio, abbiamo deciso di tenere gli istituti aperti».

Anche a Camerino nessuna interruzione nel servizio scolastico, anche qui in corso gli accertamenti del caso. A San Ginesio, il sindaco Giuliano Ciabocco ha fatto sapere di «aver effettuato le verifiche subito dopo le scosse - informa -. Questa volta c'è stato solo un forte spavento, ma siamo stati fortunati. Nessun problema alle strutture scolastiche, per questo le lezioni si tengono regolarmente».

l.c.
Tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza e la segnalazione alla Prefettura di tre consumatori di stupefacenti. È il bilancio dei controlli effettuati negli ultimi due giorni dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Macerata. Nel centro della città i militari hanno infatti fermato tre ragazzi residenti a Macerata per procedere con la perquisizione personale. Una perquisizione dagli esiti positivi: i giovani sono stati infatti trovati in possesso di hashish ed eroina, sostanze che i militari hanno ritenuto essere per uso personale. Per i tre ragazzi è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntori di stupefacenti.

Controlli anche sulle strade della città. Ai diversi posti di blocco sono stati fermati tre automobilisti che all’etilometro hanno fatto segnare valori oltre la soglia consentita. Il tasso alcolemico era in tutti e tre i casi superiore allo 0,8 grammi per millilitro. I tre sono stati denunciati alla Procura della Repubblica ed è stata quindi loro ritirata la patente di guida. Oltre a questo i militari hanno provveduto anche al sequestro delle vetture.

l.c.
Sgominato un colpo da cinquantamila euro in un maglificio di Montefano. È successo ieri, quando due persone si sono introdotte nella maglieria fingendo di essere incaricate di una spedizione. Una volta entrati in possesso della merce si sono dati alla fuga. A dare l’allarme sono stati i titolari della ditta. Sul posto sono giunti i carabinieri di Macerata che, grazie alle testimonianze e alla videosorveglianza, hanno potuto diramare a livello nazionale i nominativi dei fuggiaschi e la targa dell’auto con cui avevano messo a segno il colpo. È stata una pattuglia della Stradale di Cassino, poco dopo, a fermarli, a recuperare la refurtiva e a denunciarli.

l.c.
Anche la provincia di Macerata nel cratere dell’alluvione. Il Consiglio dei Ministri ha esteso lo stato di emergenza per il maltempo che ha colpito le Marche anche alle zone maceratesi investite dalle forti piogge cadute dallo scorso 15 settembre.

Accolta dunque la richiesta inoltrata alla Protezione civile nazionale dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, commissario per l’alluvione, lo scorso 20 settembre. L’estensione riguarda i comuni ricadenti nella parte settentrionale della provincia di Macerata, limitrofi alla provincia di Ancona interessata dall’alluvione. Sono stati inoltre stanziati ulteriori 1,1 milioni di euro del Fondo per le emergenze nazionali, per far fronte ai primi interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture.

«Ringrazio il presidente Draghi – ha commentato Acquaroli – per la tempestività dimostrata nell’adeguamento dello stato di emergenza che consente di accelerare gli interventi urgenti anche nei comuni maceratesi che hanno subito danni rilevanti. Le strutture guidate dal vicecommissario Babini e i Comuni sono al lavoro in queste ore per la ricognizione di tutti gli interventi di somma urgenza e di prima assistenza alla popolazione, per la stima del fabbisogno dei danni».
Una studentessa è stata investita nella prima mattinata di oggi tra Macerata e Piediripa, vicino al polo Bertelli dell’Università di Macerata. La giovane, 22 anni, stava attraversando la strada quando un'auto l’ha colpita. Alla guida della vettura un giovane sui venti anni. L’impatto è avvenuto dopo la rotatoria all’incrocio tra via Falcone e via Bramante, in una zona molto trafficata nelle ore di punta e dove, proprio per la presenza del polo accademico, sono presenti diverse fermate dell’autobus.

Immediatamente allertati, i soccorsi hanno trovato la ragazza in condizioni non particolarmente gravi e l’hanno trasportata all’ospedale di Macerata. Sul posto anche la polizia locale che si è occupata dei rilievi. Non è chiara infatti l’esatta dinamica dell’incidente e soprattutto se la studentessa stesse o meno attraversando sulle strisce pedonali.

l.c.
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