“Furto”: è questo il reato di cui dovrà rispondere una 33enne romena, proveniente dalla provincia di Chieti che ieri è stata sorpresa da un appuntato in servizio al Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, libero dal servizio ed in abiti civili, mentre provvedeva agli acquisti domestici in un supermercato della città.

Il militare, infatti, ha notato la giovane che, con fare disinvolto, prelevava diversi prodotti alimentari e di abbigliamento e, anziché riporli nel carrello della spesa li riponeva nella propria borsa.

L'appuntato, insospettito, ha interrotto la spesa per osservare e verificare che la donna pagasse quanto aveva prelevato dagli scaffali.

Il sospetto però, era più che fondato, difatti, alla cassa l’insolita “shopper” proseguiva dritto senza pagare. Il carabiniere ha fermato la donna e, insieme all’equipaggio di una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata, richiesta in ausilio, ha accertato che la stessa, in effetti, aveva preso una dozzina di pezzi di formaggio ed alcuni capi di abbigliamento.

A conclusione delle attività ed alla luce delle evidenze emerse, la donna, con precedenti di polizia, è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Macerata.

GS
Grave incidente questa mattina. Mancavano pochi minuti alle 8 quando in via dei Velini, a Macerata, in prossimità della caserma della Polizia stradale, un'auto e una moto si sono scontrate.
Non si conoscono ancora le cause dell'impatto, al momento al vaglio delle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, viste le condizioni del motociclista hanno deciso per il trasferimento in eliambulanza all'ospedale di Torrette ad Ancona.
Illeso, invece, il conducente dell'auto.

GS
“Ci sono tanti rischi, compreso quello di calpestare definitivamente i sogni dei giovani e degli ultimi”. Esordisce così Lauretta Gianfelici, quinto candidato sindaco per la città di Macerata. A suo avviso, il capoluogo sarebbe invaso dal clientelismo, servilismo, da una politica che non ha saputo valorizzare la vera bellezza della città ma solo quella dei monumenti e dei palazzi ma, come si dice, il tempo è tiranno se lo paragoniamo alla funzione che il cuore ha in un corpo umano: “In questo tempo la conciliabilità dell'interesse economico tra il privato, che investe per offrire servizi, e il pubblico, che dovrebbe tutelare il bene comune, è ancora più difficile e pericolosa. In questo tempo - prosegue - chi perde lavoro, chi è bloccato sulla strada per la costruzione del proprio futuro, più facilmente cade sotto la scure della criminalità. A Macerata negli ultimi 20 anni, goccia a goccia, ha vinto la ‘conquista del mondo’, non del ‘come stare nel mondo'. Possedere la città, non farne parte”. A Macerata, secondo la candidata, la politica sarebbe colpevole di non aver saputo anticipare i problemi prima della magistratura e, peggio, avrebbe fatto in modo di “favorire il business degli avvocati”. Gianfelici vede una Macerata spenta, dove il lume della ragione avrebbe lasciato il posto a mancanza di contatto e al conflitto.

“Una volta la lotta della sinistra era anche lotta di classe, tra la cosiddetta ‘volontà del servo’ e quella ‘del signore’ ma ora a Macerata sono sulla stessa linea, cercano il raggiungimento del massimo del profitto, del tornaconto, con la minima dose di fatica, ma anche di dignità. Questo accomuna tutti. A Macerata - stigmatizza - c’è una manifesta debolezza e imprevidenza della politica tutta. Infatti l'opposizione non esiste. I fatti del 2018 ne sono la prova inestinguibile. Nella visione della candidata per il partito del Popolo della Famiglia, tutto sarebbe ormai ridotto alla misura di “cose” e vedrebbe anche una certa censura rivolta a chi invece vuole alzare la voce e, ancora una volta, torna a puntare il dito contro il Pd, che da anni amministra la città: “La politica della cosiddetta sinistra, anche all'interno delle correnti Pd, si muove rispetto ad orizzonti ristretti creandone solo ossimori anche davanti alle conseguenze, come nel caso dei migranti e dei clandestini, e non solo. Quelli che erano ideali, oggi sono diventati ideologie che dividono dentro la loro stessa casa, ma soprattutto mettono in ginocchio tutti con la forza del loro buio e della prevaricazione che usano non avendo altra arma. Creso un giorno disse a Ciro: ‘La vita è una ruota che non permette mai che gli stessi siano sempre in alto’.”

g.g.
Disavventura per la pizzeria Amor di Pizza. Ancor prima di riuscire ad aprire, i ladri hanno deciso di fare incursione. Ad accorgersene sono stati i proprietari ieri sera. La Pizzeria, che prima stava a Piediripa, aveva chiuso il 31 maggio per una nuova riapertura a Macerata in via Pace. In queste settimane la Pizzeria è ancora in fase di ristrutturazione ma ieri sera la titolare, entrando nel locale, ha trovato la porta principale forzata da ignoti che sono entrati nel locale lasciando il segno del loro passaggio. All'interno non hanno trovato nulla di loro interesse. 
La titolare sporgerà denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Macerata, amareggiata dell’accaduto ancora prima dell’apertura ufficiale del locale dato che per ristoranti e pizzerie la situazione è già complicata a causa il Covid 19. Nonostante la crisi i proprietari hanno avuto la forza di riaprire per non abbandonare una clientela che ha dimostrato affetto e stima nel locale, cercando di dare anche un segnale di fiducia alla Città dove non poche sono le saracinesche che non hanno riaperto o che sono state abbassate prima dell'emergenza. 

I titolari sperano, in questo fine settimana, di riaprire, o al massimo a metà della prossima.

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Incidente mortale nel tardo pomeriggio lungo la strada Provinciale 25 che da Villa Potenza conduce a Cingoli.
Erano circa le 18.30 quando, per cause in fase di accertamento, una moto si è scontrata con un'auto. Il motociclista è stato subito soccorso dai sanitari del 118 ma non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul posto anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area e le forze dell'ordine per i rilievi.

GS
Era l'11 marzo scorso, nel pieno dell'emergenza sanitaria, quando davanti alla centrale operativa del 118 dell'ospedale di Macerata comparve uno striscione per ringraziare tutti gli operatori sanitari ed il lavoro che stavano facendo per i malati di Covid-19.
Oggi, a distanza di quasi tre mesi, quando sembra che il giro di vite del virus stia allentando, gli Ultras di Macerata non dimenticano quello che tutti gli operatori della sanità hanno fatto nei momenti più difficili e continuano a fare per svolgere al meglio il loro lavoro.
È per questo che stamattina, nello stesso posto dove venne appeso lo striscione dell'11 marzo, è comparso un altro messaggio di ringraziamento: "Avete lottato da veri ultrà per la nostra città. Grazie".
Sono state tante, nel periodo più duro dell'emergenza, le dimostrazioni di affetto giunte da ogni parte sociale per gli operatori degli ospedali di tutta la zona. 
Dimostrazioni che oggi, mentre l'allarme sembra calare, si fanno ancora più importanti perchè dimostrano che i cittadini non hanno dimenticato.
L'augurio è che questo impegno non venga vanificato né dimenticato da chi ha il potere per decidere cosa fare della sanità.

Giulia Sancricca
Prosegue la lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti: intorno a mezzogiorno di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Macerata hanno arrestato un 22enne nigeriano,  già noto alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I militari, in servizio antidroga in abiti borghesi nelle zone note per essere frequentate da tossicodipendenti del posto, hanno riconosciuto un ragazzo di colore, già noto per precedenti analoghi, mentre sostava in apparente attesa nei giardini Belvedere Sanzio della città.
Subito controllato, il giovane è stato trovato in possesso di 39 dosi di eroina termosaldate in palline di cellophane pronte per essere spacciate e riposte in un calzino da uomo che aveva nascosto tra i rami dell’albero sotto cui si trovava.

Il giovane nigeriano è stato arrestato con udienza di convalida fissata per oggi al Tribunale di Macerata, mentre la droga, che avrebbe fruttato oltre mille euro, è stata sequestrata.

GS
Sarà Lauretta Gianfelici la candidata sindaco alle prossime elezioni amministrative di Macerata, per il Popolo della Famiglia.
Ad annunciarlo è il coordinatore regionale del partito, Fabio Sebastianelli, che dice: "Il Popolo della Famiglia presenta Lauretta Gianfelici alle amministrative di Macerata, come candidato di rottura.
Rottura di un sistema di mal governo della città che si protrae ormai da troppo tempo.
È ora di cambiare e ridare vita a Macerata e respiro ai maceratesi".

GS
Incidente questa mattina a Macerata, in contrada Morica. Erano circa le 8.30 quando, per cause in fase di accertamento, una Smart condotta da una donna ha perso il controllo finendo sul ciglio della carreggiata.
La donna è stata trasportata in ospedale in ambulanza.
I vigili del fuoco si sono occupati della messa in sicurezza del mezzo e della zona.

GS

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L'importanza dell'ascolto, ma anche di custodire ricordi e sensazioni di un periodo storico che sarà ricordato da chi verrà dopo di noi.
È questo ciò che ha pensato il sindaco di Macerata, Romano Carancini, nel lanciare l'iniziativa dal nome "Scrivi a Romano".
Si tratta di un nuovo canale dedicato esclusivamente alle parole dei maceratesi che abbiano voglia di raccontare al sindaco come stanno affrontando la difficile situazione legata all’ emergenza da Covid 19 che ha modificato le loro abitudini, i loro sentimenti, la loro vita: un pensiero, una riflessione, una piccola storia, una speranza su quello che si sta vivendo o su come si pensa al nuovo inizio.

"Credo che questo tipo di proposta - dice il sindaco Carancini - sia una occasione per continuare a rapportarci nel modo in cui abbiamo provato a farlo in questi anni: con un dialogo, un confronto, talvolta anche aspro. Ora l'intenzione è qulla di creare un patrimonio. Credo che questo tempo abbia prodotto in noi riflessioni, forse anche insolite, e credo che poterle raccogliere e farne un patrimono di memoria sia una cosa importante. Oltre al fatto che, non lo nego, sia un modo per motivare i cittadini ad impgnarsi nel portare avanti questo sacrifcio nel restare a casa".

Nei suoi due mandati, il primo cittadino di Macerata si è trovato ad affrontare diverse situazioni di emergenza, dalla nevicata del 2012 dal sisma, dall'incendio della Orim ai tragici fatti di Pamela e ora l'emergenza sanitaria, a pochi mesi dalla data in cui avrebbe lasciato le redini ad un suo predecessore con le elezioni amministrative.
Tutti episodi che hanno segnato la storia della città e del territorio e in cui l'ascolto ed il dialogo hanno cercato di essere presenti: "Le prove su emergenze importati sono state tante - ammette - .  Probabilmente, nel momento di grande difficoltà, l'amministrazione riesce ad essere ancor più se stessa dal punto di vista dell'animo. Abbiamo cercato di farci sentire vicini alle persone, soprattutto ai più fragili. Credo che, da questo punto di vista, senza volerci dare un giudizio su noi stessi, fin qui il dialogo sia stato sempre profondo ed aperto".

I messaggi su questa emergenza potranno essere inviati tramite posta elettronica all' indirizzo  scriviaromano@comune.macerata.it o, in forma cartacea, al Comune di Macerata, Segreteria del Sindaco, piaggia della Torre 8 e dovranno concludersi con l’hashtag #insiemeavanticonfiducia.

Giulia Sancricca





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