Affidati i lavori di riparazione danni e miglioramento sismico della casa di riposo "Agnese Mataloni" di Pioraco alla ditta Socim spa di Napoli.

L'importo complessivo del quadro economico dei lavori ammonta a 2 milioni e 100 mila euro.

Si tratta di un progetto innovativo adeguato sotto tutti i punti di vista alle norme igienico sanitarie che la particolare tipologia di destinazione richiede.

L'inizio dei lavori è previsto dopo le festività natalizie, probabilmente nelle prime settimane del nuovo anno.

Un importante traguardo per tutta la comunità e per questo l'amministrazione comunale esprime grande ringraziamento ai tecnici che con tenacia e professionalità hanno superato il grande mostro della burocrazia legata al terremoto 2016.
Avviato a Pioraco, con la consegna del materiale didattico agli alunni alla presenza del sindaco Matteo Cicconi, del presidente del gruppo Lions Matelica Mario Gigliucci, della referente del progetto Amina Murani Mattozzi e della referente scolastica prof.ssa Giuliana Mancini, il progetto Kairos.

Si tratta di un progetto Lions che si prefigge come obiettivo primario quello di riuscire a migliorare l’integrazione scolastica, e quindi anche sociale, e rafforzare la consapevolezza di chi, per timori e pregiudizi, troppo spesso considera alcune persone “diverse” dagli altri.

Kairós è quindi un progetto culturale che si basa su un innovativo concetto di "integrazione", rivolto ai bimbi e ai ragazzi di tutte le scuole, e che propone un approccio culturale al tema della diversità, promuovendo un nuovo modo di pensare e di rapportarsi con le persone con disabilità e incentivando un’autentica e concreta riflessione sulla diversità con un atteggiamento costruttivo, che superi i pregiudizi e le diffidenze.

La diversità, dunque, come vero valore aggiunto e ricchezza per l'intero tessuto sociale

L’amministrazione comunale, per voce del sindaco Cicconi, ringrazia i Lions di Matelica per la vicinanza dimostrata alla cittadinanza di Pioraco e, in particolare, alla comunità scolaresca, per la grande professionalità e qualità dei progetti che i Lions ci hanno regalato con grande spirito di servizio.

E’ stato un pomeriggio ricco di emozioni e di attività quello che hanno trascorso sabato 8 ottobre tanti bambini provenienti da Marche ed Umbria.

Presso il Polo museale di Pioraco, infatti, sono state organizzate varie iniziative in coincidenza con due manifestazioni nazionali, ossia la Giornata nazionale delle famiglie e la Giornata nazionale lo sport che vogliamo di Unione Sportiva Acli.

Grazie alla collaborazione del Comune di Pioraco, degli operatori dell’Associazione Musei di Pioraco e dei tecnici dell’A.S.D. Scacchi La Torre Smeducci, sono stati organizzati una serie di laboratori presso la sede della struttura che ospita il museo della carta, della filigrana, dei funghi e dei fossili, struttura che è stata visitata dai genitori dei bambini e ragazzi presenti.

Proprio riguardo al Polo museale bambini e ragazzi sono diventati “Mastro cartaio per un giorno” ed hanno avuto la possibilità di vedere come anticamente veniva realizzato un foglio di carta.

Riguardo a scacchi e dama, invece, è stato possibile giocare liberamente o apprendere le nozioni di base di una attività che negli ultimi anni sta appassionando sempre più persone e non solo giovani.

Alla manifestazione era presente il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi che ha avuto parole di apprezzamento per l’iniziativa, molto importante dal punto di vista educativo ma anche di un corretto utilizzo del tempo libero di bambini e ragazzi.


foto di gruppo


























Sicurezza e contrasto alla diffusione del Coronavirus. Anche nelle scuole di Pioraco arriva la ventilazione meccanizzata. Così come in molti degli istituti scolastici dell’entroterra, anche il comune dell’acqua e della carta ha ricevuto un finanziamento per l’installazione degli impianti di ricircolo dell’aria nelle sue aule. Sessantaquattromila euro, questo l’ammontare del finanziamento messo a disposizione dalla regione Marche. È solo l’ultimo degli interventi che hanno riguardato l’edificio scolastico pioracese, dopo che durante la scorsa estate erano state effettuate le opere di efficientamento energetico e, ancora prima, quelle di adeguamento sismico.

Ora la scuola, che da questo anno scolastico ospita per le lezioni gli alunni delle elementari e delle medie di Pioraco e Sefro, dopo l’accorpamento con l’istituto del paese della trota, è «sicura ed efficiente sotto tutti i profili – commenta il sindaco, Matteo Cicconi –. È un intervento di grande importanza per migliorare le condizioni in cui i nostri alunni studiano quotidianamente. Dopo gli interventi di miglioramento sismico e quelli eseguiti nell’estate del 2021, come l’installazione del “cappotto”, il miglioramento agli impianti di riscaldamento, la sostituzione degli infissi, ora possiamo dire di avere una scuola all’altezza delle esigenze dei ragazzi. Oltre a questo c’è anche il fattore estetico: la scuola è ora sicura dal punto di vista sismico, da quello sanitario e anche architettonicamente ben inserita nel contesto che la ospita. Attualmente la scuola ospita i bambini di elementari e medie di Pioraco e Sefro – conclude Cicconi –: rimaniamo convinti che sia stata una scelta giusta. Accorpare le elementari e le medie ci permette di avere classi più corpose, di offrire una formazione migliore ai giovani cittadini e ad ottimizzare, come in questo caso, le risorse economiche che ci vengono messe a disposizione».

l.c.
Pioraco si prepara ad accogliere i turisti in vista della bella stagione. Dopo il sisma del 2016, infatti, il paese dell'acqua e della carta ha recuperato i suoi vecchi lavatoi. Un pezzo di storia e di cultura piorachese, particolarmente cari agli abitanti e luogo suggestivo lungo la valle del fiume Scarzito. Non è la sola buona notizia: l'amministrazione comunale si sta infatti occupando della ristrutturazione dei giochi per bambini nella zona egli impianti sportivi, mentre il sentiero de Li Vurgacci è stato completamente riaperto alle visite.

«Una serie di opere che vanno a inserirsi nel percorso del "Pioraco Beach" lungo le golene del Potenza - spiega il sindaco, Matteo Cicconi -. Come ogni anno abbiamo rimesso in moto la macchina turistica e stiamo portando avanti tutte le iniziative dedicate all'accoglienza dei visitatori. I lavatoi sono un punto di sicuro interesse turistico e particolarmente apprezzati anche dai cittadini, mentre l'area degli impianti sportivi è sempre molto frequentata dalle famiglie e dai bambini. Aver inoltre ristrutturato completamente il sentiero de Li Vurgacci ci offre un'ulteriore attrattiva per le presenze turistiche, insieme al museo della carta. L'obiettivo rimane quello di rendere Pioraco sempre più ricercata dai turisti e amata dai residenti».


“Una pedalata per la vita” dalle Alte Valli del Potenza e dell’Esino attraverso i comuni di Pioraco, sede della partenza, Fiuminata e Sefro.

L’appuntamento è per questa domenica 19 giugno con ritrovo agli impianti sportivi del comune della carta per conoscere, attraversandolo in bici, il territorio. Manifestazione che sarà arricchita dalla presenza di volti noti dello sport e dello spettacolo: l’ex campione di ciclismo Claudio Chiappucci, Walter Nudo, Stefania Orlando, Ainette Stephens.

“Una manifestazione, aperta a tutti, che mira alla scoperta, valorizzazione e promozione del nostro territorio – dichiara il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi – Un territorio che da Pioraco, a Fiuminata, a Sefro potrà essere attraversato da tutti, bambini, giovani, famiglie, anziani, oltre che appassionati di ciclismo, godendo di una giornata all’aria aperta dedicata allo sport, al benessere, allo stare insieme”.
La Giunta regionale delle Marche ha individuato tre nuove aree interne candidandole per il ciclo di programmazione europea 2021-2027 nell’ambito dell’attuazione della cosiddetta Strategia nazionale.

Tra le nuove zone figura l'area geografica denominata “Potenza Esino Musone” composta dai Comuni di Apiro, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro, Treia.

Si tratta dello stesso territorio dell’Unione Montana omonima che ricomprende 13 realtà del Maceratese.

“La candidatura al riconoscimento Snai, ovvero Strategia Nazionale per le Aree Interne – spiega Matteo Cicconi, presidente dell’ente comunitario – rappresenta un’importantissima spinta per i nostri territori che attendono di rialzarsi dopo il terremoto del 2016 e che hanno subìto il forte colpo causato anche dalla recente pandemia. Situazioni, queste ultime, che se sommate a problematiche ormai decennali, come la carenza di vie di comunicazioni veloci, l’assenza di alcuni servizi; avevano avviato molte realtà verso una crisi pressoché irreversibile. Questa candidatura avanzata dalla Regione Marche offre, però, una nuova e grandissima speranza. Il principio generale, infatti, è quello di invertire le tendenze demografiche mediante l’incremento della qualità della vita di chi vive in queste nostre aree”.

La politica nazionale per le aree interne si concentra su due fronti: l’adeguamento dei servizi di cittadinanza, a partire da istruzione, salute, mobilità, connettività virtuale, che rappresentano le pre condizioni per lo sviluppo. L’altro fronte riguarda progetti di sviluppo locale volti ad incrementare la domanda di beni e servizi prodotti localmente e l’occupazione, facendo leva su specifici ambiti di intervento come la tutela del territorio e della sua sostenibilità ambientale, la valorizzazione del capitale naturale ma anche culturale e turismo, la valorizzazione dei sistemi agro - alimentari ma anche la creazione di filiere per le energie rinnovabili e l’artigianato. Gli interventi si concretizzeranno in accordi di programma quadro tra ministeri, Regione, Comuni prevedendo progetti di sviluppo ma anche interventi concreti e risorse.

A chiedere l’istituzione di una nuova area interna, nel febbraio dello scorso anno, era stata la stessa Unione Montana Potenza Esino Musone
Da questo sabato 11 giugno riapre il centro del riuso di Castelraimondo con nuovi orari settimanali. Situato in località Ele, è usufruibile da tutti i cittadini residenti in uno dei comuni dell’Unione Montana Potenza Esino Musone e nel limitrofo comune di Camerino.

Questi i giorni e orari di apertura: martedì ore 10-12 e ore 17-19, giovedì ore 17-19 e sabato ore 10-12. L’ente comunale ringrazia l’Unione Montana e il presidente Matteo Cicconi per la collaborazione nella riapertura del centro.

«Dopo questo breve stop a causa della pandemia ripartiamo con il servizio con più slancio di prima – afferma Cicconi -. In massima sinergia tra Comune e Unione Montana, mettiamo a disposizione un servizio importante che dà la possibilità di poter conferire prodotti inutilizzati che magari possono servire a qualcun altro dando una seconda vita a tanti oggetti. Questo va a ridurre i conferimenti alle isole ecologiche, un approccio importante dal punto di vista culturale sotto il profilo del riuso. Ringrazio il Comune di Castelraimondo per la proficua collaborazione e invito i cittadini a fare un giro al centro per scoprire questa bella realtà e farne uso al bisogno».


Acque del Potenza e dello Scarzito dirottate verso il lago Castreccioni, secco «no» dei sindaci. Un rifiuto annunciato già in conferenza stampa qualche settimana fa e ora ribadito in maniera formale, con un documento inviato al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli,  e agli assessori regionali alle Risorse idriche, Stefano Aguzzi, e ai Servizi pubblici e agli Enti locali, Guido Castelli.

L’idea avanzata dal Consorzio di bonifica nella scheda di progetto Pnrr presentata dal direttore dell’area tecnica, Nafer Saqer, prevede la realizzazione di una serie di condutture per prelevare le acque dalle alti valli del fiume Potenza, del suo affluente Scarzito e dal Chienti a Valcimarra. La rete di tubature arriverebbe in questo modo a San Severino, dove sarebbe previsto un raccordo, poi l’attraversamento della valle fino all’invaso di Cingoli.

Le motivazioni dietro al progetto derivano dalla situazione di sofferenza del lago di Castreccioni, i cui livelli si sono abbassati a causa della siccità. La risposta dei sindaci della valle del Potenza è stata chiara: un «no» perentorio, visto che l’assenza di precipitazioni dello scorso inverno sta mettendo a dura prova anche i loro territori. La posizione degli amministratori è trasversale. Il sindaco di Pioraco e presidente dell’Unione montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi sottolinea come, dopo la preoccupazione della prima ora testimoniata insieme ai vertici Assem e ai sindaci di Sefro e Fiuminata, si sia arrivati a un fronte compatto con tutti i primi cittadini della vallata. «Non si tratta di una protesta campanilistica – precisa –, ma di un rifiuto ragionato. Il nostro territorio vuol fare sentire la sua voce». Proprio Cicconi è il primo firmatario del documento. Con lui il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, in qualità di ente capofila, e i sindaci di Treia, Franco Capponi, di Castelraimondo, Patrizio Leonelli, di Fiuminata, Vincenzo Felicioli, di Sefro, Pietro Tapanelli e di Gagliole, Sandro Botticelli.

I prelievi idrici previsti, secondo questi ultimi «causerebbero inevitabilmente l’impoverimento del bacino idrico dell’area, in quanto il drenaggio previsto in captazione richiamerebbe le acque di falda, con conseguenze per tutto il comprensorio circostante. Attualmente – spiegano i sindaci – il nostro bacino idrico garantisce il fabbisogno idropotabile a più di un territorio comunale, oltre a garantire la sopravvivenza di alcune attività economiche fondate sulle risorse idriche, come le cartiere di Pioraco e la troticoltura a Sefto. L’operazione di prelievo che si prospetta sulla base di questa ipotesi di progetto porterebbe inevitabilmente ad un grave ammanco di acqua ad uso potabile. Già oggi – proseguono –, nei periodi estivi o di prolungata siccità, si assiste ad un notevole decremento delle portate delle sorgenti, tanto da richiedere l’attivazione di misure di contenimento della conseguente carenza idropotabile. In più, tra le sorgenti afferenti al bacino coinvolto dal prelievo in progetto ne ricadono due inserite nei piani emergenziali della Protezione civile, la sorgente San Giovanni di Sefro e Ponte Cannaro di Pioraco, la cui portata deve essere interamente garantita. Oltre a questo disagio per le aree prossime alle sorgenti, la captazione delle acque comporterebbe una significativa riduzione a valle della portata del fiume stesso con conseguente diminuzione della attuale disponibilità e qualità della risorsa idrica, sia per le irrigazioni che come risorsa per la produzione di energia idroelettrica. La valle del Potenza presenta già serie problematiche di carenza idrica: un progetto del genere non farebbe altro che aggravare la situazione. Il nostro rifiuto è totale».

l.c.
Sette comuni insieme “Lungo i sentieri dell’Alto Potenza” per far conoscere un territorio.

Una nuova vetrina on line per il progetto che vede unite le amministrazioni di San Severino Marche, nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco Fiuminata, Sefro ed Esanatoglia che si fanno conoscere in una condivisione di strategia unitaria di sviluppo basata sul potenziamento, riqualificazione e messa in rete di percorsi e sentieri dedicati al turismo lento, al ciclo bike e all’escursionismo.

Coordinato dall’architetto Cinzia Guarnieri, in qualità di facilitatore, il progetto fa riferimento a un territorio di quasi 450 chilometri quadrati con una popolazione di quasi 23mila persone.

Il sito in questione illustra tutte le attività di gestione e animazione che sono state condotte dal 2018 ad oggi in tutte le varie fasi e si sviluppa su diverse aree tematiche: animazione, monitoraggio e, soprattutto, risultati riportando, con puntualità, i vari stadi. Inoltre vengono presentati i progetti, sia pubblici che privati, che hanno interessato le sette amministrazioni locali.
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