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Le parole del vescovo Napolioni ricoverato a Cremona

Sabato, 07 Marzo 2020 19:14 | Letto 2378 volte   Clicca per ascolare il testo Le parole del vescovo Napolioni ricoverato a Cremona Ha sentito attorno a sé laffetto di tutti e ha voluto far sentire a quanti gli sono stati vicini col pensiero e con la preghiera la sua voce.Il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni, ha infatti parlato dalla stanza dell’Ospedale di Cremona, dove è ricoverato da venerdì sera nel reparto di Pneumologia dopo alcuni giorni di febbre e accertamenti che hanno evidenziato un interessamento polmonare. Poche frasi, un minuto di telefonata per ringraziare, rassicurare, invitare alla preghiera per tutti e augurare una buona domenica.«In queste ore – dice – tantissimi, dalla diocesi di Cremona e dalle Marche, mi hanno manifestato la loro vicinanza e il loro affetto in questo momento di difficoltà. Voglio anzitutto ringraziarvi e rassicurarvi, perché le terapie sono iniziate e tutto procede secondo i protocolli desiderati».Napolioni - si legge in una nota della diocesi di Cremona - è affidato alle cure dello staff medico del Unità operativa di Pneumologia guidata dal dottor Giancarlo Bosio. Questa mattina è stato sottoposto al test del tampone, di cui sono ancora attesi gli esiti; nel frattempo la forma di polmonite virale diagnosticata è in fase di trattamento con ossigeno e terapia antivirale, come sta avvenendo per tutti i casi analoghi.«Guardo avanti con fiducia – dice ancora il vescovo nel suo messaggio audio – soprattutto grazie alla preghiera di tutti, e alla preghiera per tutti: non solo per il Vescovo, ma per tutti i malati, per tutti i medici, per il personale che si prodiga straordinariamente e per tutta la collettività che ha bisogno di attraversare questo deserto per vivere una splendida Pasqua. Quindi  – conclude – buona domenica, anche dall’ospedale».GS
Ha sentito attorno a sé l'affetto di tutti e ha voluto far sentire a quanti gli sono stati vicini col pensiero e con la preghiera la sua voce.

Il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni, ha infatti parlato dalla stanza dell’Ospedale di Cremona, dove è ricoverato da venerdì sera nel reparto di Pneumologia dopo alcuni giorni di febbre e accertamenti che hanno evidenziato un interessamento polmonare.
Poche frasi, un minuto di telefonata per ringraziare, rassicurare, invitare alla preghiera per tutti e augurare una buona domenica.

«In queste ore – dice – tantissimi, dalla diocesi di Cremona e dalle Marche, mi hanno manifestato la loro vicinanza e il loro affetto in questo momento di difficoltà. Voglio anzitutto ringraziarvi e rassicurarvi, perché le terapie sono iniziate e tutto procede secondo i protocolli desiderati».

"Napolioni - si legge in una nota della diocesi di Cremona - è affidato alle cure dello staff medico del Unità operativa di Pneumologia guidata dal dottor Giancarlo Bosio. Questa mattina è stato sottoposto al test del tampone, di cui sono ancora attesi gli esiti; nel frattempo la forma di polmonite virale diagnosticata è in fase di trattamento con ossigeno e terapia antivirale, come sta avvenendo per tutti i casi analoghi".

«Guardo avanti con fiducia – dice ancora il vescovo nel suo messaggio audio – soprattutto grazie alla preghiera di tutti, e alla preghiera per tutti: non solo per il Vescovo, ma per tutti i malati, per tutti i medici, per il personale che si prodiga straordinariamente e per tutta la collettività che ha bisogno di attraversare questo deserto per vivere una splendida Pasqua. Quindi  – conclude – buona domenica, anche dall’ospedale».

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